depressione per troppo amore?; pagina 6
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Guest,
20/05/12 14:07
..Sono andata a sciogliere i nodi dei miei capelli...e nel momento catartico (quale è l'operazione di sbroglio di capelli bagnati).. mi è venuto in mente che sarebbe il caso di chiarire il fatto che la risposta che ho dato a Lia non era per giudicare, ma per sottolineare appunto il fatto che, secondo me, è impossibile non fare una scelta specista e condurre un ragionamento filosofico antispecista appunto, nel momento storico attuale. Io so solo che se mi trovassi al posto di una possibile vittima, vorrei che la persona che dovrebbe scegliere, scegliesse di salvare non basandosi sul sentimento d'affetto o sul pensiero specista; poi forse una ipotetica vittima preferirebbe morire per salvare l'altra e non far scegliere chi è destinato a scelgiere.. questo sarebbe un atto compassionevole; .. insomma.. la questione apparentemente semplice (perché si basa sulla scelta tra due opzioni, anche se si parla di vita e di morte) è così complessa che non basterebbe un thread.. men che meno è utile parlarne visto che discutere, secondo me (ci tengo a precisarlo), non può portare a scelte realmente giuste in assoluto, proprio perché non solo siamo immersi in una mentalità specista (quindi partiamo da un presupposto completamente deviante), ma le scelte diventano giuste o meno relativamente al contesto.
Va bè che poi... odiare un pellicciao/macellaio ecc.. e non usare violenza contro di esso .. è già scegliere in pratica (non volendo ovviamente) il pellicciaio/macellaio ecc.. piuttosto che le vittime in un dato momento; non solo quindi la scelta (per vari motivi, tra cui non violenza ecc..) ricade purtroppo e neppure senza volerlo sulla specie umana per forza di cose, ma proprio sul peggio del peggio.
Ribadisco comunque che a parte il caso filosofico in questione la cosa importante per me è che ognuno può dire, almeno qui, di odiare i macellai senza essere visto come una persone poco compassionevole o con poco spirito vegan pacifista o quello che vi pare. Questo secondo me è importante.
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Carlovegan,
20/05/12 14:25
Guest ha scritto:
Quindi non
solo ho sentito tutti fare una scelta, ma pochi farebbero una decisione contro sé stesso uccidendosi piuttosto che decidere la morte di un essere vivente a sangue freddo e consapevolmente. Se dovessi scegliere chi salvare tra mia sorella e la mia cagnolina mi ucciderei, idem se si tratta di scegliere tra mia madre e mio padre.
Io ripeto quello che dissi qui:
https://www.veganhome.it/forum/chat-incontri/devo-andare-lavorare/pag4/#m140986però spero di andarmene io
prima di loro
e aggiungo anche di Roberta!
Per questi miei amori preferisco dare la mia vita a loro, per gli altri esseri viventi (genitori compresi) non lo saprei. Lo scorso anno avrei dato la mia vita anche per quella di mia madre, adesso no
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jessie,
20/05/12 14:52
Stanotte c'è stato il terremoto, nell'ansia di quei secondi (che sembravano interminabili), io e i miei genitori+fratello non abbiamo pensato a prendere sù e correre fuori, abbiamo pensato ai nostri gatti e alla nostra cagnolina. Mio babbo è corso in garage a prendere il trasportino per il nostro gattone (perchè è un gran fifone, e se l'avessimo portato fuori in braccio, avevamo paura che potesse tentare di scappare per il terrore e ferirsi, o perderlo nella confusione, etc etc), abbiamo messo il guinzaglino alla cagnolina, e il guinzaglino di scorta alla mia gattina, poi l'ho messa dentro la mia giacchina, e l'ho stretta al petto facendole uscire la testina dal colletto. Poi siamo usciti tutti assieme, per strada, per andare in uno spiazzo dove essere più sicuri.
In quei momenti di paura, non abbiamo pensato che pure quei pochi minuti, in una situazione più grave, potevano salvarci la vita, se avessimo lasciato indietro i nostri animali non-umani.
Non ci abbiamo manco pensato, il nostro unico pensiero era come portarli fuori casa nel modo più sicuro.
Questo è per legarmi al discorso della torre, anche se è una situazione diversa, ed è stata una situazione reale, per farti capire, davanti al pericolo, la nostra reazione/istinto è stata di aiutarci a vicenda, per poterci salvare tutti.
Abbiamo incontrato persone che conoscevamo per strada, e ci han chiesto stupiti: 'ma avete preso sù pure i gatti?!?' e mio babbo ha risposto 'certo, tutta la famiglia al completo', in quel momento ero troppo agitata per dare risposte sensate, e sono stata zitta.
Ora a mente fredda penso: come diavolo hanno potuto pensare a salvare solo loro stessi, e non prendere sù pure i loro animali?
@Carlo, condivido tutto quello che hai scritto.
Se dovessi leggere che in un'incidente è morto un cacciatore, allevatore, vivisettore, etc ... non me ne dispiacerei per nulla. Brutto da dire, ma è vero.
Se un vivisettore, macellaio e simili dovessero venire uccisi, per motivazioni di difesa degli animali non-umani, non me ne dispiacerei di nuovo. Non avrei il coraggio di agire fisicamente io contro queste persone, lo ammetto, l'omicidio, poi, non mi passa manco da lontano per la mente, ma se dovessi leggere una notizia simile, non direi mai 'oh, poveretto, maledetto chi l'ha ucciso', anzi, penserei proprio il contrario. Se questo mi rende una persona orrenda, perchè la penso così, pazienza, io provo più orrendo chi uccide consapevolmente.
Personalmente condivido il pensiero dell'ALF, di arrecare danno economico a chi causa sofferenza, ma senza arrecarvi danno fisico.
Questo non toglie, che se ogni tanto un cacciatore spara addosso ad un altro, io penso solo ad un 'che coglioni, alla fine se la sono solo cercata.' e non ho alcun dispiacere.
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Marina,
20/05/12 15:18
jessie ha scritto:
Questo è per legarmi al discorso della torre, anche se è una situazione diversa, ed è stata una situazione reale, per farti capire, davanti al pericolo, la nostra reazione/istinto è stata di aiutarci a vicenda, per poterci salvare tutti.
Infatti, il discorso delle torre è molto stupido e senza senso, perché è una cosa teorica che non ha nulla a che vedere con la realtà e rispondere a priori è impossibile, è un'idiozia, per me. Anzi l'unica cosa possibile da dire a priori è dire che se un "qualcuno" ci "ordina" di scegliere, la risposta è "Se vuoi ammazzare qualcuno, scegli tu, ammazzaci tutti, ammazza me, ammazza chi vuoi, io non ammazzo nessuno". Che si tratti di dio o di qualunque altra persona o entità più o meno astratta, realte o fantastica.
Ciao,
Marina
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Andrea,
20/05/12 21:05
Giesse ha scritto:
premetto che sono passata dalla parte di "accusatore" ma mi sono sentita "accusata".
[ ... ]
ho detto che IO non riesco ad odiare gli onnivori.
sono IO ad essermi sottoposta al giudizio di me stessa e degli altri.
Se non volevi accusare hai veramente un modo curioso di esprimerti: ecco come sei piombata in una discussione evidentemente molto sofferta e personale, non hai parlato di te ma hai criticato l'autrice del post. Riporto testualmente:
anche gli onnivori (che chiami schifivori e che molto spesso - come hai fatto tu un tempo - vivono passivamente un'abitudine seppur cattiva)non sono da odiare...
ma come si può dire di aver troppo amore per gli
animali e poi limitarsi a gettare fango su chi
molto spesso vive inconsapevolmente.
Se questo non era accusare..
vi spiego: io ho avuto un figlio gravemente malformato che ha assunto tanti farmaci testati su animali. farmaci salvavita che sono stata ben contenta di somministrare. non ho forse gettato dalla torre l'animale?
io stessa ho assunto farmaci salvavita testati su animali. non ho forse gettato dalla torre l'animale.
No, i test non sono proporzionali alla quantità di farmaco venduta ma al numero di diversi tipi di farmaci messi in commercio.
Per dirla brutalmente: se viene venduto 1 pollo muore 1 pollo. Se vengono venduti 10 polli muoiono 10 polli.
Ma che si venda 1 milione di confezioni di un farmaco o 10 milioni il numero di test mi risulta essere lo stesso. Quindi va bene ridurre al massimo l'uso di farmaci, e curarsi con la prevenzione, ma non è certo come mangiare carne o buttare un animale dalla torre. Di fatto non hai ucciso nessuno comprando quei farmaci.
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Andrea,
20/05/12 21:16
jessie ha scritto:
Mio babbo è corso in garage a prendere il
trasportino per il nostro gattone
OT: per le emergenze consiglio di tenere i trasportini a portata di mano, ad esempio su un armadio, dove non danno fastidio ma si prendono in un attimo senza bisogno di salire su una sedia.
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jessie,
20/05/12 21:24
Andrea ha scritto:
jessie ha scritto:
Mio babbo è corso in garage a prendere il
trasportino per il nostro gattone
OT: per le emergenze consiglio di tenere i trasportini a portata di mano, ad esempio su un armadio, dove non danno fastidio ma si prendono in un attimo senza bisogno di salire su una sedia.
hai perfettamente ragione.
il motivo per cui era in garage, è che il mio gatto più grande è terrorrizato dalla vista del trasportino (odia incredibilmente essere portato fuori casa), e perciò lo teniamo in garage, così lui non lo vede. adesso stiamo guardando di nasconderlo da qualche parte in appartamento, in modo d'averlo più velocemente sottomano nel caso ci sia un'altra emergenza.
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Giulia85,
20/05/12 23:21
Mamma mia Jessie chissà che paura,ti capisco perfettamente anch'io avrei cercato in tutti i modi di portare al sicuro anche gli animali,anzi mi fà veramente impressione pensare ch ein queste occasioni ci sia gente che si precipita fuori di casa senza preoccuparsi minimamente del cane e gatto di casa,ho visto delle immagini del dopo-uragano katrina con i volontari che andavano nelle case abbandonate a cercare gli animali superstiti e mi hanno fatto piangere,io stessa ho visto animali morire per l'alluvione nella mia zona ed è un'ecatombe ogni volta.
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bells84,
21/05/12 00:06
Jessie mamma mia... Capisco la tua ansia di stanotte.. Vivendo in Umbria purtroppo capisco molto bene il problema dei terremoto.. Cmq quando ci fu nel 97 qui da noi molto forte, il mio primo pensiero fu la mia pupazzetta... non sarei mai uscita di casa senza...
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jessie,
21/05/12 00:17
Fortunamente è stata solo paura, nella mia zona non ha fatto nessun danno (io sto in un paesino a circa 30km da Ravenna, verso Bologna) le zone dove ha fatto danni, e purtroppo vittime sono altre.
Io ci sono rimasta male, perchè ho visto troppe persone senza i loro animali, alcuni erano con i loro cani... ma gli altri?!?
C'è chi dice che i gatti trovano modo di rifugiarsi e salvarsi... io non sò, se c'è rischio di un crollo mi sembra da matti lasciare i propri piccoli in casa, perchè teoricamente si potrebbero salvare da soli.
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bells84,
21/05/12 00:43
Scusate l ot.
Allora ti dico una cosa.. Essendo le nostre zone così sugli Appennini e praticamente su una faglia, il rischio terremoti c è e purtroppo c è sempre. Se vuoi ti dò un consiglio, o meglio come mi sono organizzata io.
Ho in una parte della casa, un trolley abbastanza grande in effetti, che ho comprato e che uso solo es esclusivamente per questo. Dentro ho alcuni ricambi di vestiti ( da 4 soldi chiaramente) medicine più importanti, numeri di telefono , copie dei documenti ecc. Insomma tutte cose utili e anche pochi soldi. Inoltre ho qualche scatoletta di cibo ( che scadono fra mille anni in pratica), coperte ecc. Ma ho anche scatolette e croc per i gatti. Quando si avvicina la data di scadenza faccio l cambio con i nuovi. Ma io se c è un caso in cui debba fuggire via da casa per qualsiasi motivo, sto tranquilla che mi prendo prendo la valigia il trasportino con i gatti e sono tranquilla. Ora stavo pensando di comprarmi anche un cellulare da 20 euro con una scheda dentro e ficcato dentro la valigia con caricabatterie. Almeno sto tranquilla.
Scusate di nuovo l ot.
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Carlovegan,
21/05/12 06:44
Giulia85 ha scritto:
Mamma mia Jessie chissà che paura,ti capisco perfettamente anch'io avrei cercato in tutti i modi di portare al sicuro anche gli animali,anzi mi fà veramente impressione pensare ch ein queste occasioni ci sia gente che si precipita fuori di casa senza preoccuparsi minimamente del cane e gatto di casa
100% quoto!
Qui le scosse, quelle forti, le abbiamo sentite, alle 4 eravamo per strada con i cagnoni, nonostante fossimo lontani dall'epicentro.
Il pensiero va a coloro (animali ed umani) che abitano in quelle zone, superfluo dirlo.
jessie ha scritto:
@Carlo, condivido tutto quello che hai scritto.
Se dovessi leggere che in un'incidente è morto un cacciatore, allevatore, vivisettore, etc ... non me ne dispiacerei per nulla. Brutto da dire, ma è vero.
Se un vivisettore, macellaio e simili dovessero venire uccisi, per motivazioni di difesa degli animali non-umani, non me ne dispiacerei di nuovo.
Credo che questo pensiero sia condiviso da noi tutti che amiamo gli animali, e non è brutto da dire.
Non avrei il coraggio di
agire fisicamente io contro queste persone, lo ammetto, l'omicidio, poi, non mi passa manco da lontano per la mente,
In questo caso se fossi un giudice assolverei l'imputato per legittima difesa. Credo che questa sentenza (che per me sarebbe logica, doverosa) verrebbe accolta dal popolo non animalista meglio di quella incredibile, vergognosa che assolveva un violentatore perchè la donna violentata indossava i jeans.
Credo che una persona che si trovi di fronte a uccisioni seriali possa reagire in diversi modi fra questi anche l'uccidere il boia, io non saprei dirti cosa farei ad essere sincero.
ma se dovessi leggere una notizia simile, non direi mai 'oh, poveretto, maledetto chi l'ha ucciso', anzi, penserei proprio il contrario. Se questo mi rende una persona orrenda, perchè la penso così, pazienza, io provo più orrendo chi uccide consapevolmente.
No tranquilla, non siamo persone orrende a pensarla così.
Personalmente condivido il pensiero dell'ALF, di arrecare danno economico a chi causa sofferenza, ma senza arrecarvi danno fisico.
Quoto 100%!
Questo non toglie, che se ogni tanto un cacciatore spara addosso ad un altro, io penso solo ad un 'che coglioni, alla fine se la sono solo cercata.' e non ho alcun dispiacere.
Io spero che questi incidenti capitino più spesso.
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falafel66,
21/05/12 10:26
Buongiorno a tutti,
ho letto attentamente tutto quello che è stato scritto su questo 3d e citarvi tutti non è possibile.
Vi ringrazio con tutto il cuore, sto molto meglio e non mi sento sola.
Voglio solo dire la mia:
se mi chiedessero cosa decidere tra mio figlio e la mia gatta direi: mi butto io dalla torre.
L'estate scorsa ho affrontato un ladro che stava entrando nella mia casa con me e la mia gatta dentro, gridando sono riuscita a farlo scappare ma il mio terrore non era che facesse del male a me ma che facesse male alla bestiola o che lei, presa dalla paura, scappasse via.
Per cui mi sembra assolutamente normale odiare i carnivori arroganti, non dispiacermi se un toro incorna un torero o se un leone in una gabbia di un circo ferisce il domatore, forse non esagero, e qui lo posso fare, se dico che mi fa più pena un animale che muore soffrendo che un essere umano che muore soffrendo.
Il candore e l'ingenuità di un animale un uomo se le sogna. Ma a prescindere da questo, gli animali sono creature viventi e dunque hanno tutto il diritto di vivere.
Grazie ancora a tutti.