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106 pamela, 8/10/10 17:29

Marina ha scritto:
Io mi ero fatta l'idea che per i cereali si arasse ogni anno, quindi con danni agli animali che vivono nel sottosuolo, mentre per le piante di verdura che danno "frutti" (come pomodori, melanzane, peperoni, legumi, ecc.) di certo non si distrugge la pianta e si ara di nuovo il terreno ogni anno, non avrebbe senso.

I pomodori, peperoni, legumi (le melanzane anche credo, ma non sono certa perchè non mi piacciono e non le coltivo) sono annuali, quindi non solo si lavora ogni volta il terreno, ma si fa la rotazione delle colture, cioè si semina in luogo diverso ogni anno ogni tipo di ortaggio.

Per le verdure che crescono nel sottosuolo, come patate e carote non so se si deve arare ogni anno, e idem per quelle che crescono a terra, come l'insalata.

Anche patate e carote sono annuali. Penso che ogni anno bisogna zappare tutto l'orto, prima di piantare, tranne che per le perenni (non sono certa, perché io ho i vasi). Per le patate di certo bisogna scavare profondamente e poi ricoprire gradualmente con terra lasciata ai lati. Il raccolto si fa con una zappa o rastrello, che sul terreno penso faccia una strage (io finora ho coltivato in sacchi di juta ed è ben diverso).
Tutto questi pero' lo dico "a logica", non ho trovato un sito (perche' ho cercato solo pochi minuti) che spieghi i vari metodi standard per coltivare i vari tipi di vegetali.
Per la raccolta non mi farei problemi, anche se non e' fatta a mano e' comunque lenta e di certo non fatta con lame taglienti che sprofondano nella terra.

Penso sia solo l'aratura che possa dare problemi agli animali selvatici, anche se so che ci sono metodi di coltivazione dei cereali senza aratura, o comunque con interventi sul terreno superficiali e minimali.

Pero' ne so davvero poco o nulla di queste cose, quindi se un esperto agricoltore (o qualcuno che ha voglia di cercare su qualche sito e fare un riassunto ;-) ) ci potesse illuminare, ringrazio :-)

Dico qualcosa che so. L'agricoltura biologica dovrebbe risparmiare più animali e insetti, facendo comunque uso di insetticidi naturali e introducendo insetti predatori di altri insetti nocivi alle colture. La permacoltura è ancora migliore, perché non si deve arare neanche togliere erbacce. Non si usano assolutamente insetticidi, perché pare che il modo di disporre le piante crei una protezione naturale. Però si fa uso di animali, che si lasciano liberi nel terreno per concimarlo naturalmente.
Di aratura in generale non so molto, perché coltivando nei vasi mi limito a dare una smossa alla terra tutti gli anni. Penso anche di studiare la permacoltura, per eliminare il problema alla radice, quindi non toccare proprio i vasi, solo spargere dei semi.
Alcuni ortaggi sono perenni o quasi. Il carciofo, ad esempio, è produttivo una decina d'anni. Anche gli asparagi sono perenni. Ho comprato dei semi di bieta e di spinaci e mi hanno detto di non estirpare, che avrebbero continuato a fare foglie e così è stato per la bieta, finché mi sono dimenticata di innaffiarla alla fine del secondo anno. Gli spinaci ancora non li ho piantati. Alcune piante, come i broccoli, sono trattate come annuali perché danno raccolto solo il primo anno.
Anche i legumi sono tutti annuali. Annuali sono il lino, il sesamo, le zucche e zucchine.
Mi devo fermare, ma se mi viene in mente altro di utile, lo scrivo stasera.

Ciao

pamela

107 Andrea, 8/10/10 20:29

Uff, bel casino..

108 pamela, 8/10/10 21:36

Ho interrogato mio padre, di remota origine contadina. Secondo lui è bene zappare anche intorno agli alberi da frutta e normalmente si fa. Il campo non va zappato prima di seminare il grano, si semina senza alcun lavoro preliminare. Il campo dove si semina il mais, invece, va zappato.
In un forum di agricoltura ho letto che, piuttosto che zappare, si possono usare i teli pacciamanti, ma noi non possiamo sapere cosa è stato fatto per le verdure che compriamo.
La soluzione migliore mi sembra sia ricorrere a frutta, verdura e cereali provenienti da permacoltura o agricoltura sinergica e a quel punto non ci sono differenze tra i vari vegetali: il terreno non va trattato in alcun modo, si lascia fare tutto alla natura, l'uomo si limita a seminare e raccogliere. Se ricordo bene, ad un certo punto non c'è quasi più bisogno di seminare, perché le piante si autoseminano.

Maggiori dettagli a questo link: http://www.associazioni.prato.it/ventiditerra/htm/labter.htm
Ciao

pamela

109 Marina, 9/10/10 01:25

Eh, avevo dettoche non ne sapevo niente, infatti il mio "a logica" era tutto sbagliato ;-(

Ciao,
Marina

110 DaveMack, 9/10/10 01:35

Lifting_Shadows ha scritto:
DaveMack ha scritto:
I legumi ad esempio, cosi come raccolti non sono > commestibili.

Ma alcuni legumi possono esser germogliati, senza cottura quindi.

è vero, di questo non ne avevo tenuto conto!!

111 Lifting_Shadows, 9/10/10 13:48

Cioè, aspettate, non sto capendo, che problema ci sarebbe col picconare per prendere le patate e le carote? Che gli si suona la zappa in testa a una talpa? Ma a me pare strana se non impossibile come cosa, credo che un topo non faccia mai la tana direttamente vicino a una carota, senza mangiarsela, e poi non ho mai sentito di stragi del genere. Chiederò comunque anche questo a mio padre, ed eventualmente mi faccio accompagnare sul posto quando gli operai raccolgono per vedere con i miei occhi. Se stiamo parlando di moscerini o alti insetti così piccoli, però, non vedo la differenza fra il mangiare una carota e l'andare in macchina. Sono entrambe cose inevitabili, anche arrampicandomi su un albero per staccare un frutto pesterei non so quanti animaletti...non è questione di fregarsene dei moscerini, è proprio che sono piccoli e non è come dover scansare un cane in mezzo alla strada.

112 Marina, 9/10/10 14:14

No, non e' la zappatura, sono le lavorazioni profonde nella terra fatte con macchine veloci.
Non ho bene idea di quali coltivazioni usino questo tipo di lavorazione, e se sia tipico della pianta che si coltiva o del tipo di coltivazione che si fa.
Sapevo che esiste la permacoltura o agricoltura sinergica che non prevede l'aratura, ma non so quali marche di cereali, pasta, ecc., che si comprano nei negozi bio facciano questo tipo di coltivazione.

Posto che ovviamente gia' mangiare vegan consente di risparmiare 10-15 volte tanti cereali rispetto all'alimentazione onnivora, quindi qualsiasi obiezione degli onnivori e' solo idiozia pura, mi chiedevo quali tipi di vegetali prevedono delle coltivazioni che possono essere piu' pericolose per gli animali selvatici e quali meno, tanto per regolarsi.

Pero' ci vuole secondo me parecchio tempo per ragranellare questo genere di conoscenza, partendo da una "conoscenza agricola" nulla...

Ciao,
Marina

113 Lifting_Shadows, 9/10/10 14:19

Io posso informarmi da mio padre e visto che ne ho la possibilità (e che non mi fido di ciò che non vedo) posso andare sul posto quando fanno attività di questo tipo. Chiederò quando le fanno. La produzione non è per le persone, ma per le industrie, quindi in termini di quantità e macchinari e tecniche potremmo farci un'idea più chiara...Per il grano dobbiamo aspettare giugno-luglio, però.

114 Marina, 9/10/10 14:46

Lifting_Shadows ha scritto:
Io posso informarmi da mio padre e visto che ne ho la possibilità (e che non mi fido di ciò che non vedo) posso andare sul posto quando fanno attività di questo tipo. Chiederò quando le fanno. La produzione non è per le persone, ma per le industrie, quindi in termini di quantità e macchinari e tecniche potremmo farci un'idea più chiara...

Ok, grazie!

Ciao,
Marina

115 pamela, 9/10/10 18:53

Marina ha scritto:
No, non e' la zappatura, sono le lavorazioni profonde nella terra fatte con macchine veloci.
Non ho bene idea di quali coltivazioni usino questo tipo di lavorazione, e se sia tipico della pianta che si coltiva o del tipo di coltivazione che si fa.
Sapevo che esiste la permacoltura o agricoltura sinergica che non prevede l'aratura, ma non so quali marche di cereali, pasta, ecc., che si comprano nei negozi bio facciano questo tipo di coltivazione.

Penso che se sarebbero segnalate sulle confezioni, così come vengono segnalati i prodotti di agricoltura biodinamica. In Italia credo che da poco tempo si prova a coltivare secondo la permacoltura e l'agricoltura sinergica. Penso che si potrebbero fare due cose: chiedere ai gestori dei negozi bio di prendere questo tipo di prodotti e cercare su internet aziende agricole che lavorano in questo modo e chiedere dove trovare i loro ortaggi, cereali, ecc.
Posto che ovviamente gia' mangiare vegan consente di risparmiare 10-15 volte tanti cereali rispetto all'alimentazione onnivora, quindi qualsiasi obiezione degli onnivori e' solo idiozia pura, mi chiedevo quali tipi di vegetali prevedono delle coltivazioni che possono essere piu' pericolose per gli animali selvatici e quali meno, tanto per regolarsi.

Pero' ci vuole secondo me parecchio tempo per ragranellare questo genere di conoscenza, partendo da una "conoscenza agricola" nulla...

Io ogni tanto vado a leggere blog e forum dedicati agli orti, al giardinaggio e anche forum di agraria, ma non ho mai trovato cenno di questo problema, perché se non c'è la sensibilità, il problema non te lo poni, anzi ho trovato spesso un accanimento contro insetti vari, lumache e altri piccoli abitanti della terra. Quindi penso che sarà molto difficile trovare questo genere di informazioni, se non da vegan, che siano anche coltivatori seri, non dilettanti come me.
L'unica cosa che ho pensato, quando ho letto della coltivazione classica di patate, è che la zappatura è più profonda del normale, si devono scavare dei solchi, la terra viene disturbata e mossa diverse volte, con la rincalzatura e che alla fine l'estrazione delle patate, con radici lunghissime, direi un metro e mezzo, ma potrebbe essere di più, sconvolge ulteriormente il terreno, con conseguenze facilmente immaginabili sui suoi abitanti.

Ciao

pamela

116 pamela, 9/10/10 19:08

Lifting_Shadows ha scritto:
Cioè, aspettate, non sto capendo, che problema ci sarebbe col picconare per prendere le patate e le carote? Che gli si suona la zappa in testa a una talpa? Ma a me pare strana se non impossibile come cosa, credo che un topo non faccia mai la tana direttamente vicino a una carota, senza mangiarsela, e poi non ho mai sentito di stragi del genere. Chiederò comunque anche questo a mio padre, ed eventualmente mi faccio accompagnare sul posto quando gli operai raccolgono per vedere con i miei occhi. Se stiamo parlando di moscerini o alti insetti così piccoli, però, non vedo la differenza fra il mangiare una carota e l'andare in macchina. Sono entrambe cose inevitabili, anche arrampicandomi su un albero per staccare un frutto pesterei non so quanti animaletti...non è questione di fregarsene dei moscerini, è proprio che sono piccoli e non è come dover scansare un cane in mezzo alla strada.

Se raccogli carote, cipolle e altre radici, il terreno rimane quasi intatto, ma se raccogli patate è ben diverso. E' un peccato, perché le patate sono troppo buone. Che animali ci siano sotto le patate, sinceramente non lo so, ma se anche sono solo insetti, il tempo del raccolto non è un buon momento per loro.

Ciao

pamela

117 pamela, 13/10/10 21:26

Aggiornamento. Avrei trovato dei siti da cui si può risalire a chi fa permacoltura e agricoltura sinergica. Purtroppo, visitando i siti di coltivatori, agriturismi ecc., mi sono imbattuta in apicoltura, scuole di formaggi, galline al pascolo e perfino asini lavoranti. Un incubo. Mi viene voglia di dedicarmi in prima persona all'agricoltura naturale, non a livello hobbistico e giocoso, ma sul serio, per fare concorrenza a queste realtà idilliache, idilliache per gli umani ma non per gli animali, a questa finta comunione con la natura e il creato.

Ciao

pamela

118 seitanterzo, 13/10/10 22:04

Non so se l'ho già scritto da qualche altra parte, ma a Roma (Acilia) c'è una tenuta che da la possibilità di "adottare" un orto sinergico. Te lo coltivano loro e ogni settimana ti consegnano una cassetta con quello che c'è, questo per 12 mesi. Mi pare costi 350€ all'anno, non ho ben capito se ci siano altre spese, forse 5/7 € per ogni cassetta da 20kg, ma è un lavoro per lo più di volontariato sennò nemmeno ci starebbero con i costi, dato che ci sono 60 orti e ogni anno bisogna far domanda con largo anticipo e sperare che te ne assegnino uno.
Comunque fanno anche corsi.
Conosco altri che li organizzano: 4 giorni nel campo con vitto e alloggio 300€, da qualche parte avevo postato un annuncio che lo diceva.

Presto andrò in Toscana da un gruppo di ragazzi che vivono in una tenuta in mezzo ai boschi, dove so che organizzano corsi del genere, magari molto più economici, oltre a quelli per pannelli solari e servizi igienici autoprodotti (credo wc e docce).
Vi farò sapere! :)
Anzi, se qualcuno vorrà venire me lo dica che ci organizziamo, credo che andrò in una delle prossime settimane.

119 pamela, 13/10/10 22:54

Si, degli orti di Acilia ci avevi parlato e ho capito che sono le stesse persone che hanno organizzato un corso qui a Roma a settembre. Prima di fare corsi, io vorrei studiare qualche testo sacro per conto mio. Sto facendo progressi: ieri ho avuto un'illuminazione, leggendo un forum di agricoltura ho capito cos'è la paglia, che serve a fare la rivoluzione del filo di paglia e anche cos'è il fieno, che serve, insieme alla paglia, a fare le pacciamature. Quando leggevo nei libri di giardinaggio: "mettete della paglia sulla terra" mi prendeva lo sconforto. Dove andare a trovare la paglia, ma poi cos'è veramente la paglia? Mio padre e mio fratello lo sapevano e io non pensavo a loro. Mi rendo conto di essere ancora un'analfabeta, agricolturalmente parlando.

Ciao

pamela

120 linux, 4/12/10 12:33

Salve a tutti, siamo un gruppo di fruttariani e stiamo organizzando questo evento per il capodanno 2011: https://www.veganhome.it/annunci/varie/raduno-fruttariano-italiano/
http://www.vegetariani-roma.it/index.php?option=com_jevents&task=icalrepeat.detail&evid=781&Itemid=431&year=2010&month=12&day=28&title=raduno-fruttariano-italiano-&uid=3e0571f519d295f69ab9be0a24c505e5&catids=146

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!