Mozzarisella; pagina 8
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
106
pamela,
26/06/11 19:16
L'ho provata e non credo che la comprerò più. L'ho mangiata solo cruda, non ho particolari desideri fondenti e filanti. Un gusto neutro, con un vago sentore di riso. Non sarebbe male, ma non mi suscita grande entusiasmo.
Ciao
Pamela
107
Andrea,
26/06/11 19:47
Noisette ha scritto:
Preferisco sempre e comunque sapere da dove viene
e chi la produce, e sopratutto se l'azienda che la produce produce anche mozzarelle normali
Da quanto ho capito, ma potrei sbagliare perché non ci sono molte informazioni sull'azienda, l'azienda produce solo alimenti vegan, ma per fare questa mozzarisella si appoggia a un caseificio normale. Se è così sarebbe meglio delle tante ditte che vendono sia prodotti vegan che non vegan (quasi tutte).
Prodotti vegan di ditte vegan sono rarissimi. Poi c'è anche il problema del distributore (Ecor ad esempio che nel caso dei prodotti di lupino si era schierato dalla loro parte) e dei negozi (NaturaSì, che oltre a vendere carne si era schierata anche lei con gli amici dei lupini o i vari negozi bio che hanno anche carne).
Non prendo percentuali dalla ditta e non l'ho nemmeno mai provata, però nonla vedo diversa dalle altre. L'invito al boicottaggio mi pare venga da una ditta concorrente (non facciamo nomi visto che è gente che a minacciare querele ci prova __gusto).
108
pamela,
26/06/11 20:03
Andrea ha scritto:
Non prendo percentuali dalla ditta e non l'ho nemmeno mai provata, però nonla vedo diversa dalle altre. L'invito al boicottaggio mi pare venga da una ditta concorrente (non facciamo nomi visto che è gente che a minacciare querele ci prova __gusto).
Ah, ma allora la compro, eccome se la compro. Anzi, la metto nel giro dei premi, insieme al tofu affumicato e ai wurstel di soia: mi premio ogni volta che riesco ad andare al bio, che è lontano dalle mie rotte. Anzi, prima di partire faccio una telefonata per assicurarmi che ci sia la mozzarisella. Dopotutto ancora non l'ho provata sulla pizza e sulle lasagne.
Ciao
Pamela
109
Noisette,
26/06/11 20:26
Andrea ha scritto:
Non prendo percentuali dalla ditta e non l'ho nemmeno mai provata, però nonla vedo diversa dalle altre. L'invito al boicottaggio mi pare venga da una ditta concorrente (non facciamo nomi visto che è gente che a minacciare querele ci prova __gusto).
Ecco, questo era uno dei motivi per cui pensavo potesse essere solo una voce fatta girare di proposito, perchè ho sentito che la notizia arrivava dalla "concorrenza", e ormai non mi soprende più nulla.
Il mio dubbio principale è che fosse proprio un caseificio che realizza formaggi normali ad aver aggiunto questo prodotto (come unico vegan), in quel caso non mi avrebbe fatto impazzire l'idea di comprarlo..
Prodotti vegan di ditte vegan sono rarissimi. Poi c'è anche il problema del distributore (Ecor ad esempio che nel caso dei prodotti di lupino si era schierato dalla loro parte) e dei negozi (NaturaSì, che oltre a vendere carne si era schierata anche lei con gli amici dei lupini o i vari negozi bio che hanno anche carne).
A me dispiace molto che vendano carne e formaggi al naturasi, perchè è uno dei pochi posti dove effettivamente riesco a trovare detersivi e cosmetici cruelty free, oltre a certi cibi pronti vegetali molto buoni...Detto questo, loro non sono interessati molto al vegan, ma al bio, come mi aveva spiegato una commessa, quindi non posso aspettarmi cambiamenti
110
ElisaCI,
28/06/11 10:07
Andrea ha scritto:
ElisaCI ha scritto:
Io l'ho comprata ed era in offerta a 1,93 euro perchè scade > il 29 giugno. è buona, buonissima davvero! Non me lo sarei > mai aspettata =)
Sulla confeszione c'è scritto che la ditta che la produce è > la Frescolat!
Temo sia mozzarella "vera" allora. Ci sono due prodotti che si chiamano "mozzarisella", la mozzarella vegan, prodotta credo da una piccolissima ditta, e una mozzarella della Frescolat che credo sia normale mozzarella.
In effetti se come credo la situazione è questa il nome scelto per la nuova mozzarella vegan non va affatto bene, a parte la confusione per il consumatore non so neppure se si possa mettere sul mercato un prodotto col nome di uno preesistente.
C'è scritto che è 100% vegetale quindi non credo che sia mozzarella vera, l'ho comprata in un negozio Bio e poi io ho un'intolleranza molto grave al latte e derivati che anche se ci fosse stata una sola goccia di latte avrei passato tutto il giorno in bagno!!
E poi c'è scritto che è fatta con il Biosurice (riso integrale germogliato).
111
Andrea,
28/06/11 10:14
ElisaCI ha scritto:
C'è scritto che è 100% vegetale quindi non credo che sia mozzarella vera,
Ah OK. Molto strano che fosse in vendita on-line quando ancora se ne parlava come di un progetto futuro. Peccato allora che la mozzarisella sia prodotta da Frescolat che come dice il nome non si limita a produrre alimenti non vegan ma ne fa il cuore del proprio business.
112
elenalugo,
28/06/11 11:43
ciao a tutti.
Premetto che non sono vegana; io sono vegetariana ma frequento questo forum perchè da tempo sto posizionando la ns alimentazione più su pratica vegana che altro.
La mia idea di alimentazione, però, mi porta ad escludere preparazioni industriali (bio o meno, vegane o meno) che si avvalgano di processi produttivi volti a denaturare i cibi e/o additivi ed ingredienti / additivi utili solo all'industria.
Una etichetta che riporti
(acqua, riso integrale germogliato, sale, aceto di mele), olio di cocco spremuto a freddo, addensanti (agar agar, gomma arabica, gomma di xanthan, farina di semi di carrube), aroma naturale.
mi comunica l'idea di un prodotto elaborato, che utilizza additivi a gogo per andare a mimare un prodotto (la mozzarella appunto) che si può ottenere con minore impatto ambientale e sulla salute. Io preferisco evitare la mozzarella (come altri prodotti di derivazione animale) senza ricorrere a prodotti che la scimmiottino. Ricorrere a queste proposte non mi sembra porti alcuna convenienza per l'ambiente, per me e la mia salute ma a guadagnarci vedo solo l'industria alimentare.
113
Marina,
28/06/11 11:56
Non e' proprio cosi', Elena.
Innanzitutto, la scelta vegan e' per la maggior parte delle persone una scleta etica, non salutista, quindi se anche ogni tanto uno mangia schifezze, poco male, non e' quello il problema.
In secondo luogo, la diminuzione dell'impatto sull'ambiente la ottieni diminuendo gli allevamenti, non con altre cose, o meglio, puoi agire anche su altri fronti, per carita', ma contano davvero poco rispetto invece a quanto si puo' ottenere eliminando l'impatto ambientale degli allevamenti, quindi da un punto di vista ecologista e' la scelta vegan a essere la cosa piu' importante da fare.
Certamente e' meglio mangiare cibi sani, non industriali e non elaborati, lo diciamo sempre, ma se due volte al mese uno si fa una pizza o un toast con un prodotto confezionato, cosi' come se uno ogni tanto si mangia un pacchetto di patatine fritte, non muore nessuno e non si fa niente di male. Non siamo dei santi o degli asceti.
Mentre a consumare alimenti di origine animale si ammazzano SEMPRE animali e si impatta moltissimo sull'ambiente, e la cosa si puo' evitare molto facilmente.
Ipmatta meno sull'ambiente e sugli animali un vegan che mangi cibo spazzatura che un non-vegan che mangia cose non confezionate.
Ciao,
Marina
114
elenalugo,
28/06/11 12:04
Concordo sul fatto che l'impatto ambientale più importante è apportato dall'allevare animali per l'alimentazione umana. E questo è alla base della mia scelta vegetariana, così come della mia tendenza verso il vegano.
Appurato ciò io sono anche molto convinta del fatto che l'industria alimentare, i suoi prodotti e metodi produttivi, tipologie e modalità di acquisto e distribuzione sia molto impattante, a livello ambientale. Quindi sono dell'idea che se si evita (giustamente) di mangiare animale sarebbe parimenti importante evitare il più possibile il ricorrere agli elaborati prodotti alimentari induastriali. Per lo stesso motivo. A questo poi aggiungo motivazioni legate alla ns salute e mantenimento della stessa che, secondo me, devono essere linee guida importanti anche nelle scelte consapevoli alimentari.
115
Marina,
28/06/11 12:11
elenalugo ha scritto:
Appurato ciò io sono anche molto convinta del fatto che l'industria alimentare, i suoi prodotti e metodi produttivi, tipologie e modalità di acquisto e distribuzione sia molto impattante, a livello ambientale.
I metodi produttivi includono l'allevamento. Quello e' impattante.
Il resto impatta molto meno, per esempio il viaggio che il prodotto deve fare, di cui tutti si preoccupano tanto (km zero), impatta molto molto meno del "tipo" di prodotto, cioe' se contiene ingredienti animali o meno.
Quindi, va bene guardare tutti gli aspetti, ma senza mai dimenticare che quello che impatta molto piu' degli altri e' proprio l'allevamento.
Quindi sono dell'idea che
se si evita (giustamente) di mangiare animale sarebbe parimenti importante evitare il più possibile il ricorrere agli elaborati prodotti alimentari induastriali.
Parimenti, no, perche', come detto, sia a livello etico che a livello di impatto ambientale le due cose pesano in modo estremamente diverso.
Quindi, non parimenti. Non sono sullo stesso piano, queste cose.
Detto questo, non far sembrare che siamo qui a predicare di mangiarci roba confezionata, perche' lo vedi bene che non e' cosi', quelle sono cose che si mangiano solo ogni tanto. Se ci sono dei thread su quelle non e' perche' ce le magnamo a quattro palmenti, ma, al contrario, e' perche' sono cose fuori dell'usuale e siamo curiosi di provarle e mangiarle ogni tanto. Poi se uno vuole non mangiarle mai, tanto meglio.
Ciao,
Marina
116
veggirl,
28/06/11 12:23
elenalugo ha scritto:
Concordo sul fatto che l'impatto ambientale più importante è apportato dall'allevare animali per l'alimentazione umana. E questo è alla base della mia scelta vegetariana, così come della mia tendenza verso il vegano.
Appurato ciò io sono anche molto convinta del fatto che l'industria alimentare, i suoi prodotti e metodi produttivi, tipologie e modalità di acquisto e distribuzione sia molto impattante, a livello ambientale. Quindi sono dell'idea che se si evita (giustamente) di mangiare animale sarebbe parimenti importante evitare il più possibile il ricorrere agli elaborati prodotti alimentari induastriali. Per lo stesso motivo. A questo poi aggiungo motivazioni legate alla ns salute e mantenimento della stessa che, secondo me, devono essere linee guida importanti anche nelle scelte consapevoli alimentari.
bho...ma a me non sembra afffatto che ci siano additivi...ho studiato erboristeria per due anni e quegli ingredienti li conosco...ciao
117
Andrea,
28/06/11 12:29
elenalugo ha scritto:
Quindi sono dell'idea che
se si evita (giustamente) di mangiare animale sarebbe parimenti importante evitare il più possibile il ricorrere agli elaborati prodotti alimentari induastriali. Per lo stesso motivo.
Non è parimenti importante perché ci sono ordini di grandezza di differenza negli effetti. Sarebbe come mettere sullo stesso piano fare una strage sparando all'impazzata tra la folla e usare l'auto che inquina. Se sono d'accordo sul ridurre o eliminare l'uso dell'auto, non posso mettere questa cosa sullo stesso piano dell'uccidere consapevolmente.
A questo poi aggiungo motivazioni legate alla
ns salute e mantenimento della stessa che, secondo me, devono essere linee guida importanti anche nelle scelte consapevoli alimentari.
Queste comunque sono cose del tuto personali: abbiamo l'obbligo di non fare del male agli altri, non di alimentarci in modo particolarmente salutare.
Se voglio bermi uno whiskey sono libero di farlo. Se volgio massacrare di botte una persona no.
118
elenalugo,
28/06/11 15:17
Tutto il mio discorso è personale. Sono opinioni, sono mie personali opinioni.
Do importanza sia all'origine dell'alimento (animale o vegetale) sia all'impatto del prodotto che è nel mio piatto. Credo che le due cose debbano muoversi parallelamente ed è quanto cerco di insegnare ai miei figli. Credo con forza al fatto che è possibile un vivere più rispettoso della vita (animale e vegetale, ma anche minerale). Le scelte alimentari posssono essr 1 chiave di volta per un'umanità migliore.
Credo anche che vivere in salute sia un dovere nei confronti di noi e della vita stessa e che anche questo possa aiutare in un'ottica di un impatto ambientale controllato e consapevole.
119
Marina,
28/06/11 15:32
elenalugo ha scritto:
Tutto il mio discorso è personale. Sono opinioni, sono mie personali opinioni.
Le quantità degli impatti non sono opinioni, sono fatti, per questo lo specifichiamo. Se fossero solo opinioni, ciascuno può avere la sua e amen, ma non è questo il caso.
E poi volevo sottolineare come la tua osservazione facesse credere che ci nutriamo ogni giorno di schifezze, cosa che non è, è tutto il contrario, semplicemente ogni tanto assaggiare qualche prodotto confezionato non ha niente di male, né per la nostra salute, né per l'ambiente. Se uno non lo vuole fare MAI, tanto meglio (io stessa, pur non essendo affatto salutista, quetso genere di cose le mangio rarissimamente), ma la tua sembrava una predica fuori luogo, qui.
Forse non avevi capito bene il contesto, quindi l'ho spiegato a te e ai lettori occasionali.
Oltrettutto, c'è ben di peggio rispetto a un prodotto fatto per la maggior parte da latte di riso...
Ciao,
Marina
120
Guest,
28/06/11 15:40
elenalugo ha scritto:
Tutto il mio discorso è personale. Sono opinioni, sono mie personali opinioni.
L'impatto ambientale della produzione di alimenti vegetali e dell'uccisione e sfruttamento di animali non è una opinione, è un fatto!! Fregarsene o prenderne coscenza è una cosa personale!
Do importanza sia all'origine dell'alimento (animale o vegetale) sia all'impatto del prodotto che è nel mio piatto.
L'animale non è un alimento!... e se vuoi impattare di meno dal vegetarismo tendente al vegano dovresti fare il salto al vegano totale!
Credo anche che vivere in salute sia un dovere nei confronti di noi e della vita stessa e che anche questo possa aiutare in un'ottica di un impatto ambientale controllato e consapevole.
Vivere in salute e impattare sull'ambiente sono due cose diverse!
Uno che non vive in salute perché mangia solo noccioline impatterà molto meno di uno che mangia in modo sano... quindi non vedo il nesso!.