coppie miste; pagina 15

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211 Pessoa, 23/04/06 00:30

Da quando sono diventato vegetariano e poi vegan, tutte le ragazze che ho avuto (escludendo le avventure) sono diventate veg*an, proprio stando insieme a me. E lo sono tutt'ora! Lo avranno fatto per amore, lo avranno fatto perchè intelligenti e sensibili: questo non lo saprò mai. Ma considerando che sono delle ex e che non proprio tutte erano così sensibili (parlo di una sola-kardia può confermare....), penso che la ragione per la quale siano ancora veg*an sia misteriosa (che nessuno si azzardi a pensare a qualche divinità...). Per mia fortuna continuo ad avere rapporti con donne, onnivore per la maggior parte, visto che giro molto e le veg*an non portano una V tatuata in fronte per essere riconociute. Penso però che quando deciderò di fermarmi e mettere radici, vorrò accanto a me una persona che non mangia cadaveri. Se fosse onnivora le darei del tempo, ma penso che dopo l'ardore iniziale i
miei sentimenti si baserebbero anche sulle sue scelte alimentari. In caso contrario forse non le lancerei un diktat , ma soffrirei molto, mi si stringerebbe lo stomaco in maniera letale, finirei per essere cupo, intollerante, iroso...insomma, non riuscirei ad amarla in maniera totale come vorrei.
Detto questo, considerato il numero limitato di vegan al maschile e sentite le lamentele di molte veg*an al femminile, mi propongo per soddisfare ogni genere di mancanza in materia sessuale, sentimentale ed intelletiva. Non pongo limiti di età. Non si accettano gelose. E soprattutto dovete essere VEG*AN.....ehhe

212 kardia, 23/04/06 12:12

caro demon vegan, mi sembri un po' confuso dalla tua rabbia!!
Vuoi sopprimere gli assassini,tagliare l'uccello agli stupratori, rinchiudere la gente a vita ecc. ecc....fondamentalmente fra la loro violenza e la tua,travestita da giustizia non trovo molta differenza.
Ma non riesci proprio ad andare oltre al significato immmediato di un'azione?
Pensi che una persona sia "cattiva" a priori?Pensi che la nostra mente sia così elementare, o bianco o nero?E se fossi tu un giorno, mosso da tanta rabbia a "sbagliare"?Vorresti marcire in un carcere a vita mentre
la gente fuori pensa:"eh no,ma è giusto era un assassino,
a saperlo lo avremmo soppresso da piccolo".Ma hai idea di cosa succede in un carcere?solo la minima idea?....Ti dovremmo mozzare le dita sulla tastiera per quello che stai scrivendo ora?... in fondo la dinamica sarebbe la stessa!!!!

"Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
in quell'aria spessa carica di sale,gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un
nano.
Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo" f.de andrè

213 Marina, 23/04/06 12:15

Pessoa ha scritto:
Detto questo, considerato il numero limitato di vegan al maschile e sentite le lamentele di molte veg*an al femminile, mi propongo per soddisfare ogni genere di mancanza in materia sessuale, sentimentale ed intelletiva. Non pongo limiti di età. Non si accettano gelose. E soprattutto dovete essere VEG*AN.....ehhe

Pero'! :-)

Dopo questa dichiarazione, il minimo che puoi fare e' mettere la tua foto nel tuo profilo ;-)

Cosi' le gentili utenti di VeganHome possono decidere
se... usufruire dei tuoi servigi :-)))

Ciao,
Marina

214 samuele, 23/04/06 14:31

Marina ha scritto:
Dopo questa dichiarazione, il minimo che puoi fare e' mettere la tua foto nel tuo profilo ;-)

Cosi' le gentili utenti di VeganHome possono decidere se... usufruire dei tuoi servigi :-)))

Dai Marina: dimmi qual'è la password di Pessoa, così poi
ci penso io a rittocare la sua foto...

A me questi tacchini vegan proprio non piacciono!!! :-)

215 demon_vegan, 23/04/06 21:33

ma è giusto era un assassino,
a saperlo lo avremmo soppresso da piccolo"

era riferityo ad hitler..a ridagliela... meglio uno morto se poi ne salvi milioni. ma è riferito a quel caso...

e parlavo di ergastolo a serial killer. e se non è carcere a vita almeno ai lavori forzati.
uno sbaglia e ne paga le conseguenzse. o ci pensa 2 volte prima di togliere la vita ad un altra persona.
poi dipende sempre dall omicidio. se è casuale... tipo vai in macchina e uno ti si lancia addosso li non vedo colpe,... ma quelli che tirano i sassi dai cavalca via meritano una bella raddrizzata.

adesso non interpretate quello che volete

216 demon_vegan, 23/04/06 21:35

Pessoa ha scritto:
Da quando sono diventato vegetariano e poi vegan, tutte le ragazze che ho avuto (escludendo le avventure) sono diventate veg*an, proprio stando insieme a me. E lo sono tutt'ora! Lo avranno fatto per amore, lo avranno fatto perchè intelligenti e sensibili: questo non lo saprò mai. Ma considerando che sono delle ex e che non proprio tutte erano così sensibili (parlo di una sola-kardia può confermare....), penso che la ragione per la quale siano ancora veg*an sia misteriosa (che nessuno si azzardi a pensare a qualche divinità...). Per mia fortuna continuo ad avere rapporti con donne, onnivore per la maggior parte, visto che giro molto e le veg*an non portano una V tatuata in fronte per essere riconociute. Penso però che quando deciderò di fermarmi e mettere radici, vorrò accanto a me una persona che non mangia cadaveri. Se fosse onnivora le darei del tempo, ma penso che dopo l'ardore iniziale i miei sentimenti si baserebbero anche sulle sue scelte alimentari. In caso contrario forse non le lancerei un diktat , ma soffrirei molto, mi si stringerebbe lo stomaco in maniera letale, finirei per essere cupo, intollerante, iroso...insomma, non riuscirei ad amarla in maniera totale come vorrei.
Detto questo, considerato il numero limitato di vegan al maschile e sentite le lamentele di molte veg*an al femminile, mi propongo per soddisfare ogni genere di mancanza in materia sessuale, sentimentale ed intelletiva. Non pongo limiti di età. Non si accettano gelose. E soprattutto dovete essere VEG*AN.....ehhe

....invece dei numeri di clik delle visite sul profilo mettiamo il nr di quelle che ti sei fatto...

217 shivers, 24/04/06 11:10

demon vegan ha scritto:
era riferityo ad hitler..a ridagliela... meglio uno morto se poi ne salvi milioni. ma è riferito a quel caso...>

di questo si può discutere, io resto dell'idea che un assassinio resta un assassinio, però certo non avrei pensato troppo male dell'eventuale assassinio di Hitler.

e parlavo di ergastolo a serial killer. e se non è carcere a vita almeno ai lavori forzati. >

e perché non con un pigiama a righe e una bella palla al piede... ma per favore!

poi dipende sempre dall omicidio. se è casuale... tipo vai in macchina e uno ti si lancia addosso li non vedo colpe,... ma quelli che tirano i sassi dai cavalca via meritano una bella raddrizzata.>

qui dimostri di essere un pochetto confuso: quello che definisci "omicidio casuale" in realtà non è omicidio, perché per potersi parlare di omicidio vi dev'essere dolo
o colpa e nel caso da te citato non vi è né l'uno né l'altra e ci mancherebbe altro che si incolpasse qualcuno senza che quel qualcuno abbia una colpa
l'omicidio colposo invece e quello commesso da chi uccide involontariamente per negligenza, imprudenza o imperizia quello doloso, ossia volontario, infine, lo spiega la parola stessa: non sto a differenziarti tra dolo diretto, dolo eventuale e colpa cosciente perché altrimenti poi scrivi che faccio l'intellettuale.

218 Pessoa, 29/04/06 01:34

mi pare di capire che c'è parecchia ruggine nelle vostre membra. La gelosia non era un male borghese?

219 pier, 29/04/06 13:33

Pessoa ha scritto:
mi pare di capire che c'è parecchia ruggine nelle vostre membra. La gelosia non era un male borghese?

borghese????
oddio, è da quel giorno in cui riuscii tramite un condotto di aria condizionata a scappare da una riunione di lotta comunista che non sentivo questa parola.... ma c'è ancora gente che la usa?

220 MissAnneThrope, 30/04/06 01:32

Non sono riuscita a leggere tutti i messaggi ma, colpita dal topic, volevo dire la mia.
Sto da 4 mesi con un ragazzo onnivoro, i ragazzi con cui sono uscita o ho avuto a che fare sono stati sempre onnivori.
Personalmente credo che questo discorso abbia poco senso. Io sono convinta della scelta che ho fatto ma rispetto gli stili di vita altrui. Credo che mangiare carne sia un assassinio ma non per questo rinnego mia madre e la mia famiglia perchè sono carnivori, provo affetto per le persone che mi stanno intorno anche se non hanno fatto la mia stessa scelta di vita. Sono vegetariana da 6 anni e vegan da 4 mesi, mi sto rendendo conto di quanto sia deleteria la propaganda. Mi dà un fastidio terribile quando la gente mi chiede perchè non mangio carne, e allo stesso modo io evito di andare da loro e chiedere perchè lo fanno, è insopportabile e anche controproducente.
Credo fermamente che le scelte di vita radicali vadano fatte con piena convinzione, io ho sentito di dover fare questa scelta e l'ho fatto, nessuno mi è venuto a dire di farlo, altrimenti non avrebbe avuto senso. Capisco la sensibilizzazione, ma la propaganda è un'altra cosa.
Ma qui si parla addirittura di avere rapporti solo con persone vegan...a questo punto io non dovrei avere più a che fare con nessuno (e già sono abbastanza asociale..), questo è snobismo e chiusura, altro che sensibilizzazione e apertura.
Io sono disposta a discutere, argomentare la mia scelta con chi è interessato all'argomento, ma mai mi metterei a discriminare in base all'alimentazione..e poi..l'affetto, l'amore va ben oltre questo. Basti pensare che conosco di persona 2 vegan ma non mi stanno poi così simpatici e siamo anche in discordanza su varie cose, mentre ho buoni rapporti con altre persone che sono onnivore.
Il veganismo è una scelta che posso condividere con qualcuno, ma non è una caratteristica della persona con cui ho a che fare, è una sua scelta di vita, non un surplus, una parte importante del suo modo di pensare, che appunto posso condividere o meno, ma in ogni caso rispettare, così come l'essere onnivoro.

221 Marina, 30/04/06 01:52

MissAnneThrope ha scritto:
Io sono disposta a discutere, argomentare la mia scelta con chi è interessato all'argomento, ma mai mi metterei a discriminare in base all'alimentazione..

Non e' alimentazione, e' uccidere esseri senzienti.

L'importante e' ricordarsi questo.

l'amore va ben oltre questo. Basti pensare che conosco di persona 2 vegan ma non mi stanno poi così simpatici

Io conosco decine di vegan e pochissimi mi stanno simpatici ;-)))

Ciao,
Marina

222 Gipsy, 30/04/06 10:18

sono d'accordo con te

223 Andrea, 30/04/06 10:20

Scusa ma questa frsase

Io sono convinta della scelta che ho fatto ma rispetto gli stili di vita altrui.

mi sembra in contrasto con la successiva:

Credo che mangiare carne sia un
assassinio

Cioe': come e' possibile rispettare altri sitili di vita che tu stessa consideri basati sul sistematico assassinio
?

andrea

224 demon_vegan, 2/05/06 09:31

per me è sempre un accontentarsi....
non regge il discorso dei genitori non vegan. quelli mica li abbiamoscelt noi. ce li siamo trovati cosi metre il compagno/a ce la possiamo sceglierein base a quelo che per noi è importante. per te non sarà importante. semplice. sono scelte.

225 Lucik, 2/05/06 15:17

Prima di tutto una persona è "condannabile"/criticabile/giudicabile (dal punto di
vista personale) quando questa è consapevole delle cose. Dato che la mente umana è portata ad immunizzarsi dalla realtà quando una cosa brutta è fatta noramlemente da tutti, la colpa diventa meno percepita (seppur chiara nella realtà delle cose). A questo punto di mio mi preoccuperei non del fatto di quanto la persona che sta con "me" sia colpevole, ma del fatto che non ha un intelletto in grado di capire. E per intelletto non intendo la capacità mentale nel suo significato funzionale (uno può essere un genio in matematica e non rendersi conto nella vita di seguire percorsi precostituiti, di strade a senso unico, di binari che non danno libertà). L'intelligenza non è concepita in questo senso come una capacità di calcolo... ben più vera è la capacità di vedere la vita, di creare collegamenti al di là dell'esistente acquisito. In un certo senso, se tu sei libero e spazi nel mondo coi tuoi pensieri... ti sentirai solo con una persona che non Vede la vita, sebbene la persona che ti vuole bene ti sta lì vicino (e questo, lo dico in generale).

Bisogna chiedersi quanto sia grave il fatto di uccidere innocenti in un modo povero e brutto perchè dato da quella superficialità che milioni di persone dedicano alla vita (prima di tutto tra persone stesse). Se è grave, si giudicherà quello che fa la persona con cui si sta di conseguenza. Potrebbe esserci qualcuno per cui uccidere non è un male per una visione della vita e dell'esistenza (detto dopo una profonda e accurata riflessione)... ma persone che lo dicono col senso in cui lo dico io sono rare da trovare... la maggior parte sono persone spicciole e banali.

Per il fatto di dire (come qui sopra) deve essere così o in altro modo... diciamo che siamo tutti più o meno degli struzzi (Shivers... se vuoi traduci la mia censura :-) )... che siamo tutti (in ASSOLUTO) degli incoerenti, che viviamo ogni tanto questo incombere di giostra che gira, con un colpo al cerchio e una alla botte, procedendo su una traiettoria consapevole (quella nostra) tappando le falle, corregendo l'abbrivio col timone, saltellando o camminando avanti in una vita in cui diamo un'alternanza di pesi diversi nel tempo e nelle circostanze, gironzolando o camminando con le nostre consapevolezze, idee forza e convinzioni... e qualche spensieratezza buona... in quel tentato equilibrio del mondo, come quello dei giocolieri, che vibrano nell'aria, per far rimanere su il tutto e coi birilli che roteano... in una voglia di giustizia e di fermezza, ma anche nel dimenticarsene... nel volersene dimenticare quando nel dubbio umano, guardi la parte bella di una persona.

Solo una cosa. O diciamo che il rispetto significa rispettare tutto di tutto: male, olocausti, barbarie, violenze... e il termine non ha il senso comunemente adottato del legittimare qualcosa... oppure diciamo che qualsiasi stile di vita prescinde dai concetti di bene e di male.

Luciano.

Aggiungo una cosa... quando nella vita, la persona che ti sta vicino sente e sa il mondo come te... senti la forza della vita che sentivi da solo, amando e dividendo il vento dell'impeto e del coraggio insieme a lei... mentre ti soffia leggermente in faccia e avvolge il vostro abbraccio... sentendo il tramonto, la musica e i vostri ideali forti e ribelli...

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!