Nuova

Pagina 1 di 3

1 Panta-rei, 8/12/13 14:32

Ciao a tutti,mi sono appena iscritta ma vi tenevo d'occhio da un po'! Non c'è che dire, un ottimo sito di informazione che offre anche l'opportunità di un confronto costante :-) Carina anche l'idea delle "pagine personali" :-)
Spero di trovarmi bene qui con voi...anzi, ne sono sicura!

2 fasguvh, 8/12/13 17:54

ciao benvenuta! :-)

3 Marina, 8/12/13 18:20

Ciao Alessandra,

benvenuta! Ma spero soprattutto benvenuta tra i vegan al più presto! Perché la scelta vegan non va fatta "a piccoli passi"... se sai che causare sofferenza e morte agli animali è sbagliato, è giusto smettere di farlo, non continuare a farlo ma solo "ogni tanto".
Mi raccomando... non dipende da nessuno, solo da te, basta che decidi e lo fai!
Specie con una sorella che è già vegan, poi... non c'è davvero motivo di tentennare :-)

4 Panta-rei, 8/12/13 20:14

Dipende dai punti di vista :) Conosco molte persone che ora sono vegan convinte, e che sono però approdate a questa scelta solo attraverso piccoli passi. Il metodo può essere diverso da persona a persona...l'importante è il risultato :)Io ci sto lavorando, con risultati incoraggianti :)

5 Marina, 8/12/13 20:33

* Panta-rei ha scritto:

Dipende dai punti di vista :) Conosco molte persone che ora sono vegan convinte, e che sono però approdate a questa scelta solo attraverso piccoli passi.

Ma io non mica detto che non esistono persone che hanno fatto così... certo che esistono!
Quel che ho detto è che invito a NON farlo, perché fino a che si continuano a consumare prodotti animali si continua a fare danno e a uccidere gli animali stessi, e quindi è molto meglio smettere subito di consumare questi prodotti, senza aspettare.

Una cosa è quando uno non sa, non si rende conto, come è successo a molti di noi, me inclusa, che sono rimasti vegetariani per lungo tempo, convinti che andasse bene così. Altra cosa è invece continuare a farlo quando si è già informati del danno che si arreca agli animali... per questo dico, visto che le informazioni già le hai e che hai già deciso di diventare vegan, non aspettare, non è né necessario, né utile, ma è invece dannoso, per gli animali.

6 cristy, 8/12/13 20:44

Ciao Alessandra,
benvenuta!
Io sono fra le persone che sono diventate vegan gradualmente, dopo anni da vegetariana. Più che altro, ci ho messo tanto a convincermi a non mangiare più formaggi. Ma ora che so come è stato facile, come non mi sono mancati per nulla i latticini di cui pure ero ghiotta, mi darei delle botta in testa!! Un grande aiuto è stata la sezione ricette del Forum, vedrai che sarai tanto impegnata a mangiare le tante cose buone che sono proposte lì che non avrai tempo nè voglia di pensare a uova o formaggi!
Naturalmente, le mie analisi del sangue, già non male prima, sono fantastiche dopo 1 anno da vegan.
Vedrai che sarà facile!! e starai benissimo fisicamente e moralmente, io da vegetariana non mi sentivo così

7 Panta-rei, 9/12/13 00:11

Rispondo ad entrambe, unendo il messaggio.
Sono assolutmente d'accordo con te Marina, infatti è una mia personale debolezza che sto superando. E' più un discorso di gola che altro...ma sto imparando a trattenermi quando posso, o meglio, ad assecondare la gola con altri cibi. Premetto che a casa mangio praticamente 100% vegan...per dire, stasera dovevo cenare con qualcosa di veloce, e ho preferito mangiare verdure, piuttosto che un pezzo di groviera che sarebbe risultato senz'altro più sbrigativo. Ormai a casa è così da mesi. L'unico limite che mi è rimasto è, qualche volta, mangiare latticini o uova contenuti all'interno di pietanze che mangio fuori casa (esempio: ciambellone,o torta rustica)...lì l'impatto emotivo è minore,rispetto a quando mi trovo a mangiare un vero e proprio pezzo di formaggio (che non mangio ormai da mesi, proprio perchè ho imparato - ed è una cosa che mi sono autoimposta, perchè purtroppo non mi veniva naturale) a creare il collegamento. Ora mi rimane solo l'ulteriore passo di creare il collegamento con i cibi che contengono derivati animali "nascosti" :P
Lo so è un po' cavilloso, ma procedo per gradi...è un lavoro su me stessa che fino ad ora mi ha portato lontano, e spero che continuerà a farlo :)

8 AntonellaSagone, 9/12/13 00:47

secondo me è solo una questione di ricette e di trovare le alternative. Alla fine puoi sotituire qualsiasi piatto con il corrispondente vegan. Oggi sono stata alla fiera del libro qui a Roma e c'era un bellissimo libro tutto su come fare in casa ogni tipo di formaggio con ingredienti vegan. Non l'ho comprato solo perché sto cercando di dimagrire un po' e mi ci manca solo di ricominciare ad abbuffarmi di formaggi, sia pure vegan :-p

non è che devi sostituire il formaggio con l'insalata, sono due cose diverse come tipologia. Il formaggio lo sostutuisci con formaggio vegan, o con legumi, seitan ecc

la verdura in teoria dovevi mangiarla prima come la mangi anche adesso, magari di più

9 Guest, 9/12/13 13:00

* Panta-rei ha scritto:

Lo so è un po' cavilloso, ma procedo per gradi...è un lavoro su me stessa che fino ad ora mi ha portato lontano, e spero che continuerà a farlo :)

Se continui a dire così però finirai a pensare sempre così; il segreto non è provare ma agire e basta. Quando ti trovi fuori casa basta che chiedi gli ingredienti di una data pietanza o chiedi legumi, cereali, frutta e verdura.. voglio dire.. un piatto di patate lo fanno ovunque.
Se fino ad ora sei andata lontano non è perché hai proceduto per gradi.. ma perché hai smontato determinati schemi mentali. Quello che ti manca ora per fare il passo definitivo è capire che in prima persona siamo responsabili della morte degli animali.
La gola si combatte solo con l'etica.. non con l'attesa di un ipotetico avanzamento di grado nella comprensione del veganismo. Essere vegan non è qualcosa di ascetico, è qualcosa di pratico e immediato.

* Panta-rei ha scritto:

.. che sono però approdate a questa
scelta solo attraverso piccoli passi. Il metodo può essere diverso da persona a persona...l'importante è il risultato

Si, però la maggior parte delle persone che ha fatto questa scelta in modo graduale si è pentito perché si è reso conto, alla fine, che nella loro attesa sono stai imprigionati, fatti nascere e uccisi un po' di animali. Nell'attesa stava facendo qualcosa che avrebbe voluto combattere. (anche se prendi le uova e il latte da un contadino che le tiene "bene" dovresti chiederti che fine fanno le mucche, le galline quando non producono più e i vitelli maschi che neppure producono [e che certamente non vengono mantenuti a gratis dai tuoi contadini amici]).

* Panta-rei ha scritto:

..ma sto imparando a trattenermi quando
posso, o meglio, ad assecondare la gola con altri cibi. Premetto che a casa mangio praticamente 100% vegan...per dire, stasera dovevo cenare con qualcosa di veloce, e ho preferito mangiare verdure,

Se pensi poi di combattere la gola con un po' di verdure ti sbagli.
I formaggi danno dipendenza per via dei grassi e di tante altre sostanze che vi sono dentro. Potevi mangiare una scatola di legumi riscaldata e speziata, magari con salsa di soia e olio d'oliva. A riscaldare i legumi ci vuole un attimo (anche se sono precedentemente congelati). Oppure una fetta di pane con cioccolata spalmabile vegan o con un piatto di pasta e piselli (ci vogliono in totale 20 minuti per far bollire l'acqua e cuocere la pasta; se i piselli li hai già pronti basta che li metti nella pentola della pasta con un po' d'olio e hai fatto).

Qui puoi trovare info sui derivati: https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1071 https://www.infolatte.it/salute/latte_cibo_inadatto.html https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/quante-uova-fanno-galline-natura/
Puoi vedere anche qui:
http://www.tvanimalista.info/video/

Qui puoi trovare molte ricette e altre cose sfiziose (e questi sono solo esempi):
https://www.veganhome.it/ricette/ https://www.veganhome.it/forum/cucina/che-mangia-stasera/ https://www.agireoraedizioni.org/catalogo/alimenti-vegan/all/veganismo/
Qui trovi alcuni semplici spunti (a cui magari non hai mai pensato) per un pasto decisamente sbrigativo: https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/problema-2/

Quindi:
1) leggi le etichette
2) Quando ti trovi fuori casa chiedi gli ingredienti di una data pietanza; se, per ipotesi decisamente assurda, un ristorante non ha pasta senza uova o la pizza senza latte nell'impasto.. basterà chiedere qualcos'altro. Non c'è nessun problema se qualche volta gli altri mangiano una cosa e tu una diversa, quando si esce insieme l'importante è stare insieme, non è mangiare la stessa cosa; pertanto dire di no a qualcosa è facile. (per farti un esempio).

Ciao,
Didi.

10 Panta-rei, 9/12/13 13:07

Assolutamente :) Infatti anche io sono piena di ricette vegan...e tutte le volte, ormai, che devo fare un dolce o un piatto salato, lo faccio vegan. Per dire, giorni fa ho fatto del formaggio da mettere sopra alla pizza fatta da me...oppure una farifrittata. Il discorso delle verdure al posto della groviera era solo un esempio per farvi capire come,anche quando la scelta più veloce è lì a due passi, scelgo di non mangiare il formaggio (che comunque a casa mia c'è,perchè lo mangiano i miei...se vivessi da sola non lo comprerei proprio :P)
Il mio ultimo ostacolo riguarda,appunto come spiegavo, l'ipotesi in cui, trovandomi fuori casa, mangio cose preparate magari da altri, che dentro hanno ingredienti come latte o uova. A dir la verità succede assai raramente. E' una questione di gola che mi prende lì per lì e che dipende dal fatto che per quelle cose il collegamento mentale che faccio è ancora deboluccio. Ma ripeto...fino a qualche mese fa stavo molto più indietro di dove sono ora, quindi a piccoli passi raggiungerò la meta.
Per Natale mi sono già imposta che voglio andare a comprare un bel panettone vegan...quello "ordinario" neanche lo guarderò ;)

11 Panta-rei, 9/12/13 13:12

Didi, a me le verdure piacciono molto...e ti assicuro che mi appagano anche più dei legumi :)
Il latte non lo compro da nessuna parte,non assumo praticamente mai latticini di nessun tipo da mesi...mi è capitato solo qualche mese fa di aver mangiato una torta non vegana.
Sono situazioni che si verificano davvero poche volte,ormai. Il mio definirmi "vegetariana" è una questione di onestà intellettuale, perchè nei fatti concreti sono all'80% (ma forse anche di più) vegan.
Vi ringrazio per espormi il vostro pensiero, probabilmente è sbagliato procedere per gradi...io per ora ho visto che con me funziona, ma proverò a fare un passo in più e vi farò sapere :)

12 AntonellaSagone, 9/12/13 15:14

si facci sapere e per qualsiasi consiglio su come sotituire siamo qui pronti a passarti tutti i trucchi per alternative gustose. Mi disorienta un po' quando dici "mi sono imposta di..." o che fai uno sforzo per non cadere intentazione di cibi non veg: continuo a paensare che evidentemente non conosci le alternative gustose che ci sono, o pensi siano complicate da realizzare. invece ci sono anche piatti svelti da fare in cersione vegan. Io oggi ad es mi sono fatta una carbonara vegan, tempo di preparazione 15', meno di quella tradizionale. E senza grassumi schifosi animali da lavare poi via da pentole e piatti che una sola passata di sapone non bastava...

un'ultima cosa: non è questione di onestà intellettuale, dire che sei begetariana e non vegan è semplicemente chiamare le cose col loro nome. Non si può essere vegan al 30%, od 80% come non si può essere astemi all'80%, o nonviolenti all'80%. O lo si o non lo si è...

13 cristy, 9/12/13 17:32

Sì Antonella, è vero, all'atto pratico si tratta proprio di conoscere le mille ricette cruelty free e buonissime.
Penso che tutti noi avremmo cmq preferito mangiare cose poco buone invece che continuare a causare la sofferenza di creature innocenti ad ogni pasto.
Ma, grande scoperta!! le cose alternative sono 100 volte più buone. E fanno meglio. Questo io l'ho scoperto dopo, ma è una gran bella cosa no ? :-)
Una delle osservazioni che mi vengono fatte spesso è :"sì, che bella scelta, fai benissimo, ma io non ho mica tutto quel tempo per cucinare!!" (gli onnvori mangiano solo scatolette?? boh)
Io lavoro 15 ore al giorno molto spesso, non è che sia poi così portata per la cucina, ma conosco tantissimi piatti super veloci e semplici , davvero buoni.

14 saetta54, 9/12/13 18:21

Se posso dare anche il mio contributo, posso affermare che e' stato assurdo, per me, me ne rendo conto ora, passare tanti anni da vegetariana..Non avevo davvero contezza che il male che facciamo agli animali, consumando latte, uova, latticini, e' identico, se non peggiore, a quello che si fa consumando direttamente carne, ecc..Nel momento in cui si raggiunge questa consapevolezza, e' impossibile, impossibile, consumare anche saltuariamente latte, derivati, uova, ecc...Almeno per me e' stato cosi'...Ma mi rendo conto che non tutte le persone hanno gli stessi tempi di elaborazione..Io credo che ci voglia ormai pochissimo, per te, diventare una vegan al 100%..Non stare piu' a prenderti altro tempo..
Credimi, "stanare" le proteine animali se mangi fuori ti verra' facile..Come ti hanno scritto (anche se io penso che il passaggio ad una alimentazione vegan debba essere fatto x motivi etici, e non salutistici o di gusto..), mangiare vegano e' gustosissimo..Ero una grande amante dei formaggi, che e' verissimo, danno dipendenza..Oggi, non potrei fare a meno della mozzarisella, ottima alternativa al formaggio..La piazza vegana, fatta con pomodoro e mozzarisella, e' di una bonta' inaudita...

15 Panta-rei, 9/12/13 20:08

Purtroppo la carbonara vegan l'ho assaggiata e non mi è piaciuta :( Tu quali ingredienti hai usato?
Comunque sono d'accordo con voi, sono vicinissima all'obiettivo e soprattutto trovo molto, molto buone le ricette vegan che trovo anche online!
Dire che "mi sforzo" è una realtà. E non perchè mi piacciano più altre cose rispetto ad un piatto vegan...ma perchè è una cosa fisiologica, per una persona che è sempre stata abituata a mangiare certe cose (sì mangiavo di m... xD me ne rendo conto e grazie a Dio sono rinsavita). Quando diventai vegetariana, per me fu uno sforzo enorme, come immagino anche per tanti altri. Ero letteralmente "drogata" e l'opera di disintossicazione è stata molto faticosa, mi imponevo di non cedere perchè sapevo ciò che c'era dietro. Ora faccio la stessa cosa con la scelta vegan.
Comunque, siccome queste "cadute", le ho davvero poche volte all'anno, la prossima volta che mi capita farò ciò che ho fatto le volte scorse (più o meno da 2-3 mesi a questa parte). Rifiuto l'offerta e vado avanti xD Qualche settimana fa sono uscita con degli amici che poi hanno fatto tappa in pasticceria, di sera, per prendersi dei cornetti o altri dolciumi...ecco, per esempio in quell'occasione ho detto no (anche perchè nei cornetti può esserci pure lo strutto, ma a prescindere da tutto... la voglia di dire di no era troppo forte...). Son tornata a casa e mi sono mangiata due bei datteri, così comunque il dolcetto me lo sono mangiato *.* (di quelli veri, belli freschi...non quelle poltiglie zuccherate che vendono). Questi sono i passetti di cui parlavo, perchè la volta dopo mi è successa una cosa molto simile e ho ripetuto il rifiuto :)

Pagina 1 di 3

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi