Senso di colpa; pagina 5

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61 ischan, 22/06/06 13:09

ovviamente nessuno risponde sulla componente vegan non alimentare.
spero vivamente che nn abbiate tempo per farlo....
perche' in caso contrario....mi farebbe molto intristire
la cosa...

sono sempre piu' convinto che c'e' un qualcosa che si
mette di traverso tra certe menti vegan e l'avversita' totale (che dovrebbe essere naturale) per le multinazionali produttrici di morte e commisionatrici dei piu' efferati esperimenti di laboratorio, per non parlare dell'industria farmaceutica.

non so perche' ma sento che e' cosi (anzi so il perche'
ma non lo dico che poi mi affossate dicendo che parlo di politica..)...

io mi sento vegan , cazzo. anche se ogni tanto mangio un biscotto....

62 ischan, 22/06/06 13:15

tucano ha scritto:

<Indeciso? Impreparato? Insicuro?

<Ecco... queste cose io proprio non riesco a capirle.
<Non riesco a capire che tipo di insicurezza, di <indecisione... possa mai esserci di fronte alla morte e <alla tortura di animali.
<
<E<' al di fuori della mia portata.

mi conosci? mi hai mai visto? che ne sai dei problemi che posso avere io, di natura fisica? che potrebbero influire psico somaticamente sulla mia testa?
tu sei parossistico mio caro.....vedi bianco o nero.......
o sei cosi' fortunato da poterti permettere tutto .... o
di aver fatto delle scelte fluide....
metti che io sia su una sedia a rotelle per un problema...fisico...
metti che avessi bisogno di alcune cose ....
ma cosa ne sai????

sicuro che usi solo prodotti non testati? sicuro al 100% neanche un mentadent a casa?
neanche un topo sulla coscienza da quando sei vegan?

63 Kalpoternit, 22/06/06 13:21

....dove abito io ischan se entro in un negozio e chiedo il seitan rischio una denuncia per offese,e se parlo di vegan probabilmente mi chiedono se sono di un'altro pianeta.....le ragioni possono essere molte credo che sia importante però non farne delle scuse.....bada bene che non sto dicendo che tu usi scuse...

64 Lucik, 22/06/06 13:44

Dal punto di vista alimentare, l'unico male in meno che fa un vegetariano (ovolatteo) rispetto ad un "onnivoro", è quello di non uccidere i pesci. "Devo" fare il discorso comprensivo o quello riferito a persone che considero degne di essere tali?
Il discorso comprensivo è quello di capire tutti, di aiutare tutti, di perdonare tutti. I deboli, i derelitti, i poveretti con problemi psichicosociali che si sentono non accettati perchè sono ""diversi"", i senzamidollo, i senzacarattere ecc. ecc. ecc. Comprendiamo, comprendiamo, perchè siamo tutti peccatori, perchè tutti possiam cadere, perchè questo, perchè quello, perchè quell'altro. Bene. Perdoniamo e comprendiamo tutte tutte tutte le debolezze umane.

Detto questo, passiamo a quelli degni di stima.
Non sopporto i deboli. Non i deboli nel senso di indifesi, e di chi è sfruttato. E nemmeno chi si trova in difficoltà tali che ha bisogno di una mano per uscirne, perchè da solo non ce la fa.

No, no... io parlo dei deboli nel senzo di quelli che sono pigri, di quelli che mettono prima le proprie inerzie e dopo le sofferenze che queste causano agli altri. Parlo di persone che mettono la propria comodità d'innanzi ai
propri doveri, nonostante le comodità causano la morte di innocenti. Parlo di persone che non hanno carattere e temono come poveri fruscelli senza un minimo di consistenza e autodeterminazione il giudizio della maggioranza.

Non parlo di fattori economici. Non mi riferisco certo a chi ha uno stipendio per cui non riesce a comprare le crocchette che costano molto di più! Figuriamoci!
Penso che il senso di quello che dico si capisca bene.
"Già ero vegetariano... come faccio a dire in casa adesso che non si mangia più nemmeno uova e latte...???!". Vai e spiega il perchè.... Io non dico che deve essere tutto uno schiocco di dita. Dico che quello che credi devi portarlo in fondo. Sia che sia semplicissimo, che pieno di attriti... se vuoi fare quello che sai essere giusto, fallo, in un modo o in un altro.
Ed ha molta meno colpa chi ignora le cose, rispetto a chi le sa e dice di prendersi i propri tempi.
E non mi riferisco a quello che si compera uno shampoo testato 10 anni fa.
Mi riferisco a chi mangia il formaggio e le uova fresche, che portano ogni giorno morte altrettanto fresca.

Uno che non vuole fare una cosa perchè non gliene importa nulla è un conto. Ma uno che non la fa perchè non ci riesce, è un debole senza dignità.
Statevene tra voi a farvi le sedute psicologiche. Che queste cose vengano dette per un pezzo di formaggio è per me una vergogna. E oltre a questo c'è anche chi, sapendo
di fare del male, osa rispondere adducendo qualche argomentazione astratta di rispetto per quel che fa.

Questo discorso non è riferito a coloro che si avvicinano alle tematiche di cui non hanno mai sentito parlare. Non si riferisce a coloro che cercano di informarsi e comprendere. Si riferisce a coloro che hanno capito, e che si prendono i loro tempi.
Potevo fare un discorso molto diplomatico. Ma se la gente che qui sta parlando ancora non è in grado di accettare le cose quando vengono dette nella loro realtà, a prescindere dalla "dolcezza" con cui glielo si dice (cosa che non
farei altrove in questo modo) son persone che oltre a non avere forza di volontà sono anche molto frivoli.

65 ischan, 22/06/06 14:06

Lucik ha scritto:
Potevo fare un discorso molto diplomatico. Ma se la gente che qui sta parlando ancora non è in grado di accettare le cose quando vengono dette nella loro realtà, a prescindere dalla "dolcezza" con cui glielo si dice (cosa che non farei altrove in questo modo) son persone che oltre a non avere forza di volontà sono anche molto frivoli.

invece di un discorso diplomatico hai fatto un discorso politico.
ovviamente politico inteso nell'accezione etimologica del termine....

la vostra avversione verso il diverso e' traumatica.
dopo essermi preso del frivolo, del debole psicologicamente, praticamente del mentecatto....
ti saluto caro lucik.
anzi, sai cosa ti dico.....perche' non vieni a casa mia a controllare se ci sono tracce di latte e formaggio ? chiama un equipe dei NAS, cosi' ti possono dire a quanto risale l'ultima traccia di morte nella mia casa..

ti diranno ovviamente una data che e' quando in quella
casa io ancora non c'ero...dopo averti ovviamente fatto provato con il contratto d'affitto che sono arrivato
dopo.

vedi, c'e' una chiusura mentale che mi spaventa.....
non si parla di comprensione per un vegetariano che sta facendo il salto etc etc...si parla di capire i motivi dell'altro..

se tu sei cosi' critico nei confronti di questo....cosa mi dici di
un manager della JHONSON AND JOHNSON i cui prodotti stanziano alla grande nei carrelli della spesa dei tuoi amici vegani forti e appariscenti?

avanti, voglio sapere cosa pensi di loro.
prima di sputare sentenze su chi non conosci, conoscilo.
ha ragione tami, lei e' sola con il marito circondata da barbarie ideologiche...e da carnivore....
io non ho neanche il marito....e se devo venire su forum per trovare un conforto...e trovare certe risposte da chi credevo fosse "come me", aperto ...disponibile, solidale, volenteroso di confividere idee e
consigli...., e queste riposte sono l'opposto di questa speranza...caro lucik....
e' triste

66 ischan, 22/06/06 14:24

Lucik ha scritto:
Questo discorso non è riferito a coloro che si avvicinano alle tematiche di cui non hanno mai sentito parlare. Non si riferisce a coloro che cercano di informarsi e comprendere. Si riferisce a coloro che hanno capito, e che si prendono i loro tempi.

tu cosi' giustifichi i carnivori. li ritieni iganvi e inconsapevoli, quindi praticamente li biasimi.
la vostra sana e appassionatissima energia va tutta su questi malevoli esseri che per motivi che non devono esistere, non si uniscono a voi...

che poi sono pochi...perche' non ve la prendete neanche
con i vegetariani...ma con i quasi vegan...

se dovessi fare una vignetta ti immagino con una mannaia che ogni qualvotla metto un dito sul piano VEGAN tu mi tagli un dito....

67 Lucik, 22/06/06 14:40

Quello che ho scritto ha preso spunto dalla classica frase "ogni cosa a suo tempo". L'ho presa come concetto
generale e su quel concetto ho scritto questo pensiero, L'ho presa al di là di chi l'ha scritta. Poi, vale per tutti coloro che questo concetto riguarda e non vale per chi invece non ne è ricompreso. Non rappresento il forum. E disprezzo chi fa del male per debolezza.

Il problema è che nonostante si sappia che parliamo di innocenti che vengono uccisi, molti non parlerebbero di prendersi i propri tempi se si parlasse di persone o di bambini, o se semplicemente avessi di fronte ai tuoi occhi la conseguenza VISIBILE (e non lontana) di quello che uno fa. Se non fai (impersonale) questo discorso per gli esseri umani, allora non farlo nemmeno per altri innocenti.

Se poi ti vuoi fare soggetto di tutte le cose che ho scritto, è una dichiarazione tua. Io ho fatto una descrizione. Se uno ci si riconosce o meno, lo sa da sè senza bisogno che io lo indirizzi verso una persona piuttosto che un'altra.

La chiusura mentale non è per il diverso. Non è questione di essere diversi, ma di fare del male per questioni sociali, di comodità o di gola.

E i vegani non sono un'associazione. Non perchè uno è vegano è mio amico. Il discorso si riferisce a una caratteristica delle persone. L'inerzia contro il carattere. La negligenza contro la volontà. La debolezza contro l'azione.

Sputare sentenze? Chi devo conoscere? Non mi sono spiegato? Ho detto il mio pensiero in generale. Non considero dignitosa la debolezza. E' un mio libero pensiero. Sto parlando di qualità delle persone. Di forza. Di carattere. Di chiarezza. A capire i vizi e le viltà c'è un mondo intero. Per una volta li condanno ricordando le virtù ( o il minimo che si dovrebbe avere).

68 Lucik, 22/06/06 14:41

Si comprendono sempre gli altri!!!
Però chi muore che importanza ha!!!

69 ischan, 22/06/06 14:54

Lucik ha scritto:
Si comprendono sempre gli altri!!!
Però chi muore che importanza ha!!!

ma cazzo lucik tu mi tratti come un carnivorooooooo !!
e' assurdo, capisci?
esigo che controlli ogni angolo della mia casa, controlli tutti i detersivi, vestiti e alimenti......
poi torni qua e fai un report dettaagliatissimo della cosa..
ovviamente c'e' dell'ottima birra belga....in attesa di definizione vegan..da parte dei produttori artigianali

70 Lucik, 22/06/06 14:56

ischan???
Ma perchè tu pensi che io dicendolo mi riferisco a te???
Io lo dico in generale, nei confronti di coloro a cui questo discorso può essere riferito. Se tu non c'entri nulla, non c'entri nulla no.

71 ofelei, 22/06/06 14:58

Marina ha scritto:
Ma non capisco lo stesso... che importanza ha?
Tanto queste "condizioni utopiche" non esistono... allora perche' chiederselo?
Poi e' pericoloso, perche' potrebbe essere usato da qualcuno come "scusa" per continuare a usare il latte.

Ma perchè non porsi delle domande invece?
Perchè fare sempre la parte di chi ha in tasca la soluzione di tutto?
Ho fatto la mia scelta in base a delle ragioni che ho trovato giuste.
Come io ho ascoltato chi mi ha parlato dello stile di vita veg*, ascolto ed accetto anche le critiche e le osservazioni degli altri: rrifletto, ribatto dove posso e dove mi sorge il dubbio mi documento.
Ecco perchè ho fatto quella domanda, e se pensi che sia pericoloso parlarne perchè qualcuno potrebbe usare la "scusa"... è molto più pericoloso e dannoso lasciare il dubbio, o rispondere malamente a chi pensa e ha delle domande da fare, anche se a sfondo utopico.

per il resto quoto ischan per molte cose che ha detto

X Tami:....sei sicura che i prodotti della coop non siano testati? So che c'è la dicitura...ma informati meglio
pechè se non sbaglio la scritta si riferisce SOLO al prodotto finito, e non alle materie prime...io nel dubbio non li compro, ma se scopri qualcosa fammi sapere!
Comunque ti capisco per quanto riguarda tua nonna...io una volta ho provato a spiegare alla mia le ragioni della scelta veg...ma non l'ha capite, e sicuramente le ha scordate perchè l'ultima volta mi ha chiesto se volevo un po' di dolce "tutto vegetale" presentandomi della crema fatta in casa con guarnizione di savoiardi!

72 Tami, 22/06/06 15:08

Lucik ha scritto:
Si comprendono sempre gli altri!!!
Però chi muore che importanza ha!!!

Chi muore, la vittima, purtroppo, non torna in vita. Ma gli altri, gli assassini, possono pentirsi, imparare, cambiare idea e migliorare. Questa è la speranza per il futuro :-)

73 Lucik, 22/06/06 15:12

Chi muore, la vittima, purtroppo, non torna in vita. Ma gli altri, gli assassini, possono pentirsi, imparare, cambiare idea e migliorare. Questa è la speranza per il futuro :-)

Certo. Il fatto di riconoscere e condannare chi fa del male, non toglie assolutamente la possibilità (e speranza) che una persona possa cambiare.

74 ischan, 22/06/06 15:16

Lucik ha scritto:
ischan???
Ma perchè tu pensi che io dicendolo mi riferisco a te??? Io lo dico in generale, nei confronti di coloro a cui questo discorso può essere riferito. Se tu non c'entri nulla, non c'entri nulla no.

ma perche' ero l'unico che cercava di difendere l'indifendibile forse?

75 Kalpoternit, 22/06/06 15:17

il mio ogni cosa a suo tempo non è pigrizia, ci tengo a dirlo lucik,non mi va di spiegare i motivi ma quella no......magari quando sarò degno della tua stima lo racconterò :-)

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi