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16 skatasil, 18/05/10 19:45
17 FrancescaF, 19/05/10 08:32
skatasil ha scritto:
e questo a me ha sempre indotto nell'effetto contrario, ossia barricarmi nelle mie convinzioni)
18 momma4, 19/05/10 10:16
19 Marina, 19/05/10 11:23
FrancescaF ha scritto:
Sono io la prima a dire che una comunicazione efficace è fondamentale, che bisogna discutere e aver pazienza.
Ma, abbiate pazienza, questa storia dell'eccessiva aggressività viene spesso presa come scusa e giustificazione da chi veg non lo è e io sono un po' stufa di questo andazzo.
20 Vento, 19/05/10 12:29
FrancescaF ha scritto:skatasil ha scritto:
attaccava piu che spiegare,e questo a me ha sempre indotto nell'effetto contrario, > ossia barricarmi nelle mie convinzioni)
Posso approfittare di queste due righe per spezzare una lancia a favore dei veg incazzati? di quelli che partono in quarta con la bava alla bocca?
Sono io la prima a dire che una comunicazione efficace è fondamentale, che bisogna discutere e aver pazienza.
Ma, abbiate pazienza, questa storia dell'eccessiva aggressività viene spesso presa come scusa e giustificazione da chi veg non lo è e io sono un po' stufa di questo andazzo.
Se quando ancora mangiavo carne e nel contempo amavo gli animali, un animalista mi avesse avvicinato e mi avesse detto "Ohi, brutta testa di c***o, guarda che nel tuo panino c'è un pezzo di un cadavere di un maiale che è stato imprigionato, torturato, ucciso e fatto a pezzi" non avrei certo detto "non divento veg perché questo invasato mi ha trattato male".
Avrei detto che avrebbe potuto essere più gentile, certo, ma mi sarei detta che in sostanza aveva ragione ed è la sostanza che conta. La gente ha spesso bisogno di queste belle svegliate. Anzi, se qualcuno lo avesse fatto forse sarei diventata veg prima.
L'aggressività che sviluppano alcuni veg, chiamiamola così, non è un'aggressività caratteriale o almeno non sempre. Un cane picchiato diventa spesso aggressivo. Ecco, lo stesso capita a un veg, "picchiato metafisicamente" tutti i giorni, in virtù della sua empatia. Nei mattatoi si uccidono vite a migliaia di migliaia, negli allevamenti gli animali sono imprigionati e sopravvivono ad una vita insensata: e lui tutto questo lo sente, sono botte che prende, botte morali che lo rendono amareggiato, stanco, sofferente.
Quando si trova davanti un complice, ancorché inconsapevole, di questo massacro, allora si inalbera.
Quindi, vediamo di capire chi ti dice, anche aggressivamente, di smettere di mangiar cadaveri.
In fondo, il seme te lo ha messo.
Ed è questo che conta.
21 Vento, 19/05/10 12:34
22 skatasil, 19/05/10 12:52
23 Andrea, 19/05/10 12:59
24 Vento, 19/05/10 13:08
skatasil ha scritto:
io invece sono dell'opinione che con l'aggressivita non si ottiene mai molto. Concordo con Marina, è sempre giusto rispondere con fermezza, ma con educazione...almeno all'inizio...poi se dall'altra parte c'è uno che inizia a tirare fuori discorsi assurdi anche io mi inalbererei...pero ecco, a essere incazzosi a prescindere sicuramente non si convincono i dubbiosi...o quantomeno non tutti. Ovvio che anche qui è un fattore caratteriale, perche magari Francesca ha un carattere forte e se uno gli urla contro non si spaventa...ma chi ha un carattere meno forte (come me) invece tende a chiudersi. Bisogna sempre vedere chi hai davanti. La coinquilina in questione era (è) la mia migliore amica e per qs motivo mi conosceva benissimo. Conosceva qs mia caratteristica e soprattutto, se davvero voleva persuadermi a cambiare rotta, sapeva bene dove poter andare a parare (sono stata in africa, quindi sn sempre stata molto sensibile al tema della fame nel mondo). Insomma, invece di sboffonchiare in tono aggressivo quando l'altro inquilino per sbaglio aveva rovesciato del latte nel suo ripiano del frigo, poteva prendermi e parlarmi delle conseguenze degli allevamenti sui paesi del terzo mondo. Io avrei senz'altro iniziato una mia personale riflessione e avrei accelerato il processo.
Questi sono temi sono purtroppo poco noti e quindi credo che informare le persone circa le conseguenze degli allevamenti possa essere una cosa positiva.
Ovvio che se poi qualcuno mi insulta io ricambio, ma non era il mio caso. Non ho mai insultato la mia amica anzi, l'ho sempre difesa quando qualcuno lo faceva, anche se non condividevo le sue posizioni.
Per questo dico che il suo atteggiamento gratuitamente aggressivo induceva in me una chiusura nelle mie posizioni...proprio perche io di mio non ero aggressiva nei suoi confronti.
25 skatasil, 19/05/10 13:17
FrancescaF ha scritto:skatasil ha scritto:
attaccava piu che spiegare,e questo a me ha sempre indotto nell'effetto contrario, > ossia barricarmi nelle mie convinzioni)
Posso approfittare di queste due righe per spezzare una lancia a favore dei veg incazzati? di quelli che partono in quarta con la bava alla bocca?
Sono io la prima a dire che una comunicazione efficace è fondamentale, che bisogna discutere e aver pazienza.
Ma, abbiate pazienza, questa storia dell'eccessiva aggressività viene spesso presa come scusa e giustificazione da chi veg non lo è e io sono un po' stufa di questo andazzo.
Se quando ancora mangiavo carne e nel contempo amavo gli animali, un animalista mi avesse avvicinato e mi avesse detto "Ohi, brutta testa di c***o, guarda che nel tuo panino c'è un pezzo di un cadavere di un maiale che è stato imprigionato, torturato, ucciso e fatto a pezzi" non avrei certo detto "non divento veg perché questo invasato mi ha trattato male".
Avrei detto che avrebbe potuto essere più gentile, certo, ma mi sarei detta che in sostanza aveva ragione ed è la sostanza che conta. La gente ha spesso bisogno di queste belle svegliate. Anzi, se qualcuno lo avesse fatto forse sarei diventata veg prima.
L'aggressività che sviluppano alcuni veg, chiamiamola così, non è un'aggressività caratteriale o almeno non sempre. Un cane picchiato diventa spesso aggressivo. Ecco, lo stesso capita a un veg, "picchiato metafisicamente" tutti i giorni, in virtù della sua empatia. Nei mattatoi si uccidono vite a migliaia di migliaia, negli allevamenti gli animali sono imprigionati e sopravvivono ad una vita insensata: e lui tutto questo lo sente, sono botte che prende, botte morali che lo rendono amareggiato, stanco, sofferente.
Quando si trova davanti un complice, ancorché inconsapevole, di questo massacro, allora si inalbera.
Quindi, vediamo di capire chi ti dice, anche aggressivamente, di smettere di mangiar cadaveri.
In fondo, il seme te lo ha messo.
Ed è questo che conta.
26 nini00000, 19/05/10 13:17
Andrea ha scritto:
Al contrario quelli che trovo veramente deleteri solo i toni usati in molti siti dove alla fine si dice che essere vegan è meglio ma si giustifica senza problemi chi non lo è.
27 skatasil, 19/05/10 13:24
Vento ha scritto:
Silvia, se tutti i carnivori fossero come eri tu prima di intraprendere la strada vegan, oggi sarebbero tutti vegan. Per quanto chiusa se aggredita (e mi sembra giusto) tu eri e rimani una persona sensibile, che ascolta e ragiona, che vuole la verità. Ci sono casi di persone che anche con tutta la calma del monto, e con tutta la tecnicità argomentativa di cui si possa essere capaci, se ne fregano, o gioiscono delle atrocità che raccontiamo loro, portando sempre la libertà e l'antropocentrismo come punto cardine di ogni risposta, rispondendo ad ogni nostra frase con "sono solo animali".
Come reagire davanti a persone così? Davvero vorreste dirmi che voi mantenete la calma e continuate ad argomentare con cose già dette, o ve ne andate come se nulla fosse?
Io non riesco. Se mi trovo davanti una carogna del genere la attacco, cerco di fare perno sul suo senso di colpa, e di imprimegli in testa argomenti che non potrà dimenticare, ad ogni pasto, ad ogni acquisto, anche alzando il tono di voce.
Magari sbaglio, ditemi voi.
28 skatasil, 19/05/10 13:28
nini00000 ha scritto:
In effetti mi chiedo se esistono "statistiche" che dicono se porta più acqua al mulino l'approccio "soft" (come un VeganBlog magari, dove poi tanti non sono neppure vegetariani, e nonostante la frequenza in quel blog non pensano neppure di diventare veg) o un approccio "strong".
A me chi m'ha convinto a fare la scelta "seriamente" (per intenderci, non un "mangio un pezzettino di formaggio ogni tanto, che vuoi che sia") è stato questo sito, poi il resto è stato d'ausilio, ma non determinante.
29 nini00000, 19/05/10 13:35
skatasil ha scritto:
Nini, l'approccio "soft" di cui si parlava era riferito all'utilizzare un tono aggressivo o piu diplomatico, non all'essere permissivi circa il consumo sporadico di latticini ;)
ovvio che quello è assurdo!
usati in molti siti dove alla fine si dice che essere vegan è meglio ma si giustifica senza problemi chi non lo è.
30 FrancescaF, 19/05/10 13:59
"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.