Problema

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

1 ChiMazz, 5/08/12 01:14

Ciao a tutti

Innanzitutto, ho 16 anni e sono vegetariana (non attaccatemi per favore, con il tempo intendo diventare vegan) da 2 anni e mezzo.

Mi piacerebbe se qualcuno di voi sapesse darmi dei consigli per conciliare meglio il lavoro-scuola con il cibo.. Sapete, tra la scuola/lavoro(in estate) e le faccende di casa (me ne occupo io al 95&) riesco pochissimo a badare anche ai pasti.. e cosi finisco spesso a cucinare sempre gli stessi piatti perché sono veloci.. e in più nel mio paesino i prodotti tipo seitan, tofu ecc. non si trovano..
Davvero non so cosa fare.. devo allargare la mia scelta di cibi perché altrimenti vado incontro a problemi di salute ma non so come! Sono davvero stressata, non ho un minuto di tempo libero!
Sapete aiutarmi? So che è difficile consigliarmi ma almeno ci ho provato. Grazie dell'attenzione.

2 Guest, 5/08/12 06:19

Chimazz.. il problema è solo nella tua testa, l'alimentazione vegan è la più completa e la più salutare e non esistono carenza anche se mangi le stesse cose. Anche io mangio sempre le stesse cose.
Per quanto riguarda il tempo... tutti hanno 20 minuti di cucinae un po' di orzo, farro, avena, e tutti gli altri cereali (se li metti in ammollo si cuociono ancora più velocemente). Per i legumi, o usi quelli in scatola (fagioli, piselli, fave, cicerchie, lenticchie, lupini, fagiolini...) o usi i legumi surgelati o ancora meglio usi quelli secchi che fai ammollare per una notte e cuoci in 20 minuti; puoi cuocerne in grandi quantità e poi surgelare in mono porzioni che userai solo quando vuoi.
Ottimo alimento per chi non ha tempo o per chi vuole mantenesi leggeri è la frutta secca e i semi. Per la verdura puoi fare come per i legumi, cuoci e surgeli, oppure la mangi cruda. Per la frutta.. questa basta lavala e mangiarla!!.

A scuola puoi portare un pota pranzo, svegliarti 15 minuti prima la mattina e preparati.

Magari la sera puoi prepararti la pizza o la farinata di ceci e per 2 o tre giorni puoi mangiare quella nei pasti tra la scuola e il lavoro.

Il seitan e il tofu non sono alimenti indispensabili, sono solo sfizi. Io non li mangio da tanto tempo e come me tante tante persone. Già solo i legumi, i cereali (avena, orzo, farro, il riso segale, miglio..ecc..), la pasta, il pane ecc.. hai tutto ciò che ti serve.. poi se mangi più volte lenticchie, per farti un esempio, piuttosto hce altro, va benissimo!

Per diventare vegan intanto puoi iniziare a leggere qui: https://www.vegfacile.info/latte.html

Se pensi di avere carenze da vegan.. sarai contenta invece sapere che le carenze si hanno da onnivori e da vegetariani. Infatti i prodotti animali danneggiano la salute. Il latte è altamente legato al diabete, le proteine acidificano il sangue e portano via il calcio, le uova sono piene di colesterolo e non servono a nulla se non a danneggiare gli stessi animali che non vivono per noi.

https://www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/opuscoli/veganismo/latte-uova-uccidono/

Ti basta un pentolino e una padella e puoi cucinare tante cose gustose...Giusto per farti un'idea:

https://www.veganhome.it/ricette/
http://www.veganriot.it/
http://www.vegan3000.info/

Come vedi non è difficile consigliarti, il problema è solo nella tua testa; se pensi agli agli animali vedrai che sarà facilissimo fare quel salto che ti permetterà di rompere le abitudini basate su una mentalità e un approccio sbagliato.

Ciao,
Didi.

3 Guest, 5/08/12 06:22

Ho saltato qualche "r" in qualche parola perché il pulsante della tastiera non funziona bene.

4 eweg, 5/08/12 07:37

ChiMazz ha scritto:
Ciao a tutti

Innanzitutto, ho 16 anni e sono vegetariana (non attaccatemi per favore, con il tempo intendo diventare vegan) da 2 anni e mezzo.

Mi piacerebbe se qualcuno di voi sapesse darmi dei consigli per conciliare meglio il lavoro-scuola con il cibo.. Sapete, tra la scuola/lavoro(in estate) e le faccende di casa (me ne occupo io al 95&) riesco pochissimo a badare anche ai pasti..

Quanto tempo ti porta via la scuola?

e cosi finisco spesso a cucinare sempre gli stessi
piatti perché sono veloci..

Quali piatti? Puoi cucinarti piatti veloci anche con cibi miglori.

e in più nel mio paesino i
prodotti tipo seitan, tofu ecc. non si trovano..

Non ne hai bisogno, ma se vuoi puoi sempre recarti in un altro paesino.

Davvero non so cosa fare.. devo allargare la mia scelta di cibi perché altrimenti vado incontro a problemi di salute ma non so come!

E' importante soprattutto che i cibi che secondo te mancano te li vai a comprare. Prenditi del tempo per quello. Poi puoi cucinarti piatti veloci anche con questi cibi.

Se vuoi altri consigli devi dirci come mangi.

5 Roderick, 5/08/12 08:34

Ciao ChiMazz,

in tutta sincerità devo dirTi che da quando sono vegano il problema della preparazione dei cibi si è molto semplificato, con grande soddisfazione (spero) di mia moglie. Premettendo che sarebbe meglio comprare cose fresche dal fruttivendolo 2-3 volte alla settimana, se proprio non riesci potresti organizzarTi come segue:

- insalate: nei supermercati trovi una ampia varietà di insalate in busta già pulite e lavate, anche bio o quanto meno da lotta integrata. Le devi solo condire e sono eccezionalmente pratiche;

- legumi: anche in questo caso si trovano facilmente legumi già pronti da mangiare in vasetto di vetro, senza conservanti, lisci o variamente conditi. Poi va da sé che se riuscissi a seguire gli ottimi consigli di Guest sarebbe meglio...!

- pasta: ormai qualunque supermercato mette a disposizione pasta integrale di grano poiché su questo mercato si sono buttate anche le grosse marche classiche. E in tutti i supermercati che ho visto c’è sempre anche pasta integrale di farro e di kamut, così puoi variare facilmente. Io poi la condisco solo con un po’ di olio di oliva perché la pasta integrale è già molto saporita in sé (non come quella normale, che sa di cartone bagnato...);

- riso e orzo integrali: idem, soprattutto il primo si trova molto facilmente, oppure in combinazione con riso, farro, ecc.

- sottaceti e sottoli: sarebbe meglio non abusarne perché sono tipicamente ricchi di sale, ma ogni tanto per variare o rendere più accattivante una insalata possono essere piacevoli;

- pane integrale: credo che qualunque forno lo faccia. magari verifica se ne hanno del tipo di sola farina integrale, perché molto spesso viene venduto per integrale un pane che contiene anche farina integrale (e, attenzione, strutto...);

- colazione: ormai i latti vegetali dovrebbero essere di facile reperibilità ovunque (alla peggio si trova qualcosa in farmacia, se proprio non ci dovessero essere nel Tuo paese); un po’ più difficile può essere trovare dei biscotti senza latte, burro e uova, ma qualche marchio tipicamente presente nei supermercati ne commercializza alcuni.

Aggiungi frutta fresca, secca e, se Ti piace, essiccata e credo che ce ne sia di che strafogarsi anche senza seitan, tofu, ecc. (faccio outing: non ho mai mangiato tofu in vita mia, il seitan una volta...). Ti risulta che i nostri nonni mangiassero queste cose? Eppure andavano di zappa e vanga dalla mattina alla sera, le donne tiravano su 6-7 figli che non vedevano mai il pediatra oltre a lavorare nei campi e in casa, ecc. Non voglio dire che si stava meglio quando si stava peggio perché non è così ed erano tempi terribili ma, stranamente, carenze alimentari e patologie connesse all’alimentazione sono esplose proprio quando è aumentata la disponibilità e la varietà dei cibi...

6 VeggyMan, 5/08/12 11:33

Credo che gli altri hanno già detto praticamente tutto, ma vorrei aggiungere che la questione del tempo per preparare una certa varietà di cibi per alcuni (specialmente se non particolarmente interessati e/o versati con la gastronomia) c'è, ma è solo iniziale. Poi, una volta che si sanno fare un certo numero di ricette ben variate, va tutto in automatico e molto velocemente. Era anche per me un problema agli inizi poiché ero un disastro in cucina (e in un certo sono lo sono ancora....). Ero all'oscuro di ingredienti, ricette, tutto e quando ci provavo mi veniva una schifezza e ci mettevo un sacco di tempo. Ma oggi con internet è facile. Si va su uno degli innumerevoli ricettari vegan, ti scegli qualcosa e impari a farlo. Inizialmente mi sono preso un po' di tempo per imparare a preparare alcune cose per benino, perfino mi scrivevo le ricette passo per passo e ci mettevo un bel po'. Per me è stato come imparare a camminare, inizialmente dovevo concentrarmi e pensarci e pure sbagliavo, ma poi, una volta che ingrani, fai tutto in un baleno senza neanche accorgertene. Ecco, mi pare di capire che devi ancora superare questa prima fase, ma vedrai che poi va tutto liscio, liscio e veloce.... :)

7 Andrea, 5/08/12 11:51

ChiMazz ha scritto:
Innanzitutto, ho 16 anni e sono vegetariana (non attaccatemi per favore, con il tempo intendo diventare vegan) da 2 anni e mezzo.

Nessuno ti attacca, però ricorda che ogni giorno che aspetti ci sono mucche che vengono fatte partorire vitellini uno dopo l'altro perché producano latte. Vitellini che vengono portati loro via per essere macellati. E la mucca fa la stessa fine dopo pochi anni.

Mi piacerebbe se qualcuno di voi sapesse darmi dei consigli per conciliare meglio il lavoro-scuola con il cibo.. Sapete, tra la scuola/lavoro(in estate) e le faccende di casa (me ne occupo io al 95&) riesco pochissimo a badare anche ai pasti.. e cosi finisco spesso a cucinare sempre gli stessi piatti perché sono veloci..

Ma non è che cucinare onnivoro, vegetariano o vegan richieda tempi diversi. Una pasta è una pasta, che tu ci metta un sugo alle verdure o con carne, che ti ci metta panna da cucina o panna di soia, non cambia niente.

Lo stesso vale per tutte le altre portate. Anzi, la carne deve sempre essere cucinata, mentre i cibi vegetali non tutti, quindi ci sono molti più pasti iper-veloci vegan che onnivori.

Io non ho neppure tempo di sedermi a tavola, di solito mangio mentre lavoro quindi figurati se ho tempo per preparare.. Ho sempre fatto 2 lavori prima e lavoro + attività animaliste dopo, dubito ci siano molte persone più impegnate di me ma non è che il mangiare vegan tolga tempo anzi..

I trucchi che uso da anni sono:

1) Monopiatto. Perché cucinare primo secondo e contorno quando si può fare un unico piatto abbondante? Ad esempio una pasta con i ceci è un piatto iper-nutriente. Ne fai una porzione bella abbondante e sei a posto.

2) Panini. Se prendi legumi nel barattolo di vetro già pronti basta un risciacquo veloce, li schiacci con una forchetta con delle spezie, o quello che vuoi e ottieni in 1 minuto un patè a costo praticamente nullo con cui farcisci due panini. Altro pasto completo molto nutriente.

3) Mentre cucini fai altro. Ad esempio metti su l'acqua della pasta, intanto prepari la pasta in una scodella e il condimento (se poi scegli un condimento che non necessita preparazione ma va solo aggiunto è ancora più semplice). Nel frattempo studi o, se come me non puoi lasciare l'acqua sul fuoco incustodita per animali vari che ci salterebbero sopra, approfitti per fare qualcosa in cucina, ad esempio abbini con le pulizie di quella stanza. O ti porti qualcosa da studiare lì vicino.

Quando l'acqua bolle ci butti la pasta, perdi 1 secondo e continui a lavorare.

In questo modo anche se la preparazione ha richiesto 20 minuti tu ne hai persi meno di 5.

4) Usa meno utensili possibile per cucinare. Ad esempio per fare la pasta con i ceci si dovrebbero passare i ceci in padella con olio e un po' di cipolla, sale e pepe, preparare la pasta e poi spadellarcela dentro. Io invece preparo la pasta, la scolo, la rimetto nella pentola in cui l'ho fatta bollire, aggiungo dentro i ceci così come stanno e condisco. Risultato: una scodella e una pentola da lavare.

Se poi oltre a cucinare mentre lavori ti spingi oltre e mangi mentre lavori riduci ancora di più la perdita di tempo ma lo sconsiglio perché se già dici di essere stressata fare un pasto rilassante non è male.

e in più nel mio paesino i
prodotti tipo seitan, tofu ecc. non si trovano..

Nessun problema, sono solo sfizi, non è che servano. A dire il vero non mangio neppure mai pasta integrale o cereali che non siano quelli standard.

Davvero non so cosa fare.. devo allargare la mia scelta di cibi perché altrimenti vado incontro a problemi di salute ma non so come!

Questo assolutamente no. Ogni ingrediente animale eliminato dà dei dei vantaggi. L'unico rischio è per i vegetariani che si ingozzando di latticini, ad esempio il formaggio non dovendo essere cucinato è un "cibo" del quale è facile abusare ed è molto dannoso.

Qualunque alimentazione vegan minimamente variata è perfettamente adeguata.

Sono davvero stressata, non ho un minuto di
tempo libero!

Questo è l'unico vero problema, ma non ha niente a che vedere con l'alimentazione. Risparmiare tempo nel cucinare e prendersi mezz'ora per leggere un libro o altra attività che permetta di staccare può aiutare. Invidio gli appassionati di cucina che staccano anche mentre preparano da mangiare.

8 kiwana, 5/08/12 11:54

Tra l'altro avresti comunque il problema del tempo anche da onnivora, quindi... Da vegan puoi concentrarti sui cibi super veloci: insalatone, frutta e verdura cruda di ogni tipo, legumi in scatola o surgelati (impara anche a mangiarli crudi, tipo fave e piselli nell'insalata sono buonissimi!), frutta secca e semi vari, succhi di frutta, gallette di riso/mais, la pasta o i cereali o il cous cous sono velocissimi da cucinare (10/15 minuti massimo). Scatenati con i germogli di ogni tipo di vegetale, fanno tutto da soli, basta bagnarle i semi una volta al giorno (bastano 15 secondi e in pochi giorni avrai un concentrato di sostanze benefiche praticamente gratis).
I sughi te li puoi preparare un giorno in grosse quantità e surgelarli in bicchierini, così come le lasagne (fai le monoporzioni)e ne fai che ne bastino per un bel po'.
Idem per il seitan: lo puoi andare a comprare un giorno che hai tempo e ne prendi un po', oppure lo puoi fare in casa, ci vogliono circa 4 ore, ma ne fai un sacco e lo surgeli a fette (comodissimo). Io faccio così, idem per il ragù di soia.
Ti scegli un giorno solo una volta al mese e lo dedichi alla preparazione dei cibi da surgelare.
Divertente!

Per la colazione non sto nemmeno a dirti che il latte di soia basta berlo e inoltre ci sono brioches e biscotti buonissimi senza latte e uova (la Misura ad esempio ha la linea Privolat che si trova dappertutto, ma ce ne sono moltissimi altri).

Insomma, è davvero una passeggiata.
Basta fare una lista delle possibilità culinarie e appenderla da qualche parte finchè non la sai a memoria!

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!