estremismo=spostamento dell'aggressività

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1 flokim, 27/07/11 18:42

Ciao, sto cercando di convertire un mio carissimo amico che di mestiere fa lo psicologo. In questi giorni ci stiamo sentendo tramite mail e dopo avergli linkato siti per informarsi su latte e uova mi ha scritto di essere rimasto molto sconcertato sia per la questione animale che quella salutistica. E fin qui tutto bene! Ha anche aggiunto che forse dovremmo tutti diventare vegan, però mi ha confessato che la cosa che lo lascia dubbioso è l'estremismo, in generale, e nel nostro caso specifico l'estremismo vegano. Cito dalla mail " l'aspetto estremo rivela però una negazione di una parte fondamentale contenuta nell'essere umano, cioè quella pulsionale di godimento ma anche aggressiva. Mi pare che l'estremismo vegano sia solo uno spostamento o al peggio una negazione di componenti aggressive che sono contenute nella divorazione della carne, nell'uccisione dell'animale etc... componenti ineliminabili. Cioè se non vanno lì, escono da qualche altra parte".
Io sono convinta che già il fatto di non cibarsi più di carne diminuisca di per sè la nostra aggressività e avevo già cercato di spiegargli che essere vegan non vuol dire essere estremi ma anzi è pittosto una questione di coerenza e non viviamo il nostro essere vegan come un sorta di rinuncia o privazione.....tutt'altro!!
Ho bisogno dei vostri preziosi pareri e consigli per rispondergli in modo più che adeguato
Grazie
Manu

2 Vale_Vegan, 27/07/11 18:44

digli di farsi meno pip*e mentali e smettere di uccidere anche lui! e al limite domandarsi il perchè dello spostamento di tanta aggressività dell'uomo sugli animali...

3 seitanterzo, 27/07/11 18:56

Infatti l'estremismo è proprio il dover a tutti i costi insistere su metodi che uccidono, soprattutto dopo che si è coscienti dell'inutilità nel farlo dal punto di vista della salute parsonale, e contrariamente, dai pericoli che oncombono sulla stessa salute, quella dell'ecosistema intero, e sulla scoperta del secolo: mangiare carne, uova e latte uccide animali!

Il perchè si continui a farlo, anche dopo aver acquisito tutte le informazioni necessarie, è proprio un tema a cui dovrebbe rispondere lui, quale professionista della mente umana, invece di usare parole ed argomentazioni da bar dell'angolo.

4 Andrea, 27/07/11 19:22

flokim ha scritto:
Cito dalla mail " l'aspetto estremo rivela però una negazione di una parte fondamentale contenuta nell'essere umano, cioè quella pulsionale di godimento ma anche aggressiva. Mi pare che l'estremismo vegano sia solo uno spostamento o al peggio una negazione di componenti aggressive che sono contenute nella divorazione della carne, nell'uccisione dell'animale etc... componenti ineliminabili. Cioè se non vanno lì, escono da qualche altra parte".

Senza offese per il tuo amico ma mi pare un po' pirla.. pensare che se non si ammazzano animali per i cibo si sfoghi la violenza da qualche altra parte è una delle cose più assurde che abbia mai sentito. La gente mangia carne facendo di tutto per ignorare il male che viene fatto agli animali.

E se lui considera il suo mangiare carme come uno sfogo per la violenza "ineliminabile" gli starei alla larga.

Io sono convinta che già il fatto di non cibarsi più di carne diminuisca di per sè la nostra aggressività e avevo già cercato di spiegargli che essere vegan non vuol dire essere estremi ma anzi è pittosto una questione di coerenza e non viviamo il nostro essere vegan come un sorta di rinuncia o privazione.....tutt'altro!!
Ho bisogno dei vostri preziosi pareri e consigli per rispondergli in modo più che adeguato

Io direi semplicemente che per mangiare una bistecca viene uccisa una mucca. Io non voglio che una mucca venga uccisa per una cosa che non mi serve (per di più, fa male) quindi non la mangio. (Non la mangerei neppure se mi servisse per sopravvivere ma questo è un altro discorso)

Per consumare latticini viene sfruttata e uccisa una mucca e inoltre un vitellino l'anno. Esattamente per gli stessi motivi per cui non mangio la bistecca non consumo latticini.

Non mangiare carne e mangiare latticini significa salvare le mucche "da carne" ma uccidere la mucche "da latte" e i loro cuccioli, il che non ha alcun senso: essere vegan non è una scelta estrema, è semplicemente l'unica evoluzione logica dell'essere vegetariani.

In realtà è l'essere vegetariani che non ha alcun senso, sarebbe come creare una categoria chiamata "veg-uraniani" che mangia solo bistecche provenienti da mucche marroni e non da mucche bianche e nere. Sembra una provocazione, ma dal
punto di vista etico e logico la categoria dei veg-uraniani non è meno assurda della categoria dei vegetariani che uccidono mucche di una razza (da latte) e salvano quelle di un'altra (da carne).

5 Marina, 27/07/11 19:34

Madonna, che cavolate :-D

Allora solo quelli che uccidono fisicamente gli animali dovrebbero essere persone equilibrate, visto che sfogano la violenza sugli animali. Chi mangia carne dove la sfoga la violenza? Non sono loro ad uccidere l'animale, e quasi sempre manco ci pensano che quello era un animale.

Poi 'sta storia dell'estremismo ormai ha stufato, digli di essere più originale la prossima volta. Digli che se non voler uccidere e fare del male è estremismo, allora che vada a un corso per torturatori se vuole trovare persone "moderate" nel senso che intende lui.

Infine, se è così prevenuto e ignorante da considerare "punente" il non mangiare carne, digli che provi a mangiare in qualche cena vegan così saprà di cosa parla...

Io lo chiamerei "estremista della bistecca con gli occhi foderati di prosciutto" per quante baggianate dice.

:-D

Ciao,
Marina

6 seitanterzo, 27/07/11 19:35

Andrea ha scritto:
la violenza da qualche altra parte è una delle cose più assurde che abbia mai sentito. La gente mangia carne facendo di tutto per ignorare il male che viene fatto agli animali.

allora non avevo capito il senso della domanda!
Questa è ancora peggio, come se la "normalità" consistesse nella pulsione aggressiva in ogni caso: o sull'animale o sull'uomo....
Piuttosto bisognerebbe indagare la pulsione stessa su un particolare individuo, in quanto soggettiva, mica si può dire che l'essere vegano sia una deviazione di violenza!

non è meno assurda della categoria dei vegetariani che uccidono mucche di una razza (da latte) e salvano quelle di un'altra (da carne).

che poi non salvano nemmeno quelle da carne, visto che grazie a loro vanno in pasto ai carnivori...

7 seitanterzo, 27/07/11 19:37

Marina ha scritto:
Infine, se è così prevenuto e ignorante da considerare "punente" il non mangiare carne, digli che provi a mangiare in qualche cena vegan così saprà di cosa parla...

Infatti uno psicologo dovrebbe documentarsi in modo approfondito prima di parlare, invece alcuni, da bravi dilettanti, si accontantano del sentito dire, e dilettanti restano.

8 Lifting_Shadows, 27/07/11 19:42

flokim ha scritto:
Cito dalla mail " l'aspetto estremo rivela però una negazione di una parte fondamentale contenuta nell'essere umano, cioè quella pulsionale di godimento ma anche aggressiva. Mi pare che l'estremismo vegano sia solo uno spostamento o al peggio una negazione di componenti aggressive che sono contenute nella divorazione della carne, nell'uccisione dell'animale etc... componenti ineliminabili. Cioè se non vanno lì, escono da qualche altra parte".

Sento un fastidiosissimo rumore di unghie sugli specchi, qualcuno si sta arrampicando e scivola giù in continuazione...Comunque digli che il mondo è in maggioranza carnivoro e infatti non mi sembra che viviamo in pace, e che ci sono studi (dopo te lo cerco) che dimostrano che i carcerati che seguono una dieta vegana hanno un netto miglioramento nella loro condotta, nonchè che i bambini che vengono portati allo zoo e al circo hanno molte più probabilità di sviluppare una personalità violenta, perchè si abituano alla sopraffazione del più debole e poi la trasefriscono dal piano animale e a quello umano. Aspè che ti cerco gli articoli...Comunque lui che è psicologo dovrebbe sapere almeno questa cosa dei bambini.

9 fiordaliso09, 27/07/11 19:45

flokim ha scritto:

Ha anche aggiunto che
forse dovremmo tutti diventare vegan, però mi ha confessato che la cosa che lo lascia dubbioso è l'estremismo, in generale, e nel nostro caso specifico l'estremismo vegano. Cito dalla mail " l'aspetto estremo rivela però una negazione di una parte fondamentale contenuta nell'essere umano, cioè quella pulsionale di godimento ma anche aggressiva.

Insomma vegani sì ma il sabato e la domenica dedichiamoci ad una bella battuta di caccia, altrimenti, che so, vado in ufficio e faccio una strage?
Che la parte aggressiva sia addirittura una parte fondamentale dell'essere umano mi trova in disaccordo! E poi, volendo precisare, fammi capir: gli animali sono una razza inferiore perciò si devono beccare gli sfoghi dell'aggressività dell'uomo? Cioè legittimiamo la violenza purchè fatta sugli animali? Mi fa un pò paura un pensiero del genere!

10 Lifting_Shadows, 27/07/11 19:50

Questo è il sito sulla impplicazioni psicologiche causate dalla crudeltà sugli animali, con tanto di dichiarazione degli psicologi
http://www.tradizioniviolente.org/

Sui carcerati non riesco a trovare nulla, ma so che c'è, l'ho letto.

11 seitanterzo, 27/07/11 19:57

C'è anche questo, ma di materiale ne troviamo a volontà! http://www.youtube.com/watch?v=SKKWEMUp7JE

12 lapa, 27/07/11 20:50

flokim ha scritto:

" l'aspetto estremo rivela però una
negazione di una parte fondamentale contenuta nell'essere umano, cioè quella pulsionale di godimento ma anche aggressiva.

L'istinto alla violenza e sopratutto alla sopravvivenza è intrinseco nell'essere umano, ciò è dimostrato, ma che ci sia un godimento sono solo teorie di alcuni che non hanno mai avuto riscontri scientifici, anzi talvolta smentiti da altri

Mi pare che l'estremismo vegano sia solo uno
spostamento o al peggio una negazione di componenti aggressive che sono contenute nella divorazione della carne, nell'uccisione dell'animale etc... componenti ineliminabili.

non è detto che siano ineliminabili, secondo diversi neuroscienziati e qualche filosofo l'umano nascerebbe "buono"(ciò chiaramente non è dimostrato, ma non è dimostrato manco il contrario). L'atto di non mangiare carne non rappresenta nessunissima negazione di componenti aggressive; si può essere molto aggressivi indipendentemente da ciò che si mangia. E su cosa si basa per dire che queste componenti aggressive siano contenute nella divorazione della carne? E quali sarebbero queste componenti secondo lui???

Cioè se non vanno lì, escono da qualche altra parte".

In anni e anni di studi di psicologia, psicoanalisi, e un po' di psichiatria mai sentita una roba del genere. In base a cosa si baserebbe per affermare ciò??? Se esiste uno straccio di prova che lo esponga. Senza considerare che qualora fosse vero è sempre meglio fare uscire ste componenti da un'altra parte che nuociono di meno, es: se mi sfogo dando pugni al sacco, o rispondendo male a qualcuno faccio cose meno nocive rispetto ad uccidere indirettamente animali, popolazioni del terzo mondo e anche dei paesi industrializzati attraverso l'inquinamento...

Io sono convinta che già il fatto di non cibarsi più di carne diminuisca di per sè la nostra aggressività

Non è dimostrato che ci renda più buoni, ma materialisticamente parlando già prendere coscienza di alcune ingiustizie e atrocità e voler non contribuire più a ciò e segno di bontà

13 lapa, 27/07/11 21:05

Col massimo rispetto per il tuo amico aggiungo:

se è uno psicologo degno di tale nome dovrebbe aver studiato anche psicobiologia e sapere che nell'istinto umano si tende a credere di più a ciò che fa piacere (nel suo caso il fatto che sia sbagliato essere veg) e dovrebbe anche sapere che i neuroni preposti alla difesa (quindi anche alla fuga) sono molti di più di quelli preposti al "fidarsi e porgere l'altra guancia", e che quindi solitamente le persone istintivamente cercano di non accettare ciò che non conoscono o a fuggire da esso o comunque a difendersi in qualche modo, sopratutto se ciò che non conoscono apporta qualche forma di fastidio (in questo caso ammettere che ciò che ha sempre fatto e che gli piace fare sia sbagliato: mangiare animali).

14 6cristina, 27/07/11 21:44

direi proprio l'opposto....almeno nel mio caso da quando ho smesso di magiare cadaveri sono molto ma moolto più calma! sicuramente non è una regola ma in generale non credo affatto a quel che dice tuo amico...l'estremismo si trova dappertutto...non in particolare

15 elenaele71, 28/07/11 00:14

6cristina ha scritto:
direi proprio l'opposto....almeno nel mio caso da quando ho smesso di magiare cadaveri sono molto ma moolto più calma!

Anche io, nota per il carattere piuttosto vivace, mi trovo più calma..

Per il tuo amico non ho risposte, essendo vegana da pochi giorni, però è sempre apprezzabile che una persona cerchi di capire e si avvicini al veganismo ponendo quesiti.

Non so per voi come è stato l'inizio, ma io ho ancora la testa piena di confusione e per fortuna ho vicino chi cerca con pazienza di chiarirmi le idee.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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