scenari apocalittici (ma neanche troppo); pagina 18

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256 Guest, 7/11/11 19:22

Si..però Dan...non è che tutti fanno così ...Per di più le banche ora non prestano nemmeno i soldi senza delle garanzie ferme..quindi dubito che oggi e in futuro molte persone facciano e faranno come hanno fatto i tuoi amici....anche perché i tuoi amici saranno giovani come te...ma non dimentichiamo che l'Italia è fatta in buona parte di anziani e lavoratori che superano la quarantina...ed è proprio la "stanchezza" di questa fetta portante del sistema economico che non regge più...non ce la fa...non perché spende e spande...e se un adulto di 30 anni si può permette di comprare un cellulare nuovo, nella maggior parte dei casi, è perché non ha una famiglia sulle spalle...(vedi la diminuzione del numero delle nascite e la posticipazione di esse...ci sarà un motivo..no?!) !

257 danvegan, 7/11/11 23:45

Guest ha scritto:
Si..però Dan...non è che tutti fanno così ...Per di più le banche ora non prestano nemmeno i soldi senza delle garanzie ferme..quindi dubito che oggi e in futuro molte persone facciano e faranno come hanno fatto i tuoi amici....anche perché i tuoi amici saranno giovani come te...

Una precisazione: nulla da dire sulla casa, hanno fatto un vero affare. Pero' poi hanno iniziato questo nuovo, quello nuovo, cambio qua, cambio la', e io preoccupato "di', ...ma starete spendendo troppo?"

...e se un adulto di 30 anni si può permette di
comprare un cellulare nuovo, nella maggior parte dei casi, è perché non ha una famiglia sulle spalle...(vedi la diminuzione del numero delle nascite e la posticipazione di esse...ci sarà un motivo..no?!) !

Certo che c'e'. Al contrario di cio' che dice Andrea, rispetto a prima oggi e' semplicemente impossibile farsi una famiglia.

Quando mio padre prendeva un milione di lire, una casa di due piani costava 25 milioni.

Cosi' sono capace anch'io.

Adesso, se prendi mille euro, con 25 mila euro non compri neanche un box.

Inoltre, una volta entravi a quindici anni in un posto di lavoro e sapevi di arrivare alla pensione, oggi e' fantascienza, io non me la sento di mettere al mondo un figlio se non sono piu' che sicuro di poterlo mantenere. Non e' tanto per me, capisci ? E' per lui.

258 Andrea, 8/11/11 07:02

Andrea ha scritto:
ma visto che ho 2
notti di sonno da recuperare, 34 discussioni non lette qui su VeganHome, oltre 100 mail da leggere e la sveglia tra meno 4 ore finisco di leggere domani con calma..

.. ma visto che sono ormai le 7 del mattino e non sono ancora riuscito ad andare a dormire rimando ancora la lettura..

259 Guest, 8/11/11 08:38

Andrea ha scritto:
.. ma visto che sono ormai le 7 del mattino e non sono ancora riuscito ad andare a dormire rimando ancora la lettura..

Andrea...non devi timbrare mica il tesserino...non hai scadenza..aspettiamo, tranquillo!

260 Andrea, 8/11/11 23:18

No, ma è che non mi piace aspettare giorni tra una risposta e l'altra, comunque dopo una tirata record da 50 ore filate ora dormo qualche ora e poi mi sono finalmente quasi rimesso in pari con gli arretrati.

261 Vale_Vegan, 8/11/11 23:19

Che mito Andrea... dai su, vedrai che un bel piatto di spugnette ti tirerà su!! ;)

262 Guest, 8/11/11 23:32

Vale_Vegan ha scritto:
Che mito Andrea... dai su, vedrai che un bel piatto di spugnette ti tirerà su!! ;)

Se...se....ore piccole..lettura dei thread arretrati...la scusa di andare a dormire...quà c'è già qualcuna che lo tira sù, altro le spugnette di seitan...ma tranquillo Andrea... molte qui non sono gelose, la maggior parte opta per la coppia aperta purché le altre siano vegan!

263 Guest, 8/11/11 23:37

Comunque "qua" si scrive senza accento...pardon!

264 Guest, 13/11/11 17:33

Povera Italia [[ vedete che la colpa non è solo dei poveri lavoratori italiani :"( ....]]: (Guardate tutto...ma soprattutto il pezzo che va da 1:02:00 in poi.. il pezzo con l'ex ragioniere dello stato... non mi esprimo maggiormente perché altrimenti non so cosa potrei dire...): http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-18e314f1-2513-413f-8168-8f1a6ea4f70a.html

265 Guest, 13/11/11 18:30

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-50e40df4-225f-436d-8833-7d24b1685b12.html#p=0
Interessante anche questo video sempre di Report!

266 Vale_Vegan, 14/11/11 12:10

..però i soldi per finanziare il ns. esercito e i bombardamenti all'estero ci sono sempre...

267 eweg, 14/11/11 14:27

nella finanziaria del 2008 ne erano stati previsti 23 miliardi di euro

268 Marina, 14/11/11 14:46

Vi ricordo che non si parla di politica.

Grazie, ciao.
Marina

269 zelia, 14/11/11 14:47

Eweg condivido molto quello che hai detto...anch'io faccio delle spese che se stessi programmando una famiglia non farei. Forse spendiamo di più per viaggi, tecnologia, abbigliamento perchè ci siamo rassegnati a vivere il presente.
Alcune mie coetanee hanno avuto già il primo figlio. Ma chi sono? Sono quelle che hanno alle spalle una buona famiglia e casa pronta chiavi in mano.
Io non considero neanche l'ipotesi maternità. Non ho un gran desiderio di figli, ma credo dipenda anche dal fatto che l'incertezza del futuro lo sopprime. Credo che in molte di noi sia una rimozione razionale che operiamo
inconsciamente.
Vero che in molti paesi poveri comunque la gente si sposa e fa figli...ma la vita costa meno, sono abituati a meno. Per noi ormai è impensabile farlo con la stessa leggerezza.

270 Lifting_Shadows, 15/11/11 11:14

Andrea ha scritto:
OK, però mi apre di sentire in generale, non solo da te, del risentimento nei conforti del fatto che non ci sono determinati lavoro. Magari sbaglio.

[...]

Io sapevo che quasi certamente non avrei fatto quello per cui studiavo, ma non è un problema. Non è che se leggi tanto la gente ti offre un lavoro per questo, però la cultura aiuta. Il fatto che non si faccia il lavoro per cui si è studiato non significa affatto che si siano buttati via quegli anni.

Sono tornata su questo thread che non ho ancora finito di leggere (mi manca tutta la parte sulle banche ecc), rispondo a te ma rispondo anche ad altri che hanno parlato dell'utilità, della spendibilità della laurea.

Penso che prima di tutto si stia facendo confusione. L'università non è una scuola professionale. Non se ne esce con un mestiere imparato. Non è quella la funzione dell'università. Chi studia sa che dovrà fare ancora gavetta, tirocinio, prima di poter camminare sulle proprie gambe.

Inoltre, è già abbastanza avvilente che in questa società un uomo venga considerato utile solo se lavora ossia se contribuisce a mandare avanti questa forma di società completamente sballata che si sta autodistruggendo. Ma pensare che anche la scuola e l'università debbano far uscire dei soldatini capaci solo di guadagnare e far guadagnare soldini, per poter mandare avanti tutta la baracca, è ancora più avvilente. Dov'è l'esperienza formativa? A cosa servirebbe allora, dove sarebbe la differenza fra università e scuola di un mestiere?

Il peso delle imprese, dell'economia, dei soldi, si fa già sentire tantissimo, se pensi che le università devono essere disposte ad aprire e chiudere corsi a secondo della loro "utilità" (economica, ovviamente) e cambiare i contenuti, i programmi, per poterli rendere più adeguati alle esigenze del mercato.

E questo è alla base di tantissimi pregiudizi. Come si può dire che una persona è più utile di un'altra? In base ai soldi che guadagna? In base alla spendibilità delle cose che ha imparato? E chi l'ha detto che il mio valore si misura economicamente? Sono un essere umano, non una cosa!
E chi l'ha detto che una facoltà scientifica vale di più di una umanistica? Solo perchè poi possa trovare più o meno facilmente lavoro? Quindi si può fare una classifica di cose inutili e utili da sapere? E di conseguenza di persone utili e inutili?

Soprattutto in un paese come l'Italia che se ha ancora uno stralcio di reputazione è solo per quello che hanno fatto i nostri antenati, in ambito artistico, letterario e musicale...e cosa ce ne facciamo se non c'è nessuno che lo capisce e che lo sa valorizzare, dato che -ma non parlo di te Andrea- la gente pensa che conoscere queste cose sia inutile?

Poi per carità, ognuno la pensa come vuole, ma io mi rifiuto di considerare utili solo le cose che fanno soldi, mi rifiuto di misurare le persone e la conoscenza in base a criteri economici stabiliti da una società che vuole solo fare soldi e non se ne frega niente delle persone in quanto esseri umani.

Non siamo schiavi come i poveri cristi di cui abbiamo già parlato, ma se anche noi pensiamo che una persona sia giusta solo quando ha i soldi, quando è bella, quando si veste alla moda ecc, se ci facciamo convincere che ci siano guerre giuste, che i cattivoni stanno tutti da una parte, che la carne fa bene, che la vivisezione salverà il mondo, e tanto altro ancora, siamo schiavi -mentalmente, ma schiavi- anche noi.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!