scenari apocalittici (ma neanche troppo)

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1 zelia, 15/09/11 14:28

Avete presente la provocazione onnivora "e se fossi senza cibo e non avessi nient'altro da mangiare cosa faresti"? Finora l'abbiamo preso come una provocazione e basta: viviamo in Italia e ci sentiamo sicuri di avere sempre almeno i soldi per andare al supermercato e prendere un pacco di pasta e dei fagioli. Ma...ma...fatevi un giro su internet in questi giorni. Si parla di un possibile default del nostro paese. Non so dire se le persone che ne parlano come altamente probabile (se non certo) siano dei mentecatti o se i giornali ci stiano nascondendo qualcosa, ma gli argomenti sembrano convincenti. Il default greco ormai lo si dà per certo, quello italiano potrebbe seguire. Quale scenario si prospetta in caso di default e uscita dall'euro? Praticamente quello che è successo in Argentina nel 2001: i depositi verrebbero blocatti durante la notte, così come le carte di credito, ci sarebbe il classico saccheggio dei supermercati e poi distribuzione di cibo razionato alla popolazione. Quindi quella provocazione onnivora potrebbe diventare una triste realtà perchè scopriremmo in Italia, improvvisamente, cos'è la fame. Non vorrei essere l'apocalittica di turno, ma io sto pensando di attrezzarmi con delle scorte alimentari di lungo periodo. Just in case. Voi avete pensato a una simile possibilità?

2 seitanterzo, 15/09/11 14:49

zelia ha scritto:
Voi avete pensato a una simile possibilità?

Veramente no.....non è che ogni volta che su internet ne scrivono una corriamo tutti a costruire un rifugio anti-atomico!
Riguardo alle chiacchiere dei carnivori, gli potremmo ricordare che in casi come questo non ci sarebbe nemmeno la loro carne, anzi, non per nulla ai tempi dei bisnonni, con la potertà era raro averla....

3 zelia, 15/09/11 15:06

Che io ricordi previsioni del genere non se ne sono mai fatte (tranne quelle dei maya che però si basano sulle stelle, non sul debito stratosferico italiano che è un dato reale). La previsione è del sole 24 ore e parla dell 11 novembre (11.11.11). Il che sa molto di Maya in effetti, e stabilire un giorno probabilmente è surrealistico. Ma questo non significa che siamo al sicuro, io di certo non mi fido delle rassicurazioni governative più dei blog del primo che passa. Può essere che un giorno ci svegliamo e...non possiamo più prelevare dal bancomat, non possiamo andare al supermercato...non avrei mai pensato di ritrovarmi a fare questo tipo di ragionamenti, ma non è così imporbabile stando a quello che dicono diversi gruppi di ricerca economici. Sono in molti a darci per spacciati.

4 seitanterzo, 15/09/11 15:20

In ogni caso, anche se facessimo scorte esagerate non basterebbero certo per sempre, quindi il problema andrebbe eventualente combattuto alla fonte.
Però non mi sembra che ci sia una situazione tanto grave da pensare a tutto questo, sarò ingenuo io.....

5 Marina, 15/09/11 15:27

Boh, se anche fosse sono gli alimenti più costosi (in termini di risorse) che avranno i maggiori problemi, come in tempo di guerra, quindi siamo noi vegan avvantaggiati, non certo i carnivori.

Ciao,
Marina

6 Sheena, 15/09/11 15:32

Mi sembra troppo apocalittico come scenario..sul serio,siamo in crisi si ma spesso si esagera su internet e tv..
e poi se proprio dovrebbe succedere una cosa del genere,non credo rimanga solo la carne e simili da mangiare..
una bella zappa e un pò di terra si trovano sempre

7 Carlovegan, 15/09/11 15:41

seitanterzo ha scritto:
zelia ha scritto:
Voi avete pensato a una simile possibilità?

Veramente no.....non è che ogni volta che su internet ne scrivono una corriamo tutti a costruire un rifugio anti-atomico!

Anche perchè:
....... in un'assemblea cittadina si decide di lanciare un missile che distrugga l'astro. Tutta la cittadinanza attende la distruzione della cometa, ma il missile sbaglia traiettoria e non la colpisce, finendo sull'unico ponte per uscire da Springfield e distruggendolo. I Simpson allora vanno nel rifugio antiatomico dei Flanders, ma poiché Ned Flanders è l'unico a possedere un rifugio, tutti i cittadini chiedono ospitalità. La porta non si chiude, così dopo ore di discussioni viene deciso che Ned debba sacrificarsi per tutti poiché il suo mestiere viene ritenuto il più inutile. Flanders accetta di morire ed esce, ma subito dopo Homer decide di seguirlo per non abbandonarlo al suo destino. Dopo di lui, tutti i presenti nel rifugio escono decidendo di aspettare la morte insieme. Quando sembra ormai giunta la fine, la cometa diventa minuscola a causa della cappa di smog che ricopre la città e colpisce proprio il rifugio dei Flanders, che non regge all'urto e cade su se stesso.

8 Carlovegan, 15/09/11 15:46

zelia ha scritto:
Che io ricordi previsioni del genere non se ne sono mai fatte (tranne quelle dei maya che però si basano sulle stelle, non sul debito stratosferico italiano che è un dato reale). La previsione è del sole 24 ore e parla dell 11 novembre (11.11.11).

A scuola avevamo indetto un secondo di silenzio seguito da applauso dopo le ore 11.11.11 dell'11/11, però non era il 2011, quindi non posso immaginare cosa possa accadere l'11/11/11 alle 11.11.11, spero l'incenerimento di certi giornalisti

9 zelia, 15/09/11 15:57

Mah...bisogna anche vedere quanto gli Argentini si aspettavano quello che gli è successo 10 anni fa. Non voglio lanciarmi in dissertazioni economiche, ma ci sono dei punti in comune e se è successo a loro, perchè a noi no?

Certo, date tipo 11.11.11 fanno previsione maya.

Forse avrei dovuto mettere la discussione in filosofia vegan, visto che per ora è ancora un'ipotesi astratta. Per me cmq non è impossibile che in Italia si replichi il copione argentino. E io cmq non voglio mangiare quello che mi danno, e voglio i legumi e le mie scorte di ferro!!!

10 Marina, 15/09/11 16:06

Più apocalisse c'è, meno cibi animali si mangiano, come in tempo di guerra, ripeto.
Quindi l'apocalisse non va a svantaggio del mangiare vegan, ma a vantaggio.

Se poi si arriva all'estinzione umana, magari...

Ciao,
Marina

11 Andrea, 15/09/11 16:19

zelia ha scritto:
Forse avrei dovuto mettere la discussione in filosofia vegan, visto che per ora è ancora un'ipotesi astratta.

Lo sposterei in "animalismo generico hobby e interessi" perché non solo è un'ipotesi astratta ma non ha nessuna relazione con l'alimentazione vegan.

In caso di disastri di qualunque tipo si troverebbe meno cibo ma sarebbero i cibi animali i primi a scomparire (costano alla collettività ordii di grandezza più di quelli vegetali, hanno bisogno di allevamenti, frigoriferi ecc. ecc). In qualunque scenario apocalittico ci sarebbe molto meno bisogno di chiedere "ma questo è vegan?".

12 eweg, 15/09/11 17:42

non in filosofia?

13 Carlovegan, 15/09/11 17:58

Marina ha scritto:
Se poi si arriva all'estinzione umana, magari...

Sapevo di Ariel che attende l'estinzione umana,
io l'attendo,
scopro ora che anche Marina l'attende,
chi altri?
Dai "uscite" i nomi.

14 lapa, 15/09/11 18:12

Carlovegan ha scritto:
scopro ora che anche Marina l'attende,
chi altri?
Dai "uscite" i nomi.

Ci sono anch'io ad attendere, ma se non arriva subito son più contento =)

Comunque l'ipotesi di zelia secondo me non è da scartare, anzi io son ben più pessimista e dalle mie ricostruzioni personali tra qualche decennio potrebbe succedere ben di peggio, ma non mi sembra il caso di fare il catastrofista in questa discussione.
Per il problema del cibo in una simile evenienza hanno già risposto bene Marina e Andrea, gli alimenti vegetali sarebero più facili da trovare rispetto a quelli animali. Più di quello non vedo molto altro da fare

15 fiordaliso09, 15/09/11 18:13

lapa ha scritto:
Più di quello non vedo molto altro da fare

Comprarsi un pezzo di terra da coltivare?

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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