La conoscevate questa? E' un'ingenuo tentativo di screditarci fatto su un forum anti-vegan l'estate scorsa (2010).
TESTIMONIANZA DI UN EX VEGETARIANA
Salve a tutti,
mi chiamo Federica, HO 25 ANNI e sono laureata in Lingue. Questo non lo dico per vantarmi, ma tanto per mettere le cose in chiaro: non sono un'esperta di alimentazione, affatto.
Però ho senso logico [ce ne darà diversi esempi] e riesco a capire bene quello che leggo, anche sui siti in inglese che tanto spesso vengono citati da VEGETARIANI, VEGANI E QUANTO ALTRO
Ho letto il topic aperto da Evelyn e avrei voluto rispondere lì, ma ho anche letto della volontà di chiuderlo per ragioni di lunghezza quindi ho evitato.
CIRCA nel 2001 sono diventata vegetariana. [quindi a “circa” 16 anni, sarà il dettaglio più spassoso, in seguito]
La mia era una scelta animalista, più che salutista, e la dieta che seguivo era la latteo-ovo-vegetariana. Non sarei diventata vegetariana per una questione salutista, in quanto il salutismo mi avrebbe impedito di tagliare fuori un alimento come il pesce, ma l'animalismo sì.
Leggevo, all'epoca, tutti i vari discorsi su quanto faccia male la carne, sull'uomo erbivoro ecc e ci credevo; col senno di poi mi prenderei a schiaffi, MA SU QUESTO RITORNERO'.
Sta di fatto, che ho portato avanti la dieta per almeno 2 anni; NON RICORDO ESATTAMENTE, ma il periodo VA DA 2 A 5 ANNI. [notare che avrebbe avuto 16 anni quando avrebbe iniziato]
Mangiavo uova e formaggi, per le proteine, ma anche tanti legumi; mangiavo anche la soia (sebbene non pura, ma sotto forma di polpette, perché pura non mi piace) e cercavo di mangiare anche tutti quegli ortaggi che contengono ferro.
Risultatato?
Per mia sfortuna soffro di policistosi ovarica.
La mia endocrinologa continuava a ripetere che dovevo, assolutamente dovevo, dimagrire MA CON LA DIETA VEGETARIANA MI ERA IMPOSSIBILE, anche perché mi ritrovavo ad aver tagliati fuori dalla mia vita alimenti come la bresaola, il prosciutto crudo e il pesce.
E qui non era questione di estetica, ma di due cisti ovariche (una a destra e una a sinistra) dell'ordine di 2-3 cm, che continuavano ad ingrossarsi a scapito della mia fertilità.
Poi le sorprese arrivarono dalle analisi: il colesterolo saliva (e non quello "buono"), mentre il ferro scendeva in picchiata di pari passo con la pressione. Eppure io alimenti contenenti ferro ne mangiavo in abbondanza, ma allora perché ero così pallida e debole? [2 righe fa le sorprese erano arrivate con le analisi]
Presi GLI INTEGRATORI, ma non ero troppo felice di dover assumere PILLOLE in continuazione e - soprattutto - a vita! Che ne sarebbe stato del mio fegato in una ventina d'anni? Un conto è avere una malattia o una disfunzione, ma un altro conto è cercarsela.
Ho anche ASSISTITO, IN PRIMA PERSONA [specifica, perchè non si sa di chi stai parlando] a simpatiche scene come "vado a farmi le analisi e NON ESCE SANGUE". Giuro, è successo [certo, come no, ce n'è di gente che va in giro senza sangue]
Alla fine, dopo l'ultima ecografia pelvica, mi sono domandata: "Ma io preferisco salvare mucche o avere dei figli?" Prevalendo la seconda questione ho abbandonato il vegetarianesimo e ho reintegrato TUTTO.
Adesso mangio carne, pesce, latte e latticini, uova, cereali, legumi, ortaggi e frutta (anche secca). [Ah, anche secca!]
Sono, insomma, un'onnivora... e non una carnivora come spesso dicono i vegani ;)
Ho guadagnato il pieno disprezzo da parte dei miei EX-colleghi, ma mi importa poco: senza seguire una vera e propria dieta (a colazione mangio quel che mi va, a pranzo pasta o cereali, a merenda frutta o yogurth, a cena verdure e proteine... a grandissime linee) ho perso 10kg (dalla 52 alla 48... E CONTINUO A PERDERE PESO!) [fermatela!] il colesterolo è sceso il ferro è risalito (senza integratori!) [perchè “le pillole” che prendeva “in continuazione” ovviamente non funzionavano] la pressione sta meglio e le cisti si sono ridotte da due a una e di 8mm.
Insomma, state attenti prima di fregarvi da soli con le vostre mani e usate la razionalità. [razionalità di cui ora ci mostrerà alcuni esempi]
Quando dicono: "L'uomo non è carnivoro, perché il nostro intestino è più corto di quello dei veri carnivori" rendetevi conto che questa affermazione non vuol dire niente. Infatti, allo stesso modo, l'uomo non è nemmeno erbivoro perché non ha tre stomaci come le mucche! [applausi]
E allora cosa facciamo, ci nutriamo d'aria?
No, semplicemente ci rendiamo conto di essere ONNIVORI, ovvero una via di mezzo tra le due cose :)
La nostra "dieta naturale" non può presupporre l'integrazione di alcune sostanze a vita, perché quando un animale segue il regime alimentare della sua specie sta bene. Il leone mangia solo carne e non ha bisogno d'altro. La mucca mangia solo erba e non ha bisogno d'altro. Nessuno dei due deve assumere una pasticca a settimana [e l'uomo mangia solo “carne, pesce, latte e latticini, uova, cereali, legumi, ortaggi e frutta (anche secca)” e non ha bisogno d'altro].
Allo stesso tempo io diffiderei da chi dice: "10'000 anni fa si faceva così e si stava tutti bene!". La situazione in 10'000 anni è cambiata un po'... poi io non dubito che ci sia chi sta benissimo facendo, che ne so, il fruttariano (ma quanto durerà?) però forse un tempo tante malattie non c'erano perché non conoscevamo vita sedentaria, inquinamento, fumo, alcol, droghe e quanto altro?
E a questo proposito, perché i siti vegan - che TIRANO AVANTI IL DISCORSO DEL MIX LEGUMI E CEREALI [si vede che è un'esperta di siti vegan] – promuovono anche crudismo e fruttarianesimo che tale mix non lo fanno e, dunque, seguono alimentazioni dannose per la salute?
Ma queste persone saranno davvero interessate alla nostra salute? Io direi di no, perché se sono convintO [...] che certe combinazioni servano non promuovo chi non lo fa, anzi!
Per cui vorrei dire, a chi ripete che l'importanza data alla carne viene da medici asserviti al sistema... e se, invece, a lavorare su commissione fosse chi sostiene che le diete vegetariane siano le migliori?
Gli allevatori possono avere i loro bei interessi sul latte e la carne, ma anche i coltivatori di soia possono avere il loro bell'interesse [si, a perdere il 90% del mercato eliminando il bestiame; oltre ad essere molto informata grazie alla tua laurea in lingue, hai anche senso logico e sai usare la razionalità] perché prima delle diete vegan penso che di latte di soia ne vendessero pochino. [ecco un esempio delle strabilianti soluzioni a cui si può giungere usando la razionalità]
Come si può giocare ai dadi la propria salute sulla base di ricerche portate avanti non si sa bene con quale secondo fine?
[che senso logico acuto e che eloquenza!]
Se una parte può essere faziosa, perché l'altra no? E come si può giocare ai dadi la salute dei propri figli?
So che c'è UNA RICERCA dei medici di nord America e Canada che dice che la dieta vegana è adatta a tutte le età... ma chi ci assicura che il bambino che a 10 anni sta benissimo a 50 anni non avrà seri problemi a causa delle sostanze che gli sono mancati NEI 50 ANNI PRECEDENTI?
E cosa vuol dire: "Ma io sto bene"? [anche filosofa] La mia coinquilina si mangia i carciofini sott'olio ricoperti di maionese e sta benissimo, non ingrassa nemmeno di un etto... ma questo non vuol dire che segua una dieta sana ed equilibrata [si vede che mangia tanta bresaola, prosciutto crudo e pesce]
Esiste una ricerca fatta su individui strettamente vegani dalla nascita alla morte, figli e magari nipoti di vegani a loro volta "puri"? Io finché non mi assicurano che una dieta è adatta grazie a un'osservazione "a vita" di individui che seguono la dieta stessa da più generazioni non mi fido. [Bene, così finirai per non mangiare nulla e ti togli dalle balle]
Di sicuro la dieta onnivora di per sé non fa male, altrimenti ci saremmo già estinti e, invece, le aspettative di vita - adesso che possiamo mangiare e di tutto! - [perchè prima erano tutti vegan] si sono addirittura allungate [casomai ai tempi dei nostri nonni, viva la logica e la razionalità].
Il paragone: "vegano/fruitore di MacDonald" lo trovo improprio e fazioso; vorrei vedere paragoni tra vegani che seguano diete bilanciate e stili di vita salutari (niente fumo e alcol, buona attività fisica) con onnivori che seguano diete bilanciate e stili di vita salutari (niente fumo e alcol, buona attività fisica).
E credo siano importanti anche le condizioni ambientali: puoi mangiare tutte le verdurine che vuoi, ma se abiti in centro a Milano ti respiri tanto di quello smog che i tuoi polmoni rischiano di non stare benissimo. Inoltre essere onnivori non esclude il mangiare carne, frutta, verdura, cereali, legumi... si possono mangiare, ma si può mangiare anche altro e senza essere ossessionati da: "Ommioddio cosa c'è davvero nel mio piatto!". In effetti il vegetarianesimo può diventare un'ossessione; l'ossessione che in quello che mangi possa esserci qualche "traccia animale"... e non si vive bene così.
Infine, si dice tanto che la carne è veleno e il pesce è al mercurio. Io non ne dubito, ma una bella insalta non bio è una spremuta di tossine. A questo punto tra il pesce al mercurio e la mela al diserbante non so proprio cosa sia meglio... [l'eterno dilemma: mangio un pesce o una mela?]
E se poi, davvero, la frutta e la verdura sono bio il concime più bio di tutti i concimi bio è uno: viene dagli allevamenti. Per non parlare degli insetti usati come anti-parassitari.
E quanto alle mucche degli allevamenti che producono gas serra... sarà vero, MA NON LO PRODUCONO ANCHE FUORI DAGLI ALLEVAMENTI [wow, sta usando la conoscenza che ha accumulato quando era vegetariana contro di noi!]
L'unico modo per non farglielo produrre è sterminarle e non credo sia proprio quello che vegetariani e vegani vogliono, no? ;) [brava, è proprio quello di cui discutiamo sul web, si vede che eri una di noi]
Suvvia, a me dispiace mangiarmi una mucca, ma la natura è crudele.
Il coccodrillo aspetta che la zebra vada a bere e poi l'assale e la divora (viva!). Che facciamo, sterminiamo i coccodrilli? [si, comincia tu...]
Sinceramente preferisco mangiarmi un cadavere (anche le carote però sono esseri viventi...) [peccato che questo colpo di genio non ti sia venuto nel 2001] che avere dei problemi a livello fisico io. Preferisco non integrare la B12, finché non ne ho effettivo bisogno. Dite che dopo i 50 anni si dovrà farlo comunque: ottimo aspetto altri 25 anni e poi comincio :)Anche perché se dopo i 50 anni c'è un problema di assorbimento suppongo che anche i vegani dovranno aumentare LE DOSI DELLE PILLOLE che prendono.
Vi lascio con un filmato eloquente sugli sprechi alimentari, senza alcun bisogno di cercare sempre gli allevamenti:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5e23%5e74752,00.html E' un video di REPORT (
www.report.rai.it) ma vi assicuro che non ci sono né riferimenti politici né scene che possano urtare la sensibilità di nessuno. Per cui andate tranquilli, fa solo meditare su quanto sia folle la società in cui viviamo.
Saluti,
Federica.
[ma il meglio deve ancora venire!]
P.S. Avete mai notato come gli immigrati, in genere, comprino sempre carne quando vanno al supermercato? [si, li scruto in continuazione]
Io penso che questo dipenda da tra fattori:
- Una fettina costa meno di soia, seitan, tofu e quanto altro [A questo punto mi chiedo perchè si ostinino a riempire i supermercati in ogni scaffale di soia seitan tofu e quanto altro, che sia la congiura dei medici pagati dalle industrie della soia che però promuovono anche il fruttarismo?].
Soprattutto, alla fine, ti costa meno dei legumi visto QUANTI SE NE DOVREBBERO MANGIARE per riuscire ad avere le sostanze necessarie
Chi fa un lavoro pesante ha bisogno di energie.
E dura fare il muratore e MANGIARE INSALATA, assumendo poche proteine e grassi [“Mangiavo uova e formaggi, per le proteine, ma anche tanti legumi; mangiavo anche la soia (sebbene non pura, ma sotto forma di polpette, perché pura non mi piace) e cercavo di mangiare anche tutti quegli ortaggi che contengono ferro.”]
- loro sanno cosa sia la miseria.
Noi possiamo innamorarci di questa o quell'altra MODA, dire "questo non lo mangio" e "questo non lo voglio!", ma chi ha fame davvero problemi non se ne fa.
Chi ha rischiato di morire di fame non si cura del diritto alla vita di una mucca (per quanto sia giustissimo ritrovare condizioni di vita degne, negli allevamenti) ma si cura di vivere al meglio lui. E non per egoismo: gli egoisti ipocriti siamo noi occidentali. [A quanto pare nei 2-5 anni in cui è stata vegetariana leggendo i siti vegan in inglese non ha mai visto una delle migliaia di pagine che parlano proprio di questi argomenti]
Forse dovremmo rifletterci, ogni tanto, che se siamo così viziati - e se possiamo fare crociate anche sul cibo - è solo perché ne abbiamo così tanto da potercelo permettere.