La mamma...; pagina 3

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31 XmontanaroX, 9/03/11 12:17

acomeassenzio ha scritto:
Be,montanaro questo è vero , ma in certi casi se non li paghi ( o riscatti che forse suona meglio ),finiscono comunque male...
Di sicuro, spiegando l'origine di certi animali alle persone, so che la mia amica dirà come e perchè li acquistati,facendo pessima pubblicità agli allevatori.
A volte bisogna essere irremovibili,ma a volte occorre elasticità,no ?

si ok... ma ora l'allevatore avrà soldi in più per ammazzarne altri.
A me preme che questo sia chiaro. Non è che comprando gli animali si migliorino le cose per gli altri animali. Certo, si salvano alcuni individui.
Ogni situazione é a sè e non giudico quello che fa la tua amica. Se é un progetto utile agli animali, ben venga...

32 Andrea, 9/03/11 12:41

acomeassenzio ha scritto:
Del resto anche io ho " comprato " animali,anche se io definisco il mio gesto come il " pagamento della cauzione " per la libertà degli animali : infatti ho pagato gli ex proprietari di una boa e di una capretta perchè erano tenuti veramente male da loro e non volevano regalarmeli,così ho messo mano al portafoglio e ho "comprato" la loro libertà

Premetto che su queste cose sono favorevole solo quando chi li compra non li sostituisce, altrimenti si salva un animale, se ne condanna un altro, e in più si danno soldi che alimentano ulteriormente queste attività.

In questo caso comunque la cosa grave non era solo il fatto di aver comprato degli animali, ma di aver messo in vendita su siti di appasionati di rodeo una cavalla, per di più gravida.

Compra un'animale perché le piace, poi ci sono problemi economici e lo dà via lei e il futuro nascituro verso sfruttamenteo e morte certi?

33 Glamangel, 9/03/11 12:42

Perdonate il ritardo..
Allora, vediamo se riesco a chiarire qualcosa senza essere fraintesa di nuovo..
Avere un cavallo non vuol dire per forza di cose sfruttarlo, a meno che non vogliate generalizzare ma mi sembra strano che persone come voi, con una mentalità così aperta, vogliano cadere nella banalità di chi ignora come stiano effettivamente le cose..
Nessuno di voi ha un cane, un gatto ecc? A sentire qualcuna delle risposte la cosa più corretta per il loro rispetto sarebbe di “liberarli”…Lo fareste? Io onestamente non me la sentirei proprio…
Nel mio caso specifico la cavalla che mi è rimasta (e che rimmarrà con me se Dio vuole per tutta la vita) non la considero “soltanto un animale”, è la mia compagna..di avventure, di giochi ecc..non ho mai fatto gare di nessun tipo, pur essendo lei una cavalla che in passato ne ha fatte tante (testuali parole dell’ex proprietario: ”ne ha prese tante per arrivare a questo livello”..credo stia molto meglio con me ora, no??)..i ragazzi che frequentano il mio stesso maneggio continuano a pressarmi dicendo che la mia cavalla è sprecata! Io invece me ne infischio delle gare e sto con lei per farmi una passeggiata o semplicemente per guardarla brucare o gustarsi i kg di mele e carorte che le porto..caspita, la sfrutto e la tratto proprio male! Lo stesso vale per quella che (e ci tengo a ribadire che ho avuto conferma DOPO!!) era gravida..Ah, tra l’altro il puledro è nato da me, purtroppo aveva una malformazione cardiaca e non ce l’ha fatta..
Se inizialmente ho pagato per i miei cavalli, è perché non la pensavo come ora, nella vita si può sbagliare..o voi siete nati perfetti?
Le selle che Andrea ha visto (che per la cronaca non sono da rodeo anche perché nei rodei non esiste la sella) sono di cuoio, le ho vendute appunto per questo, voglio passare al sintetico al 100%, ma finchè non vendo l'ultima rimasta (di sella!) non posso comprarne una nuova..Magari prima di sparare sentenze su di me senza conoscermi potevi pensarci un attimo caro Andrea..La realtà non è sempre come appare, e noi, anzi voi (a questo punto mi escludo), dovreste saperlo molto ma molto bene..

Sono sempre stata sola in questo mio voler cambiare stile di vita, mi trovo quindi in grande difficoltà e spesso non so da che parte girarmi..ho ancora parecchi dubbi su un sacco di cose, avrei bisogno di confrontarmi con altre persone per sentire la loro esperienza e avere consigli..pensavo che qui avrei trovato sostegno, e a parte le ultime risposte, le uniche intelligenti (eweg, fordaliso09, vala, assenzio, rosj81) ho trovato un muro..
Chiedo scusa a chi non c’entra niente se il mio tono è piuttosto antipatico ma ci sono rimasta veramente male..

P.S.: non sono un troll, non ho tutto questo tempo da perdere a farmi gli affari degli altri e provocare.. @Andrea, visto che sei così bravo a cercare informazioni sulle persone (è la prima cosa che hai fatto no?) come mai non hai trovato che faccio, per quel che posso, anche la volontaria per canili gattili ecc facendo staffette, offrendo stalli e divulgando appelli?? Gli animali proprio non li sopporto, pensa che addirittura il mio gatto l’ho raccolto dalla strada...e se ne trovassi altri 10 me li terrei tutti anche se rischierei il divorzio…Pensa quanto sono str….

34 Andrea, 9/03/11 12:51

acomeassenzio ha scritto:
Il problema è stato il reperire certi animali...Voleva una somara,ha provato a chiedere a mille associazioni se era possibile averne una in affido ( ex maltrattamenti e similari ) : niente da fare,o non sono disponibili o ci sono delle trafile burocratiche impensabili

Ma questa è una cosa criminale. Ci sono sempre animali da salvare, magari è morta una mucca perché lei voleva una somara.

E le trafile burocratiche cosa sono di fronte al salvare una vita? Se una persona veramente fosse disposat a creare una fattoria per salvare animali (soldi, fatica ecc.) non si farebbe fermare da trafile burocratiche. Altrimenti vuole coronare un sogno che credo piacerebbe a tutti: essere circondata da vari animali felici. I questo caso scegliendo anche proprio la specie.

Quindi l'ha comprata... anche se non è stato un gesto etico,perchè ha arricchito un allevatore,comunque ha regalato una nuova vita a Claretta ( si chiama così la signorina a quattro zampe ),quindi,a parere mio è come se l'avesse salvata,no ?

No, ha salvato una animale, ne ha condannato un altro alla sessa sorte e ha aumentato il giro di affari dell'allevatore che ucciderà così più animali.

Ha pagato anche altri animali a contadini della zona che ne avevano in esubero e li avrebbero ammazzati : anche qui li ha salvati.

Veramente è prassi comunque far credere che siano in esubero o addiruttura produrne abitualmente in esubero, ad esempio a pasqua, sapendo che c'è anche il mercato degli "animalisti"

A volte credo che l'importante non sia come salvare gli animali,ma salvarli e basta.

No, queto è sbagliatissimo: salvi un animale che vedrai ogni giorno, ma ne hai condannati a morte due che moriranno in un macello lontano. Per il singolo può essere gratificante ma è una cosa da evitare, come il mangiare carne.

35 Andrea, 9/03/11 12:52

acomeassenzio ha scritto:
Di sicuro, spiegando l'origine di certi animali alle persone, so che la mia amica dirà come e perchè li acquistati,facendo pessima pubblicità agli allevatori.

E magari invitnado altri a comprare da loro.

Avevo sentito parlare di questa fattoria, e non in termini positivi.

36 Andrea, 9/03/11 13:02

Glamangel ha scritto:
Nessuno di voi ha un cane, un gatto ecc? A sentire qualcuna delle risposte la cosa più corretta per il loro rispetto sarebbe di “liberarli”…Lo fareste? Io onestamente non me la sentirei proprio…

Ma dai.. tu hai comprato un animale perché ti piaceva e poi lo hai venduto! Vuoi paragonalro al salvare un gatto dalla strada e tenerlo, o adottare un cane da un canile? Per favore..

(testuali parole dell’ex proprietario: ”ne ha prese
tante per arrivare a questo livello”..credo stia molto meglio con me ora, no??)

E tu hai messo in vendita una cavalla gravida sapendo l'ambiente in cui le avresti fatte finire..

Se inizialmente ho pagato per i miei cavalli, è perché non la pensavo come ora, nella vita si può sbagliare..o voi siete nati perfetti?

Nessuno dice questo, ma stai giustificando tutt'ora queste cose. E comunque c'è una grande differenza tra comprare animali (sbagliatissimo ma uno magari prima non ci pensava) e venderli conoscendo l'ambiente in cui sarebbero finiti. Questa seconda cosa non è giustificabile neppure sulla base dell'ignoranza.

@Andrea, visto che sei così bravo a cercare informazioni sulle persone (è la prima cosa che hai fatto no?) come mai non hai trovato che faccio, per quel che posso, anche la volontaria per canili gattili ecc facendo staffette, offrendo stalli e divulgando appelli??

Primo il 99% di queste attività sono fatte senza alcun controllo e sono del tutto contrario, ma poi non erano rilevanti con la tua domanda.

La tua domanda era: "Perché la gente continua a volermi far mangaire carne?":

La mia risposta è:

1) Perché tu continui a mangiarla quando te la danno
2) Perché continui a vedere gli animali come oggetti.

Non è una crtica ma un dato di fatto. Sii più convinta, porta a termine il tuo cambiamento, chiediti se il tuo cavallo vuole avere addosso una sella, e vedrai sfruttamenteo e compravendita di animali per le atrocità che sono. Rifiuta (gentilmente) la carne spiegando più o meno brevemente le tue ragioni, e vedrai che la gente le rispetterà.

37 Lifting_Shadows, 9/03/11 13:35

Glamangel ha scritto:
Se inizialmente ho pagato per i miei cavalli, è perché non la pensavo come ora, nella vita si può sbagliare..o voi siete nati perfetti?

Niente affatto, ma abbiamo accettato critiche o veri e propri cazziatoni quando è stato il caso...non sei la prima nè l'ultima. I forum poi sono così, c'è gente normale, ognuna col suo carattere, nel momento in cui scrivi accetti che qualcuno ti risponda con dolcezza, e che altri ti diano una strigliata. I toni forti, quando ci sono, non sono rivolti a te (nome e cognome) ma a quello che fai che può ledere gli animali. Anche nella vita normale sarebbe così, su, niente lagne ;) vediamo invece cosa si può fare. Ovvero: inzia dall'alimentazione, che è quella su cui hai maggior controllo, e piano piano ti liberi delle cose non esattamente animaliste che hai. Tra parentesi non sono sicura che i maneggi siano un posto per amanti degli animali...

38 Marina, 9/03/11 13:36

Dico solo un paio di cose, perche' per il resto ho gia' detto come la penso:

x acomeassenzio: ne' io ne' Andrea abbiamo detto che Glamangel fosse un troll, anzi, Andrea ha detto esplicitamente sul forum che non poteva assolutamente dirlo, in risposta ad altri che han detto che lo era. Io ho risposto partendo dal presupposto che non fosse un troll (senno' non avrei risposto proprio) e spiegando i 2 problemi, quello del prendere una decisione e quello del vendere animali. Ho cercato di spiegare il concetto, visto che nessun altro lo stava facendo, perche' oltre al problema di mangiare la carne perche' lo dice la mamma esisteva anche quello del comprare e vendere animali, che non e' una cosa da poco, e quindi mi sono dedicata anche a spiegare quello. Avessi pensato fosse un troll, non avrei certo speso tempo.

Per quanto riguarda il comprare animali per le fattorie didattiche, anche se vegan, non sono d'accordo, e' un errore, gli animali vanno solo adottati quando ci sono appelli di ricerca casa, o riscattati dal macello in casi particolarim che succedono, come sono successi a te e succedono ad altri.

x Glamangel: sul non fare quel che dice la mamma ma invece fare quel che e' giusto, abbiamo risposto tutti abbondantemente.
Sul comprare animali, mi pare evidente che tu abbia ancora le idee molto confuse, e per questo ho cercato di dare delle spiegazioni, perche' come e' ritenuto normale mangiare carne e' ritenuto normale anche comprare animali, quindi uno per la prima volta si avvicina a questi temi ha bisogno di tempo per capire, perche' le sue certezze vengono minate alle fondamenta.
Il succo e' che gli animali non dobbiamo prenderli perche' ci piacciono, ma per aiutarli, solo per quello. Il che significa prendere solo quelli che han bisogno di adozione, e quindi mai si devono comprare, perche' significa alimentare il commercio, dare soldi a chi li fa nascere apposta. Questo vale in ogni caso, che siano cani, gatti, roditori, pesci, uccellini o cavalli.

Sul venderli poi e' ancora peggio, perche' significa considerarli delle cose. Se uno si rende conto che per motivi gravi di salute per esempio non puo' accudire i suoi animali, di qualsiasi specie siano, cerchera' un'adozione e contribuira' al loro mantenimento come puo'. Non si mette certo a venderli. Cosi' se hai un cavallo che non riesci piu' a tenere, cerchi un posto che lo adotti, e aiuti quella realta' magari cercando donazioni per loro, se non hai soldi che puoi dare tu. Ci sono molti modi per fare la cosa giusta, anche se piu' difficili. Vendere un animale è sempre sbagliato.

Ciao,
Marina

39 danvegan, 9/03/11 14:54

Lifting_Shadows ha scritto:

Tra parentesi non sono
sicura che i maneggi siano un posto per amanti degli animali...

No non lo sono io ci ho lavorato un giorno sperando di trovare amore negli animali.

L' amore in effetti e' totale, ma solo davanti ai clienti, appena si rimane da soli le cose cambiano, i cavalli vengono tenuti in stalle di circa 3 metri per 3, con il pavimento coperto di segatura, il mio lavoro consisteva nel togliere con il badile "il grosso, una cosa veloce" e quindi rivoltare la segatura, NON sostituirla se non quando non fosse stata completamente bagnata. Il massimo che si fa e' portarli, uno per volta, fuori e legarli a qualche steccato, solo i maneggi piu' grandi e meglio attrezzati hanno una specie di giostra dove legare i cavalli per farli muovere un po'.

Alla mia ingenua ed innocente domanda sul perche' non potevo lasciarli un po' liberi per il prato, seppure non molto grande, mi sono sentito rispondere che il cavallo deve capire chi comanda.

Inutile dire che non mi sono piu' ripresentato

40 Glamangel, 9/03/11 14:54

Diciamo che più o meno ci siamo chiariti..attenzione che non ho detto che tutte le risposte sono state inutili..alcune sono state intelligenti idem le critiche riguardo al mio "non avere le palle" per far valere le mie ragioni...su questo non ci piove anzi vi ringrazio per la spronata..

Però quì adesso mi state facendo passare per una commerciante di cavalli....quelli che avevo (di cui una mi è rimasta ribadisco) li ho presi "prima"..se li ho venduti e non semplicemente affidati è perchè dovevo sostenere spese impreviste (evitatemi per cortesia di raccontare fatti personali)..Non sono mica scema, ma purtroppo spesso la vita è davvero crudele e ti costringe a fare delle scelte..Chi non ha mai avuto problemi di soldi (e parlo di problemi seri, non capricci per potersi comprare qualche cavolata, esiste anche la salute che purtroppo non è ancora gratis) non potrà mai capire e continuerà a sostenere che li ho venduti per avere il conto corrente in positivo e comprarmi chissà cosa..no, quei pochi soldi che sono entrati sono subito usciti e vi assicuro non piacevolmente...
Ma soprattutto non sono andati al primo che passava di lì, quindi non hanno fatto nessuna "fine"..non sono andati a nessun macello nè a nessun commerciante, stanno meglio di noi: sono entrambi liberi di pascolare in un campo e oziano più o meno tutto il giorno..E mi informo regolarmente su come stanno ma questo è scontato...

Ho sbagliato, questo non lo nego, ma sto anche cercando di tamponare le ferite e di fare del mio meglio per ridurre il mio impatto, come passare al sintetico (non che la mia cavalla veda spesso la sella tra l'altro..),però è già qualcosa..non si può rimediare da un giorno con l'altro..e non mi disferò della mia cavalla perchè ai tempi l'avevo comprata...Spesso la gente che bazzica da quelle parti mi chiede se la vendo e mi fa offerte davvero "golose", perchè è bella brava e buona e potrebbe diventare una splendida fattrice quando sarà vecchia..come avete detto anche voi è agghiacciante, per me non esiste, gli rido in faccia e me ne vado senza rispondere..proprio perchè ho realizzato cosa significa..
Credetemi sta benissimo lei, è servita e riverita e se vedo che non le va di uscire a fare una passeggiata con me non c'è problema, la lascio brucare in pace...quello che magari non sapete è che il cavallo è un animale incredibilmente curioso, e apprezza le novità, anche per questo preferisco un giretto in mezzo ai vigneti piuttosto che stare in un campo di sabbia...Non credo proprio di farle passare atroci sofferenze andando a fare due passi, so come la tratto...

Il fatto è che se dobbiamo attaccarci a ogni minima cosa (non sto sminuendo i miei errori sia chiaro) allora non dovremmo portare il cane al guinzaglio perchè è comunque una forma di costrizione, non dovremmo mangiare nemmeno le piante perchè sono comunque esseri viventi, dovremmo vivere al buio perchè l'energia elettrica inquina (e quindi nemmeno stare al computer!!), andare sempre e solo a piedi (niente bici per via di ciò che sta dietro alla produzione ecc), io dovrei licenziarmi perchè lavoro per una multinazionale che produce impianti audio e quindi inquinamento a mille!..allora alla fine si ritorna sempre e comunque alla solita questione: il vegan perfetto dovrebbe suicidarsi..

Proporrei di chiudere quì la questione che tanto poi per iscritto è difficile capirsi...

Intanto vi chiedo un altro consiglio che si ricollega al lato economico..come detto sono sola e non ho nessuna guida più esperta che mi aiuti a fare le scelte migliori..Come risparmiare sulla spesa vegan?
Tolto le verdure, esistono negozi in cui seitan tofu & co non costino un quarto di stipendio ogni spesa? o esiste il modo per produrli in casa? è comunque assurdo che nel 2011 l'alimentazione macrobiotica abbia dei costi ancora così esorbitanti..mi dicevano che all'estero non è così, per esempio un vasetto di yogurt di soia costa meno di uno "normale"..Quì invece..Secondo me anche questo è demotivante..

41 Glamangel, 9/03/11 14:59

danvegan ha scritto:
Lifting_Shadows ha scritto:

Tra parentesi non sono
sicura che i maneggi siano un posto per amanti degli > animali...

No non lo sono io ci ho lavorato un giorno sperando di trovare amore negli animali.

L' amore in effetti e' totale, ma solo davanti ai clienti, appena si rimane da soli le cose cambiano, i cavalli vengono tenuti in stalle di circa 3 metri per 3, con il pavimento coperto di segatura, il mio lavoro consisteva nel togliere con il badile "il grosso, una cosa veloce" e quindi rivoltare la segatura, NON sostituirla se non quando non fosse stata completamente bagnata. Il massimo che si fa e' portarli, uno per volta, fuori e legarli a qualche steccato, solo i maneggi piu' grandi e meglio attrezzati hanno una specie di giostra dove legare i cavalli per farli muovere un po'.

Alla mia ingenua ed innocente domanda sul perche' non potevo lasciarli un po' liberi per il prato, seppure non molto grande, mi sono sentito rispondere che il cavallo deve capire chi comanda.

Inutile dire che non mi sono piu' ripresentato

Se tu hai trovato questo ambiente non è detto che sia così ovunque..vero che purtroppo ce ne sono tanti, ma da me non è così per esempio...non facciamo di tutta l'erba un fascio...

42 XmontanaroX, 9/03/11 15:07

Glamangel ha scritto:
Il fatto è che se dobbiamo attaccarci a ogni minima cosa (non sto sminuendo i miei errori sia chiaro) allora non dovremmo portare il cane al guinzaglio perchè è comunque una forma di costrizione

il cane lo porti al guinzaglio per tutelarlo, non certo per dargli disciplina.

non dovremmo mangiare nemmeno le
piante perchè sono comunque esseri viventi,

le piante non sono animali, non hanno sistema nervoso, non provano dolore.

dovremmo vivere
al buio perchè l'energia elettrica inquina (e quindi nemmeno stare al computer!!), andare sempre e solo a piedi (niente bici per via di ciò che sta dietro alla produzione ecc), io dovrei licenziarmi perchè lavoro per una multinazionale che produce impianti audio e quindi inquinamento a mille!..allora alla fine si ritorna sempre e comunque alla solita questione: il vegan perfetto dovrebbe suicidarsi..

queste sono scelte che non hanno nulla a che vedere col veganesimo in sé e per sé.

Intanto vi chiedo un altro consiglio che si ricollega al lato economico..come detto sono sola e non ho nessuna guida più esperta che mi aiuti a fare le scelte migliori..Come risparmiare sulla spesa vegan?
Tolto le verdure, esistono negozi in cui seitan tofu & co non costino un quarto di stipendio ogni spesa? o esiste il modo per produrli in casa?

ci sono varie ricette per produrli in casa ma non è necessario affatto mangiarli. Basta mangiare verdure, legumi, cereali, frutta... non serve altro

è comunque assurdo che nel 2011
l'alimentazione macrobiotica abbia dei costi ancora così esorbitanti..

l'alimentazione macrobiotica non ha nulla a che vedere col veganesimo

mi dicevano che all'estero non è così, per
esempio un vasetto di yogurt di soia costa meno di uno "normale"..Quì invece..Secondo me anche questo è demotivante..

io non spendo più di prima per far la spesa, anzi...

43 Lifting_Shadows, 9/03/11 15:14

Glamangel ha scritto:
Il fatto è che se dobbiamo attaccarci a ogni minima cosa (non sto sminuendo i miei errori sia chiaro) allora non dovremmo portare il cane al guinzaglio perchè è comunque una forma di costrizione, non dovremmo mangiare nemmeno le piante perchè sono comunque esseri viventi, dovremmo vivere al buio perchè l'energia elettrica inquina (e quindi nemmeno stare al computer!!), andare sempre e solo a piedi (niente bici per via di ciò che sta dietro alla produzione ecc), io dovrei licenziarmi perchè lavoro per una multinazionale che produce impianti audio e quindi inquinamento a mille!..allora alla fine si ritorna sempre e comunque alla solita questione: il vegan perfetto dovrebbe suicidarsi..

Dai sono due piani completamente diversi, da una parte si parla di
comprare e vendere animali, cosa completamente inutile e cattiva, dall'altra di impattare meno che si può con le attività che dobbiamo fare per foza...
Inoltre le piante, non avendo sistema nervoso, non sentono il dolore.

Intanto vi chiedo un altro consiglio che si ricollega al lato economico..come detto sono sola e non ho nessuna guida più esperta che mi aiuti a fare le scelte migliori..Come risparmiare sulla spesa vegan?
Tolto le verdure, esistono negozi in cui seitan tofu & co non costino un quarto di stipendio ogni spesa?

Non fare la spesa al negozio biologico, ma nei supermercati normali, comprando legumi e cereali in sacchetto. Tofu e seitan ogni tanto, per una questione di utilità (sono sfizi) e varietà (se mangi solo quelli non mangi altro). "Da fuori" credono che mangiamo solo tofu, soia a tutto spiano, e seitan. Invece l'alimentazione vegan ha una varietà eccezionale, tofu e seitan non sono sotituti della carne, di base si mangiano legumi in tutte le salse, e le proteine vengono da tutto il regno vegetale, sì, anche dalle
verdure!

o esiste il
modo per produrli in casa?

Sì e trovi le ricette su questo stesso sito, gli autori siamo noi :)

è comunque assurdo che nel 2011
l'alimentazione macrobiotica abbia dei costi ancora così esorbitanti..mi dicevano che all'estero non è così, per esempio un vasetto di yogurt di soia costa meno di uno "normale"..Quì invece..Secondo me anche questo è demotivante..

Beh è più demotivante sapere che per la tua alimentazione sono stati uccisi un sacco ma un sacco di animali.

44 morsodorso, 9/03/11 15:15

Beh se uno viene qui e dice di essere vegano/vegetariano e poi dice anche che non rinuncia ai piatti di carne che le prepara la madre, ovviamente per me non e' veg* e mi viene molta tristezza a riguardo.

In realta' da buon veganincazzato sta cosa mi fa un po' infuriare,
come quelle persone che dicono di essere vegetariane e poi specificano che inrealta' mangiano il pesce e un po' di pollo ogni tanto......

Oltretutto sarei curioso di sapere se per "passeggiate" che ti fai con i tuoi cavalli, intendi dire che li cavalchi o che li porti a passeggio legati con una corda...

45 Andrea, 9/03/11 15:20

Glamangel ha scritto:
Il fatto è che se dobbiamo attaccarci a ogni minima cosa (non sto sminuendo i miei errori sia chiaro) allora non dovremmo portare il cane al guinzaglio perchè è comunque una forma di costrizione

No dai pianala con queste storie, cito solo questa ma vale anche per quelle dopo. Se noi portiamo i cani al guinzaglio, è perché prima stavano in un canile e questo è il meno peggio che possiamo offrire loro. Niente a he vedere col comprare un cavallo (o un cane ovviamente).

Continui ad altalenare tra il dire che sono errori del passato (che tutti noi abbiamo fatto ovviamente, ci mancherebbe altro) e il giustificarli con uscite come questa.

Intanto vi chiedo un altro consiglio che si ricollega al lato economico..come detto sono sola e non ho nessuna guida più esperta che mi aiuti a fare le scelte migliori..Come risparmiare sulla spesa vegan?

La scelta vegan è già la più economica: https://www.veganhome.it/articoli/costo-alimentazione-vegan/

Tolto le verdure, esistono negozi in cui seitan tofu & co non costino un quarto di stipendio ogni spesa?

Compra legumi sfusi invece che in scatola e risparmi ulteriormente. Lo stesso vale per ogni alimento.

Seitan e tofu sono sfizi, se non puoi permetterteli non comprarli. Idem per yogurth di soia, maionese vegan ecc.

Altrimenti autoproduci: qui c'è seitan, tofu, yogurth, maionese indistinguibile da quella reale: https://www.veganhome.it/ricette/preparazioni-base/

L'alimtenazione vegan media costa meno di quella onnivora media, autoproducendo si vive praticamente con niente.

Per le preparazioni un po' laboriose (seitan ad esempio) si può fare in grande quantità (dopo aver fatto un po' di pratica e ottenuto un buon risultato ovviamente) e surgelare.

Col seitan puoi anche fare ragù per i tuoi parenti (vedi senpre la sezione ricette), con un po' di besciamlella vegan delle lasagne che non crederanno essere vegan, e magari capiranno anche che non ti stai facendo mancare prprio niente.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!