Scuse e saluti.; pagina 4

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46 Lia78, 11/10/11 08:42

@stefano: tieni presente che i toni che leggi a volte qui fra noi non sono poi gli stessi che andiamo a usare quando si parla all'esterno.

Concordo..

La confusione può nascere dal fatto che il forum è uno spazio pubblico, che può essere letto da molti, anche non vegan.

D'altra parte, per me è anche uno spazio privato, perché condivido un aspetto della mia vita che nella vita reale non posso sempre condividere appieno - e in ogni caso lo devo fare sempre meditando la scelta delle parole, cercando di non urtare troppo le persone per non ottenere l'effetto contrario... Eccheppalle!

Comunque, Stefano, secondo me non ti devi preoccupare troppo se non senti per gli animali lo stesso trasporto emotivo che sentono molte persone qui. Onestamente, nemmeno io lo sento sempre. Non ti devono per forza "piacere" gli animali, non devi per forza desiderare di passare tutte le tue giornate al canile per essere vegan. Gli animali non hanno bisogno del nostro amore, ma del nostro rispetto. Hanno bisogno che la gente smetta di massacrarli impunemente, e questo si può ottenere in tanti modi e attraverso tante vie, ognuno può scegliere la sua. Quello che è cambiato per me, diventando vegan, è che la sofferenza degli animali è diventata reale, tangibile. Prima sapevo che gli animali erano in grado di soffrire, ma era come una conoscenza astratta, del tutto razionale, in qualche modo slegata dal mio quotidiano. Un giorno quella sofferenza mi ha colpito, sono riuscita a sentirla come se fosse mia, e da quel momento è cambiato tutto. Anche se onestamente continuo a preferire la compagnia dei miei simili a quella dei gatti :-D

Spero di aver in qualche modo interpretato correttamente il tuo pensiero.

47 caronteone, 11/10/11 11:21

Si Lia, sono convinto che oltre ad eventuali illuminazioni improvvise, le ragioni Vegan possano essere comunicate e fatte recepire anche per gradi, con tutti i vari mezzi, inclusi quelli che ha spiegato Marina.
Ciao.
Ste

48 Marina, 11/10/11 15:14

caronteone ha scritto:
Poi l'argomento è molto vasto.
Per ora io mi limito a fare la mia scelta alimentare su basi ambientalistiche, logiche e scientifiche, mentre per la parte animalista forse avrò un'ulteriore evolzione, non lo so.

Stefano, guarda che la parte animalista E' logica.

E' pura logica per il semplice fatto che torturare essere senzienti per puro sfizio (perché mangiare un certo ingrediente piuttosto che un'altro è puro sfizio e abitudine, null'altro) è la cosa più insensata e illogica del mondo. Evitare di fare del male, specie quando è così semplice farlo, è quanto di più logico ci sia.

Inoltre, è di una illogicità pazzesca rispettare e proteggere con delle leggi certi animali - quelli d'affezione - e permettere di torturare e ammazzare gli altri. Se non è illogico questo, non so cosa lo sia.

E non c'entra nulla l'AMORE per gli animali, c'entra il rispetto per la loro vita, è il senso di giustizia, non l'emotività spicciola, che fa muovere l'empatia.

Vedere tutta quella violenza verso essere indifesi (o anche senza vederla, il sapere che c'è) è qualcosa contro cui il nostro senso di giustizia si deve ribellare, prima di tutto. Non serve provare tenerezza per gli animali.

Provare anche amore, tenerezza, affetto, aiuta ancora di più a capire, ma è solo un in più (un "in più" bellissimo, anche se fa male, ma comunque non necessario a farci fare la cosa giusta), basta il rispetto, il senso di giustizia e il raziocinio puro per capire quanto sia ingiustificabile ammazzare esseri senzienti.

Ciao,
Marina

49 Lifting_Shadows, 14/10/11 13:43

ariel444 ha scritto:
visto quello che ci racconta, io personalmente mi candido tra quelli che potrebbero urtarsi
nel senso che già nella vita di tutti i giorni ho a che fare con gente che della vita altrui [...]
magari qui leggo che uno se ne impippa allegramente [...] beh, a quel punto sono io che mi sentirei molto a disagio a stare qui

Quoto alla grande...

...e ognuno ha il proprio carattere, io sono per la bestemmia libera e il pugno nel monitor, non potrei fingere di essere calma e pacifica neanche se volessi, neanche se parlassi di figurine...

quanto al resto, non riesco a vedere "scelta etica" dove non vi è scelta etica per tutti gli esseri viventi,

Quoto di nuovo.

Marina ha scritto:
Stefano, guarda che la parte animalista E' logica.

E' pura logica per il semplice fatto che torturare essere senzienti per puro sfizio (perché mangiare un certo ingrediente piuttosto che un'altro è puro sfizio e abitudine, null'altro) è la cosa più insensata e illogica del mondo.

Inoltre, è di una illogicità pazzesca rispettare e proteggere con delle leggi certi animali - quelli d'affezione - e permettere di torturare e ammazzare gli altri. Se non è illogico questo, non so cosa lo sia.

E non c'entra nulla l'AMORE per gli animali, c'entra il rispetto per la loro vita, è il senso di giustizia, non l'emotività spicciola, che fa muovere l'empatia.

Vedere tutta quella violenza verso essere indifesi (o anche senza vederla, il sapere che c'è) è qualcosa contro cui il nostro senso di giustizia si deve ribellare, prima di tutto. Non serve provare tenerezza per gli animali.

Provare anche amore, tenerezza, affetto, aiuta ancora di più a capire, ma è solo un in più (un "in più" bellissimo, anche se fa male, ma comunque non necessario a farci fare la cosa giusta), basta il rispetto, il senso di giustizia e il raziocinio puro per capire quanto sia ingiustificabile ammazzare esseri senzienti.

L'ho quotato tutto perchè mi è servito tutto, me lo devo ricordare la prossima volta che qualcuno insinua che non si può pretendere un cambiamento da chi non prova amore per gli animali e che cerca di dipingermi come la sensibilona di turno.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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