Senso di colpa; pagina 3

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31 ischan, 21/06/06 15:13

ofelei ha scritto:
Alla luce di questo secondo voi al giorno d'oggi sarebbe etico acquistare latticini e uova dalle piccole comunità agricole ancorate alle vecchie tradizioni (se ce ne sono) qui in italia?

se in un contesto completamente sradicato da rapporti con avvoltoi di marketing e puttane del customer care, si. ed e' per questo che sono stato vegetariano per 7anni.
perche' ho sempre creduto che in un contesto (ormai sparito) certi animali facessero certe cose per natura.
una volta ho cercato di spiegare questa cosa ad una cena vegana e mi hanno sputato in faccia....
dicendomi che un vegetariano faceva piu' male all'animale di un carnivoro...
da quel giorno ho vissuto il mio essere veg. e consumatore superconsapevole in maniera completamente autonoma.
e ho deciso di non conoscere mai piu' nessuno....

32 Andrea, 21/06/06 18:10

ofelei ha scritto:
Alla luce di questo secondo voi al giorno d'oggi sarebbe etico acquistare latticini e uova dalle piccole comunità agricole ancorate alle vecchie tradizioni (se ce ne sono) qui in italia?

No. Vecchie o nuove tradizioni una mucca deve partorire un vitellino l'anno per produrre latte, e il vitellino
verra' macellato. La mucca potra' avere una vita migliore rispetto agli allevamenti intensivi, ma comuqne non si produce latte senza uccidere.

Analogo discorso per le uova.

33 tucano, 21/06/06 18:25

ischan ha scritto:

Scusa, ma non ti sembra di essere un po' contraddittorio (al di là di certe affermazioni non sostenibili)?

Prima dici:

perche' ho sempre creduto che in un contesto (ormai sparito) certi animali facessero certe cose per natura.

Poi sostieni:

e' per questo che sono stato vegetariano per 7anni.

Ma se tu stesso dici che questo contesto è ormai sparito, perché hai continuato ad essere vegetariano per 7 anni?

e mi hanno sputato in faccia....
dicendomi che un vegetariano faceva piu' male all'animale di un carnivoro...

Beh, in fondo è vero.
Per le mucche di cui viene usata solo la carne c'è solo la macellazione.
Per le mucche per il latte, c'è il vitellino, la sua sottrazione alla madre etc. etc. e poi la macellazione per mucca e vitellino.

Ciao

34 Andrea, 21/06/06 18:37

dicendomi che un vegetariano faceva piu' male all'animale > di un carnivoro...

Beh, in fondo è vero.
Per le mucche di cui viene usata solo la carne c'è solo la macellazione.
Per le mucche per il latte, c'è il vitellino, la sua sottrazione alla madre etc. etc. e poi la macellazione per mucca e vitellino.

Qui non sono d'accrodo.

Un carnivoro mangia sia carne che altri derivati quindi fa ovviamente piu' danno di tutti.

Al limite puo' avere senso chiedersi se faccia piu' danno a) uno che per assurdo mangi carne e non derivati oppure
b) uno che mangi derivati ma non carne.

Gli animali usati per i derivati soffrono di piu', pero' occorre anche dire che da una mucca si producono enromi quantita' di latte mentre relativamente pochi chili di carne.

Quindi direi che la persona a) causa minore sofferenza ma a un numero molto alto di animali mentre b) causa maggiore sofferenza a a un numero molto inferiore di animali. Difficile dire cosa sia peggio.

L'unica cosa certa e' che sia molto piu' semplice
diventare vegan che passare il tempo a porsi simili quesiti.

35 tucano, 21/06/06 18:44

Andrea ha scritto:
Qui non sono d'accrodo.

Un carnivoro mangia sia carne che altri derivati quindi fa ovviamente piu' danno di tutti.

Hai ragione. Stavo pensando solo in via ipotetica e pensavo al 'solo mangiar carne', non tenendo conto della realtà.

Pensare troppo fa male... :-)

L'unica cosa certa e' che sia molto piu' semplice diventare vegan che passare il tempo a porsi simili quesiti.

Esattamente :-)

Ciao

36 Marina, 21/06/06 18:50

ofelei ha scritto:
in India la mucca è sacra perchè in tempi di carestia si sono accorti che era più utile da viva che da morta, e il latte forniva più nutrimento della carne.

E le proteine vegetali ne forniscono ancora di piu' e migliore e piu' alutare e piu' a basso costo in termini
di impatto sull'ambiente.

Alla luce di questo secondo voi al giorno d'oggi sarebbe etico acquistare latticini e uova dalle piccole comunità agricole ancorate alle vecchie tradizioni (se ce ne sono) qui in italia?

Ma manco morta...
I vitelli di queste "piccole comunita'" vanno finire al macello pure loro.

Quello che io non capisco e' da dove nasca questa "necessita'" di consumare latte, azione contro-natura,
dato che nessuna specie beve il latte di un'altra, e
nessun individuo adulto beve latte nemmeno della sua stessa specie.

Non capisco, non capisco davvero. Non e' nemmeno per la "comodita'" di non far fatica a trovare roba da mangiare quando si mangia fuori, perche' quella che mangi in giro non e' certo roba che viene da queste "comunita'" (se
mai esistono). Quindi e' per mangiare queste cose a casa tua, ma a casa tua ti puoi mangiare quello che vuoi, esistono infinite cose vegetali da mangiare, e allora, dove sta il problema? C'e' proprio una tale necessita' di mangiare formaggio e latte, quasi fosse un droga, da doversi andare a cercare giustificazioni che non reggono?

Non capisco.

Ciao,
Marina

37 bf75, 21/06/06 19:28

...definire noi vegetariani neanche alla pari bensì peggio dei carnivori mi pare proprio una gran cazzata...

38 Dani, 21/06/06 19:37

Salve a tutti. Anche se sono iscritta da un po' non scrivo mai... ma volevo riportare la mia esperienza nel passaggio da vegetariana a vegan. Non sono state le immagini cruente dei vitellini negli allevamenti intensivi a scuotermi, quelle ancora non le conoscevo... Ero in vacanza in Val Pusteria con degli amici, in un contesto idilliaco: c'era la baita con una grande stalla, le mucche ognuna con il suo nome che al mattino passavano sotto alle finestre della nostra stanza e andavano al pascolo, in distese immense di erba verde... e a colazione la signora serviva il latte appena munto. Ero ciecamente contenta di bere un latte "di mucche felici". Poi un giorno il padrone di casa ci dice
se vogliamo vedere il vitellino, nella stalla... La mamma era da una parte, il vitellino di fronte, si vedevano ma erano distanti, non potevano toccarsi. Chiedo al signore: "Perché sono separati?" e lui, fermo: "Perché è meglio così". Era un vitellino maschio. C'era un silenzio
irreale, niente pianti, né urla... Avvicino la mano per accarezzare il piccolo, ma lui si scosta in un gesto che pareva di stizza. Non dimenticherò mai la dignità di quello sguardo... sembrava dirmi: "Come ti permetti, tu, di toccarmi! Io sono qui, lontano da mia madre e morirò a causa tua!" .
Be', naturalmente questa è stata solo la mia intrerpretazione... non mi piace antropomorfizzare gli animali. Ma io quegli occhi li ricorderò finché vivo... E il passaggio ad essere vegan è stato naturale, per aver visto un vitellino in una piccola fattoria di montagna dove le mucche pascolano libere...

39 Kalpoternit, 21/06/06 20:34

....io sono vegetariano,ho seriamente preso in considerazione l'ideale vegan, mi piace, non posso e non voglio nasconderlo è pur sempre un passaggio e tutto a suo tempo ( io almeno la penso cosi) però sentirmi dire che un vegetariano fa più male all'animale che un carnivoro mi
sta molto sui coglioni molto!!!Pensar troppo fa male è vero,ma anche sparar cazzate senza pensare può far male....

40 ofelei, 21/06/06 20:38

Marina ha scritto:
I vitelli di queste "piccole comunita'" vanno finire al macello pure loro.

Quello che io non capisco e' da dove nasca questa "necessita'" di consumare latte, azione contro-natura, dato che nessuna specie beve il latte di un'altra, e nessun individuo adulto beve latte nemmeno della sua stessa specie.

Non capisco, non capisco davvero. Non e' nemmeno per la "comodita'" di non far fatica a trovare roba da mangiare quando si mangia fuori, perche' quella che mangi in giro non e' certo roba che viene da queste "comunita'" (se
mai esistono). Quindi e' per mangiare queste cose a casa tua, ma a casa tua ti puoi mangiare quello che vuoi, esistono infinite cose vegetali da mangiare, e allora, dove sta il problema? C'e' proprio una tale necessita' di mangiare formaggio e latte, quasi fosse un droga, da doversi andare a cercare giustificazioni che non reggono?

Non capisco.

Ciao,
Marina

Marina scusa, la mia era una domanda totalmente astratta, una curiosità semplicissima, non sono mai stata dipendente da formaggi e uova nè ho intenzione di passare da vegan a vegetariana (stiamo scherzando?).
Stavo cercando solo di capire se il rapporto uomo-animale del passato è in qualche modo sopravvissuto, ma probabilmente ha ragione ischan dicendo che è ormai tutto inglobato nel concetto di profitto, che mina già i rappoti degli uomini, figuriamoci con gli animali.
Comunque non sono totalmente d'accordo sul contro-natura del bere latte, perchè l'uomo potrebbe essere benissimo l'unico animale a farlo come tanti altri animali hanno comportamenti unici e peculiari della loro specie: il clamidosauro è l'unico animale che corre sull'acqua, le volpi volanti sono gli unici pipistrelli a cibarsi di sola frutta e via dicendo (poi non sono un'esperta in scienze naturali, potrei anche sbagliarmi)

x Dani, grazie di aver condiviso la tua esperienza, è molto illuminante riguardo alla domanda che ho fatto.

41 ischan, 21/06/06 21:17

Andrea ha scritto:
No. Vecchie o nuove tradizioni una mucca deve partorire un vitellino l'anno per produrre latte, e il vitellino verra' macellato. La mucca potra' avere una vita migliore rispetto agli allevamenti intensivi, ma comuqne non si produce latte senza uccidere.

Analogo discorso per le uova.

infatti io parlavo di un contesto piu' o meno irrealizzabile, una pura utopia ... una cascina nascosta sui monti svizzeri.....
a totale conduzione familiare.
e' ovvio che non e' attuabile...era solo un paradosso.

42 ischan, 21/06/06 21:21

tucano ha scritto:
Beh, in fondo è vero.
Per le mucche di cui viene usata solo la carne c'è solo la macellazione.
Per le mucche per il latte, c'è il vitellino, la sua sottrazione alla madre etc. etc. e poi la macellazione per mucca e vitellino.

Ciao

hai ragione...ma io non parlavo di una situazione in cui si regolamentano le mucche PER il latte .....
io parlavo di una situazione da cartone animato....tipo heidi....

43 ischan, 21/06/06 21:27

Marina ha scritto:
Quello che io non capisco e' da dove nasca questa "necessita'" di consumare latte, azione contro-natura, dato che nessuna specie beve il latte di un'altra, e nessun individuo adulto beve latte nemmeno della sua stessa specie.

ma non e' una necessita'........

Non capisco, non capisco davvero. Non e' nemmeno per la "comodita'" di non far fatica a trovare roba da mangiare quando si mangia fuori, perche' quella che mangi in giro non e' certo roba che viene da queste "comunita'" (se
mai esistono). Quindi e' per mangiare queste cose a casa tua, ma a casa tua ti puoi mangiare quello che vuoi, esistono infinite cose vegetali da mangiare, e allora, dove sta il problema? C'e' proprio una tale necessita' di mangiare formaggio e latte, quasi fosse un droga, da doversi andare a cercare giustificazioni che non reggono?

si stava parlando di un utopia....non di comunita' che esistono nella realta'.
almeno io ho risposto intendendo quello...
il problema e' che io capisco cio' che voi dite.
voi non capite cio' che dico io.
io sono il primo ad immaginare una terra con 500 mila uomini ed il resto animali....
ed in questa terra se una mucca partorisce ci sara' un vitellino che razzola per i fatti suoi sulle montagne... mica lo voglio macellare siete pazzi.? e tantomeno mi metto a mungere la mucca...
pero' alla mucca le mammelle non escono lo stesso scusa?
e il vitellino non si ciuccia il latte?
se lo beve lui...mica io

44 ischan, 21/06/06 21:37

Andrea ha scritto:
*

No. Vecchie o nuove tradizioni una mucca deve partorire un vitellino l'anno per produrre latte, e il vitellino verra' macellato. La mucca potra' avere una vita migliore rispetto agli allevamenti intensivi, ma comuqne non si produce latte senza uccidere.

Analogo discorso per le uova.

andrea....
c'e' troppa intolleranza sui termini.
io sono onesto e non mi ritengo vegan al 100% dal punto di vista alimentare.
ma credo di esserlo al 1000% per il resto.

sono entrato in casa di super vegani attivisti alfettari incappucciati ed in bagno sfavillavano la creme delle
varie
beiersdorfer - colgate - henkel - eukanuba - procter and gamble -
e compagnia--.----
che dire?

sono vegan?
per me no.
se leggete alcuni miei post in cui fox mi sta spiegando le faccende della b12 capireste che la mia vita non e' cosi' compatibile (per mie non curanze ovviamente) con quelle del vegano in salute....
non ho mai fatto analisi ultimamente....
e sono spaventato....

cazzo non capisco perche' se uno ammette di essere vegan
al 60, 70% dovete subissarlo di attacchi....
avete ragione sulla sostazna....un giorno lo saro' al 100%....
pero' cazzo se uno va ad una cena vegan e viene massacrato appena apre bocca non e' bello....

io non ho amici vegan, neanche vegetariani...quando ci provo vengo visto come un assassino...peggio dei carnivori....
dai ragazzi non e' giusto.....

45 ischan, 21/06/06 22:03

Dani ha scritto:

. Ero ciecamente contenta di bere un latte "di
mucche felici". Poi un giorno il padrone di casa ci dice se vogliamo vedere il vitellino, nella stalla... La mamma era da una parte, il vitellino di fronte, si vedevano ma erano distanti, non potevano toccarsi. Chiedo al signore: "Perché sono separati?" e lui, fermo: "Perché è meglio così". Era un vitellino maschio. C'era un silenzio irreale, niente pianti, né urla... Avvicino la mano per accarezzare il piccolo, ma lui si scosta in un gesto che pareva di stizza. Non dimenticherò mai la dignità di quello sguardo... sembrava dirmi: "Come ti permetti, tu, di toccarmi! Io sono qui, lontano da mia madre e morirò a causa tua!" .

e' lo stesso motivo per il quale io non bevo latte da anni...
e ti ringrazio anche io per le tue parole....

cioe' che vorrei puntualizzare...e'
- se la vostra (nostra cazzo...non sono diverso !) etica
e' quella di allargare sempre di piu' il veganesimo, perche' non tendere una mano a chi, dal punto di vista alimentare, non e' vegan al 100% come me..... ma invece continuare a battibeccare sulla differenza, quasi come se un vegetariano od un quasi vegan (sempre dal punto di vista alimentare) fosse un nemico...
io, ho trovato quasi sempre piu' intolleranze che mani tese....e di certo non mi hanno aiutato.....

- c'e' chi, come me ma non solo, si e' sempre piu' concentrato su altri aspetti della lotta animalista, quali caccia e vivisezione.
credete sia facile, vivendo da soli con un cane, condurre un consumo consapevole con 1050 euro di stiepndio e qualche lavoretto in nero (perche' si, 2 kg di crocchette yarrah costano 9 euro...)
io che mi sono sempre concentrato su questi aspetti .... ho cambiato radicalmente la mia vita e non solo la mia...(spesso e volentieri compro anche per la casa di mia madre prodotti non testati)

sempre per ripetere la tiritera, e non si vuole fare una gara tra veg*
cosa ne pensate di coloro i quali fanno l'opposto?
e cioe' sono vegé al 1000% con il cibo....ma non con il resto?
eppure loro sono veg*, considerati cosi', benvenuti etc etc...
io ho provato a muovere un appunto una volta a casa di una persona che esibiva bellamente ogni tipo di cosmetico (della sua ragazza...vegana...) in bagno....loreal etc etc....

mi e' stato risposto....
ma tanto cos vuoi che cambia? i prodotti sul mercato da anni mica vengono testati....
ahahah, che ridere...ma non ho piu' ribattuto per non litigare....

cmq boh...io sono qui per dialogare... spero che qualcuno abbia voglia di essere costruttivo....e di venire incontro....
tanto io non cambio idea...cioe' non e' che domani prendo il dixan...
o lo shampoo badedas...quindi...non c'e 'rischio...pero'....socialita'
e relazioi sociali zero...se poi anceh qua vengo considerato un assassino....boh....non so che dire...

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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