Test su animali, nuove norme in Europa; pagina 3

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 3 di 12

31 supercri, 9/09/10 16:37

Vale_Vegan ha scritto:
Già... dopo il trauma dell'abbandono pure la vivisezione... come dire: massì tanto qualcuno sti animali li ha buttati via perchè non servono più e li rendiamo nuovamente utili, una specie di eco-riciclo dei rifiuti insomma.. per non lasciarli in strada

aberrante

manca pure che gli permettano di comprarli dai rifugi e davvero vado a mettere le bombe :(

32 Tableboy, 9/09/10 17:44

Allora, se una specie animale è in via di estinzione, protetta non può essere per nessun motivo cacciata tuttavia, se viene catturata viva può essere usata per fare esperimenti dis-scientifici va benissimo.

Hanno bevuto o danno un premio alla semenza?

33 pluto_1973, 9/09/10 17:47

ma poi che cippa mi significa:

9 Ispezioni a sorpresa (annuale) per almeno 1/3 degli stabilimenti utilizzatori, obbligatoria se si utilizzano scimmie

prendendo l'ultima parte della frase?

Paura di esperimenti di tipo ancora piu aberrante di quelli che si fanno?

mica capisco!

ciao
Dan

34 Andrea, 9/09/10 18:13

pluto_1973 ha scritto:
Paura di esperimenti di tipo ancora piu aberrante di quelli che si fanno?

Credo che essendo più simili all'uomo abbiano questo trattamento "di favore"..

35 Andrea, 9/09/10 20:15

E' arrivata la prima risposta. NON sono stato autorizzato a pubblicare lo scambio di mail quindi per non violare la privacy o dico di che associazione si tratta senza pubblicare i mail o li pubblico senza fare il nome dell'associazione. Opto per la seconda,

Elimino solo i saluti inziali e finali.

Mia richiesta
=============

Sto seguendo con grande interesse la vicenda della direttiva sulla
vivisezione recentemente approvata. Purtroppo non riesco a trovare da
nessuna parte l'informazione più importante, cioè in cosa la nuova
direttiva è peggiore di quella attuale.

Vi prego solo di non rispondermi nè che la vivisezione va abolita e non normata, perché su questo sono pienamente d'accordo con voi, ma
purtroppo non si tratta di decidere tra nuova normativa e abolizione, nè che la nuova direttiva è peggiore della sua prima stesura, dal momento che non si tratta di scegliere tra le due stesure ma tra la vecchia e la nuova direttiva.

Commento
========

Non ho lasicato spazio alle due risposte fuorvianti più gettonate, sperando di obbligare a rispondere chiaramente o non rispondere affatto.

Risposta associazione A
=======================

Purtroppo nonostante i due anni di iniziative, petizioni e manifestazioni durante i quali abbiamo cercato di influenzare, positivamente, assieme alle nostre associazioni-cugine di tutto il Continente, il voto dei parlamentari affinchè venissero mantenuti gli articoli positivi e integrati con emendamenti maggiormente vincolanti nel ricorso al "modello animale", le potenze dell’industria vivisettoria hanno influenzato l’ambiente politico che ha nel corso dell’iter di revisione, adottato un testo che presenta molti punti profondamente negativi.

Esistono, però anche dei piccoli avanzamenti tra cui l’inclusione nelle statistiche delle forme fetali di mammifero, degli animali soppressi per ottenere tessuti o organi e degli stabilimenti allevatori e fornitori che fino ad oggi non avevano nessuna comunicazione obbligatoria relativa al registro degli animali. Inoltre sono citate le banche dati, gli organismi geneticamente modificati, la possibilità di dismettere gli animali sopravvissuti a privati, i metodi alternativi nella fase di progettazione/autorizzazione e formazione del personale competente, le
ispezioni (anche se si è perso l’obbligo fondamentale che almeno una non fosse annunciata) e la classificazione del livello di dolore inferto durante le procedure sperimentali. E’ importante sottolineare come nessuno di questi punti sia un divieto o nei fatti una limitazione, ma aumenta, perlomeno, il regime di trasparenza.

A questo punto sarà fondamentale che nell’iter di recepimento della
Direttiva come Decreto nazionale, il Governo italiano e il Parlamento
decidano restrizioni e informino la Commissione europea delle disposizioni nazionali in modo da mantenere anche i punti positivi già presenti nel Decreto vigente (D.Lgs. 116/92), fra cui il divieto di utilizzo di cani e gatti randagi.

Tale recepimento durerà due anni e la ********, grazie anche al supporto di sostenitori e soci, sottolineerà l’importanza che non venga persa questa importante occasione per rendere il nostro Paese all’avanguardia nella tutela degli animali da laboratorio e nella ricerca con la promozione dei metodi alternativi.

Commento
========

Nonostante la mia esplicita richiesta parlano di punti peggiorativi non tra la legge attuale e la nuova, ma tra la prima versione della nuova e quella attuale. In compenso ammettono tutta una serie di miglioramenti.

Sembra positivo, ma vorrei che dicessero esplicitamente che la nuova direttiva è milgiore di quella attuale, quindi rispondo così:

Mio secondo mail
================

Quindi confermate che la nuova direttiva sia migliorativa rispetto alla legge attuale? Giornali e telegiornali, e anche alcune associazioni animaliste stanno dicendo a gran voce che la nuova direttiva è peggiorativa rispetto alla legge attualmente in vigore, cosa che ovviamente non corrisponde al vero.

Seconda risposta associazione A ===============================

Le confermo che la Direttiva 86/609 è ampiamente lacunosa e lascia nei fatti ampissimo margine d'azione, quindi nel complesso non si può considerare migliore di quella appena approvata, infatti è già possibile ricorrere a specie in via d'estinzione o selvatiche, utilizzare cani e gatti (anche se in Italia è vietato usare quelli randagi), non ricorrere ad anestesia ed effettuare procedure che comportano alti e prolungati livelli di sofferenza. Il problema è che visto che sono passati più di 20 anni ci si aspettava un riconoscimento più alto del valore della vita animale e dei metodi alternativi.

Commento
========

Dopo aver di fatto ammesso che la nuova legge è meglio della vecchia, ancora non lo ammettono. Arrivano a rispodnere che la vecchia "non è migliore". Però, ammettono che anche con la legge attuale le varie cose negative, tipo il non ricorso all'anestesia, sono permesse e quindi non c'è alcun peggiormaento. Solo per l'utilizzo di randagi possono dire che c'è stato un peggioramento.

Conclusioni
===========

Giudicate pure voi dallo scambio di mail, ma direi che sia evidente che l'associazione A, portata falsamente come esempio di associazione che sostiene che ci sia un peggioramento, di fatto ammetta che la legge sia migliorativa, ma cerchi in tutti i modo di non sbilanciarsi pubblicamente, tanto da non autorizzare la pubblicazione di questo scambio di mail. Questo nonostante sappia dell'inganno portato avanti in questi mesi da parte delle associazioni "animaliste".

36 Marina, 9/09/10 23:59

supercri ha scritto:
cercherò di non chiedermi dove prenderanno i randagi :(((

Ma non li prenderanno da nessuna parte, non li useranno.
Poi non e' che cambi molto tra un cane randagio e un cane allevato apposta in un allevamento lager e poi usato in laboratorio.

Ciao,
Marina

37 Marina, 10/09/10 00:13

pluto_1973 ha scritto:
una cosa del genere da mandare in mail a persone interessate e che non voglio 'utilizzare troppo tempo' per informarsi?
PEGGIORATIVO

1 utilizzo di randagi,
<azione da compiere> negoziazione in sede di implementazione nazionale della nuova regola utilizzo di randagi

MIGLIORATIVO

1 Autorizzazione all'utilizzo della pratica vivisezionistica (non solo da parte del Ministero ma anche da
un comitato nazionale consultivo) con limite temporale di risposta di 40giorni

Qui pero' non si capisce tanto, perche' se uno non sa che adesso la stragrande maggioranza degli esperimenti NON richiede affatto un'autorizzazione, ma solo una notifica, non puo' rendersi conto che l'obbligo di richiedere autorizzazione su tutto e' un ostacolo in piu' per il vivisettore ed essere usato per cercare di bloccare degli esperimenti (se il comitato funziona).

6 Esclusione di forme fetali di mammiferi e cefalopodi

Inclusione, non esclusione. Prima questi animali non erano compresi nella legge, quindi si poteva far loro tutto quello che si voleva senza ne' autorizzazione ne' notifica.

7 Normativa che comprende anche(in modo più preciso di ora in Italia) didattica e indagini medico/legali

In Italia sulla didattica siamo gia' piu' avanti, almeno sulla carta, sono invece altri paesi a non esserlo, nel senso che la vecchia direttiva non normava questo aspetto, quindi se a livello nazionale in un paese non venivano previste regole apposite, si poteva fare qualsiasi cosa come sperimento didattico.

Il resto piu' o meno ok :-)

Ciao,
Marina

38 pluto_1973, 10/09/10 07:48

Marina ha scritto:
MIGLIORATIVO

1 Autorizzazione all'utilizzo della pratica > vivisezionistica (non solo da parte del Ministero ma anche > da
un comitato nazionale consultivo) con limite temporale di > risposta di 40giorni

Qui pero' non si capisce tanto, perche' se uno non sa che adesso la stragrande maggioranza degli esperimenti NON richiede affatto un'autorizzazione, ma solo una notifica, non puo' rendersi conto che l'obbligo di richiedere autorizzazione su tutto e' un ostacolo in piu' per il vivisettore ed essere usato per cercare di bloccare degli esperimenti (se il comitato funziona).

1 Autorizzazione all'utilizzo della pratica vivisezionistica (non solo da parte del Ministero ma anche da
un comitato nazionale consultivo) con limite temporale di risposta di 40giorni.
Ad oggi non esiste tale obbligo, per cui, questo step aggiuntivo, potrebbe rappresentare un ostacolo in più ne confronti del vivisettore

6 Esclusione di forme fetali di mammiferi e cefalopodi

Inclusione, non esclusione. Prima questi animali non erano compresi nella legge, quindi si poteva far loro tutto quello che si voleva senza ne' autorizzazione ne' notifica.

6 Inclusione (nel divieto di utilizzo) di forme fetali di mammiferi e cefalopodi

Il resto piu' o meno ok :-)

Ciao,
Marina

tnx
Dan

39 pluto_1973, 10/09/10 08:20

pluto_1973 ha scritto:

<ERRATO>
6 Inclusione (nel divieto di utilizzo) di forme

fetali di mammiferi e cefalopodi
</ERRATO>

<CORRETTO>
6 Inclusione (nella normativa) di forme
fetali di mammiferi e cefalopodi (ad oggi non era normato) </CORRETTO>

tnx
Dan

avevo inteso male....

40 Marina, 10/09/10 10:01

pluto_1973 ha scritto:
6 Inclusione (nel divieto di utilizzo) di forme fetali di mammiferi e cefalopodi

No no, non c'e' divieto di utilizzo, magari.
Sono semplicemente inclusi nella legge, cioe' se uno li vuole usare per fare un esperimento deve richiedere l'autorizzazione, mentre prima lo poteva fare senza dir niente a nessuno.

Ciao,
Marina

41 Marina, 10/09/10 10:02

pluto_1973 ha scritto:
pluto_1973 ha scritto:

<ERRATO>
6 Inclusione (nel divieto di utilizzo) di forme fetali di mammiferi e cefalopodi

</ERRATO>

<CORRETTO>
6 Inclusione (nella normativa) di forme fetali di mammiferi e cefalopodi (ad oggi non era normato) </CORRETTO>

tnx
Dan

avevo inteso male....

Ah, ok, non avevo ancora letto questa, ti ho risposto troppo presto!

Ciao,
Marina

42 pablino, 10/09/10 17:40

Ciao,
HO letto tutto il dibattito e la cosa che mi preoccupa e' il fatto che questa normativa nasce peggiorando una proposta precedente.
Penso che in questo modo si sia voluto dire:
1-La vivisezione sugli animali e' l'unica cosa attendibile. 2-La vivisezione e' talmente importante e necessaria che dobbiamo regolamentarla, facciamo quindi dei 'comitati o gruppi' destinati al controllo. imponiamo dei controlli e delle autorizzazione.

Il concetto quindi che per me viene lasciato ai legislatori nazionali e' che e' importante vivisezionare e sperimentare sugli animali (abbiamo allargato le specie) e faremo dei controlli in modo che i vivisettori abbiano il bollino di "OK-AUTORIZZATO", quindi tutti gli esperimenti avranno un loro bollino "doc".

Con questo non voglio dire che i controlli non siano necessari o inutili, solo il modo in cuie' nata questa legge mi lascia 'perplesso'...
Ecco se forse ci fosse riusciti a rinviare e a eliminare una qualsiasi cosa tipo i randagi.. questa sensazione forse non sarebbe stata cosi forte... Non ci si e' riusciti e non certo per demerito di chi ci ha provato, anzi..

Le mie paure poi sono avvalorate da come i legislatori italiani poi si comportano nel recepire una legge.

Con la caccia ad esempio sempre si fanno deroghe alla legge europea in nome di presunte tendenze legislative europee, o protezione dell'ambiente o culturali, i comitati di controllo poi sono sempre in mano a cacciatori o comunque amici di cacciatori.
La battaglia legale e' sempre dura e difficile e costosa e comunque alla fine si risolve sempre in un "per colpa degli animalisti ci tocca pagare le multe al'europa... " e poi sopratutto la difesa degli animali non sposta i voti... e si parte da una direttiva abbastanza restrittiva... che i nostri amici prendono sempre nel modo che piace a loro.

Ripeto e' una mia impressione. Ma la vedo male. Spero di sbagliarmi.

Sara dura combatterli partendo da una legge che peggiora una che anche se non e' mai nata ufficialmente e' esistita come punto di partenza...
Il sostegno a tutti coloro che intraprenderanno questa battaglia che ora ci aspetta.

ciao
paolo.

ps.
spero che queste parole non offendano nessuno, non e' mia intenzione, anzi quello che avete scritto l'ho trovato utile. volevo solo esprimere il perche io questa legge, al di la del seplice raffronto di cosa e' stato introdod di meglio o peggio la vedo peggiorativa.

43 Andrea, 10/09/10 20:09

pablino ha scritto:
HO letto tutto il dibattito e la cosa che mi preoccupa e' il fatto che questa normativa nasce peggiorando una proposta precedente.

Non capisco: questo è normale. Quando ci sono due parti contrapposte, e una legge viene discussa per anni, o migliora per una parte o milgiora per l'altra.

Penso che in questo modo si sia voluto dire:
1-La vivisezione sugli animali e' l'unica cosa attendibile. 2-La vivisezione e' talmente importante e necessaria che dobbiamo regolamentarla, facciamo quindi dei 'comitati o gruppi' destinati al controllo. imponiamo dei controlli e delle autorizzazione.

Non è che la legge attuale dica il contrario.

Il concetto quindi che per me viene lasciato ai legislatori nazionali e' che e' importante vivisezionare e sperimentare sugli animali (abbiamo allargato le specie) e faremo dei controlli in modo che i vivisettori abbiano il bollino di "OK-AUTORIZZATO", quindi tutti gli esperimenti avranno un loro bollino "doc".

Ma anche questo succede già adesso. Questa legge non stravolge la vivisezione, spero che nessuno abbia creduto che fosse possibile ottenere una cosa del genere adesso. Forse tra w00 anni, insieme all'abolizione dei macelli.

Anzi, ora in molti casi il bollino "doc" se lo danno i vivisettori stessi, non credo sia meglio.

Con questo non voglio dire che i controlli non siano necessari o inutili

Infatti, meglio che ci siano piuttosto che non ci siano. E comunque state facendo sembrare che ci siano solo i controlli come novità positiva, mentre non è così. Il fatto che tutti i dati debbano essere resi pubblici sginifica che quello che ora avviene di nascosto sarà noto a tutti quanti. Il fatto che la didattica e le indagini medico legali siano state incluse nella direttiva significa che ora saranno soggette a limitazioni e richieste di autorizzazione, mentre ora potevano fare qualcunque cosa. Ci sono 13 punti migliorativi, non 1 solo.

Ecco se forse ci fosse riusciti a rinviare e a eliminare una qualsiasi cosa tipo i randagi..

No, questo è quello che non accetto. Non solo fate sembrare che l'unico punto milgiorativo sia quello meno importante, ma poi dite cose tipo "uno dei punti peggiorativi tipo quello dei randagi", "eliminare una qualsiasi cosa tipo i randagi". NON esistono altre cose. Quello è l'unico punto che al limite può essere visto come peggiorativo (in realtà non lo è perché non vedo differenza tra l'usare un animale randagio o farne nascere uno appositamente).

Se ci sono altre cose negative ditelo. Io ho risposto a tutti i mail che ricevevo e che denunciavano il peggioramento chiedendo di elencarmi questi punti e ho ricevuto 1 sola risposta che conferma che il peggioramento non c'è ma negando il permesso di riferirlo pubblicamente.

questa sensazione forse non
sarebbe stata cosi forte... Non ci si e' riusciti e non certo per demerito di chi ci ha provato, anzi..

Magari per demerito di chi non ha mosso un dito fino ad ora e adesso infanga il lavoro degli altri no?

Le mie paure poi sono avvalorate da come i legislatori italiani poi si comportano nel recepire una legge.
Con la caccia ad esempio sempre si fanno deroghe alla legge europea in nome di presunte tendenze legislative europee, o protezione dell'ambiente o culturali, i comitati di controllo poi sono sempre in mano a cacciatori o comunque amici di cacciatori.
La battaglia legale e' sempre dura e difficile e costosa e comunque alla fine si risolve sempre in un "per colpa degli animalisti ci tocca pagare le multe al'europa... " e poi sopratutto la difesa degli animali non sposta i voti... e si parte da una direttiva abbastanza restrittiva... che i nostri amici prendono sempre nel modo che piace a loro.

In ogni caso è maglio partire d una legge come la nuova che dalla vecchia. Per continuare con il tuo esempio della caccia, se l'Europa accorcia il periodo di caccia è una cosa positiva: certo l'Italia può aggiungere giornate di caccia, ma meglio che la aggiunga a un periodo di partenza di 2 mesi che ad un periodo di partenza di 4 mesi.

Sara dura combatterli partendo da una legge che peggiora una che anche se non e' mai nata ufficialmente e' esistita come punto di partenza...

Questo come detto prima non ha senso. Sarebbe più dura combatterli aprtendo da una legge che permette 1000 che da una che permette 900.

Il sostegno a tutti coloro che intraprenderanno questa battaglia che ora ci aspetta.

Nessuno lo farà, il messaggio è stato chiaro: chi salva animali la paga cara. Era già successo con la PDL in Italia. Ogni anno migliaia di animali che erano a un punto dall'essere salvati vengono vivisezionati per colpa di 5 associazioni animaliste e per l'omertà di quasi tutto il cosiddetto "movimento animalista".

Ho ricevuto un mail da un noto animalista che esaltava i parlamentari (coincidenza, del partito di cui fa parte) che hanno votato contro la direttiva e faceva i nomi di chi ha votato a favore dicendo che sostengono la vivisezione. Chi ha votato per una legge che salverà animali viene accusato di aver condannato a morte animali, mentre chi ha cercato di ostacolarla viene portato in trionfo.

Il messaggio è chiaro e la gente impara.

Questa volta infatti le associazioni più oneste si sono limitate a stare zitte per evitare problemi (onesti ma vigliacchi), le altre hanno imparato la lezione e si sono unite al boicottaggio.

Il problema è che finché si è in ambito europeo, le nostre associazioni animaliste mafiose e nostri animalisti omertosi non possono fare più di tanto danno, ora che la "battaglia" si sposterà in Italia invece ci saranno solo loro.

spero che queste parole non offendano nessuno, non e' mia intenzione, anzi quello che avete scritto l'ho trovato utile. volevo solo esprimere il perche io questa legge, al di la del seplice raffronto di cosa e' stato introdod di meglio o peggio la vedo peggiorativa.

Non offenderti tu, ma non vedo come possa essere peggiorativa solo perché c'è sato un momento in cui poteva essere "più migliorativa". Se paghi 400 euro di affitto, e sembra che il tuo padrone di casa te lo abbassi a 200 euro, ma poi te lo abbassa a soli 300, puoi essere deluso quanto vuoi, ma non puoi dire che secondo te l'affitto è
aumentato.

Parliamoci chiaro senza prenderci in giro: gli animali sono usati dalla maggior parte degli animalisti per fare soldi, per finire sui giornali, o per fare politica. Queste cose non lo ottieni dicendo alla gente: "Sapete, ora muoiono milioni di animali l'anno nei laboratori, questa direttiva poteva salvarne 100.000 l'anno ma ne salverà solo 50.000, protestiamo perché dovendo darci di più".

Invece dicendo: "Questa direttiva peggiora le cose, da oggi si potranno vivisezionare cani e gatti" ecc. ecc. ecco che si ottengono le 85.000 firme, spazi sui giornali, si riempiono le piazze ecc. ecc.

In qualunque altro paese questi "animalisti" sarebbero isolati e considerati infinitamente peggio dei vivisettori, da noi la gente prende esempio e si unisce a loro.

In qualunque altro paese chi non si interessa a regolamentazioni delle forme ddi sfruttamento perché è itneressato solo alla completa abolizione, sta zitto e fa altro, non sostiene le leggi che ammazzano più animali.

In questo periodo tutti mi chiedono perché non vado ai vari eventi animalisti che ci sono in tutta italia: onestamente se volessi passare del tempo in mezzo ad assassini di animali e ai vigliacchi che li proteggono farei un giro per i corridoi di un isitituto farmaceutico: assassini per assassini hanno più dignità.

44 Marina, 10/09/10 20:25

pablino ha scritto:
Ciao,
HO letto tutto il dibattito e la cosa che mi preoccupa e' il fatto che questa normativa nasce peggiorando una proposta precedente.

Ma e' ovvio che sia cosi'.
Per forza di cose si parte da un qualcosa che si vorrebbe, e pero' poi la controparte fa lobby perche' non si ottenga, e quindi si ottiene di meno.
Dato CHI e' la controparte, e' chiaro che sia cosi'.
Ma non avete letto che nei primi mesi di discussione la situazione era ben piu' tragica di adesso e che solo la contro-lobby delle associazioni antivivisezioniste, infinitamente meno potente di quella dei vivisettori, ha fatto si' che alcune cose siano poi state migliorate?

Non e' realistico pensare che si parta da una data proposta e poi quella rimanga.

Penso che in questo modo si sia voluto dire:
1-La vivisezione sugli animali e' l'unica cosa attendibile.

Questo e' da sempre che viene detto, e ritenuto da quasi tutti.
Finche' il contesto culturale rimane questo, chiaro che anche la legge lo rispecchi, e se a questo si aggiunge la potenza della lobby pro-vivisezione... abbiamo detto tutto. Come si fa a pensare che questa direttiva dichiari che la vivisezione non serve a nulla? Se lo dichiarasse, non avrebbe scuse per mantenerla in vita.

La realta' e' questa, e con questa bisogna fare i conti, non sul come vorremmo che fossero le cose.

Ma pensiamo davvero che di punto in bianco, il legislatore europeo diventi cosi' rivoluzionario da dire che la vivisezione non serve? Ma dai!!!!

Ma sono SECOLI che si va avanti con questa battaglia, e i passi avanti fatti sono sempre minuscoli, chi mai puo' credere che invece, proprio con questa direttiva, MIRACOLO, tutti aprano gli occhi? Insomma, bisogna chiedere cose realistiche, perche' se invece ci interessa solo dire "aboliamo la vivisezione", allora lasciamo perdere tutto l'aspetto legislativo, e facciamo solo proteste a livello "culturale". Mi sta benissimo, e' una scelta legittima. Ma allora se si fa quello, si deve lasciar perdere la battaglia legislativa e lasciar fare ai vivisettori quel che vogliono senza fare contro-lobby. O l'uno o l'altra. Se si vuole combattere ANCHE sul piano legilsativo e non solo su quello culturale, allora sono i passi avanti quelli che si devono cercare, sapendo che ostacoleranno i vivisettori, anche se sono piccoli (i passi).

La direttiva fa schifo, certo, fa passi avanti piccoli, certo, su questo siamo tutti d'accordo, se ci si limita a dire questo, a dire che e' troppo poco, ok, mi unisco anche io al coro, eccome, ma se invece chi dice questo dice anche cose false, cioe' che sia peggiorativa, come stan facendo credere quasi tutti, allora no, non mi unisco affatto.

E la controproposta qual e'? Stralciare questa direttiva (cosa comunque non possibile, se si voleva ottenere qualcosa andava fatta la battaglia un anno e mezzo fa), per avere cosa? Quella vecchia che e' ancora peggio? Ma che idea geniale!

Ecco se forse ci fosse riusciti a rinviare e a eliminare una qualsiasi cosa tipo i randagi..

Guarda che si e' rinviata ed eliminata tutta una serie di cose, e se leggi il resconto su AgireOra, lo vedi. All'inizio della discussione, le cose si sono messe subito molto male, ed e' solo grazie al duro lavoro di alcune associazioni internazionali che invece le cose peggiori sono state eliminate e riottenute quelle iniziali! Questo non lo dice mai nessuno, guarda caso.

Con la caccia ad esempio sempre si fanno deroghe alla legge europea in nome di presunte tendenze legislative europee, o protezione dell'ambiente o culturali, i comitati di controllo poi sono sempre in mano a cacciatori o comunque amici di cacciatori.

Questo non c'entra nulla pero' col contenuto della direttiva.
Certo che poi a livello nazionale sara' dura, ma allora cosa vogliamo fare, lasciare tutto come sta, non provarci nemmeno? Perche' la scelte e' solo questa, non e' che ce ne siano altre.

Sara dura combatterli partendo da una legge che peggiora una che anche se non e' mai nata ufficialmente e' esistita come punto di partenza...

Ma dai! Questa affermazione non ha senso.
E' chiaro che quando si fa una legge si parte da un proposta iniziale, e poi nella discussione la si cambia. Quel che va confrontato e' la legge vecchia con la nuova, non la nuova con uno dei passi intermedi. Perche' allora io ti dico che se la confrontiamo con quello che era pochi mesi dopo l'inizio della discussione, questa stesura e' MOLTO migliorativa. E allora come la mettiamo?

Il sostegno a tutti coloro che intraprenderanno questa battaglia che ora ci aspetta.

ciao
paolo.

ps.
spero che queste parole non offendano nessuno, non e' mia intenzione, anzi quello che avete scritto l'ho trovato utile. volevo solo esprimere il perche io questa legge, al di la del seplice raffronto di cosa e' stato introdod di meglio o peggio la vedo peggiorativa.

Ma cosa vuol dire questa frase?!

Ti si fa vedere che ha una serie di punti migliorativi, e tu dici "Si', ok,ma io la vedo peggiorativa". Che vuole dire "la vedo"? O lo e' o non lo e'. E non lo e', questa e' la realta'.

Non sono le impressioni che contano, ma la realta' dei fatti.

Ciao,
Marina

45 pablino, 10/09/10 21:57

Scusate
signor Andrea e Signora Marina, ma perche vi incazzate cosi tanto????

Io non ho mai detto che quello che prima era legale era bello, ne tanto meno ho pensato che si potesse fare da un giorno all'altro una legge che abolisse la vivisezione.

Non capisco tutta questa vostra agitazione/aggressione.
Nei post precedenti avete in modo chiaro e preciso espresso i vostri pareri sul perche questa legge e' migliorativa: Grazie ai controlli e alle pratiche borocratiche si vivisezioneranno meno animali. Ergo ogni animale in meno vivisezionato e' una vita salvata.

Su questo non c'e' nessun dubbio e io non l'ho messo in discussione.

Ho detto che purtroppo l'impressione che ho avuto e' che con questa legge si sia voluto dire che la vivisezione e' necessaria e che percio si debbano utilizzare qualsiasi animali, naturalmente sotto un controllo di un qualche organismo 'etico'.
Non c'e' spazio in questa legge per sostenere che la vivisezione non e' l'unico modo per far ricerca.
Nel breve periodo uccideremp meno animali quanti 10000 all'anno ok. per i prossimo dieci anni avremo una legge che consentira

I legislatori europei recepiranno questa legge tenendo conto di come e' nata non in base a quella che c'era prima.
Questa legge e' nata mettendo dei controlli in piu, ma allargando il piu possibile per quelli che sono in regola l'utilizzo degli animali.
Per me questo vuol dire che utilizzare gli animali e' necessario.

L'utilizzo del randagio per i vivisettori per ha il solo significato di smontare la teoria degli abolizionisti del modello scientifico (fino ad ora i vivisettori l'hanno utilizzata ma faceva acqua da tutte le parti, quindi hanno pensato di utilizzare cio' che e' l'opposto in modo tale che non possa essergli piu rinfacciato).

Voi vedete 10000 animali in meno morti all'anno (che sono tantissimi).
e su questo sono d'accordo.

Pero io ritengo (io e quindi non sono la verita e lo so. state tranquilli non scalfiro le vostre verita) questa legge 'culturalmente' e' un passo indietro nel considare gli animali soggetti con diritto e pertanto i conti non riesco a farli e che percio bisogna 'protestare',

non ho detto che non si debba fare niente o di mettersi le mani nei capelli, ma non dico neanche di non andare alla manifestazione domenica prossima a roma, anzi.

L'unica cosa che un po mi fa rimanere deluso non sono gli animalisti, ma i dottori, quelli che parlano contro la vivisezione... sono sempre in pochi, sempre gli stessi... Ecco mi sarebbe piaciuto sentire dieci dottor nessuno dire: Con questa legge si mettera fine a centinaiai di esperimenti inutili sugli animali fatti solo per ricevere finanziamenti. Purtroppo questa legge per come e' formulata, per come e' nata ha tarpato le ali a molte innovazione che avrebbero nel tempo dimosrato come la ricerca scientifica fatta in altro modo possa essere piu utile all'uomo.

Ripartiamo da zero, perche la ricerca alternativa e' ancora possibile, solo che quella sugli animali ora avra un timbro in piu di garanzia...

ciao
ps.
spero di non venire vivisezionato nelle frasi e aggredito. io vi rispetto abbiamo punti di vista diversi ma non per questo uno di noi e' per forza stupido...

Pagina 3 di 12

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi