Nuova; pagina 2
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UsurpSynapse,
11/12/13 02:38
Per quanto mi riguarda , penso esistano diversi modi di interpretare il mangiare. Ma anche del gusto. Io non riuscirei mai a provare del buon gusto mangiando qualcosa che saprei sarebbe letteralmente costato la vita ad un essere pari a me stesso, anche se fosse ''buono''. Non capisco come il gusto possa prevalere , in certi casi , anche sulla morale , che anche si tratti di una singola volta all'anno. Perlopiù quando si ha consapevolezza. L'alimentazione deve avere funzione nutritiva(1°) e dovrebbe anche essere piacevole(2°). Personalmente , non ho alcun bisogno che sia piacevole , mi basta che non sia stato ucciso-schiavizzato a vita nessun essere vivente e mi va bene , per me quel cibo è buono , anche se il gusto non mi dovesse aggradare. Bisogna mangiare principalmente per nutrirsi , poi se il cibo è buono , si mangia ancora meglio , ma bisogna fare attenzione a non mangiare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per il gusto.
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UsurpSynapse,
11/12/13 03:02
O comunque cercare sempre e per forza il gusto nel nutrirsi. Ho aperto quest altro messaggio per aggiungere il punto sulla i. Essere vegan non significa mangiare senza gusto , voglio che questo sia chiaro. Penso di non avere il bisogno di ripetere tutte le alternative che gli altri hanno già provveduto a scriverti. Sono anche consapevole del fatto che al mondo esistono fin troppi (suona un po' male ma lo voglio scrivere cosi) individui e che non sono tutti uguali , con stessi concetti e morali. Il problema è il costo che gli altri esseri viventi devono pagare per loro.
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MoonChild,
11/12/13 09:48
Ciao a tutti! Scusate, appena entrata nella community sono andata diritta come un fuso a scrivere un nuovo argomento senza neanche presentarmi! XD
Era da un po' che vi seguivo e sono contenta di essermi decisa a iscrivermi.
Non è molto che ho scelto di diventare vegan. Inizialmente è stata una scelta legata a motivi di salute, ma come ben sapete più ci si informa, più si vede e più ci si convince che sia la cosa giusta per un'infinità di altre ragioni.
Non ho la fortuna di conoscere nessun vegan di persona, per cui è difficile trovare qualcuno con cui confrontarsi senza sentirsi derisi o trattati con sufficienza, ma so di essere nel posto giusto. ;)
Spero di imparare e condividere tanto con voi, un saluto e a presto! :*
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MoonChild,
11/12/13 09:49
Oddio scusate... pensavo che questo "topic" fosse una specie di spazio per presentarsi tutti... Che figuraccia! Alessandra scusami tanto!
Si vede che sono nuova, appena arrivata e ho già fatto danno. XD
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Panta-rei,
11/12/13 12:08
Allora ragazzi, specifico una cosa...a me le ricette vegan piacciono tantissimo! Se non fosse così, non sceglierei di mangiare a casa esclusivamente vegan! Mi sto rendendo anche conto che, con il tempo, sto perdendo interesse verso determinati tipi di cibo. Per varie ragioni, che possono essere sia di natura etica che di natura salutistica. E' un percorso che sto facendo e mi sta dando dei buoni frutti, quindi sono sicura che arriverò dove voglio (e non perchè "ci spero" e basta, ma perchè vedo i risultati nel tempo :P).
Marina, la carbonara vegan non mi è piaciuta per gli ingredienti probabilmente...non certo perchè era vegan! Ci sono tante alternative 'veganizzate' che trovo meravigliose...come i formaggi o la maionese! (Il seitan purtroppo non mi fa impazzire...preferisco la soia, anche se chiaramente la mangio con moderazione).
Ti ringrazio per avermi postato i link di queste due altre ricette...le sperimenterò sicuramente! Anzi...sai che ti dico? Me la faccio proprio oggi a pranzo! ;)
Vi ringrazio ancora per tutti i vostri consigli :)
Ps: MoonChild, figurati!! Nessuna figuraccia :) Colgo l'occasione, anche se sono una new entry come te, per darti il mio benvenuto :)
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azraphel,
12/12/13 10:58
Il mio tentativo di diventare vegan gradualmente è durato una settimana; poi mi sono rotto le scatole e ho semplicemente imposto la regola di non mangiare niente che fosse di origine animale! A quel punto, non potendo morire di fame, mi sono buttato sui cibi vegetali :-)
All'inizio ho solo aumentato le quantità di quello che mangiavo già, poi ho ampliato con calma il mio ricettario. Per quanto riguarda il gusto sono dell'opinione che qualsiasi cosa, se cucinato bene, è buono; ma poi dipende dal singolo individuo. Ad esempio io adoro le zuppe di qualsiasi tipo ma se sento qualcuno elogiare la mozzarisella o i formaggi vegani inorridisco XD
La carbonara io ho provato a farla solo due volte: la prima è venuta bene, la seconda male. In ogni caso ho notato che entrambe le ricette replicavano l'aspetto e la consistenza dell'originale ma il sapore era completamente diverso. Non credo ci sia rimedio a questo; dopotutto è un piatto completamente diverso da com'era in origine.
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Letizia_Di_Neve,
12/12/13 13:15
Ciao!anche io sono iscritta da poco ma ti rispondo perché sui "Passaggi" alimentari ne so!Sono stata vegetariana 8 annida quando ne avevo 14....A casa è bastato dire:mamma,voglio provare a non mangiare più la carne ed era fatta,ho sgarrato l'ultima volta consapevolmente poco dopo con un piatto di pasta panna e gamberetti.Il senso di colpa è stato immenso,non l'ho fatto mai più.Subito dopo ho scoperto che molti formaggi sono cagliati e quindi addio formaggi(anche nella mozzarella c'è il caglio che è un praticamente(cito da wiki)caglio animale: estratto dallo stomaco (abomaso) di vitelli o ovicaprini lattanti, o di maiale. A tutt'oggi è considerato uno dei migliori dal punto di vista qualitativo [senza fonte] (è l'unico permesso per la produzione di tutti i formaggi DOP come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Caciocavallo Silano, Pecorino Romano o il Castelmagno e il Pecorino di Farindola);
Quindi solo dal punto di vista "la mucca produce lo stesso il latte",ok,non muore sta mucca ma il vitello si che muore non è che rigurgita questa cosa da solo eh!Ricotta e compagnia bella è dappertutto
Addio ai formaggi,poi ho sviluppato intolleranza al lattosio(perché il latte è una cosa dannosissima più ne consumi più corri il rischio di non digerire bene nulla)Addio latte.Ma adoravo le uova...un bel problema...Ma il finto uovo fatto con curry e patate e la finta frittata con la farina di ceci sono buonissimi.E poi le uova escono dal sedere della gallina e sono mestruazioni!!!!Addio uova!La prossima volta che esci con gli amici,fatti preventivamente un dolce a casa e te lo porti dietro in un piccolo contenitore,magari ne offri agli amici e non devi aspettare di arrivare a casa a mangiare in solitudine!
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Marina,
12/12/13 13:19
Letizia_Di_Neve ha scritto:
Subito dopo ho
scoperto che molti formaggi sono cagliati e quindi addio formaggi(anche nella mozzarella c'è il caglio che è un praticamente(cito da wiki)caglio animale: estratto dallo stomaco (abomaso) di vitelli o ovicaprini lattanti, o di maiale. A tutt'oggi è considerato uno dei migliori dal punto di vista qualitativo [senza fonte] (è l'unico permesso per la produzione di tutti i formaggi DOP come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Caciocavallo Silano, Pecorino Romano o il Castelmagno e il Pecorino di Farindola);
Quindi solo dal punto di vista "la mucca produce lo stesso il latte",ok,non muore sta mucca ma il vitello si che muore non è che rigurgita questa cosa da solo eh!
Beh, non e' proprio cosi', purtroppo...
Certo che anche la mucca muore, e anche il vitello, comunque, anche se non viene usato per il caglio.
Il caglio e' irrilevante.
Mucche e vitelli vengono uccisi per la produzione di latte, non di caglio.
Quindi, un formaggio con caglio animale o con caglio vegetale o chimico, uccidono animali esattamente allo stesso modo, non cambia nulla.
E poi le uova escono
dal sedere della gallina e sono mestruazioni!!!!
Ok, ma il vero problema delle uova e' che anche queste, per essere prodotte, implicano l'uccisione immediata dei pulcini maschi e quella delle stesse galline dopo 2 anni di "uso".
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ariel444,
12/12/13 16:32
a me non piacciono le "ricette vegan" in assoluto, come prima non mi piacevano le "ricette" in assoluto
ci sono persone che cucinano bene e che cucinano male, ci sono ricette ben riuscite e altre che sono dei papocchi
certo è vero che tutti si improvvisano grandi cuochi e vanno scrivendo in rete e cucinando qua e la facendo passare la cucina vegan per quella che in realtà è la "loro" cucina (vegan)
come un cuoco che ha cucinato per il matrimonio di una mia amica a fine agosto che nonostante fosse circondato da una fumosa fama era del tutto incapace, che fosse un cuoco vegan era un dettaglio, perchè ha cucinato anche delle cose che non sono prettamente vegan, come pasta, pane, etc. ma era un incompetente comunque
e da un lato a volte ci marciano pure, tipo propinare spiedini con tofu nudo e crudo che nessun vegan al pranzo si è sognato di mangiare mentre gli onnivori poveretti l'hanno fatto perchè non volevano essere guardati male
rimane il fatto che è meglio un piatto da schifo vegan che una leccornia con brandelli di animali morti ammazzati dentro, questo è fuori discussione
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Panta-rei,
13/12/13 17:05
Alla fine non ho più avuto modo di preparare la carbonara vegan, ma lo farò sicuramente al più presto :-)
Per quanto riguarda il discorso dei latticini e le uova, concordo pienamente. Infatti ormai da qualche mese non ne acquisto più ( o meglio, i miei purtroppo lo fanno...ma io non mangio nulla di tutto ciò) al supermercato. Per quanto riguarda il latte di mucca della fattoria o le uova bio, il discorso non cambia...chiaramente si strappa sempre un figlio dalla madre e si triturano pulcini per ragioni (purtroppo) ovvie.
Specifico di nuovo che sulla scheda ho scritto che consumo formaggi con frequenza minima, ma ho parlato di onestà intellettuale perchè di fatto sono mesi che non ne sto acquistando...e l'ultima volta che ho mangiato un dolce non vegan con derivati animali, risale appunto, anche questa, a mesi fa.
Proprio con l'iscrizione a questo forum, ho deciso di farmi il bel regalo di Natale di porre fine alla mia dieta ibrida vegetariana-vegana e di passare definitivamente dall'altra parte della staccionata ;-)
Contemporaneamente, anche se sto continuando questo lavoro su me stessa, sto portando avanti anche un'altra piccola 'battaglia'. Presa la decisione di eliminare anche fuori casa i derivati, ogni volta che entro da qualche parte per mangiare qualcosa (o anche semplicemente quando accompagno qualcuno senza l'intenzione di mangiare), dolce o salata che sia, chiedo sempre se c'è l'alternativa vegan...ed evidenzio il fatto che, non essendoci, non voglio comprare nulla di quello che si sta vendendo. Anche quando non ho intenzione di comprare, fingo che invece ne avrei intenzione...ma rimarco il fatto che non posso, perchè non danno l'alternativa che a me va bene. Con questo sistema, molti posti di Roma si sono adeguati alle richieste (perchè è chiaro che per loro c'è un guadagno economico) ed ora offrono alternative non solo vegetariane ma anche vegane. Di certo non dipende da me...ma mi piace pensare che sia anche un po' merito mio e che con questo sistema si possa andare lontano!
Azraphel: concordo, penso che il sapore di certi piatti non si possa ricreare. Però c'è anche da dire che la cucina vegan spesso è anche molto più fantasiosa...perchè, appunto, si riceve quel giusto input per riscoprire sapori nuovi. Io davvero sono "rinata" anche dal punto di vista del gusto! Senza contare il fatto che i piatti vegan sono nettamente più leggeri e meno grassi (certo, dipende sempre...se si mette in un piatto mezza bottiglia di olio, è inutile... XD però in linea di massima, se uno non si ammazza di olio, le ricette sono più leggere)! Ho visto che sei scout, tra l'altro...io lo sono stata per parecchi anni! :-) Ahimè, gli scout sono ghiotti di carne e derivati...se tornassi indietro, penso che mi toccherebbe affrontare piccole guerre quotidiane! (anche se mi rendo conto che dipende sempre dal tipo di persone con cui ti rapporti...se sono intelligenti, non ti rompono le scatole più di tanto).
Letizia: Il tuo discorso sui formaggi è proprio ciò che ha fatto scattare in me la volontà di non acquistarne più. In effetti i formaggi senza caglio devi proprio andarteli a cercare, e anche in quel caso, quando li trovi, non stai comprando un alimento scevro del peso di violenze e privazioni provocate alla mucca. Quindi niente formaggi e latte, concordo. E chiaramente nemmeno uova ai danni dei pulcini. E' proprio quello che mi sono messa in testa da qualche tempo ;-) Per quanto riguarda il dolce, a me va bene anche mangiarlo in solitudine, tanto basta che mi riempia lo stomaco XD , però è carina l'idea di portarselo dietro! Anzi, magari la prossima volta faccio proprio così: mi porto dietro qualche dolcetto sfizioso (le palline cioccolato, banana e cocco sono una cosa meravigliosa...non so se le hai mai assaggiate!) oppure gli stessi datteri :-)
Ringrazio anche Marina per le ulteriori delucidazioni!
Ariel: assolutamente, concordo anche con te! Non è detto che se una ricetta è vegan, debba essere sempre ottima perchè eticamente accettabile. Spesso mi sono cimentata in esperimenti culinari che si sono risolti in veri disastri... xD Ma tempo al tempo, con l'esperienza tutto si impara! E infatti dopo successivi tentativi, i miglioramenti si sono visti! (i primi tentativi di fare la farifrittata, tempo fa, furono imbarazzanti XD Ora però ho imparato e mi sento soddisfatta XD )
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Letizia_Di_Neve,
13/12/13 19:55
amavo le palline cacao e cocco ma non si fanno con le uova?!Io mi porto dietro qualche sfizietto vegan tutte le volte che vado a ballare in un contenitorino sigillato.
Per Marina:hai ragione sul discorso che le mucche vengono sfruttate,intendevo che dal punto di vista di un vegetariano,non muore subito,idem per le uva,i pulcini maschi vengono uccisi ma le galline sono vive.Non si discute sul fatto che sia abominevole,che la loro vita si accorcia,che subiscono stress inauditi per poi venir comunque macellati,ma un vegetariano prende coscienza pian piano,l'ho fatto anche io.Sai all'inizio è molto difficile accettare il dolore degli animali,vuoi ancora credere che non sia così,che la maggior parte degli allevamenti li trattino bene e ti illudi,alla fine se un vegetariano ama gli animali davvero apre gli occhi.Ma sai per quanto tempo ho voluto continuare a raccontarmi la favolina"io non mangi formaggio e non uccido le mucche"?Ora me ne vergogno ma è andata così.Comunque volevi puntualizzare come stanno le cose e hai ragione,la verità purtroppo è quella.Tutta la vita che conosceranno gli animali allevati per qualsiasi motivo sarà sfruttamento,maltrattamenti immotivati,derisione,privazione,stress,terrore e morte.
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Ikki,
13/12/13 20:29
* Panta-rei ha scritto:
Ho visto che sei scout, tra
l'altro...io lo sono stata per parecchi anni! :-) Ahimè, gli scout sono ghiotti di carne e derivati...se tornassi indietro, penso che mi toccherebbe affrontare piccole guerre quotidiane! (anche se mi rendo conto che dipende sempre dal tipo di persone con cui ti rapporti...se sono intelligenti, non ti rompono le scatole più di tanto).
Anche iiiio sono scout! Io ho cambiato gruppo l'estate scorsa, e quelli con cui sto ora mi trattano benissimo, nel complesso sono soddisfatta. Vero purtroppo che in genere gli scout mangiano un sacco di prodotti animali -.-
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Marina,
13/12/13 23:30
Letizia_Di_Neve ha scritto:
amavo le palline cacao e cocco ma non si fanno con le uova?!Io mi porto dietro qualche sfizietto vegan tutte le volte che vado a ballare in un contenitorino sigillato. Per Marina:hai ragione sul discorso che le mucche vengono sfruttate,intendevo che dal punto di vista di un vegetariano,non muore subito,idem per le uva,i pulcini maschi vengono uccisi ma le galline sono vive.
Ma cosa c'entra?
Anche gli animali uccisi per la carne non sono uccisi subito, ma prima vengono allevati per un certo periodo.
Non cambia nulla, alla fine vengono macellati.
Anche un maiale non muore subito. Viene allevato tot mesi e poi viene ucciso.
ma un vegetariano prende coscienza pian
piano,l'ho fatto anche io.
Beh, no.
Non si prende coscienza pian piano, sono cose che o le se si sa o non le se si sa.
Finché uno non lo sa, non si rende conto, ecc., ok.
Ma nel momento in cui uno lo sa e si rende conto, capisce benissimo che mangiano latte e uova uccide animali.
Non è una cosa che si capisce pian piano, bastano pochi minuti, basta leggerla o vederla.
Sai all'inizio è molto difficile
accettare il dolore degli animali,vuoi ancora credere che non sia così,
Questo anche quando si diventa vegetariani, è la stessa cosa.
Ma sai per quanto tempo
ho voluto continuare a raccontarmi la favolina"io non mangi formaggio e non uccido le mucche"?
Questo è successo a tutti, appunto perché, come dicevo prima, uno non si rende conto.
Ma nel momento in cui lo si capisce non è che si possa continuare a raccontarsi favole da soli...
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Panta-rei,
14/12/13 10:04
Letizia: le palline banana, cocco e cacao le faccio senza uova :-) vengono forse meno compatte, ma vuoi mettere?! Sono anche moooolto più leggere! Se vuoi ti dico anche come si fanno, sono facilissime :-)
Marina: Io credo che tu e Letizia condividiate lo stesso pensiero, solo che lei sta spiegando il ragionamento di comodo (e sbagliatissimo,certamente) che fa un vegetariano. Il vegetariano (almeno così è stato per me, poi chiaramente c'è chi riesce a superare immediatamente anche questo step), a volte rifiuta l'idea di dover affrontare un'amara verità: che comunque, consumando latte e uova, provoca ugualmente dolore, privazioni e sofferenza agli animali. Io conosco un ragazzo vegetariano che dice sempre di "non condividere l'estremismo vegano", ma non si rende conto che non si tratta di estremismo...bensì di semplice coerenza con l'ideale di non-violenza che si è deciso di "sposare" con la scelta di non mangiare animali. Solo che lì per lì sembra estremismo, perchè la gente è ignorante. E anche quando non è ignorante, preferisce non guardare. Purtroppo le persone hanno difficoltà ad accettare verità scomode. Prima o poi, comunque, si abbandona questo stato di volontaria inerzia, e si decide (come è successo a me) di andare avanti per la propria strada, eliminando anche i derivati. Ideologicamente parlando è sbagliato. E' logico che la cosa più coerente sarebbe eliminare da subito tutto, dalla carne ai derivati. Io per prima ammetto che è sbagliato, ma è una cosa che accade a molti.
Io per esempio sono una di quelle che da un po' conosceva tutto il discorso che si cela dietro al consumo di derivati, ma mi sono sempre rifiutata di approfondire (da brava scema). Poche settimane fa, però, ho deciso di aprire un video su internet e guardarmelo tutto (cosa che accadde anche quando diventai vegetariana...perchè, sì, io sono una di quelle persone che non cambia finchè non vede coi propri occhi...il che è un ragionamento molto comune.Infatti molta gente preferisce non vedere, per evitare aperte crisi di coscienza). L'impatto chiaramente è stato devastante, e mi sono svegliata dal torpore di "comodo" in cui mi ero rifugiata. E considera che già da tempo consumavo pochissimi derivati. Da lì il passo è stato brevissimo, perchè mi sono iscritta poco dopo qui con l'intenzione di abbandonarli definitivamente.
Questo per spiegare che ad alcuni il tempo non serve, altri invece temporeggiano per futili motivazioni di comodo...il che non rende di certo la situazione giusta o giustificabile, ma è comunque un comportamento umano. L'importante è aprire gli occhi, prima o poi, e prendersi le proprie responsabilità. Chi non lo fa, si comporta semplicemente da vigliacco.