alimentazione gatti/cani

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1 bf75, 12/02/06 20:36

ciao,
ma voi vegan siete tutti realmente convinti che un'alimentazione vegana sia giusta (dal punto di vista salutistico e soprattutto etico) per gli animali d'affezione?è l'unica cosa che,vi giuro,non capisco e non condivido.si può decidere per se stessi e per i propri figli(forse..),si può tentare di avvicinare alla causa il maggior numero di persone ma obbligare (perchè a volte di questo si tratta) un animale a cibarsi di prodotti esclusivamente vegetali lo trovo estremo e,concedetemelo,da egoisti.

2 Cokolada, 12/02/06 21:48

Io trovo riserve solo sull'alimentazione felina, per ora i miei mici rimangono onnivori.
I miei cani invece mangiano veg da noi, ma mia madre dà loro i suoi avanti onnivori :/

Il punto non è l'egoismo è scegliere tra due mali: la salute dell'animale e la morte degli animali che finiscono nei mangimi.
Se un giorno riterrò sicuro un prodotto veg per mici probabilmente lo comprerò anche per loro.

3 Marina, 12/02/06 22:33

bf75 ha scritto:
ciao,
ma voi vegan siete tutti realmente convinti che un'alimentazione vegana sia giusta (dal punto di vista salutistico e soprattutto etico) per gli animali d'affezione?è l'unica cosa che,vi giuro,non capisco e non condivido.si può decidere per se stessi e per i propri figli(forse..),si può tentare di avvicinare alla causa il maggior numero di persone ma obbligare (perchè a volte di questo si tratta) un animale a cibarsi di prodotti esclusivamente vegetali lo trovo estremo e,concedetemelo,da egoisti.

E l'egoismo nei confronti delle mucche, conigli, vitelli, ecc. che finiscono nelle scatolette per i gatti? Che differenza c'e'?
Purtroppo ad oggi in Italia non esiste un cibo umido per gatti completamente vegetale, esistono solo le crocchette. Se esistesse anche l'umido, di certo lo userei subito. Tanto sono in ogni caso cibi nutrizionalmente equilibrati, che contengono quanto servono agli animali.
Per i cani e' piu' facile, per fortuna!

Se parliamo di problemi pratici, sono d'accordo che ci sono, proprio perche' non c'e' disponibilita' di
prodotti, se parliamo di questione teoriche, non vedo problemi, se si possono nutrire gli animali d'affezione senza ammazzare individui di altre specie, e' una cosa da fare senza dubbio.

Ciao,
Marina

4 shivers, 13/02/06 16:12

da egoisti?
come fate a preferire un micio a un vitello, pollo, coniglio, etc.?
se al vostro gatto date da mangiare carne, per dare da mangiare a lui scegliete di uccidere qualcun altro. è eticamente inaccettabile: non abbiamo il diritto di scegliere chi deve vivere e chi deve morire. e cmq le crocchette vegetali esistono, e se non sbaglio ultimamente ho sentito della possibilità dell'umido anche per i gatti sotto forma di frattaglie di seitan: sì, va bè, non hanno la taurina, vorrà dire che si alterneranno gli amì con l'umido.

5 michelangelo, 13/02/06 17:02

La AMÍ s.r.l. produce alimenti a base vegetale per cani e gatti (hypo-allergenic pet-food, cruelty free).
Recentemente ha introdotto AMÍ Sand, l'innovativa lettiera per gatti a base vegetale, 100% biodegradabile (eco-sostenibile).

Si tratta di prodotti:

A base vegetale, senza cioè presenza alcuna di scarti di macellazione, di carne o di pesce, o di farine animali;

Senza coloranti, né conservanti, né materie prime transgeniche;

Senza materie prime sperimentate in alcun modo su animali (quindi rispondenti all'idea antivivisezionista);

Oggetto esclusivamente di analisi scientifico-universitarie, senza alcun tipo di test di laboratorio su animali;

LA AMÍ s.r.l. NON EFFETTUA IN PROPRIO, NÈ COMMISSIONA A TERZI ESPERIMENTI SU ANIMALI, TANTOMENO VIVISEZIONE. S'IMPEGNA, INOLTRE, PER IL PRESENTE E PER IL FUTURO A NON EFFETTUARE E/O COMMISSIONARE AD ALTRI ESPERIMENTI SU ANIMALI, NÈ VIVISEZIONE.

La speciale composizione dei nostri prodotti li rende unici per il numero dei "plus" che possono vantare:

Ipoallergenicità;

OGM free;

Qualità;

Bilanciamento studiato per mantenere gli animali in perfetta forma;

Senza coloranti né conservanti;

Impatto ambientale eco-sostenibile;

Correttezza etica insostituibile;

Dai nostri studi, che conduciamo sin dal 1987 in collaborazione con Atenei italiani e stranieri e ambulatori veterinari, supportati quindi da rigorosa documentazione scientifico-universitaria, è emerso che non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE: alcune patologie, infatti, quali le dermatiti, possono essere debellate con una dieta priva di carne e pesce. Acquistare i "comuni" alimenti per animali domestici significa inoltre sostenere la stessa industria della carne con le conseguenti crudeltà, sfruttamento, sprechi e danni ambientali che il vegetarismo, animalisti e protezionisti così fortemente contrastano.

È possibile nutrire un cane o un gatto seguendo una dieta vegetariana?

Entrambi gli animali possono sicuramente essere nutriti seguendo una dieta vegetariana/vegan, sebbene nessuno dei due sia vegetariano in natura (i cani sono onnivori e i gatti carnivori).Il panda, ad esempio, pur essendo un carnivoro, è quasi vegano.
In natura questi animali non mangerebbero niente di ciò che si trova in una scatola di alimenti per animali domestici. Una dieta speciale deve essere seguita per i gatti, poiché per loro è essenziale un aminoacido chiamato taurina che si trova nei muscoli degli animali. Questo aminoacido è già stato sintetizzato artificialmente, e viene usato negli alimenti (non vegetariani) per gatti comunemente in commercio; ai gatti vegetariani deve essere fornito come integratore. La mancanza di taurina può portare alla cecità ed anche alla morte. Gli alimenti della AMÍ s.r.l. contengono taurina, così come vitamina A preformata e acido arachidonico.

6 bf75, 13/02/06 18:19

è vero che in natura non mangerebbero carne di vitello,agnello,tacchino etc ma per animali fisiologicamente carnivori (nel caso dei cani onnivori) una dieta imposta da noi a SOLO ed ESCLUSIVO regime vegetale la trovo una forzatura,una violenza contronatura applicata a chi potere decisionale non ha e giustificata dai nostri principi etici.non riesco a vederla in altro modo,mi spiace.

7 Marina, 13/02/06 18:31

bf75 ha scritto:
è vero che in natura non mangerebbero carne di vitello,agnello,tacchino etc ma per animali fisiologicamente carnivori (nel caso dei cani onnivori) una dieta imposta da noi a SOLO ed ESCLUSIVO regime vegetale la trovo una forzatura,una violenza contronatura applicata a chi potere decisionale non ha e giustificata dai nostri principi etici.

Anche quello che stai esprimendo e' un tuo principio
etico.

Te la posso rigirare cosi', la tua frase:
l'uccisione dei vitelli e mucche imposta da noi la trovo una forzatura, una violenza contronatura applicata a chi potere decisionale non ha (i vitelli e le mucche) e giustificata dai nostri principi etici (dare da mangiare carne a cani e gatti).

Con la piccola differenza che la "violenza" fatta sui
gatti e' di scegliere per loro un cibo piuttostro che un altro (sempre scegliendo cose che li facciano ster in salute, ovviamente) e quella fatta sui vitelli e le mucche e' tenerli prigionieri x mesi o anni e poi ammazzarli in mattatoio.

Ciao,
Marina

8 devotchka, 13/02/06 18:31

secondo me è sbagliato, solo tenendo conto del fatto che il mio gatto ucciderebbe dei topi se ne trovasse qualcuno...è istintivo...

9 Marina, 13/02/06 18:35

devotchka ha scritto:
secondo me è sbagliato, solo tenendo conto del fatto che il mio gatto ucciderebbe dei topi se ne trovasse qualcuno...è istintivo...

Ma le mucche e i conigli non li ucciderebbe mai. Non e' istintivo.
E poi cosa c'entra quello che farebbe il gatto?
Qui si parla di cosa faresti tu, non del gatto che si uccide le prede in natura. Fosse cosi', sarebbe piu' che accettabile, ci mancherebbe altro.
Andresti a caccia per dare poi le prede al tuo gatto?
Pensi che sarebbe una cosa giusta farlo?

Ciao,
Marina

10 Lucik, 13/02/06 19:17

una violenza contronatura applicata a
chi potere decisionale

Se uno sceglie chi vive e chi muore è un conto. Ma non c'è differenza tra questa frase e quello che succede uccidendo animali (tra l'altro scegliendo noi la specie) per gli altri. Non si capisce quale sia la differenza oggettiva per questa seconda scelta. Se un cane non ha porblemi a mangiarle, non capisco perchè ammazzare animali, in modo del tutto innaturale. Anche l'uomo è onnivoro. Per i gatti... stessa cosa. L'importante sarebbero i nutrienti, non la fonte. Ripeto sopratutto quando non ci sono problemi...
La naturalezza è questione relativa. Io capisco se ci fossero difficoltà, ma se non ce ne sono?
Sì, potremmo pensare che non è che uccidiamo di più, dato che in un certo senso facciamo solo il lavoro che farebbero loro in natura (ma alteriamo comunque il destino altrui). Poi saremmo capaci di dire, meglio una mucca che dei polli/conigli, perchè se ne uccidono di meno, essendo più grandi. Ma questa, anche se "comprensibile", è un'aritmetica del tutto deliberante sulla vita di altri. Quello che condivido è il fatto che fare noi da bypass seguendo la naturale catena alimentare (dare la preda al predatore) non ha nulla di male. Ma noi la alteriamo mescolando probabilità e destini (oltre che renderla del tutto innaturale). Quindi, se esiste un'alternativa per tutti, senza che ci siano problemi... non capisco proprio un motivo che giustifichi l'uccidere. Un'altra cosa che
non capisco è perchè in questo caso andrebbe bene, e invece si fanno remore per dare il topo in pasto al serpente o dare le formiche a un volatile in convalescenza... sempre la solita storia "lontano dagli occhi"...?

Ciao.

11 Lucik, 13/02/06 20:04

"Anche l'uomo è onnivoro" nel senso che per l'uomo va
bene essere vegano e per il cane non valgono questi ragionamenti? (Con le dovute differenze ovviamente).

"Per i gatti... stessa cosa" nel senso che quando i nutrienti ci sono tutti, il discorso vale come sopra descritto.

12 Cokolada, 13/02/06 21:28

michelangelo ha scritto:
La AMÍ s.r.l. produce alimenti a base vegetale per cani e gatti (hypo-allergenic pet-food, cruelty free). Recentemente ha introdotto AMÍ Sand, l'innovativa lettiera per gatti a base vegetale, 100% biodegradabile (eco-sostenibile).

Si tratta di prodotti:

A base vegetale, senza cioè presenza alcuna di scarti di macellazione, di carne o di pesce, o di farine animali;

Senza coloranti, né conservanti, né materie prime transgeniche;

Senza materie prime sperimentate in alcun modo su animali (quindi rispondenti all'idea antivivisezionista);

Oggetto esclusivamente di analisi scientifico-universitarie, senza alcun tipo di test di laboratorio su animali;

LA AMÍ s.r.l. NON EFFETTUA IN PROPRIO, NÈ COMMISSIONA A TERZI ESPERIMENTI SU ANIMALI, TANTOMENO VIVISEZIONE. S'IMPEGNA, INOLTRE, PER IL PRESENTE E PER IL FUTURO A NON EFFETTUARE E/O COMMISSIONARE AD ALTRI ESPERIMENTI SU ANIMALI, NÈ VIVISEZIONE.

La speciale composizione dei nostri prodotti li rende unici per il numero dei "plus" che possono vantare:

Ipoallergenicità;

OGM free;

Qualità;

Bilanciamento studiato per mantenere gli animali in perfetta forma;

Senza coloranti né conservanti;

Impatto ambientale eco-sostenibile;

Correttezza etica insostituibile;

Dai nostri studi, che conduciamo sin dal 1987 in collaborazione con Atenei italiani e stranieri e ambulatori veterinari, supportati quindi da rigorosa documentazione scientifico-universitaria, è emerso che non solo è POSSIBILE nutrire la maggior parte dei gatti e dei cani seguendo una dieta senza carne, ma è anche AUSPICABILE: alcune patologie, infatti, quali le dermatiti, possono essere debellate con una dieta priva di carne e pesce. Acquistare i "comuni" alimenti per animali domestici significa inoltre sostenere la stessa industria della carne con le conseguenti crudeltà, sfruttamento, sprechi e danni ambientali che il vegetarismo, animalisti e protezionisti così fortemente contrastano.

È possibile nutrire un cane o un gatto seguendo una dieta vegetariana?

Entrambi gli animali possono sicuramente essere nutriti seguendo una dieta vegetariana/vegan, sebbene nessuno dei due sia vegetariano in natura (i cani sono onnivori e i gatti carnivori).Il panda, ad esempio, pur essendo un carnivoro, è quasi vegano.
In natura questi animali non mangerebbero niente di ciò che si trova in una scatola di alimenti per animali domestici. Una dieta speciale deve essere seguita per i gatti, poiché per loro è essenziale un aminoacido chiamato taurina che si trova nei muscoli degli animali. Questo aminoacido è già stato sintetizzato artificialmente, e viene usato negli alimenti (non vegetariani) per gatti comunemente in commercio; ai gatti vegetariani deve essere fornito come integratore. La mancanza di taurina può portare alla cecità ed anche alla morte. Gli alimenti della AMÍ s.r.l. contengono taurina, così come vitamina A preformata e acido arachidonico.

Questo lo dicono loro io sinceramente non sono convinta non che sia a livello di friskies, ma non è di certo un prodotto di alta qualità e cmq non ci sono dati a lungo termine.
Finchè non ci saranno io continuerò a comprare crocche onnivore per i miei mici.
Si mi dispiace pure per le prede, ma in coscienza ora scelgo questo.

13 Sara, 13/02/06 22:37

shivers ha scritto:
da egoisti?
come fate a preferire un micio a un vitello, pollo, coniglio, etc.?

Verissimo, condivisibile e tutto quello che vuoi.Ma resta un problema...ora per non ripetere sempre le stesse cose copio direttamente ciò che ho scritto in un altro forum:

"Non capisco perchè i prezzi sono così alti, le materie prime non mi sembrano così costose, il cibo amì, nella situazione attuale, mi pare indirizzato per gatti di casa e basta.Assurdo, perchè se ci pensiamo, quelli che consumano più cibo sono proprio quelli dei rifugi o delle colonie, per cui va a farsi fottere tutto il discorso dell'etica(un paio di gatti di casa, per ovvie ragione, consumano molti meno cadaveri di una singola colonia con un numero medio di gatti).
Quale singolo volontario può permettersi di spendere oltre 200 euro mensili solo per il cibo?Calcolando poi che poi vanno aggiunte le spese veterinarie...io già nella situazione attuale(ovvero con cibo di media qualità e medio prezzo)uso metà del mio -misero-stipendio per mantenere delle colonie.Se dovessi comprare Amì, spenderei tutto il mio stipendio. "

14 Tableboy, 13/02/06 23:12

io vivo in campagna e i miei gatti sono semi-selvatici .
non mi pongo affatto il problema perchè essi sono carnivori puri e preferisco che caccino o che maigino avanzi dei miei genitori piuttosto che scatolette .
quando ci sarà del cibo vegan simile ma, non uguale a quello delle scatolette e tale cibo costerà poco forse le lo darò .
Adesso con i miei che mi crocifiggano in continuazione è impensabile alimentare i miei gatti in modo vegano visto che poi mia madre gli dà le scatolette . (le le compra lei non io )
Io preferisco che si arrangino e che non dipendino da quelle schifezze .

15 Cokolada, 14/02/06 01:25

Verissimo il rapporto qualità prezzo dell'amì è davvero esagerato capisco chi ha 1-2 mici ma chi deve pensare a una tribù di certo non può permetterselo e io sinceramente preferisco aver dato casa a tanti mici piuttosto che averne 2 per permettermi l'amì.

L'unica cosa per ora è almeno prendere marche non
testate.

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