scenari apocalittici (ma neanche troppo); pagina 14

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196 Lifting_Shadows, 4/11/11 09:30

Bosinick ha scritto:
...io almeno ci provo a difenderlo e a
chiederne il rispetto, perchè al di là del muro (e non quello di Berlino che era proprio un bell'esempio di democrazia e civiltà) non è tutto così bello come ci fanno credere è solo che sono più furbi di noi e di chi si lamenta, non ne parlano dei loro problemoni.......

Non ho capito cosa c'entri il muro di Berlino...non lo hanno mica eretto i tedeschi. Comunque questo mi dà spunto per dire che io provo una grandissima stima e ammirazione per un paese -la Germania- che quando è uscita dalla guerra strisciava sui gomiti per andare avanti, e che in pochissimo tempo non solo si è ricostruita ma è diventata un modello per gli altri paesi, e fa continuamente ammenda per i "peccati" del passato. Vorrei poter dire la stessa cosa dell'Italia, e bada bene che io non ho mai attaccato l'Italia in toto, ma certi aspetti sì, e mi pare pure il minimo.

197 Guest, 4/11/11 09:38

Andrea ha scritto:
.... a poter fare quello per cui si è studiato...

Questo neppure io.....anzi, ti dirò di più...non capisco perché una persona che lavora come operaio in una fabbrica debba prendere molto di meno di un notaio, o un avvocato (il fatto che l'avvocato abbia studiato non mi può interessare di meno..perchè un conto è ripagarti gli studi nel tempo..un conto è la renumerazione troppo alta di un lavoro rispetto alla media degli stipendi) ma il diritto ad un caspio di lavoro lo dovrei avere.... prendiamo come esempio il Giappone...in questa nazione gli stranieri hanno una grande difficoltà a trovare lavoro..perché? la lingua?...no...perché per il Giappone vengono prima i giapponesi.. tant'è che a 25 anni....che uno abbia la laurea, o che non ce l'abbia ha moltissime possibilità in più di ottenere un lavoro, che gli piaccia o non gli piaccia(sempre ovviamente se non va contro le proprie scelte etiche..era sottointeso!)!.

Ora..non è che prendendo ad esempio il Giappone sto sviluppando una malattia autoimmune verso l'Italia e gli italiani...è che il confronto ci fa meglio vedere le carenze e le soluzioni più adatte, attivandosi in tal senso...e se uno si vuole lamentare, lo può fare! Solo questo dico!; non si può dire ad una persone..<se non ti piace vattene, ci sono tante persone che se ne sono andate!>.... e in un periodo brutto (lasciando stare il fatto che non è un periodo bello per tutti) ci sta che una persona mandi a f***o il proprio paese, quindi chi ci abita....! Praticamente non ci vedo tutto questo grande problema e nè mi sento ferita in quanto italiana!.

198 Guest, 4/11/11 09:53

Guest ha scritto:
...ma il diritto ad un caspio di
lavoro lo dovrei avere....

Specifico: ...in una società basata su una economia monetaria (Non credo infatti che il lavoro nobiliti l'uomo, ma è pertanto necessario nella società odierna come mezzo di sostentamento per se e i componenti della propria famiglia e come garanzia della crescita della propria società dal punto di vista culturale e sociale... [perché tutto si paga dall'istruzione alla sanità], pertanto è un bisogno primario e quindi un diritto in tal senso, come lo è l'acqua pubblica...e questo almeno da quando l'uomo ha cominciato ad avere alla base della propria esistenza e sussistena il denaro] ).

199 zelia, 4/11/11 09:55

Non ho capito cosa c'entri il muro di Berlino...non lo hanno mica eretto i tedeschi. Comunque questo mi dà spunto per dire che io provo una grandissima stima e ammirazione per un paese -la Germania- che quando è uscita dalla guerra strisciava sui gomiti per andare avanti, e che in pochissimo tempo non solo si è ricostruita ma è diventata un modello per gli altri paesi, e fa continuamente ammenda per i "peccati" del passato. Vorrei poter dire la stessa cosa dell'Italia, e bada bene che io non ho mai attaccato l'Italia in toto, ma certi aspetti sì, e mi pare pure il minimo.

Brava!!!

200 zelia, 4/11/11 10:06

Non penso che uno abbia "diritto ad avere lavoro", io stavo parlando della possibilità di partecipare ad un programma che dava anche a me l'opportunità di fare un'esperienza formativa all'estero così come l'hanno fatta i miei compagni di corso più abbienti grazie ai soldi dei genitori. Si chiama "uguaglianza di opportunità". Non sono da meno di loro, l'unica differenza è che hanno potuto pagarsi stage a Bruxelles senza rimborsi, io non potrei mai, per questo devo affidarmi a questi programmi di mobilità finanziati. Già sono stata scartata per un leonardo con l'università che sembrava tagliato per me (hanno preso una madrelingua), poi due volte mi hanno respinto lo sve, non mi do per vinta, ma mi sembra che...che io non posso!

Ha ragione Andrea, la cosa è stata buttata in politica. E questo fin dalla prima replica di Bosinik (con una sola s?), sono stata io scema a non capire subito perchè ti scaldavi tanto. Poi ti sei esplicitato meglio, allora ho capito che non meriti neanche un secondo in più del mio tempo perchè non volevi affatto difendere il tuo paese. E probabilmente non ti sei sbattuto per l'Italia più di quanto ho fatto io negli ultimi anni, anzi, ne sono sicura. Su questo ho la coscienza pulita.

201 Vale_Vegan, 4/11/11 10:22

lo scenario è proprio questo: mentre noi tutti (non noi del forum) ci azzuffiamo per cose "materiali e/o dirette" (casa, lavoro, pensione, salute, scuola, diritti minimi) c'è "chi" decide tutto mentre siamo impegnati a gridare l'uno con l'altro... e questo "chi" non è il governo italiano o tedesco o greco ...ragazzi non capite che tutta questa situazione è pilotata da anni, si è volutamente arrivati a questa crisi mondiale!! che poi mondiale non è....

Vorrei farvi notare che la crisi esclude alcune nazioni tipo Cina, Brasile, UK che stanno già partecipando alla "cordata salva euro"... non è mai esistita un'altra moneta di riferimento mondiale che non fosse il dollaro (che ora vale meno dell'euro) e quindi ci voleva una soluzione.. ..eccola!

questo per dire che avete voglia ad andar via dall'italia o restarci, il mondo è ben questo...

202 Bosinick, 4/11/11 14:40

zelia ha scritto:
Ha ragione Andrea, la cosa è stata buttata in politica. E questo fin dalla prima replica di Bosinik (con una sola s?),

Zelia......tu parli di non giudicare e di rispetto ???

ascolta, nel tuo caso se fortunatamente andassi via non si potrebbe certo parlare di "fuga di cervello"

203 Guest, 4/11/11 14:59

Bosinick ha scritto:
Zelia......tu parli di non giudicare e di rispetto ???

Senti... non parlare di rispetto...che di questa parola ne ho le scatole piene..... parlare in generale male degli italiani non mi pare mancanza di rispetto...è solo uno dei tanti modi per manifestare un proprio disappunto per una situazione generale che ricade sull'individuo singolo; è chiaro e noto a tutti che non siamo tutti uguali; e per me la mancanza di rispetto per i popoli è ben altro che dire che il sistema burocratico fa pena e che non c'è un minimo di accenno al cambiamento!.

ascolta, nel tuo caso se fortunatamente andassi via non si potrebbe certo parlare di "fuga di cervello"

Sai chi vuole il rispetto lo mantiene nei confronti degli altri sempre....semmai per dimostrare la sua superiorità nella gestione di una discussione e del mantenimento delle proprie convinzioni (che possono anche cambiare in futuro dopo qualche ragionamento ed esperienza di vita!)...questo non te lo devo dire certo io!.
Tu parli di rispetto, ma dici semplicemente a Zelia di andarsene se vuole...se non può saranno cavoli suoi...non per questo non può far notare le cose che non funzionano....come il volontariato, di cui, per esempio, io non so nulla e sono potenzialmente interessata!.
Però la battuta è divertente se letta in chiave non offensiva! hahahahahahaha!! XD
Non offenderti per così poco...stiamo parlando degli italiani...e anche noi siamo italiani...stiamo dicendo che dobbiamo fare di più e pretendere di più, così da garantire a tutti uno stato sociale migliore e a tutti di fare anche esperienze all'estero appunto..che sono esperienze fantastiche!.
Dalle persone adulte mi aspetto un comportamento dignitoso, anche se motivati dalla passione nell'esprimere i concetti!.

204 Bosinick, 4/11/11 16:03

Guest ha scritto:
Dalle persone adulte mi aspetto un comportamento dignitoso, anche se motivati dalla passione nell'esprimere i concetti!.

...ma dai !!!! sei così sovversiva da pretendere il rispetto/comportamento dignitoso perchè più giovane !!!!! di solito era il contrario, anche se io da te e dagli altri non "PRETENDO" nulla e non vivo di pretesti.....

questo lo hai scritto tu:

Guest ha scritto:

noi abbiamo tutto, quindi
PRETENDIAMO che venga usato nel migliore dei modi questo "tutto"!. Pretendere le cose fondamentali non è da
sciocchi,
non è da mammoni, è da persone, che una volta in vita, in vista della ricchezza che possediamo, vogliono esistere con dignità e rispetto, sentendosi cittadini del mondo, liberi di accogliere stranieri, liberi di andare via e liberi di tornare a casa, con un letto, da mangiare e un computer(indispensabile!).

....ti sei accorta è di essere ricca e di non essere tra quelli che dovrebbero PRETENDERE un piatto caldo e un tetto a differenza tua che pretendi un indispensabile computer.....MA DI COSA TI LAMENTI !!!!....ma smettila !!!!!! Vergognati !!!!

ridi pure delle battute, guardacaso solo quelle che piacciono a te......ti aspetto alla soglia dei 50...cazzi tuoi...io ci sono arrivato !!!!!

205 zelia, 4/11/11 16:43

Basta adesso, si sta esagerando, Didi lascia stare.

206 Andrea, 4/11/11 17:49

Ho cancellato come richiesto alcuni messggi con informazioni personali (non so se ce n'erano altri, non ho letto da stamattina).

207 Bosinick, 4/11/11 20:16

Andrea ha scritto:
Ho cancellato come richiesto alcuni messggi con informazioni personali (non so se ce n'erano altri, non ho letto da stamattina).

beh !!!!! Andrea, hai cancellato probabilmente solo il mio dove dicevo a Didi di averle già fatto passare lo sfottò sui Puffi.....e dove dicevo che non mi ero mai permesso di assegnare ad esse un'appartenenza politica......a differenza loro che senza sapere mi avevano "marchiato"....... !!!!!!....in ogni caso benvenga il tuo intervento se reputato consono al regolamento del forum.....mi permetto solo di dire da NONNO e neanche da padre visto che ne avrei comunque l'età....che la politica tradisce.............OKKIO !!!!

Paracul Charles

208 Andrea, 4/11/11 21:07

Bosinick ha scritto:
beh !!!!! Andrea, hai cancellato probabilmente solo il mio

No, ho cancellato qullo di Guest dove aveva dato delle informazioni su di sè che non voleva restassero pubbliche e le due risposte che ne riprendevano dei pezzi.

209 Andrea, 4/11/11 22:03

Lifting_Shadows ha scritto:
Mi sembra anche abbastanza ovvio, perchè se il lavoro non è nè un diritto nè un dovere allora io faccio la nullafacente e vivo delle offerte che mi fa la gente che lavora.

Cosa che fa metà degli italiani. Il fatto che poi chiamino "lavoro" stare seduti 8 ore di cui 1 passata a lavorare e 7 a cazzeggiare, pagati dallo stato, da ditte private che vivono di contributi pubblici o finanziamenti vari, o da grandi realtà che esistono solo perché la gente non ha alternative (penso ad esempio a banche e assicurazioni) è un altro discorso. Anzi, chi vive di offerte conta sulla generosità della gente, buona parte dei lavoratori nullafacenti viene mantenuta dai lavoratori veri senza che questi possano scegliere.

Non so se ci rendiamo conto che siamo pieni di dipendenti che passano almeno metà della giornata a leggere quotidiani on-lne, cazzeggiare su Facebook (ho visto scioperi quando delle ditte - semipubbliche - hanno messo un filtro per bloccare facebook e le ditte hanno dovuto fare marcia indietro) ecc. ecc. E un muratore che non lavori in nero ha una pressione fiscale del 50-60% (se è dipendente questo si traduce in un costo del lavoro enorme per il datore di lavoro quindi vale lo stesso discorso) per pagare questo carrozzone.

Comunque il lavoro garantito dalla costituzione credo sia ben diverso da quello che si intende oggi in media.

Un tempo per avere una casa spartana e il minimo di cibo ci si spaccavano schiena da mattina a sera. Noi vogliamo avere un posto in cui vivere, comodità varie, qualche gadget tecnologico, mangiare quello che ci pare (purché vegan ovviamente) e tutto questo lavorando 40 ore a settimana? E magari leggendo il forum di veganhome, la posta ecc. durante l'orario di lavoro. E se chi ci paga lo sptipendio non ce lo permette ce la prendiamo con lui.

Cosa è cambiato negli ulti decenni per cui si può avere infinitamente di più facendo infinitamente di meno? Se c'è stata qualche rivoluzionaria teoria economica o rivoluzione tecnologica che crea benessere dal niente me la sono persa. Io vedo solo:

1) uno spostamento del benessere per cui poi ci stupiamo nello scoprire che decine di persone lavorano per noi: www.veganhome.it/forum/animalisti/quanti-schiavi-lavorano-per-te-test/
2) Uno stile di vita insostenibile dal punto di vista economico: facciamo a livello planetario quello che su piccola scala fanno le famiglie che spendono più di quanto guadagnano. Il collasso è inevitabile.

Quindi no, non credo che si debba avere il diritto ad un lavoro alla casa, ecc. Credo che chi lavora veramente sodo possa aspettarsi di avere un tetto sotto cui vivere e poco di più. Tutto il resto (compreso tutto quello che ho io sia ben inteso) non sono diritti ma privilegi.

E se ci pensiamo è anche naturale: siamo l'unico animale che invece di prendere ciò di cui ha bisogno (una tana, il cibo che serve) occupa spazi e risorse infinitamente maggiori.

E penso che se una persona ha studiato da, che ne so, ingegnere, è giusto che gli edifici li progetti lui e non uno che non sa manco la definizione di "retta" (io, ad esempio).

Certo, questo è ovvio. Ma se ci sono più ingegneri che posti da ingegnere non credo che si debbano creare appositamente dei lavori (con i soldi di chi?) perché il Dott. Ing. di turno non può abbassarsi a fare un lavoro diverso, magari uno che non gli piace proprio e che non ha niente a che vedere con la sua laurea.

E se invece di un ingegnere parliamo di un laureato in lettere antiche? Creiamo posti per lui perché ha il diritto di fare un lavoro per cui ha studiato? Io dico assolutamente di no. Mi pare ovvio che se uno si laurea in lettere antiche non può lamentarsi se poi non trova lavoro nel suo settore. Io non mi lamento per il fatto di non avere fatto il lavoro per cui mi sono laureato. Dovrei pretendere che le vostre tasse paghino perché io possa fare un lavoro che mi piace e di cui non c'è bisogno?

210 Andrea, 4/11/11 22:04

Vale_Vegan ha scritto:
lo scenario è proprio questo: mentre noi tutti (non noi del forum) ci azzuffiamo per cose "materiali e/o dirette" (casa, lavoro, pensione, salute, scuola, diritti minimi) c'è "chi" decide tutto mentre siamo impegnati a gridare l'uno con l'altro... e questo "chi" non è il governo italiano o tedesco o greco ...ragazzi non capite che tutta questa situazione è pilotata da anni, si è volutamente arrivati a questa crisi mondiale!! che poi mondiale non è....

Ecco, io non sono d'accordo neppure su questo. Il problema secondo me è molto più semplice e l'ho scritto nel precedente messaggio. Tutti vogliono avere tutto: auto, tv, lettore dvd, computer, cellulare, ecc. ecc. Un tempo si pensava ad avere un tetto e da mangiare. Ma anche 20-30 anni fa le cose erano più sostenibili: se avevi la passione per la fotografia avevi la macchina fotografica, se avevi la passione per suonare avevi uno strumento musicale, se ti piaceva ascoltare musica avevi uno stereo (io). Cose del genere erano non dico un lusso ma qualcosa che ti ritenevi fortunato ad avere. Poi c'era chi aveva una famiglia ricchissima e aveva tutto quanto (spesso senza godersi niente). Adesso tutti hanno tutto e le famiglie più indigenti hanno comunque beni materiali di ogni tipo.

Mi spiace ma non credo ai complotti, alle manovre, alle crisi pilotate ecc. Credo solo che come se una famiglia spende il doppio di quello che guadagna prima o poi fa i conti con gli esattori e/o va a rubare ad altri, così se tutta una parte di mondo vive al di sopra delle proprie possibilità lo fa a discapito di altri E (non e/o in questo caso) facendo i conti con gli "esattori", in questo caso sotto forma di crisi.

Quindi secondo me la realtà è molto più semplice e per questo più agghiacciante perché era prevedibile che si sarebbe arrivati a questo. Come ho scritto prima, o mi sono perso qualche mirabolante scoperta degli ultimi decenni che ha creato un'immensa quantità di benessere materiale dal niente oppure c'è qualcosa che non va nel modo
in cui viviamo.

E dal punto di vista del futuro non mi preoccupano i 1000 italiani che vivono come re, mi preoccupano i 40 milioni di italiani che cambiano cellulare ogni anno.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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