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76 Rioken, 13/09/10 12:28
77 Marina, 13/09/10 12:38
Leo ha scritto:
Si può chiedere l'abrogazione di una legge per averne un'altra migliore.
78 Marina, 13/09/10 12:40
Rioken ha scritto:
Andrea, perché insisti con l'idea che chi propone di lottare per avere di più chiede di azzerare i miglioramenti raggiunti?
Questa tua teoria del "o tutto o niente" messa in bocca a chi non l'ha mai nemmeno pensata è piuttosto scorretta...
Mi sembra che nessuno qui stia proponendo di chiedere il ritorno alla direttiva dell'86, o sbaglio?
79 Rioken, 13/09/10 12:42
80 Marina, 13/09/10 12:48
Rioken ha scritto:
So che è fuori policy parlare di politica, ma non si può negare che non ci sarà liberazione animale fintanto che non si sarà raggiunta un'autentica liberazione umana...
81 Andrea, 13/09/10 12:49
Rioken ha scritto:
Andrea, perché insisti con l'idea che chi propone di lottare per avere di più chiede di azzerare i miglioramenti raggiunti?
Questa tua teoria del "o tutto o niente" messa in bocca a chi non l'ha mai nemmeno pensata è piuttosto scorretta...
Mi sembra che nessuno qui stia proponendo di chiedere il ritorno alla direttiva dell'86, o sbaglio? Nessuno sta chiedendo "o l'abolizione o nessun diritto".
82 Andrea, 13/09/10 12:53
Leo ha scritto:
Io non ho detto di abrogare le leggi sul kit di pronto soccorso, ma dico che i diritti dei lavoratori spesso sono ridicoli o solo su carta e scendo in piazza per rivendicare veri diritti.
L'Italia è piena di leggi inapplicate per
svariati motivi. Nel caso del lavoro molte leggi ci sono e restano inapplicate semplicemente perchè con altre leggi sono stati tolti poteri a certe azioni sindacali o è stato permesso il licenziamento senza giusta causa. quindi è impossibile intraprendere azioni per far valere la legge e i propri diritti.
Per non parlare dell'interpretazione delle leggi
si anch'io dove ho lavorato ho sempre trovato il kit peccato che per un lavoro d'ufficio è quasi sempre inutile. e peccato che giusto ieri parlavo con una persona che anni fa sul lavoro si è tagliata un tendine e non ha trovato ne cerotti, ne garze ne disinfettante. e che qualche giorno fa si è scottata trovandosi nella stessa situazione e che regolarmente sul suo posto di lavoro arrivano i controlli asl a vigliare su orecchini e collane. e che se chiede l'infortunio rischia il posto. e che al pronto soccorso le hanno sconsigliato di porgere denuncia per non perdere il posto. questa è la realtà di moltissimi posti di lavoro, quello che sta scritto su carta è solo inchiostro.
Gli animali continueranno a crepare, con l'avvallo dell'ASL.
Si può chiedere l'abrogazione di una legge per averne un'altra migliore.
83 Rioken, 13/09/10 13:09
84 Andrea, 13/09/10 13:12
Rioken ha scritto:
Ciò non toglie che continuerò a fare ciò che già faccio in riferimento all'informazione ed alla protesta, semplicemente mi sembra doveroso affrontare anche il fatto che ridurre il numero delle vittime non è un risultato di cui andare fieri, ma contro cui ribellarsi (intensificando, ad esempio, le proteste pubbliche e le azioni informative nei prossimi mesi/anni).
85 manulayeye, 13/09/10 13:31
86 Leo, 13/09/10 14:05
Andrea ha scritto:
Peccato che sia il contrario. Ora si sceglie tra la vecchia e la nuova, e la nuova è migliore. Gli alibi li forniscono entrambe, la seconda fa crepare meno animali. Voi state facendo in modo che si applichi la legge peggiore. E' esattamente come se diceste: visto che non tutte le aziende hanno kit di pronto soccorso allora chiediamo una legge che lo renda facoltativo, così le aziende non fanno bella figura.
Ripeto: fate demagogia sulla pelle degli animali.
87 Andrea, 13/09/10 14:21
Leo ha scritto:
Che la seconda faccia crepare meno animali è ancora da dimostrare
e cmq nessuno qui applica o non applica,
boicotta o non boicotta. perchè la legge non la facciamo noi, ci viene imposta e la si giudica. male, perchè è deludente.
qui non si tratta di rendere il kit facoltativo, ma di inasprire le leggi per chi non ce l'ha. se approvi una legge che di facciata con dell'aggiuntiva burocrazia sulla carta migliora le cose poi non puoi lamentarti se le cose non migliorano nella realtà.
88 Leo, 13/09/10 14:22
manulayeye ha scritto:
ok ho letto il riassunto della nuova direttiva, ma non mi sono chiare alcune cose:
- il comitato nazionale consultivo da chi sarà composto? chi lo istituirà?
- il livello di sofferenza (che è la cosa che mi alscia più basita...) da chi verrà stabilito? cioè, saranno gli stessi sperimentatori che chiederanno autorizzazioni decidendo loro che l'esperimento provocherà lieve o grave dolore??
- la valutazione degli effetti: chi la fa? saranno enti esterni o le stesse persone che affrontano i progetti?
mi rendo conto che c'è tantissima confusione su quest'argomento, nascono cause su FB contro la nuova direttiva con improperi da parte degli utenti, che alla fine non hanno capito una mazza... io ho trovato molto utile il link di AgireOra (come al solito...)
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1016
89 Lia78, 13/09/10 14:25
Leo ha scritto:Andrea ha scritto:
Peccato che sia il contrario. Ora si sceglie tra la vecchia > e la nuova, e la nuova è migliore. Gli alibi li forniscono > entrambe, la seconda fa crepare meno animali. Voi state > facendo in modo che si applichi la legge peggiore. E' > esattamente come se diceste: visto che non tutte le aziende > hanno kit di pronto soccorso allora chiediamo una legge che > lo renda facoltativo, così le aziende non fanno bella > figura.
Ripeto: fate demagogia sulla pelle degli animali.
Che la seconda faccia crepare meno animali è ancora da dimostrare, e cmq nessuno qui applica o non applica, boicotta o non boicotta. perchè la legge non la facciamo noi, ci viene imposta e la si giudica. male, perchè è deludente.
qui non si tratta di rendere il kit facoltativo, ma di inasprire le leggi per chi non ce l'ha. se approvi una legge che di facciata con dell'aggiuntiva burocrazia sulla carta migliora le cose poi non puoi lamentarti se le cose non migliorano nella realtà.
Leo
90 Lia78, 13/09/10 14:30
Leo ha scritto:
si è utile perchè a grandi linee spiega le differenze, ma i dubbi e le valutazioni molto negative restano.
"per ogni progetto che usa animali deve essere reso pubblico il suo contenuto, senza ovviamente dati personali o riservati, ma deve esserci una descrizione del progetto, degli animali usati e tutte le revisioni successive (che mostrano se quel progetto ha raggiunto i risultati cercati o se è stato inutile)." Ruesch su queste descrizioni dei progetti ha scritto dei bei libri, in inghilterra mi pare tale obbligo esista già da tempo. a livello accademico vengono scritti gli articoli, il ricercatore non è frankestein, se pubblicizza il suo lavoro guadagna più fama e fa più carriera.
Leo
Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.
Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!