L'amica vegetariana; pagina 3

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31 supercri, 21/06/10 12:45

Noel ha scritto:
supercri ha scritto:
e non riesco proprio a capire i motivi per cui una coppia di > miei amici siano tornati ad essere onnivori dopo dieci anni > di vegetarianismo!

Semplicemente perchè non hanno mai avuto motivazioni etiche. Se ami gli animali, cerchi di rispettare la vita in ogni sua forma per quanto puoi sicuramente non riprendi a cibarti di cadaveri. A loro, semplicemente, non frega un c...o di tutto ciò

sicuramente la loro "conversione" dieci anni fa era stata dettata non da motivazioni etiche ma da motivazioni spirituali, che però a me sembra che dovrebbero essere altrettanto forti se non quasi.
mi stupisce che oggi liquidino il ripensamento con un semplice "sentivamo il bisogno delle proteine della carne", che a me sembra una stupidaggine bell'e buona, ma tant'è.

32 Noel, 21/06/10 12:47

supercri ha scritto:
sicuramente la loro "conversione" dieci anni fa era stata dettata non da motivazioni etiche ma da motivazioni spirituali, che però a me sembra che dovrebbero essere altrettanto forti se non quasi.

direi di no, ma è solo il mio modesto parere

mi stupisce che oggi liquidino il ripensamento con un semplice "sentivamo il bisogno delle proteine della carne", che a me sembra una stupidaggine bell'e buona, ma tant'è.

si vede che avevano troppa sete di sangue. Altro che spiritualità

33 supercri, 21/06/10 12:50

Noel ha scritto:
mi stupisce che oggi liquidino il ripensamento con un > semplice "sentivamo il bisogno delle proteine della carne", > che a me sembra una stupidaggine bell'e buona, ma tant'è.

si vede che avevano troppa sete di sangue. Altro che spiritualità

evidentemente, è così. che tristezza!

34 Luthien, 21/06/10 12:56

supercri ha scritto:
Noel ha scritto:
supercri ha scritto:
e non riesco proprio a capire i motivi per cui una coppia di > > miei amici siano tornati ad essere onnivori dopo dieci anni > > di vegetarianismo!

Semplicemente perchè non hanno mai avuto motivazioni etiche. > Se ami gli animali, cerchi di rispettare la vita in ogni sua > forma per quanto puoi sicuramente non riprendi a cibarti di > cadaveri. A loro, semplicemente, non frega un c...o di tutto > ciò

sicuramente la loro "conversione" dieci anni fa era stata dettata non da motivazioni etiche ma da motivazioni spirituali, che però a me sembra che dovrebbero essere altrettanto forti se non quasi.
mi stupisce che oggi liquidino il ripensamento con un semplice "sentivamo il bisogno delle proteine della carne", che a me sembra una stupidaggine bell'e buona, ma tant'è.

ma che cavolata!!! cosa vuol dire "sentivamo il bisogno delle proteine della carne???" che differenza c'è tra qs proteine e le proteine vegetali? nessuna! La motivazione è senzaltro un'altra...

35 supercri, 21/06/10 13:03

Luthien ha scritto:
ma che cavolata!!! cosa vuol dire "sentivamo il bisogno delle proteine della carne???" che differenza c'è tra qs proteine e le proteine vegetali? nessuna! La motivazione è senzaltro un'altra...

infatti è una cavolata, ma la sento dire da tanti.
se poi ci sia un'altra motivazione a me non l'hanno detta sebbene gliel'abbia chiesto.
anzi, mi hanno invitata a cena in un ristorante di solo pesce. ho declinato.

36 Luthien, 21/06/10 13:06

cavoli pero è alquanto strano...in genere si ritiene (o almeno io lo faccio) che una volta presa questa strada non si torna piu indietro, perco una volta che scopri cosa si cela dietro il consumo di carne, sarebbe da crudeli fregarsene e tornare indietro...invece il mondo mi stupisce sempre.

37 supercri, 21/06/10 13:08

Luthien ha scritto:
invece il mondo mi stupisce sempre.

a chi lo dici! :(

38 Lifting_Shadows, 21/06/10 13:13

Anche una mia conoscente aveva eliminato la carne per motivi religiosi. Vi assicuro che a meno che uno non prenda questa strada come si deve, anche partendo dalla religione, ci ritorna indietro, eccome. Innanzi tutto lei ha seguito solo la direttiva che le diceva di eliminare la carne perchè equivale a digerire la sofferenza altrui, ma non si è mai interrogata sul fatto che forse anche un pesce aveva sofferto, figuriamoci arrivare a capire che anche un uovo o una confezione di latte sono risultato di qualcuno che da qualche parte nel mondo ha sofferto. Poi, rimasta incinta, la sua motivazione religiosa non le ha impedito di ingozzarsi di carne perchè il ginecologo le aveva detto che le serviva. Lei non ha mai fatto sua questa scelta, non mangiava carne perchè così le avevano detto di fare, ma degli animali non se ne è mai fregata niente, anzi, ora che ci penso indossava anche giacche di pelle e roba di lana.

39 verdetartarugo, 21/06/10 13:53

Secondo il mio modesto parere le motivazioni spirituali non hanno la forza propulsiva che invece hanno quelle etiche.Lo stesso dicesi per argomentazioni salutiste,ecologiste o ambientaliste in genere.
Fermo restando che è ben accetto tutto ciò che spinge le persone a smettere di mangiare animali o consumare
derivati.
Ma visto che il paletto più evidente per i vegetariani è quasi sempre la gola,per me finchè non ti scatta in testa l 'equazione LATTE/UOVA=MORTE, sarà sempre difficile per un vegetariano rinunciare a quelle che lui chiama golosità.
La cucina vegan è piena di golosità ed è facile ingrassare o diventare obesi se si vuole(!),quindi non esiste un reale impedimento,ma diventa più difficile se la spinta non è un puro amore per gli animali.Poi tutte le altre motivazioni possono essere un valore aggiunto che anche io condivido in pieno,ma non bastano da sole a preservarti dalle ricadute cannibali.
Questo sito è aperto anche ai vegetariani o a coloro che stanno pensando di fare la scelta vegan ma hanno ancora bisogno di incoraggiamento.Devono capire che è facile,è immediato ed appagante smettere di mangiare carne,latticini e uova.
Il palato non ne risente,anzi si purifica(come quando smetti di fumare) e si aprono nuovi orizzonti alle tue papille gustative.
Parliamone,diamo spazio alle nostre papille!!!!Si risvegliano e ci fanno scoprire gusti che non sentivamo più perchè oscurati da brodi carnosi o maionesi puzzolenti.
Gli onnivori o i vegetariani non sono dei tossicodipendenti che se viene tolto loro la dose quotidiana stanno male fisicamente.
E' facile,è giusto e veloce passare al veganesimo,quando decidi basta qualche giorno per organizzare la cucina e le scorte alimentari.
Io sono vegan da pochi mesi,ho passato tutto ciò da poco tempo e non sono mai stato meglio,sia fisicamente sia con la mia coscienza.
Stop,scusate il sermone ma mi è uscito un po' lunghetto ;-)

40 Lifting_Shadows, 21/06/10 14:53

Sermone santo, Rugo. Il fatto è che sentir parlare di gola come motivazione per non diventare vegani è come toccare il tasto sbagliato, calpestare il punto del campo dove c'è la mina, è proprio quella cosa che ti fa cadere le braccia, perchè è davvero da egoisti dire che "mi dispiace che sia morto, però cacchio quant'è buono", e poi perchè un vegano non si perde niente, anzi, io non posso scriverle tutte le cose che ho scoperto perchè non mi basterebbe una giornata. Meglio dire "non divento vegano perchè ancora non me la sento, perchè non mi importa poi troppo degli animali". Chi non ha mai provato a mangiare la versione vegan di qualche piatto onnivoro come può dire che non gli piace o che è diverso o che ne sentirebbe la mancanza? Il mio ex dopo poco che aveva smesso di fumare (e neanche pensava che ci sarebbe riuscito, ma io sono davvero una scassambrella) si schifava dell'odore delle sigarette altrui. Ora dovreste vedere le smorfie che fa quando qualcuno gli passa vicino con la sigaretta. Lo stesso succede col cibo, magari dopo poco che sei vegan rimpiangi qualcosa, ma solo fino a quando non scopri tutto quello che non mangiavi prima e quando inizia una depurazine, anche mentale, anche inconsapevole, dalla vecchia alimentazione...Le motivazioni diventano ogni giorno più forti e arriva un periodo in cui nenache ti riconosci in quella che fino a qualche mese prima mangiava la carne. Io non l'ho mai mangiata la carne, quella non sono io, vi sbagliate ;)

41 Luke_V_, 21/06/10 15:20

verdetartarugo ha scritto:
Secondo il mio modesto parere le motivazioni spirituali non hanno la forza propulsiva che invece hanno quelle etiche.Lo stesso dicesi per argomentazioni salutiste,ecologiste o ambientaliste in genere.

Secondo me se ben fondate possono essere quasi pari come propulsione,dipende da quanto ci tieni a una cosa..

Fermo restando che è ben accetto tutto ciò che spinge le persone a smettere di mangiare animali o consumare derivati.

Ovviamente.

Ma visto che il paletto più evidente per i vegetariani è quasi sempre la gola,per me finchè non ti scatta in testa l 'equazione LATTE/UOVA=MORTE, sarà sempre difficile per un vegetariano rinunciare a quelle che lui chiama golosità.

Vero.

La cucina vegan è piena di golosità ed è facile ingrassare o diventare obesi se si vuole(!),quindi non esiste un reale impedimento,ma diventa più difficile se la spinta non è un puro amore per gli animali.Poi tutte le altre motivazioni possono essere un valore aggiunto che anche io condivido in pieno,ma non bastano da sole a preservarti dalle ricadute cannibali.

Rimando in parte a quanto detto prima per la seconda parte di questo discorso,per la prima invece rimarco che è una cosa veramente molto sottovalutata questa della golosità e corposità dell'alimentazione vegan,ostruita dall'osteggiamento al cambiamento,da una cultura alimentare,salutistica e ideologica fortemente sbagliata e dalla poca diffusione anche se in continuo crescendo. Purtroppo l'uomo ha 2 caratteristiche fondamentalmente pesanti in questo senso:è un animale sociale e così essendo continuerà a condividere anche i pregiudizi sociali fino a che e se,essi cambieranno..
La seconda è questa predisposizione al cambiamento che purtroppo nell'uomo,come in natura è moolto lenta e graduale e spesso dovuta non ad una reale volontà,quanto ad un muro contro cui sbattere..e lì lo superi,o la selezione naturale fà il suo corso..

Questo sito è aperto anche ai vegetariani o a coloro che stanno pensando di fare la scelta vegan ma hanno ancora bisogno di incoraggiamento.Devono capire che è facile,è immediato ed appagante smettere di mangiare carne,latticini e uova.

Quì c'è ancora molto d lavorare,anche perchè si lotta contro quasi non sò un tre millenni di cecità dove non mangiare carne è spesso stato visto come una privazione o una fisima non concepibile..

Il palato non ne risente,anzi si purifica(come quando smetti di fumare) e si aprono nuovi orizzonti alle tue papille gustative.

Quì poi si potrebbe scrivere un tomo,la gente è convinta che essere satolla è sinonimo di salute quando è spesso tutto il contrario,è convinta che una cucina più delicata,almeno spesso sia una privazione e che questa possa essere meno variata,quando con la giusta apertura mentale ed accortezze non è così,anzi si elimina solo il nocivo.

Crede che magari questo stile di vita sia dovuto solo all'abitudine e a un condizionamento psicologico o emotivo che spesso invece è il loro..
Invocano infine anche una soggettività del gusto quando in realtà se non si mettono mai veramente in gioco e non fanno le cose per bene,non scopriranno mai cosa ti schifa di più dopo chennesò 2 anni che non la mangi,se un pezzo di cadavere o della frutta o un'ortaggio..

Parliamone,diamo spazio alle nostre papille!!!!Si risvegliano e ci fanno scoprire gusti che non sentivamo più perchè oscurati da brodi carnosi o maionesi puzzolenti.

Esatto!è quello che cominciavo ad accennare nella risposta precedente,quello è un fattore fisico e lì con la giusta predisposizione psicologica,non si mente alla natura e alla naturalità,a noi stessi..

Gli onnivori o i vegetariani non sono dei tossicodipendenti che se viene tolto loro la dose quotidiana stanno male fisicamente.

In parte è come dici te nella potenza positiva che non sanno di avere offuscati dalla loro dipendenza.
In parte è l'esatto contrario,la loro è una vera e propria dipendenza e nell'accezzione puramente negativa,tanto di dimostrato l'effetto droga di carne e co,e in quanto tale tossica!
E dopo un naturale periodo di disintossicamento,più o meno vario a seconda dell'individuo,non possono che stare
meglio!
Purtroppo i danni loro,come i pregi nostri spesso non si vedono subito..questo frega..è la filosofia alla radice che è marcia..vuoi tutto subito?accomodati,ma ne pagherai le conseguenze e non tu solo,se invece vuoi fare le cose bene ma piano o in maniera comunque accurata,sensibile e diversa sei giudicato un folle o quel che vuoi.

E' facile,è giusto e veloce passare al veganesimo,quando decidi basta qualche giorno per organizzare la cucina e le scorte alimentari.
Io sono vegan da pochi mesi,ho passato tutto ciò da poco tempo e non sono mai stato meglio,sia fisicamente sia con la mia coscienza.
Stop,scusate il sermone ma mi è uscito un po' lunghetto ;-)

A chi lo dici,mi è uscito il paternalismo,purtroppo però queste sono cose che vanno ribadite,finchè almeno qualcuno non spalancherà gli occhi su un mondo che è altro,puo essere altro e deve esserlo,e non di altri come è ora.
Vabbè,ciao,
Luke_

42 verdetartarugo, 21/06/10 15:23

.Lifting_Shadows ha scritto:

Lo stesso succede col cibo, magari dopo poco che
sei vegan rimpiangi qualcosa, ma solo fino a quando non scopri tutto quello che non mangiavi prima e quando inizia una depurazine, anche mentale, anche inconsapevole, dalla vecchia alimentazione

Sai cosa ho elaborato? Non è rimpianto secondo me,è il ricordo di una sensazione appagante nel momento in ciu mangiavi una cosa che ti piaceva.Ma dopo diventa improponibile, anzi ti senti in colpa per averlo fatto per anni e ti schifi.
Questo ti rende veramente libero.Non provare rimpianti,altrimenti sarebbe un supplizio.Si dimentica in fretta e va al di là di tutte le motivazioni che ti hanno spinto a fare la scelta vegan.Si capisce che quello non era il cibo adatto alla tua specie e cominci a non capire più cosa ci trovini gli altri.
YES WE CAN!!!!!^__^

43 AleVimukti, 21/06/10 19:12

Il fatto che continua a mangiare alimenti di origine animale mi fa capire che è un pò insicura, e non vuole accettare la verità.
Oppure deve imparare a cucinare vegan e capire che ci sono moltissime ricette gustose, e che quindi non c'è alcun motivo per non eliminare latticini ed altro..
Ecco, provo a dare solo queste due risposte, ma sono entrambe una scusa per non cambiare abitudine. Cioè, se una persona vuole diventare vegan lo fa e basta, proprio perchè sa il motivo. E farebbe di tutto per diventarlo, specialmente se ha un'amica vegan che le mostra tutto.
Io sono stata vegetariana per 5 anni, e magari potevo sapere prima queste cose! Pensavo di non far del male a nessuno. Poi due anni fa volevo capire cosa fosse il caglio delle mozzarelle, se animale o vegetale, e quando ebbi la risposta capii che non potevo mangiarle. E da quel giorno cercai di approfondire tutto il resto.

Secondo me alcune persone dovrebbero proprio prendere un pò di tempo per meditare sulla sofferenza degli animali, e fare un bel giro nelle aziende dove si produce latte e uova. Poi sentire il cuore e sentirsi sporchi d'avanti a tutto questo.

44 XmontanaroX, 22/06/10 11:08

la verità è che non c'è nulla da rimpiangere, gli animali non sono cibo. Mai ci si sognerebbe (in italia) di mangiare un cane nonostante magri sia buonissimo. Non si possono avere rimpianti di gola per ciò che non è cibo.
Inoltre la maggior parte degli onnivori mangia merda e ormai non è neanche capace di cucinare un piatto di pasta.

45 supercri, 22/06/10 11:27

eppure per la maggior parte dei vegetariani noi vegan siamo considerati degli estremisti, integralisti e chi più ne ha più ne metta. sto trovando più tolleranza presso i carnivori...bah!

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!