Giulia85 ha scritto:
Non so se ho capito bene,ma mi sembra che il problema sia che la tua motivazione sia ecologica e etica ma nei confronti delle persone,nel senso di sfruttamento delle risorse e successiva carenza di quest'ultime per un aparte di mondo,ed è una ragione nobile.
Giulia (e in parte Andrea) ha capito quasi perfettamente quello che intendo.
La mia scelta è dettata da un desiderio di tutela degli ecosistemi naturali e del futuro della specie umana e animale, soprattutto laddove questa è ancora naturale e non asservita all'uomo (come nel mare per esempio).
Il mio problema è che dopo un'attenta analisi, mi sono reso conto che io sono vegan al 90% per motivi ecologisti e solo il 10% puramente animalisti...
L'animalismo richiede una sensibilità verso gli animali ed una capacità di transfert che in me non è così forte e radicata come in molti frequentatori del forum.
Io ho scelto la strada vegan perchè credo sia un'opzione facilmente percorribile nella nostra era moderna, e perchè penso sia la scelta migliore per garantire un futuro alle specie viventi.
La mia scelta è nata dall'amore per il mare, certamente per una certa empatia verso i pesci, ma anche perchè quello è un vero ecosistema, che vive come madre natura vuole, non è costruito dall'uomo per uno scopo specifico (anche se discutibile sotto molti punti di vista).
Poi c'è l'enorme inquinamento prodotto dagli allevamenti, e, per me ancora più importante, l'enorme spreco di risorse. Questa è la maniera in cui la vedo io: la popolazione mondiale è in costante aumento, nel contempo il petrolio continua la sua strada verso l'esaurimento, ed i mari sono in grave crisi per il sovrasfruttamento.
In futuro, se non vogliamo tornare alle carrozze trainate da cavalli, o nel caso più ottimista ai treni a vapore, avremo bisogno di carburanti alternativi: le auto elttriche hanno componenti troppo costosi ed inquinanti, l'idrogeno è molto volatile e di diffcile contenimento, per cui la strada più percorribile è quella dei biocarburanti.
Ma se una grossa fetta dei campi coltivabili vengono buttati nel... ehm... nelle latrine per l'allevamento animale, non ci saranno abbastanza terreni per sfamare le persone e nel contempo produrre carburanti.
Certo, poi c'è l'enorme senso di piacere dato dall'aver mangiato in maniera sana, e senza aver ucciso nessun animale, ma viste le mie motivazioni, è per me una cosa plausibile che qualcun altro la pensi diversamente da me, per quanto io possa essere certo delle mie ragioni.
Io comunque faccio la mia parte per sensibilizzare chi mi sta attorno verso certe problematiche, come sto facendo con i volantini e le broschure, o anche solo a parole, ma credo che sebbene la scelta vegetariana e vegana costituiscano il presupposto più appetibile per un futuro migliore, si tratti comunque di una rivoluzione "lenta e silenziosa", che si può portare avanti portando la pratica dell'alimentazione senza derivati animali, nella quotidianità di altre persone, ma senza muri contro muri, perchè anche la meglio disposta delle persone, se le dici "tu non capisci, tu hai torto!", come minimo si mette sulla difensiva.
Io penso che gli onnivori vanno presi per la gola, non per il collo! (ahah questa mi piace... forse a qualcun altro meno... vabè!)
Sono discorsi che faccio ovviamente solo con persone che dimostrano un minimo di sensibilità verso l'argomento, non ho nè tempo nè voglia di convincere chi non vuole sentire ragioni di sorta.
La maggior parte delle persone che diventano vegan penso che lo facciano per animalismo fra cui io,ma penso che in questo forum ci sia posto per tutti visto che essere vegan è uno stile di vita che porta talmente tanti benefici che non vedo perchè una cosa debba escludere l'altra,magari parlare ognuno delle intime motivazioni che ci guidano puo essere un occasione di confronto positiva visto che un punto in comune l'abbiamo.
Per quanto mi riguarda non conoscendo vegan nella vita quotidiana mi sembra una cosa meravigliosa poter discutere con altri vegan almeno in modo virtuale,certo il fatto di essere vegan non ci rende automaticamente tutti uguali e magari se trascorressimo una settimana insieme con alcuni diventerei piu amica e altri non li sopporterei, chissà.Ma francamente non mi sento offesa se qualcuno sfogandosi usa toni un po forti,la maggior parte di noi ha amici e parenti onnivori a cui vuole bene,ma spesso abbiamo bisogno di parlare senza censure visto che tutto il giorno sopportiamo conoscenti pubblicità ecc. che ci remano contro.
E' vero, è bello avere un posto dove non sentirsi una particella di sodio... i miei genitori fanno del loro meglio per assecondarmi, tra i miei amici alcuni mi prendono apertamente per i fondelli, altri accettano più o meno rispettosamente la mia scelta, pochi... tra cui per fortuna una ragazza molto importante per me, apprezza molto la mia scelta.
Ma non è effettivamente facile trovare persone con cui condividere certi interessi.
Il colmo è stato ieri, quando sono andato ad un bellissimo seminario di cucina vegan naturale, su seitan, tofu e tempeh (4 piatti corredati da consigli e spiegazioni sui modi di cucinare vegan e naturale).
Beh io sono arrivato li tutto felice pensado di trovare altri vegetariani (penso che questo sia ormai il termine più adatto a me)... ebbene su otto io ero l'unico! Più i due gestori del locale :|
Son rimasto basitissimo.
La gente comunque era simpatica, e per quanto onnivora, era al di là di ogni dubbio aperta!
Saluti.
Ste
PS: spero di non aver urtato nessuno... non troppo per lo meno.