alimentazione gatti/cani; pagina 10

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136 Sara, 25/02/06 14:07

Per chiarire, se ancora ce ne fosse bisogno.
Io mi incazzo, e anche tanto, quando la gente perde tempo a dirmi cosa è giusto e cosa no, senza però fare nulla.

Perchè se io sono a conoscenza di qualcuno che sta male, non me ne sto con le mani in mano a vederlo morire o soffrire, non sto a farmi tante seghe mentali, ma mi do una mossa e cerco di cambiare la situazione, o almeno di migliorarla.

Capisco che sia molto più facile sedersi in cattedra e sputare veleno, ma questo atteggiamento non mi appartiene.

Capisco anche che il rimboccarsi le maniche e agire, sporcarsi di cacca(in senso metaforico e non), toccare cadaveri, farsi assalire da un cane(o da qualche umano) in calore, non sia esattamente la cosa più trendy del mondo, è decisamente più piacevole parlare e filosofeggiare.

Capisco anche quanto sia considerato sfigato passare nottate in bianco, avere voglia di intervenire in tutte le situazioni orribili di cui è pieno questo pianeta, portandosi sempre dietro un bel carico di senso di impotenza.So che sarebbe molto più popolare parlare di antispecismo, dei confini dell'etica, di consumo consapevole, di cosa è giusto e cosa no e di tutto quello che volete.

Ma qualche volta ci siamo anche noi poveri sfigati a questo mondo.Sarebbe il caso di farci l'abitudine.

137 shivers, 27/02/06 10:46

Lucik ha scritto:
Ma non me la prendo se qualcuno mi
dice che ho fatto una scelta di parte.>

Scelta di parte, ergo scelta eticamente sbagliata.

138 shivers, 27/02/06 10:48

Cokolada ha scritto:
Cmq nulla cercherò di evitare la lettura degli interventi di questi due utenti.

Me ne farò una ragione, soprattutto perché dovrai comprare cartigenica.

139 shivers, 27/02/06 11:56

Cokolada ha scritto:
Posso capire il discorso in natura, ma questi animali non vivono in natura, sono vittime dell'uomo e scrivere certe cose me le fa girare per me è come sentire uno che dice chissenefrega se compro testato o altro.>

Questi animali (cioè i gatti) non vivono in natura anche perché in natura nemmeno esisterebbero. I pesci azzurri sì.

140 83, 27/02/06 12:19

Cokolada ha scritto:
Da lunedì ho dovuto cambiare alimentazione alla tribù viste le intolleranze di alcuni mici e ho iniziato ad usare Forza 10 dove non c'è carne, ma solo pesce azzurro non di allevamento.

scusa ma forza 10 non ha più o meno lo stesso prezzo di AMI? Il mio veterinario, da quando gli ho parlato di AMI, lo consiglia alle persone con animali con intolleranze (prima consigliava forza 10). mi ha detto che per i gatti si può arrivare a dare AMI per 4 giorni a settimana, ma almeno 2-3 giorni bisogna dare prodotti di origine animale...io mischio il cibo coop o di altre marche che non sperimentano con AMI, cosi almeno diminuisco il consumo di carne

141 demon_vegan, 27/02/06 14:48

come sarebbe che i gatti non esistono in natura? sono stati inventati dall uomo? vorrei dei link dove sta scritto che i gatti senza uomo non esisterebbero

142 mirtilou, 27/02/06 23:16

Io vedo solo, come al solito,vegan convinti di rappresentare l'antispecismo per eccellenza , sostenendo che chi non segue il loro esempio è eticamente scorretto.

143 Lucik, 28/02/06 00:19

Forse se ci staccassimo da un certo sentire "umano" ed accettassimo la natura con le sue regole e la sua realtà riusciremmo ad essere neutrali nei confronti delle varie speci (in questo caso). Finchè guarderemo una scena in cui il predatore uccide la preda soffrendone, si avrà una visione impropira delle cose. Il "nulla". Va provato il "nulla". Un soffio di vento e nulla più. (E pensare che
io cambio canale...). Il fatto è che si prova, si soffre, e la sofferenza fa fare scelte che il richiamo di un principio chiaro e lineare impedirebbe. E' una sofferenza che forse vede una realtà più vicina rispetto alle altre, una sofferenza in cui la "simpatia" può far propendere un aiuto verso qualcuno e un parallelo danno verso un altro, una sofferenza in cui si cerca di attenuare una scelta di parte pensando a un calcolo del minore dei mali...
L'uomo snaturando gli animali li ha resi vittime. E sia
che ti giri a destra che a sinistra vedi cadere o un innocente... o un altro. Restare impassibili di fronte a chi chiede aiuto potrebbe non essere sopportabile. E forse non deve esserlo. Forse solo il discorso degli scarti è l'unica attenutante che "permette" (alleviando) di fare quel che si fa. Perchè se si dovesse uccidere con le proprie mani, sarebbe probabilmente diverso.
Si cerca di far vivere qualcuno dalla fonte del danno già fatto, seppur consapevoli che si contribuisce in parte al danno stesso. Forse un giorno il mondo potrà trovare soluzioni ideali. Basterebbe solo che l'AMI facesse prezzi come gli altri. Basterebbe questo (assieme a un mix di umidocon un prezzo accessibile). Dovremmo dedicare le nostre risorse umane e le nostre professionalità (oltre a quelli di noi che già lo fanno) per realizzare cambiamenti consoni per trovare soluzioni a tali questioni. Siccome a un certo punto ci distinguiamo, chi la pensa in un modo perchè sente il fardello di agire e chi vuole non fare del male a nessuno (sentendo altri rimorsi) dovremmo cercare di convivere facendo il più possibile per promuovere quest'unica possibilità che troverà il reciproco e comune accordo. Prezzi accessibili e convenzioni per gli scarti finchè il mondo ne avrà.

144 Sara, 28/02/06 01:52

Avete rotto le palle, questi discorsi sono di uno squallore assurdo.

Paladini dell'antispecismo della domenica, fatemi un'iniezione letale, visto che oltre ad alimentare e curare(con medicine testati su altri animali)degli animali, invio medicine(testate sugli animali) e qualche volta alimenti, a gente che oltre a contribuire al massacro degli animali, ha ucciso anche degli esseri umani.

Con questi discorsi da gente che non ha mai visto la realtà mi ci pulisco il...(per citare cokolada).

Cordialmente, andate a fanculo.

145 Sara, 28/02/06 02:19

83 ha scritto:
scusa ma forza 10 non ha più o meno lo stesso prezzo di AMI?

Si, ma lei infatti non lo usa per le colonie ma per suoi gatti di casa(che sono comunque una decina), il problema è che nn lo trova affidabile come prodotto.

146 bb, 28/02/06 08:36

Sara ha scritto:
Avete rotto le palle, questi discorsi sono di uno squallore assurdo.

Cordialmente, andate a fanculo.

Carissima Saretta
ti STRAQUOTO! Facile parlare dall'alto del trono di
giudici e poi non fare un beneamato cxxxo e non sporcarsi le manine sante di cacca!
Ke dire ? Hai tutto il mio supporto!

147 shivers, 28/02/06 09:16

Leggendo queste reazioni più che altro mi dispiace per lucik che ha scritto cose interessanti che evidentemente non sono state minimamente recepite.
Le frasi qui postate hanno lo stesso tono e lo stesso livore di quelle che ho sentito mille volte dagli onnivori più ottusi. Con le stesse medesime scusanti. Prima fa tutte: chi siete voi per giudicare. Per l'inciso: qui non si è giudicato nessuno, ma evidentemente leggere costa fatica.
Diffido da oggi in poi chiunque a sostenere che non faccio un cazzo per gli animali.

shivers

148 Lucik, 28/02/06 11:15

NO guardate. SE quelle frasi erano rivolte a me, vuol dire che non avete capito NULLA di quel che ho scritto. E siete anche molto rozzi, perchè senza capire avete espresso le vostre sporche parole.

Per chiunque altro leggesse, e avesse una minima capacità di capire diversamente dalla propria voglia di sbraitare, preciso che il fatto di non sentire nulla era una riflessione (e non il richiamo ad adeguarsi). Tant'è che non vale per me. Tant'è che subito dopo ho scritto della sofferenza e del provare che esiste. E per ultima cosa, la mia conclusione sui prezzi voleva dire, che nella diversità dei comportamenti, il sopraggiungere un giorno di quella soluzione potrà salvare capre e cavoli. E se nel mondo dovessero esistere due genere di agire diversi (anche se una delle due è sbagliata e l'altra no, ma comunque ESISTONO e io preferisco vedere lo stato delle cose, e in quelle che non si riescono a cambiare vederci una mediazione costruttiva!!!): questa sarebbe l'unica soluzione che mette tutti d'accordo... NEL MENTRE SI CONTINUA A FARE QUEL CHE SI FA.
Io quando faccio una cosa in cui credo e che sento FACCIO IL MIO LAVORO e non faccio LA VITTIMA! NEMMENO quando una parte dovesse dirmi che sbaglio.

E il mondo può scrivere le critiche che vuole, che io il mio lavoro lo porto avanti, senza perdere tempo a leggere cose. Io sono stato chiarissimo.
RICONOSCO LE RAGIONI DEGLI ALTRI (chi mi richiama a un principio etico).
NON LE APPROVO (perchè io me la sento, di sbagliare, pur di aiutare).
E VEDO UNA SOLUZIONE COMUNE (al di là, inoltre, in aggiunta, a quelle che oggi GIA' si adottano).

Non mi ravvedo ancora come abbia potuto essere (e se sia stato) il mio messaggio, ma chi si scaraventa contro una semplicissima descrizione delle cose, e delle diverse persone, o non ha capito niente, o è molto sciocca, o si sfoga la sua indignazione personale su cose in cui non c'entra niente. Dimostrando una grande incapacità e molta superficialità nel sentirsi "quello coi piedi per terra" nelle inutili farneticazioni altrui.

Ho scritto diversi messaggi, e in diversi messaggi c'era una comune costante, in cui chiaramente si vedeva quale fosse il mio pensiero. Un pensiero di analisi della realtà (e se sono presenti diverse opinioni, le affronto entrambe). Di certo mai ho offeso qualcuno, nè con parolacce, nè con concetti o condanne di parte.

Per quelle persone che evitano di spendere parte della vita nell'insultare e nel esprimere con la loro importante competenza la banalità altrui, rammento in modo costruttivo, l'auspicio dell'avvento di condizioni economiche e soluzioni tali, per cui un giorno non ci sia più bisogno di fare "scelte", ma si possa risolvere i problemi di tutti.

149 Andrea, 28/02/06 11:31

Sara ha scritto:
Avete rotto le palle, questi discorsi sono di uno squallore assurdo.

Non capisco perche' continuare ad insultare chi afferma di non sentirsela di dare carne a degli animali invece di approfondire la questione scatolette/scarti ecc. per valutare come ridurre il danno.

Con il vostro tagionamento dovremmo insultare anche chi si scaglia contro il dare in pasto topi vivi ai serpenti, non vedo la diffrenrenza con il dare polli morti ai gatti. A meno che non si riesca, ricorrendo appunto a scarti ecc. a far si 'che l'alimentazione del gatto abbia un impatto minimo sulgi altri animali.

150 shivers, 28/02/06 11:54

Lucik ha scritto:
NO guardate. SE quelle frasi erano rivolte a me, vuol dire che non avete capito NULLA di quel che ho scritto. E siete anche molto rozzi, perchè senza capire avete espresso le vostre sporche parole.

Per chiunque altro leggesse, e avesse una minima capacità di capire diversamente dalla propria voglia di sbraitare, preciso che il fatto di non sentire nulla era una riflessione (e non il richiamo ad adeguarsi). Tant'è che non vale per me. Tant'è che subito dopo ho scritto della sofferenza e del provare che esiste. E per ultima cosa, la mia conclusione sui prezzi voleva dire, che nella diversità dei comportamenti, il sopraggiungere un giorno di quella soluzione potrà salvare capre e cavoli. E se nel mondo dovessero esistere due genere di agire diversi (anche se una delle due è sbagliata e l'altra no, ma comunque ESISTONO e io preferisco vedere lo stato delle cose, e in quelle che non si riescono a cambiare vederci una mediazione costruttiva!!!): questa sarebbe l'unica soluzione che mette tutti d'accordo... NEL MENTRE SI CONTINUA A FARE QUEL CHE SI FA.
Io quando faccio una cosa in cui credo e che sento FACCIO IL MIO LAVORO e non faccio LA VITTIMA! NEMMENO quando una parte dovesse dirmi che sbaglio.

E il mondo può scrivere le critiche che vuole, che io il mio lavoro lo porto avanti, senza perdere tempo a leggere cose. Io sono stato chiarissimo.
RICONOSCO LE RAGIONI DEGLI ALTRI (chi mi richiama a un principio etico).
NON LE APPROVO (perchè io me la sento, di sbagliare, pur di aiutare).
E VEDO UNA SOLUZIONE COMUNE (al di là, inoltre, in aggiunta, a quelle che oggi GIA' si adottano).

Non mi ravvedo ancora come abbia potuto essere (e se sia stato) il mio messaggio, ma chi si scaraventa contro una semplicissima descrizione delle cose, e delle diverse persone, o non ha capito niente, o è molto sciocca, o si sfoga la sua indignazione personale su cose in cui non c'entra niente. Dimostrando una grande incapacità e molta superficialità nel sentirsi "quello coi piedi per terra" nelle inutili farneticazioni altrui.

Ho scritto diversi messaggi, e in diversi messaggi c'era una comune costante, in cui chiaramente si vedeva quale fosse il mio pensiero. Un pensiero di analisi della realtà (e se sono presenti diverse opinioni, le affronto entrambe). Di certo mai ho offeso qualcuno, nè con parolacce, nè con concetti o condanne di parte.

Per quelle persone che evitano di spendere parte della vita nell'insultare e nel esprimere con la loro importante competenza la banalità altrui, rammento in modo costruttivo, l'auspicio dell'avvento di condizioni economiche e soluzioni tali, per cui un giorno non ci sia più bisogno di fare "scelte", ma si possa risolvere i problemi di tutti.

Straquoto l'ottimo lucik.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!