depressione per troppo amore?

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1 falafel66, 15/05/12 10:45

Buongiorno a tutti,
è un po' che non intervengo sul forum ma vi leggo tutti i giorni.
Avevo promesso che mi sarei occupata di stilare un dossier sui test di laboratorio, per individuare quelli che sono "cruelty free", ed ho anche iniziato a farlo, ma poi sono stata presa da alcuni eventi importanti della mia vita e non ho avuto più tempo per fare nulla, e di questo mi scuso, spero di poter riprendere questo discorso non appena la mia vita prenderà un'altra piega.

Sono vegan da sei mesi e ne sono felice, non tornerò mai più indietro, ma ultimamente il peso di tutti gli anni che ho trascorso da carnivora mi schiaccia in maniera indicibile e sono caduta in una sorta di depressione per troppo amore per gli animali.

Lo so che l'amore non è mai troppo, ma io non penso ad altro che a quelle povere creature innocenti che ogni giorno, ogni MOMENTO vengono massacrate in maniera orrenda.

Non riesco più a guidare la macchina serena, pensando che potrei mettere sotto un cane, un gatto, un riccio, un rospo, una volpe (frequento spesso strade di campagna di notte). Mi è capitato spesso di costeggiare prati e di incontrare greggi di pecore e di mettermi a piangere nel guardarle, pensando che tanto la loro fine sarà quella che tutti conosciamo.

Giorni fa mi è capitato di guardare delle foto vecchie di qualche anno, quando ero ancora schifivora, mentre accarezzo dolcemente il muso dolce di una mucca; allora non mi chiedevo, quando la accarezzavo, che fino avrebbe fatto quella povera bestia, e credevo che sarebbe rimasta per tutta la sua ideale lunga vita a pascolare su quel prato. In quale piatto sarà finita quella povera mucca? Magari nel mio? Ho pianto anche per questo.

Non faccio altro che piangere e struggermi per la cattiveria dell'uomo, sono arrivata ad odiare tutti gli uomini carnivori, mi perdo in discussioni sterili con chi mi prende in giro perché amo gli animali, sto cercando di portare nel mio ambiente un messaggio positivo di me e del mio essere vegana ma in tutta risposta non ho che sfottò e risate sarcastiche.

Attualmente non so come andare avanti. L'unica cosa che mi consola è che non contribuirò più all'uccisione di un solo animale, ma adesso non mi basta. Ho letto molti thread del forum e ho visto che tante persone stanno passando ciò che sto vivendo io, e vi chiedo un aiuto, sono troppo depressa, come si fa a proseguire? Sono sicura che anche voi conoscete il mio stato d'animo, che ci siete passati anche voi, e allora vi chiedo come lo abbiate superato.

Non posso più sopportare l'indifferenza dell'essere umano verso la sofferenza degli animali, non più, se potete datemi una scintilla per continuare la strada.

Scusate lo sfogo ma voi siete molto positivi ed io ho bisogno di una mano che mi tiri su! Siete gli unici amici che ho perché so che siete gli unici che capiscono la mia sofferenza!

Grazie di cuore!

2 verdetartarugo, 15/05/12 13:32

Ciao Falafel,
hai già letto questo 3d? https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/dove-trovate-nuova-linfa/ Capirai che siamo tutti nella stessa barca e a fasi alterne abbiamo passato un periodo simile al tuo.
Ma siamo sempre qua.
Le nubi del nostro umore vanno e vengono e per fortuna ogni tanto esce anche il sole, ma per quanto riguarda la frustrazione e il rimorso nei confronti delle sofferenze animali, l'unica soluzione è l'attivismo. Cerca associazioni nella tua zona per fare volontariato, organizza tavolini informativi fuori dai circhi o vicino alle varie sagre della trippa, distribuisci volantini nelle cassette delle lettere...che so,partecipa all'iniziativa per fare attraversare la strada ai rospi nel periodo della riproduzione. Insomma agisci e sfrutta tutte le tue energie per aiutare e salvare animali. Non serve deprimersi, piangere e stare con le mani in mano.
Se poi sei veramente depressa allora prima di arrivare al punto di non ritorno rivolgiti a un buon specialista, ma qui non metto becco perchè sono cose tue personali.
Leggiti il thread che ti ho postato e saprai che non sei sola.
Un abbraccio,
Luca

3 kiwana, 15/05/12 14:56

Cara falafel, che dire... sei la mia gemella.
La gemella di molti altri, immagino, in questo forum, ma ti giuro che leggendoti mi si sono inondati gli occhi.
Ho postato un argomento praticamente identico al tuo pochi giorni fa.
Non so darti consigli, posso solo dirti che non sei sola, te lo assicuro. Siamo pochi, è vero, ma esistiamo. Combattiamo in tanti contro i tuoi stessi demoni: indifferenza, superficialità, pirizia, ignoranza.

Credo che il tuo (e anche mio) diventare vegan sia stato il risultato di un lungo e sofferente percorso di consapevolezza, scaturito da un fuoco che certamente ci accompagna dalla nascita, qualcosa di diverso, che tanti non possiedono e per fortuna è germogliato fino appunto a farci diventare vegan. Un percorso fatto di grande sofferenza per ogni orrore appreso, che sembra sempre il primo, anche se se ne sono visti tanti, e ogni volta è un'altra coltellata... all'anima.
Ti capisco, mi sento così ogni giorno, tanto che spesso tutti gli altri problemi della vita, anche quelli che molti reputerebbero essenziali, mi sembrano così stupidi... E piango molto.

Ti dico quello che direi a me stessa: cerca il distacco. Almeno un po', quello che riesci, altrimenti perdi in partenza.
Io ho fatto molti anni di psicoterapia, prima di diventare vegan.
Mi concentravo su tutti gli aspetti della mia vita, dall'infanzia, al rapporto con i genitori, ai traumi, ai blocchi. E' stato molto utile, ma la cosa che ho capito solo ultimamente e ti assicuro, LA PIU' IMPORTANTE, è che tutti i miei disagi, qualunque fosse la loro causa, erano costantemente ALIMENTATI, e abbondantemente, dalla sensazione che tu hai espresso nel tuo intervento: un mondo che non ci appartiene, che ci fa paura e orrore, contro cui sembra impossibile vincere, particolarmente per quanto riguarda gli animali.
Purtroppo, qualsiasi illusione di controllo da parte nostra è solo dannosa oltre che inutile e scatena la sofferenza che tu esprimi, violentemente.

Da qui la necessità assoluta di porre un freno deciso.
Non lasciarti trascinare o sopraffare.
Cerca la forza nelle piccole conquiste di ogni giorno, anche se so quanto spesso sembri tutto insufficiente.
Cerca di trovare il modo migliore per rilassarti spesso. Evita, o limita, almeno per un po', i video/programmi/siti animalisti: non sei TU che hai bisogno di guardare, sai già tutto.
Trova la giusta dose.
Purtroppo le persone sensibili sono carne viva e la loro vita è difficile, lo sappiamo bene!
Qui troverai tante persone come te, spero che ti sia di sollievo.

Un abbraccio forte

4 flokim, 15/05/12 15:33

Ciao falafel,
siamo in molti a ritrovarci nelle tue parole e purtroppo non esistono ricette miracolose che ci rendono impermeabili alla sofferenza :(
Anch'io come te ho versato tutte le mie lacrime a mano a mano che prendevo coscienza di tutto lo schifo che ci circonda. Ero talmente disperata che mio marito, preoccupatissimo, stava pensando che forse uno psicologo avrebbe potuto aiutarmi, questo per dirti che siamo tutti nella stessa barca. Come ti è già stato detto l'unica cosa che può aiutarti ad alleviare quel senso di impotenza è fare dell'attivismo, ci sono varie forme, scegli quella che più ti si addice o che preferisci ma fai qualcosa. Sicuramente non "guarirai" come per magia ma ti posso assicurare che il fatto di renderti utile contribuirà a farti stare un po' meglio, senza contare tutto il bene che farai agli animali così la prossima volta che incontrerai una pecora o una mucca potrai guardarla negli occhi e dirle che tu stai facendo del tuo meglio per salvare le loro sorelle o i loro figli. Io ne sono "uscita" facendo un minimo di attivismo (compatibilmente con il lavoro e la famiglia) non ti nascondo che ancora oggi quando vedo un camion pieno zeppo di animali che si dirige sappiamo bene dove, mi viene il magone e mi scappa qualche lacrima ma tengo duro perchè agli animali non servono le nostre lacrime, serve invece che spieghiamo alle persone la loro sofferenza e la loro disperazione affinchè ci siano sempre più persone consapevoli che smettano di cibarsi di morte, sopraffazione e ingiustizia.
Non mollare, vedrai che riuscirai a trovare una sorta di equilibrio per non soccombere e poi c'è sempre il forum che ci incoraggia e ci sostiene.
Un bacio grosso
Manu
p.s. è arrivato il frugoletto?

5 veganrunnerX, 15/05/12 22:05

Ciao.
Capisco quello che stai provando.
L'unica cosa che puoi fare è seguire l'insegnamento del Ghandi: "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo." Non puoi fare altro.
Quanto a quelli che ti prendono in giro ricordati una cosa: qualunque cosa tu faccia, buona o cattiva che sia, toverai sempre chi ti odia e chi ti ama.
Se fai del bene, troverai chi ti odia e chi ti ama.
Se fai del male, troverai chi ti odia e chi ti ama.
Quindi sii te stessa, perché non potrai mai essere accettata dalla totalità delle persone.

Purtroppo, oggi, nel nostro mondo, il male è diventato una consuetudine. I bambini nascono e (nella quasi totalità dei casi) apprendono cattive abitudini alimentari dai prorpi genitori.
Da giovani pensiamo solo al nostro futuro e al nostro successo. Solo pochi hanno la possibilità di fare una pausa di riflessione e meditare profondamente su alcuni argomenti come fanno i vegani.
Vivisezione e macellazione vengono presi, nella nostra società malata, come la normalità.

A differenza di molti altri utenti su questo sito, io non penso (e me ne dispiaccio) che un giorno diventeremo tutti vegani.
Devi capire una cosa.
L'uomo possiede la ragione, questo è vero.
La ragione è lo strumento che possiede ogni uomo per discernere tra il bene e il male. Ma la ragione da sola non basta, bisogna avere anche la volontà di non commettere il male.
Quelli che mangiano carne o sono a favore della vivisezione sanno anche loro che queste cose sono un male, ma i loro desideri o la loro volontà di fare il male prende il sopravvento sulla ragione; decidono quindi di fregarsene e di andare avanti con la loro condotta.
Mentendo possono dire in pubblico che non vi è nulla di male nel mangiarsi una bistacca, ma nel fondo della loro coscienza sanno che non è così.

Per far fronte alle tue stesse crisi, io mi sono dedicato alla religione.
Induismo: "Tra le varie forme di vita non vi è una differenza sostanziale ma solo graduale."
Buddhismo: "Non vi un essere superiore all'altro per quanto riguarda il diritto alla vita".
E prfino l'Ebraismo e il Cristianesimo: "Un giorno non vi sarà più morte ne dolore nel nostro mondo. Tutte queste cose sono passate." Questa profezia riguarda ogni creatura (uomini e animali).
Isaia:
"Lupi e agnelli vivranno insieme e in pace,
i leopardi si sdraieranno
accanto ai capretti.
Vitelli e leoncelli mangeranno insieme,
basterà un bambino a guidarli.
Mucche e orsi pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno
gli uni accanto agli altri,
i leoni mangeranno fieno come i buoi.
I lattanti giocheranno presso nidi
di serpenti,
e se un bambino metterà la mano
nella tana di una vipera
non correrà alcun pericolo.
Nessuno farà azioni malvagie o ingiuste
su tutto il monte santo del Signore.
Come l'acqua riempie il mare,
così la conoscenza del Signore
riempirà tutta la terra."

Io sono molto legato alla religione, e devo ammettere che vi è stato un gran conflitto in me per quanto riguarda la pratica dei sacrifici di animali (olocausti) al Dio degli ebrei, ma leggendo con più attenzione la Bibbia, passo per passo (mi ci sono voluti anni), in più punti si dice che Dio non ha mai chiesto sacrifici di animali, e questo mi ha fatto riavvicinare alla religione.

Salmo 39 (40):
"Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato."

Questo è solo un esempio, ma vi sono tantissime altre citazioni nella Bibbia.

Comunque non voglio dilungarmi troppo con il mio post, ma a differenza di molti utenti, non penso proprio che un giorno gli uomini diverranno tutti vegani senza l'intervento di un entità superiore.
So già che molti mi daranno addosso per le mie affermazioni. Tuttavia basta guardare la storia per avere conferma delle mie tesi.
Oggi la vita (il bestiame) è diventato un bene di produzione e consumo, in alcuni ambiti e settori, perfino noi uomini siamo diventati delle cavie (vaccini e farmaci), quindi c'è ben poco da sperare per il futuro (ma potrei anche sbagliarmi).
Spero di non averti mandato in depressione.
Comunque io combatto la depressione e la tristezza leggendo versi dai testi sacri dell'Induismo, Buddhismo, Ebraismo, Cristianesimo, Taoismo. Prova anche tu.
Ciao.

6 falafel66, 15/05/12 22:11

Grazie! Siete meravigliosi, tutti, non avevo dubbi che avrei trovato delle persone meravigliose che mi avrebbero aiutato con la loro vicinanza e la loro empatia.
Ecco, empatia, la parola magica.
A volte è talmente forte con gli animali che provo quasi una sofferenza fisica al pensiero della loro disperazione. Anche io sono in psicoterapia da anni ed il mio strizzacervelli mi dice che le persone sensibili hanno una marcia in più ma che per questo soffrono di più, ma vedono oltre, molto oltre. L'idea dei volantini è bellissima, ma posso distribuirli tranquillamente senza autorizzazione?

Per Manu: sì il bimbo è arrivato, ha nove anni ed è bellissimo. Sto cercando di fargli capire quanto siano meravigliosi gli animali, grazie anche alla mia dolcissima gattina, e spero che molto presto diventi vegan anche lui, è il traguardo più grande che vorrei raggiungere.

Grazie ragazzi, davvero.

7 Marina, 16/05/12 00:08

Ciao Falafel,

riguardo all'attivismo, inizia a leggere questa sezione per trovare spunti:
https://www.agireora.org/attivismo/index.html

E poi devi dire a te stessa che piangendo non aiuti gli animali, mentre tenendo duro e dandoti da fare per loro,
sì.

Ciao!
Marina

8 flokim, 16/05/12 09:33

falafel66 ha scritto:
Per Manu: sì il bimbo è arrivato, ha nove anni ed è bellissimo. Sto cercando di fargli capire quanto siano meravigliosi gli animali, grazie anche alla mia dolcissima gattina, e spero che molto presto diventi vegan anche lui, è il traguardo più grande che vorrei raggiungere.

Ma che bella notizia! Sono felicissima per voi!!!!!
Un abbraccio formato famiglia :))

9 Andrea, 16/05/12 11:18

falafel66 ha scritto:
Per Manu: sì il bimbo è arrivato, ha nove anni ed è bellissimo. Sto cercando di fargli capire quanto siano meravigliosi gli animali, grazie anche alla mia dolcissima gattina, e spero che molto presto diventi vegan anche lui, è il traguardo più grande che vorrei raggiungere.

A questo proposito c'era questa discussione, in particolare i materiali al messaggio 4 (forse 9 anni sono troppi per questi materiali comunque sono tutti scaricabili quindi puoi vederli dai link)

https://www.veganhome.it/forum/filosofia-vegan/come-far-capire-bambini/

10 falafel66, 16/05/12 12:46

flokim ha scritto:

11 falafel66, 16/05/12 12:48

Grazie anche a Marina e Andrea, farò tesoro delle vostre segnalazioni.

12 Giesse, 18/05/12 12:23

anche gli onnivori (che chiami schifivori e che molto spesso - come hai fatto tu un tempo - vivono passivamente un'abitudine seppur cattiva)non sono da odiare...

ma come si può dire di aver troppo amore per gli animali e poi limitarsi a gettare fango su chi molto spesso vive inconsapevolmente.

non riesco a comprenderti in pieno. scusa.

13 falafel66, 18/05/12 12:57

Giesse ha scritto:
anche gli onnivori (che chiami schifivori e che molto spesso - come hai fatto tu un tempo - vivono passivamente un'abitudine seppur cattiva)non sono da odiare...

ma come si può dire di aver troppo amore per gli animali e poi limitarsi a gettare fango su chi molto spesso vive inconsapevolmente.

non riesco a comprenderti in pieno. scusa.

Io non ho gettato fango su nessuno, io mi rattristo quando vedo e parlo con persone che sanno perfettamente quali sofferenze vengano inflitte agli animali ma se ne fregano, e non solo continuano a mangiare carne, ma ti prendono anche in giro e ti scherniscono perché tu invece per rispetto e amore per gli animali non lo fai.
Persone che mentre tu mangi il tuo piatto di legumi (ottimo) ridacchiano e ti dicono:"Ma pensa invece una bella bistecca al sangue...!"
Li chiamo schifivori perché a me la carne fa schifo.
E non credo che esistano persone "inconsapevolmente" onnivore, tutti sanno cos'è un mattatoio e tutti sanno che, in un modo o in un altro, gli animali vengono sfruttati per poi essere uccisi e finire nei nostri piatti.

Detto questo, e premesso che non ho affermato di odiare nessuno, spero di essere stata più chiara.

14 falafel66, 18/05/12 12:58

O meglio, sì ho affermato di odiare i carnivori, ma quelli di cui sopra.

15 Guest, 18/05/12 13:17

Giesse ha scritto:
ma come si può dire di aver troppo amore per gli animali e poi limitarsi a gettare fango su chi molto spesso vive inconsapevolmente.

Il discorso è molto più complesso. L'empatia per esseri innocenti morti ammazzati è diversa dall' "empatia" che possiamo provare per chi ammazza. Diciamo che possiamo chiamare pietà quel sentimento che proviamo per quelli che metaforicamente vengono definiti schifivori (un modo per dire "coloro che fanno del proprio pasto il prodotto di uno scempio o "schifo") proprio perché sappiamo che la maggior parte è "inconsapevole" o meglio... (per la maggior parte dei casi) "inconsapevole non per quello che fanno, ma per il fatto che quello che fanno è sbagliato". Sentire che non possiamo lamentarci perché le persone intorno a noi continuano a uccidere animali (consapevolmente o no) mi pare curioso. E non mi pare che nessuno abbia preso in giro, né abbia buttato fango su qualcuno. Il fatto è che tutti giustifichiamo tutto, però non un vegan che dice di passare un momento difficile perché è circondata da idioti che non vogliono vedere il massacro?. (si badi bene che si parla sempre del rapporto animale umano e non umano, non si attaccano le altre persone per uno strano impulso di misantropia).

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!