Ali ha scritto:
quindi un marito che diventa vegano deve lasciare la moglie se lei non vuole fare questa scelta e costringere i figli a non mangiare carne perché lui non vuole (e parlo di bambini già grandi, non appena nati che non possono decidere)?
non ce l'ho fatta a leggere tutta la discussione, e quindi probabilmente dirò cose già dette e ridette.... inoltre prendetela più come uno sfogo personale, perché stasera sono anche più esasperata del solito.
Io mi trovo nella situazione descritta da diverse persone qui, cioè di quella che è diventata veg dopo anni di convivenza "onnivora". Ma forse sto messa peggio di tutti gli altri perché i miei anni di convivenza sono stati 20, prima che io diventassi veg; e ho 2 figli di 23 e 16 anni, quindi come dice Ali non li posso obbligare e sembra che non vogliano fare questo passo, almeno per ora.
volete sapere se mi sento in piena contraddizione? sì! se mi disgusta stare con una persona che non ha alcuna sensibilità verso gli animali? sì! se vorrei lasciarla? ancora sì!
Tranne che le cose non sono affatto semplici, quando c'è
in ballo una sola casa, 2 figli, 2 gatte, una società in comune, e un reddito fra me e lui che a stesto ci tiene a galla unendo le forze. Che dovrei fare, butto tutto all'aria e quel che sarà sarà? Non sento di avere l'età
per farlo! sento troppo il peso della responsabilità di tenere in piedi quello che c'è, per quanto carente... Oppure dovrei dichiarare guerra aperta? e poi chi la sopporta la convivenza in trincea giorno dopo giorno, voi o io?
ma sentite questa sera, ha passato il limite!
mi ha accusato di essere egoista e insensibile, perché faccio le mie scelte solo in base a me stessa e alle mie esigenze, senza consultarmi con il resto della famiglia (che poi è lui, perché i miei figli non hanno nulla da ridire) e senza curarmi di rispettare gli altri (che poi è sempre lui). Ma che fastidio gli do, vi chiederete? ebbene, non gli piace l'odore del mio cibo! nella fattispecie stasera lo disturbava l'odore del coriandolo fresco che avevo tagliuzzato nella mia minestra (deliziosa, la ricetta ve la metto a parte). E gli fa schifo anche qualsiasi cavolo broccolo e affine, non parliamo delle rape o degli asparagi, il mio sale allo zolfo che uso a volte con il tofu bianco e la maionese veg, l'odore di qualsiasi
verdura a foglia cotta, la crema di lenticchie e cipolle, il riso basmati, l'odore dell'orzo o del farro cotto... devo continuare? Insomma ragazzi, lo dovrei capire da sola che quando si mangia la sua carbonara con pancetta e uovo, la sua salciccia alla brace o la sua scamorza ai ferri (che tra l'altro gli preparo io, tappandomi il naso) il mio minestrone è come un pugno nello stomaco per lui... che egoista insensibile e priva di rispetto per gli altri che sono!!
E poi non si può più andare nemmeno a cena fuori per il mio "problema" (maddeché, si dice qui da noi, io mi adatto sempre a tutto e non ho mai avuto problemi a mangiare fuori, ma forse lui si vergogna di avere una moglie che dice "no grazie il prosciutto non lo assaggio" come è capitato oggi dal salumiere; piuttosto è lui che non vuole mai uscire la sera e lo faceva anche prima che diventassi veg...)
Poi ci sono i ragazzi... una spina nel fianco per me il fatto che ancora non siano arrivati a comprendere (o forse non vogliano prendere atto della verità perché è troppo scomoda...). Io ci spero sempre, perché la potenzialità di cambiare loro ce l'hanno ancora, non sono dei pezzi di legno come mio marito... però nel frattempo che faccio? Non posso abbandonarli certo a se stessi (e al padre che si ritrovano...)
Cari amici, avrei bisogno di circa 2000 euro al mese, quello che basta per pagarmi una vita frugale e un appartamentino minuscolo e con mutuo nei dintorni di casa nostra, così da poter vivere accanto ai miei figli e alle mie gatte senza dover stravolgere la vita di tutta la famiglia (o, peggio, finire in mezzo a una strada): se qualcuno di voi ha un lavoro (per esempio un bel telelavoro di collaborazione per un giornale o per un sito, che so) da offrirmi me ne vado di casa anche domani.
Ma nel frattempo, per favore, non tirate troppo frettolosamente le conclusioni scandalizzandovi su chi convive con un carnivoro....
Antonella (di pessimo umore, e che si scusa per lo sfogo sterile)