Ohhhhh,finalmente......; pagina 3

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31 alexblues, 30/08/10 11:13

Ragazze e ragazzi,

io sono fiero e felice della mia scelta sono proprio una persona migliore in tutti i sensi (rimorchio anche di + in virtù del miglioramento fisico AHAHAH), e non perdo occasione per parlare in modo cortese e rispettoso (a volte ironico) con mangiacadaveri, nei quali spesso trovo intolleranza ma altrettanto spesso curiosità sincera e interesse. Quello che però mi fa restare un po' deluso o meglio scettico sulla possibilità di "veganizzare" tutta questa gente (voi parlate addirittura di una persona a settimana, un miraggio per me!), è il fatto che comunque anche le persone interessate, tipo mia madre, poi non esitano a continuare pari pari con la dieta di prima, senza farsi alcun problema.

Come diceva prima qualcuno, il problema di fondo è che siamo pochi ancora per far sembrare la nostra selta una valida alternativa, piuttosto sembriamo degli eccentrici (quando va bene!), e poi c'è anche il fatto che in effetti la sensibilità nei confronti degli altri animali non è molto diffusa ahimè, la stragrande maggioranza delle persone ritiene (e non si vergogna a dire ad alta voce), che gli animali "sono fatti per essere mangiati".

Che dire difronte a questo, a parte le ovvietà che però tanto da un orecchio gli entrano e dall'altro escono subito subito?!

Sono felice di me e degli altri vegan che incontro (e ne incontro!!), ma sconfortato dalla società in cui mi
trovo...

Ale

32 Andrea, 30/08/10 12:32

alexblues ha scritto:
Quello che però mi fa restare un po' deluso o
meglio scettico sulla possibilità di "veganizzare" tutta questa gente (voi parlate addirittura di una persona a settimana, un miraggio per me!), è il fatto che comunque anche le persone interessate, tipo mia madre, poi non esitano a continuare pari pari con la dieta di prima, senza farsi alcun problema.

La maggior parte della gente fa così, per questo occorre rivolgersi a un pubblico più vasto possibile. Se si insiste con le 10-20 perosne che si conoscono meglio non si ottiene molto, ma se ogni settimana si lancia un messaggio a 3-400 persone (con un tavolo informativo, una mostra vegan, banchetto di assaggi, adozione di un'università), e se lo si fa con un approccio e un volantino ben studiato, una persona la settimana penso sia un obiettivo assolutamente realistico.

Poi chiaro che ciascuno debba fare quello che pensa di saper fare meglio. Ad esempio chi non sa parlare con la gente ma sa disegnare bene può offrirsi per contribuire a creare i volantini che altri distribuiranno.

33 berserk78, 31/08/10 01:54

Da animalista, ho sempre combattuto le
varie forma di violenza esercitata su
qualsiasi essere vivente, basti pensare
che sia da piccolo organizzavo evasioni
di massa ai poveri uccelletti tenuti
gabbia dai miei genitori e parenti;
da questo punto di vista è facile
insegnare a rispettare gli animali
sia a grande che piccini.

Da vegano tale compito risulta più
complesso. Non voglio dire di non
aver voler diffondere questo modo
di pensare, ma tra spot in TV ,
famiglia, società ottenebrata,
si rischia sempre di creare tanta
confusione, soprattutto nei bambini.
Del resto nn vi è mai capitato di
conoscere ex-vegetariani che tornano
alla costoletta d'agnello?!?!
L'approccio che uso spesso con i
miei commensali è quello della
semplice curiosità (perchè se sei
vegano ci sarà sempre qualcuno a
tavola che verrà ficcare il naso
nel tuo piatto ), una domanda tira
l'altra e così passo qualche info
a riguardo, ma senza pretendere nulla
da loro, mi basta il loro interesse.

34 Marina, 31/08/10 11:56

berserk78 ha scritto:
Da vegano tale compito risulta più
complesso. Non voglio dire di non
aver voler diffondere questo modo
di pensare, ma tra spot in TV ,
famiglia, società ottenebrata,
si rischia sempre di creare tanta
confusione, soprattutto nei bambini.

Direi il contrario: la confusione la fanno gli altri raccontando bugie, se tu racconti la verita' puoi solo fare chiarezza.

Del resto nn vi è mai capitato di
conoscere ex-vegetariani che tornano
alla costoletta d'agnello?!?!

Quelli sono solo idioti che non sono mai stati davvero vegetariani.

L'approccio che uso spesso con i
miei commensali è quello della
semplice curiosità (perchè se sei
vegano ci sarà sempre qualcuno a
tavola che verrà ficcare il naso
nel tuo piatto ), una domanda tira
l'altra e così passo qualche info
a riguardo, ma senza pretendere nulla
da loro, mi basta il loro interesse.

Ma infatti non e' che devi essere tu a meterti a fare "l'evangelizzatore" con tutti quelli con cui hai a che fare, anzi.
Dicevamo solo che fare attivismo in campo vegan e' utilissimo, e anche se qualcuno chiede info (non per provocare, ovviamente), dargliele, mentre tu sembravi dire che basta fare la propria scelta e portarla avanti e che non serviva a niente cercare di comunicarla.

Ciao,
Marina

35 Andrea, 31/08/10 19:34

berserk78 ha scritto:
L'approccio che uso spesso con i
miei commensali è quello della
semplice curiosità (perchè se sei
vegano ci sarà sempre qualcuno a
tavola che verrà ficcare il naso
nel tuo piatto ), una domanda tira
l'altra e così passo qualche info
a riguardo, ma senza pretendere nulla
da loro, mi basta il loro interesse.

I commensali sono una cetegoria molto difficile: intanto stanno mangiando prodotti animali quindi partono già sulla difensiva, poi almeno per me è abbastanza difficile parlare di quete cose con persone che conosco.

Ma se organizzi un tavolo informativo, e si fermano nel corso di un pomeriggio 300 persone, tra di esse ce ne sarà almeno una che ha già riflettuto su queste cose e a cui dai una spinta per prendere la decisione di diventare vegan. E una che ama gli animali e non ha mai pensato a non mangiarli che inizia a riflettere, e così via.

36 Andrea, 31/08/10 19:50

Una cosa che pensavo è che un po' tutti diciamo che è difficile convincere la gente a diventare vegan perché siamo troppo pochi.

In realtà penso sia il contrario: ci sono troppi pochi vegan perché ci sono troppi pochi vegan che si dedicano a qualche forma di attivismo.

Se tutti i vegan convincessero, diciamo 10 persone in un anno, a diventare a loro volta vegan in breve tempo avremmo una reazione a catena che si auto-sostiene. Se ogni vegan convincesse 1 persona sarebbe un processo molto più lento ma comunque ci espanderemmo.

Invece se su 100 vegan uno solo fa attivismo significa che ciascuno di noi deve convincere almeno 100 persone perché l'ideale si diffonda.

37 fiordaliso09, 31/08/10 20:26

Hai ragione Andrea, dovremmo impegnarci tutti. Inutile lamentarsi del mondo che ci circonda se poi non facciamo nulla per cambiarlo.

38 Lia78, 31/08/10 20:53

Andrea ha scritto:
berserk78 ha scritto:
L'approccio che uso spesso con i
miei commensali è quello della
semplice curiosità (perchè se sei
vegano ci sarà sempre qualcuno a
tavola che verrà ficcare il naso
nel tuo piatto ), una domanda tira
l'altra e così passo qualche info
a riguardo, ma senza pretendere nulla
da loro, mi basta il loro interesse.

I commensali sono una cetegoria molto difficile: intanto stanno mangiando prodotti animali quindi partono già sulla difensiva, poi almeno per me è abbastanza difficile parlare di quete cose con persone che conosco.

Anche se sono vegan da relativamente poco concordo in pieno. Ho rischiato seriamente di litigare con alcune persone a causa di discussioni sul veganesimo iniziate a tavola, e questo anche quando ero "solo" vegetariana. A tavola, se poco poco vedo che la discussione prende toni accesi, cerco di sviare il discorso, magari riprendendolo in un momento più propizio, ovvero uno in cui non stiano addentando il cadavere di turno.

39 berserk78, 2/09/10 00:16

Marina ha scritto:
Ma infatti non e' che devi essere tu a meterti a fare "l'evangelizzatore" con tutti quelli con cui hai a che fare, anzi.
Dicevamo solo che fare attivismo in campo vegan e' utilissimo, e anche se qualcuno chiede info (non per provocare, ovviamente), dargliele, mentre tu sembravi dire che basta fare la propria scelta e portarla avanti e che non serviva a niente cercare di comunicarla.

Beh, oddio, nn volevo di certo dire che nn sarebbe
servito a nulla passare un pò di saggezza ad altri,
volevo piuttosto dire che spesso certe teste sanno
solo giudicare senza tuttavia ascoltare, beh, in tal
caso nn vado di certo a sbattere la testa contro un
muro ;)

40 berserk78, 2/09/10 00:23

Andrea ha scritto:
Se tutti i vegan convincessero, diciamo 10 persone in un anno, a diventare a loro volta vegan in breve tempo avremmo una reazione a catena che si auto-sostiene. Se ogni vegan convincesse 1 persona sarebbe un processo molto più lento ma comunque ci espanderemmo.

Vedi Andrea, nn si tratta di convincere la gente ad assaggiare
un piatto vegan, ma di cambiare il proprio stile di vita!
La gente nn la convinci in questo modo, a meno che nn sia la gente stessa a volerlo, indipendentemente dal fatto che si
stia cercando di convinciarlo o meno.

41 berserk78, 2/09/10 00:38

Lia78 ha scritto:
Anche se sono vegan da relativamente poco concordo in pieno. Ho rischiato seriamente di litigare con alcune persone a causa di discussioni sul veganesimo iniziate a tavola, e questo anche quando ero "solo" vegetariana. A tavola, se poco poco vedo che la discussione prende toni accesi, cerco di sviare il discorso, magari riprendendolo in un momento più propizio, ovvero uno in cui non stiano addentando il cadavere di turno.

Ahahah, cara Lia, mi sembra un film trito e ritrito, in quanto
a me è successo un'infinità di volte!
Il problema è di fondo....loro sanno che hambuger e wurstel fritti
e schifezze simili nuocciono all'organismo, ormai è risaputo,quindi tendono a giudicarti, nn da un punto di vista salutistico o animalista,
ma piuttosto da un punto di vista quasi religioso: ti considerano
un'eretica che ha avuto il barbaro coraggio di abbandonare il loro
credo, cercano in vari modi di farti pesare la tua scelta, di farti
sentire in colpa dicendoti corbellerie riguardanti gente povera che
farebbe di tutto per addentare ciò che tu rifiuti.......

Stai tranquilla, si stancheranno e troveranno qualche altro spunto
sul quale riversare i propri giudizi..... almeno con me è andata a
finire così :)

42 Andrea, 2/09/10 00:56

berserk78 ha scritto:
Vedi Andrea, nn si tratta di convincere la gente ad assaggiare
un piatto vegan, ma di cambiare il proprio stile di vita!

Non ho detto che si tratta di far assaggiare un piatto vegan (per inciso tutti mangiano continuamente piatti vegan, anche i carnivori più impenitenti).

Ma non si tratta neppure di un cambiamento radicale come lo dipingi tu. Le conseguenze sugli animali sono radicali, quelle sulla propria vita non lo sono affatto.

Una separazione dal partner dopo anni e anni di convivenza è un grosso cambiamento nella propria vita. Il decidere di fare un tipo di studo piuttosto che un'altro, di accettare o lasciare un lavoro, possono essere cambiamenti che danno una svolta alla propria vita. Ma spero che nessuno abbia una vita tanto squallida da considerare la sostituzione di alcuni piatti con altri una rivoluzione epocale del proprio stile di vita.

Piuttosto il fatto di sapere che non si stanno più uccidendo animali è un grosso cambiamento, ma in positivo.

La gente nn la convinci in questo modo, a meno che nn sia la gente stessa a volerlo, indipendentemente dal fatto che si stia cercando di convinciarlo o meno.

No, non è vero e ci sono centiniaia di persone (diverse anche iscritte a questo forum) che lo fanno continuamente, con ottimi riusultati. Se non hai mai fatto attivismo per gli animali va bene, ma non vedo perché negare i risultati che stiamo ottenendo giorno dopo giorno da ormai non so più nemmeno quanti anni.

43 fiordaliso09, 2/09/10 15:44

Io sono una figlia vegan dell'attivismo...agganciata da vegan cliente durante il lavoro! E pensare che non devo nemmeno averle dato la speranza di avermi convinta, in effetti credo di averle proprio fatto la grazia di ascoltarla ripensandoci! E invece da quel giorno ho cominciato a riflettere, ho preso tutti i libri in biblioteca sull'argomento (tra cui "figli vegetariani"), ho cercato informazioni mi sono convinta che era possibile (sul fatto che fosse giusto non avevo mai avuto dubbi)e così ho comprato i primi libri di cucina vegan e mi sono detta: proviamo! Un anno dopo l'ho chiamata per ringraziarla, il suo numero era appuntato sulla mia agendina nel giorno in cui ci eravamo parlate, me l'aveva detto lei di conservarlo, l'avevo scritto meccanicamente e solo perchè aveva tanto insistito affinchè lo scrivessi!
Quindi non facciamoci abbattere dall'impressione che l'attivismo non dia risultati, se quel giorno non avessi risposto a quella cliente, certamente oggi non sarei vegana e forse non avrei mai più avuto un'occasione nella mia vita per fermarmi a riflettere e scegliere di esserlo. Poi sul fatto che non sia facile fare attivismo in questo modo sono d'accordo.

44 berserk78, 4/09/10 01:16

Andrea ha scritto:
No, non è vero e ci sono centiniaia di persone (diverse anche iscritte a questo forum) che lo fanno continuamente, con ottimi riusultati. Se non hai mai fatto attivismo per gli animali va bene, ma non vedo perché negare i risultati che stiamo ottenendo giorno dopo giorno da ormai non so più nemmeno quanti anni.

Caro Andrea,
io nn nego i risultati dell'attivismo,
credo semplicemente che ci sia gente
+ predisposta a raccogliere il messaggio
piuttosto che altra, ed indipendentemente
dal ceto socio-economico.
Anzi voglio ribadire, l'attivismo è utile
in tutte le sue forme perchè permette di
raccogliere tante piccole unità di
persone in un unico grande ideale.
Però molta gente continua ad indossare
pellicce e tanta altra gente continua
a produrla.....eppure quanti persone
(anche famose) hanno manifestato nudi
per strada per bloccare questo sanguinario
commercio?Come hai potuto dedurre,io non
ero tra loro.... però li appoggiavo,
ma nn per il coraggio dimostrato
a denudarsi, ma per l'importanza che
ho sempre dato al "diritto alla vita"
di ogni essere.

45 Andrea, 4/09/10 01:26

berserk78 ha scritto:
io nn nego i risultati dell'attivismo,
credo semplicemente che ci sia gente
+ predisposta a raccogliere il messaggio
piuttosto che altra

Sì, questo sicuramente, ma le tue parole le avevo interpretate come: "Inutile fare attivismo perché chi è predisposto a diventare vegan lo diventa comunque, gli altri non lo diventeranno mai".

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!