fruttariani; pagina 3

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31 pluto_1973, 17/08/10 14:12

ciao Pain,
Vabbè che sei giovane, vabbè che ognuno esprime le proprie idee con veemenza, vabbè che Francesca è una ragazza 'decisa', ma sarebbe carino nn usare parole poco educate rivolgendosi a gente che nn conosci e fa di tutto ogni santo giorno x salvare vite ed evitare altre morti.

Ciao
Dan

32 Marina, 17/08/10 14:15

Pain ha scritto:
Senti oh Francesca vedi di stare calmina che non ci perdi niente ad essere educata e rispettosa nelle risposte. Io ho espresso la mia perplessità sull'argomento, ed è nella mia libertà farlo, poi se tu ti senti così toccata da dovermi attaccare come se ti stessi puntando una pistola alla testa fai pure, tutto con te rimane. per me puoi anche mangiare merda dalla mattina alla sera, per quel che me ne frega.

Veramente quella che e' stata poco rispettosa inizialmente sei tu, e stai continuando a esserlo peggiorando, quindi ti invito a moderare i termini.

La risposta di Francesca e' stata tale perche' il tuo messaggio non era di richiesta di informazioni, ma di attacco e di presa in giro, e non aveva ragione di esserlo, anche perche' nessuno ti ha detto (a te o ad altri) che devi essere fruttariana.

Se uno fa quella scelta ha tutto il diritto di farla, nessuno e' venuto a dire a te di farla, tantomeno a costringerti.

Hai iniziato tu a scrivere in maniera poco civile, e ora sei scesa veramente a livelli troppo bassi e insultanti, quindi o ti dai una regolata o vai a scrivere da un'altra parte.

Marina

33 FrancescaF, 17/08/10 14:19

Rioken ha scritto:
Inoltre, il parallelo onnivorismo-vegan / vegan-fruttarismo mi sembra molto scorretto: l'onnivoro, con la sua scelta, fa del male non necessario. Il vegan, con la sua alimentazione, riduce al minimo possibile il danno che la sua esistenza comporta alle altre creature (ovvio che dovremmo cambiare metodi di coltivazione).

Evito di rispondere a quanto detto sopra questa frase. Non so scrivere bene come scrivi tu e quindi non ci provo neppure.

Mi soffermo su questa.

Mi sembrava scontato che il parallelismo fosse nell'approccio e non nei contenuti. Se davvero lo pensi, ecco, questo è scorretto. Davvero scorretto.

Il demonizzare una scelta in quanto tale, su questo si basava il mio parallelismo. Perché è questo che fa l'onnivoro quando ridicolizza un vegan. Demonizzare a priori.

Sul ridurre il più possibile di cui tu parli, avrei i miei dubbi (tu usi la scienza, io uso il dubbio). Se riesco a capire che con la frutta posso vivere bene senza causare la morte degli animali legata alla coltivazione di frumento, segale, legumi, etc etc. allora rimango sulla frutta perché so che così uccido di meno (al contrario non si può vivere solo di cereali - prova tu a mangiar pasta e pane da mattino a sera, esplodi). Tu sceglieresti forse (ho detto forse) di non ammazzare le camole per un rondone, io scelgo di non mangiare il biscotto vegan della NaturaSì o il seitan o il tofu (che chiaramente consiglierei ad un carnivoro ad un sit-in che mi dice che vuol diventare vegan). Non ho detto che non uccido. Ho detto che uccido di meno (o sono causa di un numero più basso di morti) e quindi riduco ancora di più, di più del minimo possibile di cui tu parli sopra.

Tenendo conto che per me rimane vivo il distinguo tra un animale fatto nascere per essere torturato, ingabbiato, allevato, ingrassato e ammazzato e un animale che viene travolto da un trattore o un trebbiatore mentre vive la sua vita in un campo. Non sono impazzita. Sto solo facendo delle valutazioni, perché sono convinta che ci si possa migliorare sempre. Se posso evitare di uccidere, perché non farlo? E se so e vedo persone che con la frutta stanno meglio perché non provarci e perché farmi seimila seghe mentali?

Non capisco davvero come si faccia a criticare una scelta simile.
Come dice Saetta (CHE - vorrei ricordare - E' MEDICO) uno affronta la cosa da solo, con calma e vede che succede. Mettiamola da parte un attimino la scienza. Io mi fermo al buon senso, al mio sentire. Sono cose che sento più mie. Perché demonizzare e scagliare fulmini e lampi di parole contro una scelta di rispetto?

Detto questo, credo non ci sia nulla da aggiungere.
Sono stanca di farmi del male (e di vedere che ci facciamo del male) e penso vivamente che come dice Pluto-Dan queste frasi portino solo fiumi di energia negativa dannosa.

34 Pain, 17/08/10 14:24

Marina ha scritto:
Pain ha scritto:
Senti oh Francesca vedi di stare calmina che non ci perdi > niente ad essere educata e rispettosa nelle risposte. Io ho > espresso la mia perplessità sull'argomento, ed è nella mia > libertà farlo, poi se tu ti senti così toccata da dovermi > attaccare come se ti stessi puntando una pistola alla testa > fai pure, tutto con te rimane. per me puoi anche mangiare > merda dalla mattina alla sera, per quel che me ne frega.

Veramente quella che e' stata poco rispettosa inizialmente sei tu, e stai continuando a esserlo peggiorando, quindi ti invito a moderare i termini.

La risposta di Francesca e' stata tale perche' il tuo messaggio non era di richiesta di informazioni, ma di attacco e di presa in giro, e non aveva ragione di esserlo, anche perche' nessuno ti ha detto (a te o ad altri) che devi essere fruttariana.

Se uno fa quella scelta ha tutto il diritto di farla, nessuno e' venuto a dire a te di farla, tantomeno a costringerti.

Hai iniziato tu a scrivere in maniera poco civile, e ora sei scesa veramente a livelli troppo bassi e insultanti, quindi o ti dai una regolata o vai a scrivere da un'altra parte.

Marina

Sinceramente a me non sembra proprio di essere stata irrispettosa nei confronti di nessuno, ho espresso solo una perplessità, e questo magari può sembrare come un attacco ma non è affatto così. non ho preso in giro nessuno e non è in mia abitudine farlo. se mi attaccano e mi provocano dandomi della mente onnivora, scusami, ma io rispondo alla provocazione. se mi dicono ''non cerco neanche di capire'' non mi faccio una bella opinione di tutta la questione, accetto dibattiti e tutto ma non di venir attaccata per un normale scetticismo su uno stile di vita che è di nicchia e quindi è normale che provochi perplessità e domande.. io ho riportato alcune cose che altri mi avevano riferito perchè volevo vedere le vostre opinioni in merito, non per iniziare a prenderci in giro a vicenda.

35 FrancescaF, 17/08/10 14:24

Vorrei aggiungere ancora una cosina.

Questa è una mia scelta personale e non intendo puntare il dito contro nessuno. Ci mancherebbe altro!

Ho maturato questa decisione e forse illustrando meglio i miei "perché" posso sperare di dare una spiegazione il più completa possibile del mio passo, tutto qui.

36 Marina, 17/08/10 14:31

Pain ha scritto:
Sinceramente a me non sembra proprio di essere stata irrispettosa nei confronti di nessuno, ho espresso solo una perplessità,

No, non e' cosi'.
Le perplessita' sul fruttarismo le ho anche io, ma il tuo messaggio aveva un tono di attacco e di presa in giro (non il primo, ma l'ultimo, quello cui Francesca ha risposto), e' ovvio che poi uno risponde sulla difensiva, se tu ribatti insultando e prendendo ancora piu' in giro non ci siamo proprio.

Meglio fare tabula rasa di tutto, e se davvero c'e' interesse per l'argomento parlarne in modo tranquillo.

Ciao,
Marina

37 FrancescaF, 17/08/10 14:33

Pain ha scritto:

su uno stile di vita che è di nicchia e
quindi è normale che provochi perplessità e domande..

Vedi, il mondo è un caleidoscopio di esperienze e visioni. Forse dovresti considerare che tuttora il veganismo è considerato uno stile di vita di nicchia.

Il mondo non è le tue idee e le tue idee non sono il mondo.

Prova ad andare in giro a chiedere che significa vegano e vedi che ti risponde la gente. Qui sei nella casa dei vegan. Tutti sanno che vuol dire vegan. Ma questo, ahimé, è un mondo "distorto", non è la vita là fuori dove migliaia di animali vengono squartati ogni secondo.

Quindi forse dovresti rivedere il tuo concetto di nicchia e capire che tu stessa fai parte di una nicchia. Ora non mettiamoci a dire quale nicchia è più grossa, per carità! Facciamo la gara della dimensione delle nicchie, potrebbe essere un'idea.

Lo scetticismo è cosa buona e giusta. Se dosato ed indirizzato nel giusto senso. E soprattutto se non travestito da voglia di giudicare aprioristicamente e da mancanza di rispetto.

Che ti interessi o no, sul mangiar merda posso dirti che quello lo faccio già tutti i giorni. Ben prima di prendere in considerazione il passo fruttariano.

Ciao.

38 Pain, 17/08/10 14:33

pluto_1973 ha scritto:
ciao Pain,
Vabbè che sei giovane, vabbè che ognuno esprime le proprie idee con veemenza, vabbè che Francesca è una ragazza 'decisa', ma sarebbe carino nn usare parole poco educate rivolgendosi a gente che nn conosci e fa di tutto ogni santo giorno x salvare vite ed evitare altre morti.

Ciao
Dan

Ma ci mancherebbe non ce l'ho con nessuno io, nè tantomeno con francesca che non conosco. so che uso un linguaggio a volte molto scorrile ma è per enfatizzare ciò che dico non per offendere o prendere in giro. Ognuno è libero di fare le scelte che meglio crede nel rispetto della vita degli altri, e qui siamo tutti d'accordo. I fruttariani hanno il mio rispetto per la scelta che fanno, solo che purtroppo ho notato che spesso tendono ad attaccare quando ci si mostra perplessi o scettici di fronte alla mancanza di prove oggettive. poi vabbè sui forum a volte si creano delle incomprensioni ma ripeto non era nella mia intenzione prendere in giro nessuno nè alzare divisioni di non so cosa. Pace.

39 Rioken, 17/08/10 14:37

Hai ragione, se il parallelo si riferiva all'approccio ammetto che alle volte è vero. Avevo capito male io allora.

Però continuo a pensare che il fruttarismo, di per sè, rischi di essere dogmatico. Mi domando come si possa dialogare se il mio interlocutore non mi dimostra quello in cui crede (e si suppone anch'io potrei condividere) ma pretende che io mi fidi ciecamente delle sue impressioni soggettive.

Un esempio, che non so se tu condividi ma molti fruttariani che conosco su facebook sì: le piante soffrono. Come posso dialogare con una persona che sostiene una cosa simile, che mi fornisce spiegazioni soggettive ("se parlo alle piante loro mi rispondono" "tu non te ne accorgi perchè sei alienato" "se tagli un ramo escono le lacrime" "se attacchi un poligrafo alle foglie puoi parlarci", etc)?

Ad ogni modo, capisco che il discorso può risultare fastidioso, offensivo o pedante (soprattutto perchè è come se tu dovessi difendere una "categoria", il che non è giusto), quindi se non sono istanze che condividi capisco pienamente se non vuoi rispondere.

Peace.

40 Pain, 17/08/10 14:51

FrancescaF ha scritto:
Pain ha scritto:

su uno stile di vita che è di nicchia e
quindi è normale che provochi perplessità e domande..

Vedi, il mondo è un caleidoscopio di esperienze e visioni. Forse dovresti considerare che tuttora il veganismo è considerato uno stile di vita di nicchia.

Il mondo non è le tue idee e le tue idee non sono il mondo.

Prova ad andare in giro a chiedere che significa vegano e vedi che ti risponde la gente. Qui sei nella casa dei vegan. Tutti sanno che vuol dire vegan. Ma questo, ahimé, è un mondo "distorto", non è la vita là fuori dove migliaia di animali vengono squartati ogni secondo.

Quindi forse dovresti rivedere il tuo concetto di nicchia e capire che tu stessa fai parte di una nicchia. Ora non mettiamoci a dire quale nicchia è più grossa, per carità! Facciamo la gara della dimensione delle nicchie, potrebbe essere un'idea.

Lo scetticismo è cosa buona e giusta. Se dosato ed indirizzato nel giusto senso. E soprattutto se non travestito da voglia di giudicare aprioristicamente e da mancanza di rispetto.

Che ti interessi o no, sul mangiar merda posso dirti che quello lo faccio già tutti i giorni. Ben prima di prendere in considerazione il passo fruttariano.

Ciao.

certo facciamo tutti parte di una nicchia, però tutt'ora non mi avete ancora dato le prove scientifiche che mangiare solo frutta va bene e va bene per tutti xD molti non sanno cosa voglia dire essere vegan, ma se un onnivoro va da un vegano a chiedere cosa vuol dire ed esprime le sue preoccupazioni o il suo scetticismo in qualche maniera il vegano gli sa dare delle informazioni anche a livello scientifico.. quando si parla di fruttariani però la cosa è diversa, non vorrei dire stupidaggini troppo grosse, però almeno quelli con cui ho parlato io non sapevano dare delle spiegazioni universali ma solo personali o comunque che creano incomprensioni più o meno gravi sulla scelta anche vegana.. leggere ''mangiare legumi fa male'' o cose del genere a me porta a farmi delle domande e a fare delle domande, solo che le risposte non le ho ancora avute.. ps: francesca non vorrei che ti fossi sentita presa in giro da quanto detto prima, come ho già detto non era mia intenzione farlo, rispetto le scelte prive di sangue al 100% e coloro che le seguono

41 Pain, 17/08/10 15:07

Poi io sono come non mi ricordo quale santo (non sono una ragazza religiosa ahaha) sin quando non vedo non credo. Senza prove non avrei neanche avuto motivazioni per smettere di mangiar carne. fortuna che esistono siti come questo. mi piace documentarmi sulle cose, però inizialmente rimango sempre molto molto scettica, mi documento sin quando non trovo le risposte esatte alle domande che mi pongo. esattamente come quando ero scettica sulla scelta vegana ''ma il calcio dove lo prendo? ma questo e quest'altro dove lo trovo?'' ecc, ed è informandomi che ho saputo darmi delle risposte. quello che chiedo sono solo risposte, tutto qui.

42 Andrea, 17/08/10 16:01

Rioken ha scritto:
Un esempio, che non so se tu condividi ma molti fruttariani che conosco su facebook sì: le piante soffrono. Come posso dialogare con una persona che sostiene una cosa simile, che mi fornisce spiegazioni soggettive ("se parlo alle piante loro mi rispondono" "tu non te ne accorgi perchè sei alienato" "se tagli un ramo escono le lacrime" "se attacchi un poligrafo alle foglie puoi parlarci", etc)?

Queste sono cazzate OK ma penso anch'io che un'alimentazione fruttariana e crduista sia la più naturale: dubito che la natura possa aver creato una specie che ha bisogno di cuocere il cibo o di coltivare la terra per sopravvivere.

Il mio dubbio è solo sul fatto che la frutta e verdura di oggi (anche se bio ecc) siano equiparabili a quelle che avremmo in un'ipotetica vita in natura. In pratica mi chiedo se un'alimentazione crduista e fruttariana vada bene per noi che ormai siamo lontani anni luce da una vita in natura.

43 Andrea, 17/08/10 16:01

Pain ha scritto:
certo facciamo tutti parte di una nicchia, però tutt'ora non mi avete ancora dato le prove scientifiche che mangiare solo frutta va bene e va bene per tutti

Non credo ne esistano. Però a quanto so i fruttariani godono di ottima salute. Poi come dicevo credo basti tenersi controllati, non è che uno di colpo si trsaforma in una mela se mangia solo frutta!

44 Marina, 17/08/10 16:03

Pain ha scritto:
Poi io sono come non mi ricordo quale santo (non sono una ragazza religiosa ahaha) sin quando non vedo non credo. Senza prove non avrei neanche avuto motivazioni per smettere di mangiar carne.

Questo non lo capisco proprio.
Non servono prove per sapere che la carne viene da un animale ucciso.
E' un cadavere di animale, piu' prova di cosi'... e questa e' la motivazione.

Poi uno si puo' informare sull'aspetto salustista per trarre i maggiori vantaggi da questa scelta anche su quel piano, ma questo e' un in piu', non la motivazione.

Se uno non e' interessato agli animali e all'ambiente e gli va bene di sfruttarli e ucciderli, invece, allora si', si deve informare per avere le motivazioni prettamente salutistiche.

Ma credo che qui non ci sia quasi nessuno che l'ha fatto con questo intento.

Ciao,
Marina

45 Pain, 17/08/10 16:12

Marina ha scritto:
Pain ha scritto:
Poi io sono come non mi ricordo quale santo (non sono una > ragazza religiosa ahaha) sin quando non vedo non credo. > Senza prove non avrei neanche avuto motivazioni per smettere > di mangiar carne.

Questo non lo capisco proprio.
Non servono prove per sapere che la carne viene da un animale ucciso.
E' un cadavere di animale, piu' prova di cosi'... e questa e' la motivazione.

Poi uno si puo' informare sull'aspetto salustista per trarre i maggiori vantaggi da questa scelta anche su quel piano, ma questo e' un in piu', non la motivazione.

Se uno non e' interessato agli animali e all'ambiente e gli va bene di sfruttarli e ucciderli, invece, allora si', si deve informare per avere le motivazioni prettamente salutistiche.

Ma credo che qui non ci sia quasi nessuno che l'ha fatto con questo intento.

Ciao,
Marina

vabbè che ci fossero le motivazioni animaliste, ambientali e umanitarie è ovvio, però se per assurdo non ci fossero state delle prove che la salute non ne avrebbe risentito io non me la sarei sentita di fare un tuffo nel buio senza sapere cosa sarebbe potuto succedere.. sto parlando per assurdo.. fortunatamente così non è ed eccomi qui. la mia non è una scelta salutistica

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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