rapporti con persone non vegan; pagina 3
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Marina,
30/06/09 16:49
Chiara_ ha scritto:
Eppure c'avevo pensato già anni prima.
Si', ma non capisco il nesso con quello di cui si
discuteva.
Penso sia abbastanza comune pensare a queste cose in giovane eta', sentire che sono troppo strane e impossibili, e non conoscendo nessuno che abbia gia' fatto questa scelta si lascia perdere.
Qui invece si stava dicendo che se dai le informazioni a una persona (e non di 16 anni), gli spieghi il perche' di questa scelta, e in piu' sei un esempio concreto del fatto che questa scelta si possa fare, non c'e' nessuna delle scusanti solite (mai pensato, sembra una cosa impossibile, ecc.). Semplicemente in questa situazione uno non la fa perche' non gliene importa.
Ciao,
Marina
32
Chiara_,
30/06/09 17:05
Marina ha scritto:
Chiara_ ha scritto:
Eppure c'avevo pensato già anni prima.
Si', ma non capisco il nesso con quello di cui si discuteva.
Penso sia abbastanza comune pensare a queste cose in giovane eta', sentire che sono troppo strane e impossibili, e non conoscendo nessuno che abbia gia' fatto questa scelta si lascia perdere.
Qui invece si stava dicendo che se dai le informazioni a una persona (e non di 16 anni), gli spieghi il perche' di questa scelta, e in piu' sei un esempio concreto del fatto che questa scelta si possa fare, non c'e' nessuna delle scusanti solite (mai pensato, sembra una cosa impossibile, ecc.). Semplicemente in questa situazione uno non la fa perche' non gliene importa.
Ciao,
Marina
Ma anche a me dispiaceva, però mi importava più della gola.
Il "mai pensato" per me non è neanche una scusante, mi fa solo chiedere "ma a che pensi nella vita nomalmente?!".
In questa situazione infatti uno non la fa perché non gliene importa, ma te ne importa solo se hai un certo tipo di sensibilità.
Se non ne hai mica ti posso costringere ad averne. Neanche con tutti i video del mondo ed un condizionamento stile arancia meccanica.
Per questo non vedo come potrei pretendere che il mio compagno diventi vegan o anche solo vegetariano: so che manca di un certo tipo di sensibilità e per lui è una forzatura profonda.
(ah, tra l'altro, ebbi un incontro traumatico con dei vegani a 14 anni. L'averli conosciuti per me era uno stimolo a non diventare a quel modo. Nel mio caso il conoscere qualcuno che avesse già fatto quella scelta ha avuto effetti contrari per diversi anni. Quindi c'è esempio e esempio.)
33
Marina,
30/06/09 17:39
Chiara_ ha scritto:
Ma anche a me dispiaceva, però mi importava più della gola.
Il "mai pensato" per me non è neanche una scusante, mi fa solo chiedere "ma a che pensi nella vita nomalmente?!".
No, certo, infatti penso che ciascuno di noi si senta in colpa per non aver fatto questa scelta prima.
In questa situazione infatti uno non la fa perché non gliene importa, ma te ne importa solo se hai un certo tipo di sensibilità.
Si', sono due modi per dire la stessa cosa.
Se non ne hai mica ti posso costringere ad averne. Neanche con tutti i video del mondo ed un condizionamento stile arancia meccanica.
No, infatti e' quello che stiamo dicendo: se nonostante tutte le informazioni date a una persona, a questa non importa (cioe' non e' abbastanza sensibile perche' gliene importi), la scelta di stare lo stesso o meno con questa persona (se e' il tuo partner) e' una scelta personale, mentre non e' "personale" il fatto di dire che ammazzare animali sia una cosa non importante e "faccia lo stesso". Questo e' il succo del discorso fatto finora.
(ah, tra l'altro, ebbi un incontro traumatico con dei vegani a 14 anni. L'averli conosciuti per me era uno stimolo a non diventare a quel modo. Nel mio caso il conoscere qualcuno che avesse già fatto quella scelta ha avuto effetti contrari per diversi anni. Quindi c'è esempio e esempio.)
Sicuramente. Si parla di esempi in positivo.
Ciao,
Marina
34
lupa_bianca,
30/06/09 18:25
Qui invece si stava dicendo che se dai le informazioni a una persona (e non di 16 anni), gli spieghi il perche' di questa scelta, e in piu' sei un esempio concreto del fatto che questa scelta si possa fare, non c'e' nessuna delle scusanti solite (mai pensato, sembra una cosa impossibile, ecc.).
Perchè non di 16 anni?
secondo me è il periodo più adatto perchè a quella età si tende a mettere in discussione tutto ciò che ci è stato inculcato fino ad allora: io sono diventata vegan a 14 anni...
Ma questo è ancora un altro discorso, scusate l'OT...
35
Chiara_,
30/06/09 18:43
lupa_bianca ha scritto:
Perchè non di 16 anni?
secondo me è il periodo più adatto perchè a quella età si tende a mettere in discussione tutto ciò che ci è stato inculcato fino ad allora: io sono diventata vegan a 14 anni...
Ma questo è ancora un altro discorso, scusate l'OT...
Su questo ti do ragione, perché a uno che di anni ne ha 14 per gamba certe cose è più difficile entrino in testa e nel cuore.
36
Chiara_,
30/06/09 18:52
Marina ha scritto:
No, infatti e' quello che stiamo dicendo: se nonostante tutte le informazioni date a una persona, a questa non importa (cioe' non e' abbastanza sensibile perche' gliene importi), la scelta di stare lo stesso o meno con questa persona (se e' il tuo partner) e' una scelta personale, mentre non e' "personale" il fatto di dire che ammazzare animali sia una cosa non importante e "faccia lo stesso". Questo e' il succo del discorso fatto finora.
Ciao,
Marina
Proprio perché è una scelta personale quella di continuare a stare con una persona "insensibile e menefreghista" però non condivido certe critiche, velate e non, a chi, pur vegan, rimane con un partner che vegano non è.
37
Suffi,
30/06/09 19:13
Chiara_ ha scritto:
Proprio perché è una scelta personale quella di continuare a stare con una persona "insensibile e menefreghista" però non condivido certe critiche, velate e non, a chi, pur vegan, rimane con un partner che vegano non è.
Non si tratta di criticare la scelta di continuare a stare o meno con un compagno non veg ma di non far passare il messaggio che le differenze di vedute su un tema così importante possano essere accomunate ai gusti diversi in fatto di hobby o gusti musicali.
Quello che si vuole dire qui, come è già successo in altre discussioni simili, è che ammazzare animali non può essere considerata una posizione come un'altra, da rispettare a prescindere, soprattutto da parte di chi ha basato la sua vita sul rifiuto di farlo.
Ciao
Stef
38
Chiara_,
30/06/09 19:31
Suffi ha scritto:
Non si tratta di criticare la scelta di continuare a stare o meno con un compagno non veg ma di non far passare il messaggio che le differenze di vedute su un tema così importante possano essere accomunate ai gusti diversi in fatto di hobby o gusti musicali.
Quello che si vuole dire qui, come è già successo in altre discussioni simili, è che ammazzare animali non può essere considerata una posizione come un'altra, da rispettare a prescindere, soprattutto da parte di chi ha basato la sua vita sul rifiuto di farlo.
Ciao
Stef
Ma chi ha parlato di differenze accumunabili a gusti diversi su hobby o musica?
Io sto parlando di una differenza di sensibilità e di modo di vedere il mondo. Non è una cosa da poco, soprattutto in termini di risultati sulle vite altrui.
Però ho letto in questo forum un po' di snobismo e quasi disprezzo nei confronti di chi continua a stare con una persona che veg non è.
Alla fine, visto che non cambierà mai idea su questo (almeno credo, poi...magari!), se non altro so che c'è una persona che, in mia compagnia, la maggior parte delle volte mangia ciò che cucino e non cadaveri. Diventare l'ennesima zitella vegana forse salverebbe ancora meno animali di ora.
39
Suffi,
30/06/09 20:04
Chiara_ ha scritto:
Ma chi ha parlato di differenze accumunabili a gusti diversi su hobby o musica?
Non mi riferivo a parole dette da te in particolare; visto che parlavi di critiche, volevo solo sottilineare che la critica non è alla scelta in sè, che, come già detto, è personale, ma a un certo modo di porre la questione, ripeto non da parte tua, facevo un discorso generale.
Io sto parlando di una differenza di sensibilità e di modo di vedere il mondo. Non è una cosa da poco, soprattutto in termini di risultati sulle vite altrui.
Appunto: si sta dicendo che la differenza di sensibilità su una questione così importante è per alcuni (o almeno lo è per me) un ostacolo invalicabile, che può mettere in discussione un rapporto.
Però ho letto in questo forum un po' di snobismo e quasi disprezzo nei confronti di chi continua a stare con una persona che veg non è.
Alla fine, visto che non cambierà mai idea su questo (almeno credo, poi...magari!), se non altro so che c'è una persona che, in mia compagnia, la maggior parte delle volte mangia ciò che cucino e non cadaveri. Diventare l'ennesima zitella vegana forse salverebbe ancora meno animali di ora.
"Ennesima zitella vegana"? E questo non è snobismo?!
40
Chiara_,
30/06/09 20:07
Suffi ha scritto:
"Ennesima zitella vegana"? E questo non è snobismo?!
Più che snobismo è forse una provocazione.
41
Lifting_Shadows,
30/06/09 20:13
Chiara_ ha scritto:
Diventare l'ennesima zitella
vegana forse salverebbe ancora meno animali di ora.
Preferisco essere l'ennesima zitella vegana piuttosto che slinguarmi uno che s'è magnato il formaggio. Per me che il partner sia o diventi vegano è fondamentale, me ne assumo tutta la responsabilità, sia per il fatto che conosco meno vegani che schifivori sia per il fatto che dovrei far capire ad un candidato ideale che cosa c'è di male nel mangiare carne. Non è un decisione, è un sentirselo e basta, non si può fare a comando, nè penso che sia snobismo, o forse sì, se lo intendi come non accontentarsi del primo che capita...
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FrancescaF,
30/06/09 20:17
Chiara ha scritto:
Però ho letto in questo forum un po' di snobismo e quasi > disprezzo nei confronti di chi continua a stare con una > persona che veg non è.
Non si tratta di snobbismo o di intolleranza: qui si sta cercando di capire come mai certi veg scendano a certi compromessi e come fanno a stare con persona che non avrebbero la mia stima, ma nemmeno quella di Suffi o Marina, per esempio. Per me, che il mio uomo mangi animali e uccida bambini è la stessa cosa. Forse per te no. Sei vegan, ma forse non antispecista quindi sei disposta a stare con una persona che mangia animali. Tutto qui. Io tollero tutti coloro che mangiano carne, ma l'uomo che mi scelgo io e che condivide con me la vita o parte di essa deve avere in comune con me i principi essenziali. La visione del mondo deve essere uguale se no che strada si percorre insieme e che cosa si trasmette ai figli, se si hanno? Il rispettare la vita in ogni sua forma è uno dei pochissimi principi essenziali che ho. Io con un tipo che quando siamo a cena, io prendo la pasta col pomodoro e lui si prende la paillard di vitello, non lo voglio. E' che abbiamo vedute inconciliabili e bisogna pacificamente accettarlo. Per rispondere alla tua provocazione, sì, piuttosto zitella. Meglio soli che malaccompagnati, come si dice, no? :-)
43
Chiara_,
30/06/09 20:22
Lifting_Shadows ha scritto:
Chiara_ ha scritto:
Diventare l'ennesima zitella
vegana forse salverebbe ancora meno animali di ora.
Preferisco essere l'ennesima zitella vegana piuttosto che slinguarmi uno che s'è magnato il formaggio. Per me che il partner sia o diventi vegano è fondamentale, me ne assumo tutta la responsabilità, sia per il fatto che conosco meno vegani che schifivori sia per il fatto che dovrei far capire ad un candidato ideale che cosa c'è di male nel mangiare carne. Non è un decisione, è un sentirselo e basta, non si può fare a comando, nè penso che sia snobismo, o forse sì, se lo intendi come non accontentarsi del primo che capita...
Appunto perché si tratta di cose che non funzionano con decisioni o comandi, non vedo perché si debba avere il tono da iosonopiùeticoditeperchènonbaciounochemagnailformaggio.
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Lifting_Shadows,
30/06/09 20:24
Chiara_ ha scritto:
Appunto perché si tratta di cose che non funzionano con decisioni o comandi, non vedo perché si debba avere il tono da iosonopiùeticoditeperchènonbaciounochemagnailformaggio.
Non era quello il mio tono :/
45
FrancescaF,
30/06/09 20:28
Per Chiara. Poi capisco anche che vi siano consapevolezze che si acquisiscono durante il tempo, gli anni, la maturazione, il perfezionamento che avviene in ciascuno di noi. Questa oggi è la tua posizione, col tempo magari cambierà. E' possibile, com'è possibile il contrario. In fondo, ognuno di noi mangiava carne e poi è cresciuto. Molti hanno fatto il passaggio con il vegetarianesimo e poi sono passati a vegan. Insomma, l'importante è acquisire sempre maggiore consapevolezza. Non è per nulla una cosa immediata. E magari anche il tuo ragazzo capirà qual è la via del perfezionamento. Dire che la carne serve è un conto, dire che la carne contiene fisicamente in certo quantitativo di nutrienti che servono è un'altra cosa. Lì si instaura un dialogo su certe basi e controbattere diventa difficile. Allora poi si passa al gusto irrinunciabile della carne e spesso dico, ovviamente con atteggiamento superprovocatorio, che anche i bimbi di un anno arrosto devono essere una vera delizia. Ma ora sto andando fuori tema, quindi scusate.