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46 Marina, 4/09/10 01:28

berserk78 ha scritto:
Caro Andrea,
io nn nego i risultati dell'attivismo,
credo semplicemente che ci sia gente
+ predisposta a raccogliere il messaggio
piuttosto che altra, ed indipendentemente
dal ceto socio-economico.

Appunto, l'attivismo si rivolge proprio a loro. Con una iniziativa informativa, e' chiaro che colpisci chi e' sensibilizzabile all'argomento, non certo quelli a cui non importa nulla.

Però molta gente continua ad indossare
pellicce e tanta altra gente continua
a produrla.....eppure quanti persone
(anche famose) hanno manifestato nudi
per strada per bloccare questo sanguinario
commercio?

Ma questo cosa c'entra?

Chiaro che non riesci certo a venganizzare tutti, ma questo non e' un buon motivo per non cercare di veganizzare piu' gente che puoi.

Ciao,
Marina

47 berserk78, 5/09/10 14:22

Andrea ha scritto:
Sì, questo sicuramente, ma le tue parole le avevo interpretate come: "Inutile fare attivismo perché chi è predisposto a diventare vegan lo diventa comunque, gli altri non lo diventeranno mai".

E' probabile che le mie affermazioni
ti possano aver fuorviato, nn era mia
intenzione.
Nn direi mai che l'attivismo sia inutile,
purtroppo, mi dispiace dirlo, sembra nn
essere neanche la soluzione definitiva.

Lavorando nel campo della ristorazione,
mi diletto spesso nella preparazione di
pietanze vegane che possano stimolare i
palati di carnivori sfegatati.Con mia
grande sorpresa nonchè felicità, tali
piatti vengono spesso apprezzati e
richiesti. Ma il dubbio mi rimane cmq:
sarà cambiato qualcosa nella loro
"alimentare" visione di vita ?
Un mio caro amico adora ciò
che cucino, ma adora anche andare
a caccia, ed ogni volta che gli
espongo il mio negativo parere
a riguardo, lui mi risponde:
" Mi dispiace ,ma è primordiale
in ogni essere vivente procacciarsi
il cibo".

48 fiordaliso09, 5/09/10 14:27

berserk78 ha scritto:
" Mi dispiace ,ma è primordiale
in ogni essere vivente procacciarsi
il cibo".

Questa affermazione è assurdamente assurda, in primo luogo perchè non viviamo nella foresta amazzonica dove non ci sono i supermercati (e questo solo per contestare la caccia!) e in secondo luogo perchè quello vegan è CIBO!
I cacciatori hanno sempre doppiamente torto.

49 berserk78, 5/09/10 14:35

Marina ha scritto:
berserk78 ha scritto:
Però molta gente continua ad indossare
pellicce e tanta altra gente continua
a produrla.....eppure quanti persone
(anche famose) hanno manifestato nudi
per strada per bloccare questo sanguinario
commercio?

Ma questo cosa c'entra?

Chiaro che non riesci certo a venganizzare tutti, ma questo non e' un buon motivo per non cercare di veganizzare piu' gente che puoi.

Ciao,
Marina

ciao Marina,
mi sono soffermato sull'esempio
delle pellicce perchè il post
da me scritto si ricollegava ad
un commento in cui l'argomentazione
era particolarmente incentrata
non tanto sul manifestare di attivisti
vegani, quanto piuttosto su
quello degli animalisti (vegani,naturalmente).

50 saetta54, 5/09/10 17:21

Ora con cio' che dico sembrero' rigida e troppo intransingente..Pero' dinanzi alla categoria dei cacciatori, si riaccende tutta la mia intolleranza. Io li odio. Ho imparato cosa sia l'odio ascoltandoli ed osservandoli. Non potrei mai, mai, avere "un caro amico" che e' un cacciatore. So benissimo che e' pari grave mangiare gli animali serviti nel piatto, magari e' anche piu' ipocrita..Ma non posso ( e non voglio) minimamente tentare di ammorbidirmi.

51 ariel444, 5/09/10 18:48

è come non andare più alle manifestazioni pacifiste perchè tanto le guerre ci saranno sempre...no, mi stavo rifacendo al discorso che tanto non si possono fare miracoli...

eppure, qualche miracolo qua e là succede, la gente a poco poco si sensibilizza, piccoli passi ma importanti
attivismo per me non è solo quello "ufficiale" ma anche vivere tutti i giorni in mezzo alla gente e significare qualcosa di diverso dalla norma, dalla norma che non ci piace

io non frequento parenti, con mio padre e mio suocero si mangia vegan punto e basta e loro sono contenti, con i manicaretti che gli prepariamo quando vengono vorrei vedere, ogni volta sono curiosi di assaggiare piatti nuovi e vanno via satolli

ma con amici, conoscenti, sconosciuti io non mi risparmio,se c'è un appiglio io la butto lì e vedo che succede, per una o mille reazioni negative magari ce n'è una positiva che mi rende felice di qualcuno che si interessa e inizia a modificare la sua visione del mondo

l'altro giorno parlando di queste cose con una amica di una amica in spiaggia abbiamo attirato l'attenzione di una vicina di ombrellone e mi sono trovata a raccontare a tutte e due cosa mangiamo, perchè, perchè il latte fa male, etc. e hanno voluto scambiare le mail per avere più info e ora siamo in contatto

ad altri non frega niente, è vero, e allora si passa oltre, meglio perdere tempo con chi dimostra anche un minimo interesse...

52 Serendip, 5/09/10 20:06

Magari avessi avuto io, anni fa, qualche attivista vegan a darmi delle informazioni!
Sono diventata vegetariana nel 1992, da sola, semplicemente pensandoci su e decidendo che non volevo più uccidere. Non conoscevo nessun vegetariano a parte mia sorella, che però non faceva testo, dato che la carne e il pesce semplicemente le facevano schifo e quindi non li mangiava.
Se avessi incontrato qualche attivista vegetariano a un tavolo informativo avrei fatto questo passo molto prima, ma purtroppo anche nel mondo animalista anni fa il vegetarismo era più raro.

E poi, anche da vegetariana, per diversi anni non mi sono posta il problema di latticini e uova, mi bastava non uccidere e non mi rendevo conto che lo facevo anche mangiando formaggi. Magari avessi incontrato qualcuno che me lo spiegasse!

Dopo qualche anno ho cominciato a informarmi e ragionarci, hanno iniziato a comparire le prime informazioni in Internet, eppure non me la sentivo ancora di diventare vegan, mi sembrava una cosa giusta sì, ma strana, pericolosa, da "estremisti" (ebbene sì, adesso questa cosa mi fa inc...are, ma allora la pensavo così). Avevo paura. Avevo anch'io la testa riempita di fregnacce sulle proteine, sulle carenze, ecc.
Magari avessi avuto qualche vegan a spiegarmi che non era così, anzi! a farmi vedere come si mangia bene da vegan e quanto si è più sani e più ricchi.
Avrei ucciso molti meno animali, vivendo con l'anima molto più leggera e sarei guarita molto prima da un sacco di magagne.

Per questo credo che, a parte perdere tempo inutile con parenti e colleghi impermeabili alla logica, sia assolutamente fondamentale fare attivismo. Oggi diffondo materiali, partecipo a tavoli, cene ed eventi, non perdo occasione per parlare con tutti del veganismo.
Personalmente vedo le persone là fuori come degli schiavi incatenati dalla propria ignoranza e sento il dovere di informarle. Solo essere informati offre la libertà di scegliere, quella che avrei voluto avere io molto prima.

Magari non darà molta soddisfazione vedere che solo l'1 per mille della popolazione le raccoglie, ma è un inizio. E' solo non facendo niente che non si ottiene niente.

53 berserk78, 13/09/10 00:47

saetta54 ha scritto:

Non
potrei mai, mai, avere "un caro amico" che e' un cacciatore.

Ti comprendo, sarebbe impossibile da tollerare....ma nn
puoi
cancellare le amicizie solo perchè hai iniziato a vedere il mondo
da un'ottica differente dalla loro ;)

54 Marina, 13/09/10 00:51

berserk78 ha scritto:
saetta54 ha scritto:

Non
potrei mai, mai, avere "un caro amico" che e' un cacciatore.

Ti comprendo, sarebbe impossibile da tollerare....ma nn puoi
cancellare le amicizie solo perchè hai iniziato a vedere il mondo
da un'ottica differente dalla loro ;)

No, non per quello: perche' si divertono ad ammazzare animali.
Se violentassero bambini - in un paese in cui questo e' consentito, quindi senza illegalita' - diresti che non li puoi non considerare amici perche' vedi le cose in un'ottica diversa?

Marina

55 berserk78, 13/09/10 00:56

ariel444 ha scritto:
io non frequento parenti, con mio padre e mio suocero si mangia vegan punto e basta e loro sono contenti, con i manicaretti che gli prepariamo quando vengono vorrei vedere, ogni volta sono curiosi di assaggiare piatti nuovi e vanno via satolli

ma con amici, conoscenti, sconosciuti io non mi risparmio,se c'è un appiglio io la butto lì e vedo che succede, per una o mille reazioni negative magari ce n'è una positiva che mi rende felice di qualcuno che si interessa e inizia a modificare la sua visione del mondo

l'altro giorno parlando di queste cose con una amica di una amica in spiaggia abbiamo attirato l'attenzione di una vicina di ombrellone e mi sono trovata a raccontare a tutte e due cosa mangiamo, perchè, perchè il latte fa male, etc. e hanno voluto scambiare le mail per avere più info e ora siamo in contatto

ad altri non frega niente, è vero, e allora si passa oltre, meglio perdere tempo con chi dimostra anche un minimo interesse...

Ti invidio...
a tavola coi parenti mi fissano quasi fossi alieno;
tra amici è dura, perchè, stupidamente, LORO hanno timore per la MIA di salute se continuo a cibarmi in modo sano; Quando addirittura ne parlo su quanto sia contro-natura
il loro rapporto con quello che definiscono cibo, beh,in quel caso ci manca poco che chiamino il 118 e mi facciano ricoverare alla NEURO.

56 berserk78, 13/09/10 01:05

Serendip ha scritto:
Magari avessi avuto io, anni fa, qualche attivista vegan a darmi delle informazioni!
Sono diventata vegetariana nel 1992, da sola, semplicemente pensandoci su e decidendo che non volevo più uccidere. Non conoscevo nessun vegetariano a parte mia sorella, che però non faceva testo, dato che la carne e il pesce semplicemente le facevano schifo e quindi non li mangiava.
Se avessi incontrato qualche attivista vegetariano a un tavolo informativo avrei fatto questo passo molto prima, ma purtroppo anche nel mondo animalista anni fa il vegetarismo era più raro.

E poi, anche da vegetariana, per diversi anni non mi sono posta il problema di latticini e uova, mi bastava non uccidere e non mi rendevo conto che lo facevo anche mangiando formaggi. Magari avessi incontrato qualcuno che me lo spiegasse!

Dopo qualche anno ho cominciato a informarmi e ragionarci, hanno iniziato a comparire le prime informazioni in Internet, eppure non me la sentivo ancora di diventare vegan, mi sembrava una cosa giusta sì, ma strana, pericolosa, da "estremisti" (ebbene sì, adesso questa cosa mi fa inc...are, ma allora la pensavo così). Avevo paura. Avevo anch'io la testa riempita di fregnacce sulle proteine, sulle carenze, ecc.
Magari avessi avuto qualche vegan a spiegarmi che non era così, anzi! a farmi vedere come si mangia bene da vegan e quanto si è più sani e più ricchi.
Avrei ucciso molti meno animali, vivendo con l'anima molto più leggera e sarei guarita molto prima da un sacco di magagne.

Per questo credo che, a parte perdere tempo inutile con parenti e colleghi impermeabili alla logica, sia assolutamente fondamentale fare attivismo. Oggi diffondo materiali, partecipo a tavoli, cene ed eventi, non perdo occasione per parlare con tutti del veganismo. Personalmente vedo le persone là fuori come degli schiavi incatenati dalla propria ignoranza e sento il dovere di informarle. Solo essere informati offre la libertà di scegliere, quella che avrei voluto avere io molto prima.

Magari non darà molta soddisfazione vedere che solo l'1 per mille della popolazione le raccoglie, ma è un inizio. E' solo non facendo niente che non si ottiene niente.

Trovo che il tuo passaggio graduale non sia stato
affatto negativo, e per giunta è stata una svolta che ti sei
sentita di fare senza incoraggiamenti ne consigli, ma
quasi per vocazione.
Io sono diventato vegan quasi senza farci caso dopo circa tre
anni da vegetariano.Poco alla volta sentivo che certi alimenti
nn li tolleravo più, che ne potevo fare a meno, che già trovavo nei vegetali tutti i nutrienti di cui avevo
bisogno.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!