Matrimonio sì, matrimonio no; pagina 4

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46 Swan, 29/08/12 03:11

Stavo alla scrivania, a pulire una delle pistole che devo usare giovedì mattina alle poste di calcinate in via G.Elmi, quando ecco che leggo una parola alla quale sono assolutamente allergico: MATRIMONIO! A momenti mi parte un colpo e lacero una favolosa tavola dipinta a tinte dorate dell'era barocca, che devo dire fra le altre cose, sta molto meglio alla parete di casa mia, rispetto al muro snob del salotto di quell'appartamento in Città Alta, dal quale l'abbiam rubato con la scusa della consegna di alcuni articoli per la casa..
Ma quale matrimonio e matrimonio!
Il matrimonio è l'errore più pesante che un uomo possa compiere, ma scherziamo?! E' peggio del peggior debito, è peggio del più intricato labirinto, è il peggio rimpianto della vita.
Una vita di vincoli, sopportazioni, doveri, sacrifici, ansie, stress, abbandono delle passioni, problemi economici, casini legali, spese, assoluta non tutela giuridica nei confronti dell'uomo, se poi ci son di mezzo dei figli è una condanna a essere messi sul lastrico da mantenimenti, ma non tanto ai figli, ma per mantenere le mogli!!!
In italia è pieno di storie finite molto molto male, e anche in tragedia purtroppo, questo soprattutto a causa di un ordinamento giuridico assolutamente demenziale, paradossale, patetico, che porta a situazioni assolutamente kafkiane. Perchè sposarsi? Per un giorno di festa con la bella donna in velo bianco davanti a tutti, di cui andare orgogliosi e sentirsi uomini realizzati, o donne? Ma stiamo scherzando? Praticamente il fatto coatto in presenza dei familiari e dei parenti!?
Se non ci fossero vincoli giuridici (di soldi), sarebbe anche ok ,(per chi crede), quindi una giornata dinanzi a Dio per celebrare l'unione.
Peccato che ad ogni manciata di riso che si getta, il tappo della MontBlanc di un avvocato disonesto per legge, si svita sempre di più.
Evito poi, per non offendere la sensibilità di nessuno, di dire apertamente ciò che penso sul matrimonio celebrato in comune.

47 flokim, 29/08/12 17:00

Swan ha scritto:
Stavo alla scrivania, a pulire una delle pistole che devo usare giovedì mattina alle poste di calcinate in via G.Elmi

??????????

A momenti mi parte un
colpo e lacero una favolosa tavola dipinta a tinte dorate dell'era barocca [..] dal quale
l'abbiam rubato con la scusa della consegna di alcuni articoli per la casa..

??????????

Una vita di vincoli, sopportazioni, doveri, sacrifici, ansie, stress, abbandono delle passioni, problemi economici

Perchè secondo te questi "problemi" non li devono affrontare anche le coppie che convivono?

Io non sono pro-matrimonio nonostante sia sposata, anzi se fosse dipeso da me avrei tranquillamente continuato la convivenza ma mio marito ci teneva a "regolarizzare" la nostra unione e così l'ho accontentato. Senza troppi soldi e troppe pretese abbiamo realizzato il suo sogno. Secondo me la cosa veramente importante è il rapporto di coppia, l'amore, la complicità, la voglia di aiutarsi e sostenersi l'uno con l'altro indipendentemente dal fatto di essere sposati o conviventi. Prima o poi i momenti bui e difficili arrivano per tutti e a salvarti sarà la solidità del rapporto con il compagno/a, non certo il pezzo di carta. Mi fanno ridere le persone che pensano di pararsi il fondoschiena solo perchè sposate e allo stesso modo mi fa tristezza chi pensa di impegnarsi in una convivenza e crede di non doversi assumere obblighi o doveri. Tutto dipende dalla serietà e dall'impegno che si decide di investire nel rapporto con l'altra persona e questo a prescindere da tutto.

48 Guest, 29/08/12 17:05

Flokim... oyeah! :-D

49 Guest, 29/08/12 17:26

MissV ha scritto:
che poi è lo stesso modo in cui immagino un ipotetico battesimo di un eventuale figlio.. :)

Non è un battesimo religioso, è una presentazione ed un "Benvenuto nel mondo". Se poi vorrà scegliere di seguire una religione, sarà per sua iniziativa!

Che l'idea sia carina non vi è dubbio.. ma ti invito a legger qui comunque (e i link che sono postati in esso): https://www.veganhome.it/forum/animalisti/futuro/

50 Guest, 29/08/12 17:30

Ovviamente si veda il link del post precedente come un semplice invito a riflettere.

51 pamela, 29/08/12 19:46

Guest ha scritto:
1) Dire di veganizzare il partner non è invitare a lasciarlo!

Guarda, senza stare a rileggere tutto quello che hai scritto, posso affermare che nel tuo precedente post l’hai detto anche a me.

Ma le persone si lasciano per motivi anche più stupidi, tutto dipende dalla velocità con cui una persona cresce, dalle cose che condivide con l'altro ecc.. se i presupposti su cui si fonda l'unione con l'altra persona (condivisione di qualcosa, appoggio ecc..) l'unione viene meno

Guest ha scritto:

1) Dire di veganizzare il partner non è invitare a lasciarlo!

2) Non è la prima volta che citava il fatto della moglie non vegan, quindi gli ho posto la questione.

Tu hai un modo molto delicato di porre le questioni, soprattutto quando l ‘argomento in questione potrebbe essere già causa di sofferenza per l’interlocutore.
3) Forse non segui sempre il forum....quindi io, sbagliando, per scontato.. ma sbaglio in effetti... ho sempre detto (in tutte, ma proprio tutte, le discussioni in cui si è parlato di ciò) che un onnivoro va bene che stia con un vegan per il semplice fatto che si limitano i danni (anche se io personalmente non ci starei mai).

Guarda, io il forum lo leggo sempre e di certo lo leggo da più tempo di te. Salto solo i thread di musica e sport. Magari non ricordo tutto quello che scrivi e comunque, se non sbaglio, stavamo parlando di questo thread.

4) Io desidererei, come penso tutti voi, che tutti quelli con cui stiamo in contatto diventino vegan... lo so che è impossibile..però dal compagno magari si può "pretendere di più.. quindi non mi pare una cattiva cosa spingere un vegan a far aprire gli occhi alla compagna (sicuramente lo fa già.. ma non vedo il problema di dirlo se più volte viene esplicitamente detto che si ha un compagno onnivoro).

Tu credi veramente che una persona che tu stessa definisci “più grande di te”, un vegan che non è un ragazzo, ma un uomo fatto, abbia bisogno della tua delicata spinta? Credi veramente che non si ponga il problema e non faccia quanto è in suo potere per risolverlo?

5) Se leggi quello che ha scritto puoi ben vedere che quello che ha detto sul fatto che "la diversità è bella" poteva essere facilmente frainteso vista la sequenzialità dei post e il precedente thread da cui questo è nato.

Veramente sei tu che hai cominciato a tirare in ballo lo stare con ebrei, indù, musulmani, il che può essere anche parecchio fastidioso per chi appartiene ad una di queste religioni o etnie ( e ce ne sono anche sul forum) e anche, ti dirò, per chi la pensa diversamente e magari sta cercando da una vita di scollarsi di dosso un’impronta religiosa diversa da quelle da te citate. Io penso che gli uomini siano tutti uguali e le diversità facilmente superabili (sempre parlando di diversità etnico-religiose-culturali, non vorrei che fraintendessi anche me, che sto semplicemente andando dietro ai tuoi discorsi).

Si vedono con occhi diversi, con tristezza e rammarico. Forse per te non è così, io non riesco a vedere nessun mio parente con gli stessi occhi di prima.

Certo, però l’affetto, se c’era, rimane. Non puoi annullarlo e non sarebbe giusto farlo, secondo me.

Lo dico sempre, l'ho detto in tutti i thread in cui è uscito l'argomento.. ma forse, ripeto.. tu non segui sempre il forum...e io do', sbagliando, molte cose per scontato... infatti in genere sto attenta per chi legge, ma a volte anche io posso cascare dando per scontato molte cose già dette in passati thread.

Scusa, non puoi pretendere che si ricordino tutte le cose che scrivi. Io non ricordo neanche quello che scrivo io. Comunque io sto parlando di questo thread, di quello che hai scritto qui.

No, se c'è vero affetto (a prescinder dalla parte legale) la responsabilità verso una persona rimane uguale, con o senza matrimonio. Semplicemente non sono d'accordo con te e con chi la pensa come te su questo punto.

La parte legale non è di poco conto, almeno finché non cambiano le leggi. Ti potrebbe essere impedito dalla famiglia d’origine del tuo partner o da qualche autorità, di compiere atti che giudichi importanti per il benessere del tuo partner.

nel matrimonio io
vedo il sentimento, il volersi prendere cura di un'altra > persona, qualsiasi cosa accada e garantirsi la possibilità > di farlo, finché l'altro ce lo consentirà.

Ma questo anche senza "matrimonio" (che, per me, è utile solo da un punto di vista legale.. perché per ora la legge non consente alle coppie "di fatto" di avere gli stessi diritti di chi "si sposa").
Questo dico, non mi pare un concetto difficile. Mica l'affetto per una persona cresce se uno si sposa.

Meno male che ci sei tu, che mi spieghi i concetti. Anche quello che ho scritto io non è difficile da capire.
.
Si, ma una persone più grande di me che si sente in (((((
soggezione per mio modo di pormi mi mette una tristezza infinita. Non mi pare di essere stata sgarbata, sono solo, a volte, intemperante. E anche qui, meglio non continuare se no diventa il thread che parla del mio modo di pormi con gli altri e diventa ridicolo. Al di là di tutto a me interessano i concetti.

E' bruttissima e veramente infelice questa cosa che hai scritto. Non credo proprio che qualcuno si senta in soggezione per le cose che scrivi. A me, ad esempio, a volte suscitano una semplice irritazione. Ti prego di non pensare mai che tu mi stia mettendo in soggezione, perché non può essere così. Però qui sul forum siamo tutti sullo stesso piano, qualsiasi sia la nostra età, una volta raggiunta quella che dovrebbe essere l'età della ragione, altrimenti non ci staremmo, non credi? Il discorso è diverso per chi ha 12 anni o 16.
Comunque ti esorto a non essere triste. Sono sicura che Roderick sopravviverà alle tue gentili parole.

52 Swan, 29/08/12 19:48

Io non sono battezzato... Credo non sia giusto che una famiglia decida di battezzare il figlio quando è appena nato.
Questo (per chi crede) è un gesto molto importante, basilare; e dovrebbe essere deciso in piena maturità e consapevolezza dall'eventuale destinatario del sacramento. Secondo me non è giustificato il battesimo da bambini solo per il fatto di appartenere ad una realtà cattolica.
E torno a ripetere che il matrimonio, oggi giorno, con il degrado che abbraccia tutti gli aspetti della vita, della moralità, è solamente un potenziale cocktail reattivo di problemi, di ogni tipo; proprio perchè impone, volenti o nolenti, dei vincoli giuridici esenti da obiezioni; e che molto spesso tutelano sempre e solo la figura della madre in quanto tale;
Come ripeto, non credo di parlare a vanvera; un pò di tv l'abbiamo guardata tutti negli anni, ed i fatti di cronaca nera non han mancato di farsi sentire chiaramente e regolarmente.
Se di base c'è fiducia, serenità, onestà, e complicità, non vedo quale ulteriore sicurezza dovrebbe comportare l'unione ufficiale in presenza di testimoni; forse proprio per quello che sostengo io?? Ovvero pararsi il sederino preventivamente sotto l'aspetto economico/legale? E per quale scopo? Per porre obblighi ad adempimenti? Per potersi rivalere nel caso il romantico incantesimo si riveli ciò che per natura è? Avrebbe senso un paese in cui il matrimonio, inteso come cerimonia cattolica, non comporti alcuna stretta di contratti con la legge; in quanto la promessa mancata dinanzi a Dio, comporterebbe (per chi crede) un grave fatto, una grave mancanza, un vero e proprio fallimento del quale rispondere molto seriamente, sia nei confronti del compagno o della compagna, sia nei confronti di Dio; e non si parla certamente di risposte tramite risarcimenti economici o di mantenimenti, o di "liquidazioni" di fine famiglia. Capite cosa intendo?
Ricordiamo inoltre che c'è gente che si sposa senza essere fermamente credente, quindi senza riporre minima fiducia nel credo; come possono pensare queste persone di poter dispensare e ricevere una fiducia in una promessa fatta per esibizionismo di sfarzo o di orgoglio?! Ma scherziamo? Questa è una vera offesa ai danni di chi profondamente crede, e di chi prova vera vergogna di fronte al suo Dio; praticamente forse (la sparo) il 5% degli italiani, e lo 0% delle persone che conosco. Quindi, non raccontiamoci la favoletta più di tanto.
Io dico che la maggior parte delle donne (non tutte per carità), quando sentono la parola matrimonio, nella loro fantasia vedono per prima cosa la giornata: il vestito, il posto suggestivo, gli invitati, le amiche, il viaggio di nozze, i parenti commossi, lo scambio degli anelli.. praticamente un giorno da film.
Gli stessi film e cartoni romantici con i quali son cresciute (e non c'è nulla di male).
Ma c'è davvero consapevolezza dietro a tutto questo? Del perchè ci si sposa in una chiesa e non al castorama? Io non credo.
Io credo anche che il matrimonio sia visto come una tappa fondamentale in una vita "normale" (diciamo pure la vita come la vuole il sistema); un pò come il diploma, la patente, la laurea, l'ambito lavoro etc etc etc..
Noi viviamo costantemente inseguendo tappe che fanno parte del disegno culturale che la società si è inventata nel corso dei secoli; e se ne manchiamo qualcuna, ci sentiamo inutili, andiamo in depressione, ci sembra che la vita sia un fallimento, ci sentiamo sfigati; E' ora di riflettere e far riflettere le nuovissime generazioni che la cosa importante nella vita è aver consapevolezza delle cose; perchè la vita oggettivamente non ha senso, si nasce per caso; Ognuno di noi gliene da uno soggettivo e cerca di viverla passando il tempo come meglio crede; ma la vera serenità (dato che la felicità non esiste), secondo me sta nel aver consapevolezza delle cose, anche se questa comporta spesso la perdita di quell'aurea magica che fluttua intorno alle cose stesse. Per morire col sorriso e vivere nello stesso modo, non basta il matrimonio, i figli, le proprietà, la scrivania comoda; Essere consapevoli di ciò che è illusione, di ciò che è "sistema", e di ciò che è natura.
La nostra vita non è nulla, il tempo che ci è concesso non è nulla; noi la percepiamo come una vita perchè abbiamo un orologio biologico interno, ma non è nulla; di fronte alla grandezza della natura che ci circonda, siamo insignificanti batteri, e spariremo.
Quindi imparare a sorridere nel vedere un bel girasole, o una mucca, e molto più salutare che dover telefonare all'avvocato il lunedì mattina, non preoccupandosi minimamente del debito che per coerenza si dovrebbe avere dentro con un certo timore; il debito con Dio.

53 Guest, 29/08/12 20:15

pamela ha scritto:
Comunque ti esorto a non essere triste.

Io mi rattristo solo per la sorte degli animali non umani.

54 Marina, 29/08/12 20:21

Vorrei invitare tutti a fare due cose:

1. evitare di parlare di religione, perché è fuori policy, e tra cenni e cose più esplicite invece se ne è parlato anche troppo; abbiamo lasciato fare però ora bisogna smettere, perché si sta andando troppo in là, se c'è una regola va rispettata. Altrimenti poi dobbiamo cancellare messaggi, che è sempre antipatico.

2. molto più importante: evitare di dare giudizi drastici e offensivi verso gli altri su un argomento che è solo una scelta personale e non è di alcuna rilevanza. Non è una cosa importante, chi vuole si sposa chi non vuole non si sposa, è una scelta puramente personale.
Non trovo giustificabile dare giudizi morali e criticare pesantemente chi ha fatto una scelta piuttosto che un'altra. Ognuno fa quello che vuole, e ha le sue ragioni, punto e basta, nessuno può sapere perché un altro si sposa o non si sposa, e quindi non può dare giudizi generici, tantomeno se offensivi.

Non riesco davvero a capire perché ci si debba scaldare tanto su un tema che è del tutto irrilevante. Ti vuoi sposare? Ti sposi. Non ti vuoi sposare? Non ti sposi. Chissenefrega?!

Va bene discutere del perché il matrimonio è utile o inutile, così, tanto per parlare di un dato argomento, ma discutere è una cosa, mentre dire cose pesantemente offensive a chi ha fatto una scelta diversa è tutt'altra.

Quindi smettiamola con questi discorsi, che creano solo una atmosfera brutta e litigiosa, senza nessuna
giustificazione.

Ciao,
Marina

55 ariel444, 29/08/12 21:17

brava Marina! stavo aggiornandomi su questo thread che non avevo ancora letto e mi stavo giusto chiedendo Che problema c'è? chi vuole si sposi (in chiesa, in comune, in sinagoga, su una mongolfiera, su una nave, etc.), chi non vuole no

un tempo, quando avevo 20 anni, vedevo il matrimonio come un evento devastante nella vita di una persona :-D ora che ho qualche anno di più e che convivo da una decina di anni penso solo che sia un modo per salvaguardarsi se stai male in ospedale e qualcuno deve decidere per te, che se crepi o crepa l'altro chi rimane potrebbe non aver problemi con la casa in comune, eventuali pensioni, etc.

insomma se i gay vogliono il matrimonio, i pacs e quant'altro nn è solo per romanticheria fatua, ma proprio perchè come abbiamo la carta d'identità, il passaporto, la tessera sanitaria per poter usufruire di certi "servizi" della vita sociale, così la firmetta davanti al sindaco o al prete serve per averne altri, spesso di vitale importanza

il mio compagno è rimasto come ero io a 20 anni e pazienza, ma se fosse per me andrei al comune, con bermuda e infradito, e chiederei dove diavolo devo firmare, chiedendo ai primi due tizi intorno di fare da testimoni, tutto qui, come fare un certificato di nascita o di residenza, echissenefrega delle celebrazioni
non cambierebbe nulla, se non per la legge

l'anno scorso una mia amica ha fatto così, sono andati a sposarsi solo con due amici testimoni e lei l'ha detto al padre un mesetto dopo, tanto già convivevano, che cambiava?

56 Guest, 29/08/12 21:21

ariel444 ha scritto:
se fosse per me andrei al comune, con bermuda e
infradito, e chiederei dove diavolo devo firmare,

Hahahahaha...sei troppo forte! :-D

57 ariel444, 29/08/12 21:32

vabbè, dai, almeno con dei sandaletti e un vestitino :-DDD

58 MissV, 31/08/12 02:39

Guest ha scritto:
Che l'idea sia carina non vi è dubbio.. ma ti invito a legger qui comunque (e i link che sono postati in esso): https://www.veganhome.it/forum/animalisti/futuro/

Anche se adottassi un ragazzino di 15 anni gli farei lo stesso tipo di battesimo :) che ripeto è più una festa di benvenuto, se il bambino fosse grandicello sarebbe un bel venuto nella famiglia, perchè nel mondo è un po' tardi.. Comunque non sempre i figli si pianificano!

59 sophiadolceconivegan, 31/08/12 08:11

Sul matrimonio non mi esprimo proprio perchè non sono religiosa quindi.. in quello al comune nemmeno .. sono più per la convivenza semmai..
Cosa ne pensate dell' addio al nubilato ?
Per le persone che si sposano non capisco questa tradizione idiota e cialtrana che non poteva nascere se non in queste secolo demente..che consiste nella maggior parte dei casi nell' andare in dei squallidissimi night, dove non è detto che non scappi una .... con la spogliarellista(per quegli uomini proprio messi male)..Con quale faccia uomini e donne fanno ed accettano che la loro/il loro consorte il giorno prima di sposarsi festeggia "l'addio alla libertà? E' come un condannato a morte che festeggia l'ultimo giorno, che cosa infelice...Specifico che trovo squallido che anche una donna la organizzi con rispettivi spogliarellisti..
Posso capire una festa in compagnia degli amici, una pizza, una bevuta quello che vuoi, ma proprio non riesco a capire che motivo c'è per cui il mio uomo dovrebbe vedersi uno spogliarello il giorno prima di sposarsi...(?????) Belle premesse per un matrimonio felice e duraturo!! non mi stupisco del perchè oggi i matrimoni durano poco più di una settimana..Ste robette mi fanno tanto di chi si sposa solo per obbligo .
Il miglior tipo di addio al celibato (semmai ci fosse) per me sarebbe tracannare bottiglie di champagne con il mio lui a casa con la musica candele e tanto amore :) Gli addii al nubilato di quel genere solo squallidi e tristi.E voi cosa ne pensate?
P.S. é solo una mia personalissima opinione

60 Guest, 31/08/12 08:26

Infatti ricito il concetto che ha espresso Flokim:

flokim ha scritto:
Mi fanno ridere le persone che pensano di pararsi il fondoschiena solo perchè sposate e allo stesso modo mi fa tristezza chi pensa di impegnarsi in una convivenza e crede di non doversi assumere obblighi o doveri. Tutto dipende dalla serietà e dall'impegno che si decide di investire nel rapporto con l'altra persona e questo a prescindere da tutto.

E' come se con il matrimonio uno si prendesse tutte le responsabilità del mondo.. mentre prima.. boh.. non si sa quale precisa responsabilità ci fosse da entrambi le parti. E' questo infatti che non ha alcun senso.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi