Matrimonio sì, matrimonio no

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1 Admin, 26/08/12 11:12

* Messaggio inserito automaticamente *

Questo thread è stato creato dividendone in due parti uno precedente, probabilmente perché l'argomento è cambiato nel corso della discussione. La prima parte può essere letta qui: www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/matrimonio-onnivori/

2 Roderick, 26/08/12 11:12

Guest ha scritto:
Roderick ha scritto:
Vedi? E' a queste situazioni che non ho pensato quando > inavvertitamente mi sposai... Altrimenti sarei stato > disponibile eheheh

Bè.... il matrimonio è solo un contratto.

Non la vedo in questi termini, altrimenti ci saremmo limitati ad una stretta di mano... ma sai, queste sono cose che ognuno vede a modo suo. Personalmente consiglio il matrimonio, ma credo però che sia cosa per pochi. Insomma, come fare il magistrato antimafia,

Ma cosa aspetti a veganizzare tua moglie?

Ormai, a forza di eliminare alimenti, c'è vicina: anche perchè gran parte dei cibi animali che giravano per casa c'erano perchè li compravo io. Ma ormai in frigo c'è solo insalata, spremute e latti vegetali...

3 Guest, 26/08/12 11:57

Roderick ha scritto:
.. Personalmente consiglio il
matrimonio, ma credo però che sia cosa per pochi. Insomma, come fare il magistrato antimafia,

Mah... cos'è..il matrimonio ti lega di più ad una persona? Se non c'è il matrimonio la persona con cui sta potrebbe scappare? Il matrimonio è un istituzione per prendere qualche diritto di fronte alla società (assegni familiari, eredità, e altre cose); il matrimonio forse è sicurezza? Il matrimonio non è per pochi... è il non matrimonio ad essere per pochi.. rimanere insieme ad una persona non per sentimentalismo o per una sovrastruttura sociale come è il matrimonio al quale si è deciso di aderire. Il matrimonio è solo sentimentalismo, non è amore, è burocrazia... una cosa fatta dagli uomini per gli uomini. Le domande che ho posto sono tutte retoriche.. non puoi rispondere diversamente da come hai risposto precedentemente perché tu sei sposato.. quindi sarebbe inutile parlarne anche se non fossimo ot.

Roderick ha scritto:
Carlovegan ha scritto:
Roderick ha scritto:
E perchè non anche un umano?

Un'umana con dei pezzi di poveri animali fra i denti con un > alito fetente? No grazie!

OK, ma pure io non sono un granchè: pure l'alito, che praticamente vivo di aglio e cipolla....

Certo.. fino a poco tempo fa la persona con cui sei sposato era onnivora.. non puoi dire altrimenti.. ma sappi che la cipolla e l'aglio non sono comparabili ai cadaveri degli animali.

Ma cosa aspetti a veganizzare tua moglie?

Ormai, a forza di eliminare alimenti, c'è vicina: anche perchè gran parte dei cibi animali che giravano per casa c'erano perchè li compravo io. Ma ormai in frigo c'è solo insalata, spremute e latti vegetali...

Ma ne hai parlato con lei?.. ha capito che anche gli insetti hanno diritto di vivere? O k.. non mangia più cadaveri in casa.. ma fuori? Te lo dico..perché..boh... mi pare che tu non gli dia il giusto peso.. ma forse è solo una mia sballata percezione nata da uno scambio di battute sul web.

Ciao,
Didi.

4 MissV, 26/08/12 12:17

Oddio Didi, mi stai facendo riflettere troppo e mi sto trasformando in un'intollerante.. Per fortuna che ho trovato una lista di eventi Vegan a Sydney che mi porterà a nuova vita!

5 kiwana, 26/08/12 13:03

Guest ha scritto:
Mah... cos'è..il matrimonio ti lega di più ad una persona? Se non c'è il matrimonio la persona con cui sta potrebbe scappare? Il matrimonio è un istituzione per prendere qualche diritto di fronte alla società (assegni familiari, eredità, e altre cose); il matrimonio forse è sicurezza? Il matrimonio non è per pochi... è il non matrimonio ad essere per pochi.. rimanere insieme ad una persona non per sentimentalismo o per una sovrastruttura sociale come è il matrimonio al quale si è deciso di aderire. Il matrimonio è solo sentimentalismo, non è amore, è burocrazia... una cosa fatta dagli uomini per gli uomini.

Scusate se tengo vivo l'ot ma non posso trattenermi dal quotare Didi al 10000000000%.
A meno che Roderick non intendesse matrimonio nel senso spirituale della cosa, non burocratico, allora se mi dici matrimonio come unione spirituale esclusiva e profonda tra due persone, ecco allora sì, è davvero per pochi ed è una cosa bellissima!
Se invece si parla delle tristi cose terrene, le scartoffie e una cerimonia da splendidi, beh, non mi pronuncio...

Ma ne hai parlato con lei?.. ha capito che anche gli insetti hanno diritto di vivere? O k.. non mangia più cadaveri in casa.. ma fuori? Te lo dico..perché..boh... mi pare che tu non gli dia il giusto peso.. ma forse è solo una mia sballata percezione nata da uno scambio di battute sul web.

Didi, su questo argomento sono un po' in crisi pure io. Quando avrò le idee più chiare mi esprimerò, sono in attesa di sviluppi vegani del moroso...

6 Guest, 26/08/12 14:01

kiwana ha scritto:
A meno che Roderick non intendesse matrimonio nel senso spirituale della cosa,

No no... io intendevo che non c'è bisogno di una sovrastuttura come il matrimonio per rendere il legame tra due persone speciale o profondo o duraturo.

Hai completamente frainteso la cosa.

Sposarsi per questioni religiose non fa del matrimonio un legame speciale, più speciale di un legame instaurato tra due persone che non si sposano (né la comune, né in chiesa perché non credenti); non serve la religione per provare amore, non servono cerimonie e tradizioni per instaurare rapporti duraturi, non serve avere un anello al dito per dire "sono legata profondamente ad una persona"; non so come facciate a non vederlo. Non sposarsi non significa non avere rapporto esclusivo, non significa che un rapporto prima o poi debba finire; per molti il matrimonio significa sicurezza, ma io non ci vedo nulla di sicuro in un pezzo di carta straccia o nella cerimonia del prete; per me non hanno nessun valore (semmai l'unione civile serve per regolare alcune cose importanti come eredità, decisioni importanti sulla vita o la morte del proprio compagno/a ecc..); la concezione del matrimonio è una sovrastruttura sociale piena di sentimentalismo e basta, non ha alcun valore concreto. Quindi ripeto... l'idea del matrimonio è di tutti, l'idea di sicurezza in qualche modo che può dare il matrimonio è di tutti; chi non vorrebbe sicurezza nei rapporti affettivi? L'uomo per questo si è inventato il matrimonio. E' assolutamente da ipocriti dire che il matrimonio è per pochi eletti... io dico che il non matrimonio è per pochi eletti, perché sono capaci di vedere oltre la sovrastruttura.. oltre il non sense di una legalizzazione di una unione che dovrebbe essere di cuori e di cervelli, ma spesso non si sa cosa sia se non l'unione di sentimenti (e il sentimentalismo non è una cosa positiva)..della paura.. la paura di morire soli, di rimanere soli (alla quale si previene con una legalizzazione... un po' come quando uno fa una legge per paura che la gente non si comporti secondo moralità..se c'è moralità infatti non ci sarebbe bisogno di molte leggi), la paura di mancanza di perdere l'affetto ecc. E' come una assicurazione sul futuro affettivo..e perché no...anche economico a volte. Il matrimonio non è null'altro che una legalizzazione, all'interno di uno stato civile, di quello che dovrebbe essere un sentimento di affetto... ma spesso non è vero affetto.. è solo sentimentalismo... è per questo che vi è bisogno psicologicamente del "matrimonio" (tra l'altro parola composta da mater e munus: dovere di madre ...[e qui dico..vade retro!].. da wikipedia si legge:

""La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall'unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere; il matrimonium era nel diritto romano un "compito della madre", intendendosi il matrimonio come un legame che rendeva legittimi i figli nati dall' unione. Analogamente la parola patrimonium indicava il "compito del padre" di provvedere al sostentamento della famiglia.
In ogni caso, l'utilizzo del termine con riferimento all'unione nuziale si sviluppò con il diritto romano nel quale si diede riconoscimento e corpo al complesso delle situazioni socio-patrimoniali legate al matrimonium.""

E poi.. quando si parla di fallimento del matrimonio mi viene da ridere! E' il matrimonio che è fallito? Ma cosa vuol dire?. Io non sono contraria al matrimonio (civile, di quello religioso non me ne frega una pippa perché non sono credente.. e qui si può vedere quanto sia relativo il tutto), io sono consapevole che il matrimonio come istituzione civile sia una cosa che può dare sicurezza ad ogni individuo, solo che nonostante sia favorevole ad esso, non mi nascondo dietro i sentimentalismi per dire che può benissimo non esistere (di fatto in natura il matrimonio non esiste.. e non significa non avere rapporto esclusivo e duraturo con una sola persona per tutta la vita.. a volte si pensa al NON-matrimonio come qualcosa di non sicuro e di libertà che può sfociare nel tradimento.. ma ancora..quello non dipende dal contratto matrimoniale o dal non matrimonio.. dipende solo se c'è o non c'è affetto.. dipende dall' "impegno".. appunto.. dall'affetto che si ha per una determinata persona.. e questo va al di là di ogni cosa). Senza matrimonio di ha meno responsabilità? Perché mai? Questo dipende solo dall'affetto. Pensate che se non foste sposati con i vostri coniugi vi comportereste diversamente? Allora per me siete solo degli ipocriti. Scusate la durezza delle parole.. non è assolutamente mia intenzione offendere qualcuno. Questo è solo ciò che penso io.

kiwana ha scritto:
Didi, su questo argomento sono un po' in crisi pure io. Quando avrò le idee più chiare mi esprimerò, sono in attesa di sviluppi vegani del moroso...

Guarda.. per me è semplice.. senza tante storie ti dico quello che penso: non potrei mai stare con un musulmano o un indù o un ebreo per dirti.. semplicemente perché avremmo pensieri diversi su tutto e convivere sarebbe alquanto difficile; non potrei vivere con una persona che maltratta bambini e il motivo è palese, non lo sto neppure a spiegare. Non potrei rimanere insieme ad una persona che la pensa diversamente da me in tutto (e ti sto parlando di cosa assolutamente superficiali) anche se si può tollerare per un certo periodo... non posso però categoricamente stare con una persona che fa praticamente quello contro cui mi batto, ovvero lo sfruttamento animale e lo specismo che pur avendo compreso sto ancora interiorizzando. Se fossero bambini quelli sfruttati non credo che ci metteresti molti secondi per prendere una decisione sul da farsi. Quando ci sono di mezzo gli animali invece si tendo sempre a giustificare il più possibile. Una volta che per mesi o anche anni si è spiegato ad una persona ciò che è giusto fare e non lo fa... allora non lo rende diverso da un cacciatore.. tu staresti con un cacciatore?
La risposta presumo sia no (anche se dal punto di vista dell'alimentazione una persona onnivora che vive con un vegan fa sicuramente meno danni.. e quindi si fa di necessità una virtù); so che giocare con i sentimenti è un po' più difficile, è per questo che è meglio non parlare di certi argomenti. Io sono una persona sentimentale, ma non posso non farmi delle domande, non voglio non essere razionale. Io voglio risposte vere anche se sono brutali.

7 Roderick, 26/08/12 16:23

x Didi e Kiwana, in estrema sintesi, e ringraziando per l'attenzione:

- sì, intendo per matrimonio più o meno quel tipo di unione di cui parla Kiwana. Alla stragrande maggioranza della gente non gliene frega niente, per quello dico che è una cosa per pochi;

- che ci siano aspetti sociali implicati nel matrimonio e anche nella convivenza non formalizzata è indubbio e non mi da particolarmente fastidio, benchè siano per me irrilevanti: siamo animali sociali e ci mancherebbe che non avesse una valenza sociale una cosa che coinvolge un'altra persona, che probabilmente preluderà alla creazione di altri individui, che ci metterà in contatto per un lungo periodo con l'ambiente dal quale il partner proviene e quello nel quale cresceranno i figli, che modifica il modo in cui si è percepiti dagli altri e dalle istituzioni;

- personalmente, ritengo che i vantaggi (e gli svantaggi...) di tipo legale ed economico che hanno le coppie ufficialmente sposate andrebbero estese anche alle coppie non ufficialmente sposate, gay comprese;

- conferisco alla diversità il massimo del valore. Quindi, senz'altro potrei essere sposato con una persona che la pensa diversamente da me, anzi... E preferisco circondarmi di persone diverse da me per razza, ceto sociale, idee politiche, concezione della vita, religione, ecc.

Personalmente, dico che se non fossi sposato sarei morto, in una comunità di recupero o in galera: poi può darsi che prima o poi in galera ci vada lo stesso, ma per ragioni diverse...

8 Guest, 26/08/12 16:30

Roderick ha scritto:
e ringraziando per l'attenzione:

Non c'è di che!

- conferisco alla diversità il massimo del valore. Quindi, senz'altro potrei essere sposato con una persona che la pensa diversamente da me, anzi...

Si, ma quando si tratta della vita di altri esseri viventi non c'entra nulla la differenza... non stiamo parlando del colore rosa o blu.
Un aspetto malato della società non può essere visto come giusta diversità.. non è una qualità una diversità malata di questo tipo (l'onnivro che continua ad essere tale dopo che è stato informato e stra stra informato).

E preferisco circondarmi
di persone diverse da me per razza, ceto sociale, idee politiche, concezione della vita, religione, ecc.

Non ho mai detto il contrario.. ma cosa c'entra con il matrimonio l'essere circondati dalla diversità culturale? Io posso avere come vicino un indiano d'america che fa sacrifici animali alla sua divinità.. in quel caso non griderei "w la diversità".

Personalmente, dico che se non fossi sposato sarei morto,

Oddio... ma non esageriamo.

9 Roderick, 26/08/12 16:34

kiwana ha scritto:
Didi, su questo argomento sono un po' in crisi pure io. Quando avrò le idee più chiare mi esprimerò, sono in attesa di sviluppi vegani del moroso...

No, mollalo subito, il mondo è pieno di bei ragazzoni vegani, ma vedrai che tornerà presto con una carota in bocca...

10 Roderick, 26/08/12 16:43

Guest ha scritto:
Roderick ha scritto:
Personalmente, dico che se non fossi sposato sarei morto,

Oddio... ma non esageriamo.

Non esagero, sono stato salvato dal matrimonio. Poi mica dico che funzioni per tutti, ci mancherebbe...

11 Guest, 26/08/12 16:44

kiwana ha scritto:
.. sono in attesa
di sviluppi vegani del moroso...

Forse la regola che gli uomini vanno presi per la gola è valida! Preparagli tante cose buone! Quello che deve capire è che non si sentirà privato di nulla!

12 Roderick, 26/08/12 16:52

Guest ha scritto:
kiwana ha scritto:
.. sono in attesa
di sviluppi vegani del moroso...

Forse la regola che gli uomini vanno presi per la gola è valida! Preparagli tante cose buone! Quello che deve capire è che non si sentirà privato di nulla!

Con tutto il rispetto per l'autorevole parere di Didi, lascia perdere, agli uomini della gola non interessa nulla, non è quello l'argomento su cui fare leva...

13 Guest, 26/08/12 16:55

Roderick ha scritto:
Con tutto il rispetto per l'autorevole parere di Didi,

Senti... tra ringraziamenti vari per l'attenzione e questa frase mi sorge il dubbio che tu mi stia prendendo in giro..

Comunque si.. Kiwana..ascolta i pareri degli uomini.. chi meglio di loro sa come possono essere conquistati? x-D

Mammamia che ot immenso.

14 Roderick, 26/08/12 17:06

Guest ha scritto:
Roderick ha scritto:
Con tutto il rispetto per l'autorevole parere di Didi,

Senti... tra ringraziamenti vari per l'attenzione e questa frase mi sorge il dubbio che tu mi stia prendendo in giro..

No, allora chiedo scusa: dicevo "autorevole" perchè io sto scivolando nell'andropausa e non so come vadano le cose tra Voi giovani. Per quello che può valere la mia esperienza, posso solo dire che un errore che le donne hanno sempre fatto e che continuano a fare è quello di poter pensare di cambiare i loro uomini: gli uomini, per amore, sono in grado di fare grandi cose, anche se non credo siano capaci di eguagliare certe donne in questo, ma devono deciderlo da soli: e comunque, per quanto grandi siano le cose che possono fare, tendono a cambiare poco una volta raggiunta l'età adulta. E, se cambiano, spesso lo fanno autonomamente e non è sempre un buon segno (vedi le varie crisi dei 40 o 50 anni...).

Ma, molto più prosaicamente, non posso davvero immaginare che per un ragazzo di oggi la cucina sia così importante: e in questo hai ragione Tu, una volta che si è dimostrato che si vive benissimo senza carne, formaggi, ecc. sicuramente si rimuove un ostacolo importante.

Quello che però volevo dire io, e scusatemi se sono brutale, è che un uomo non è che un brutto giorno decide di andare con un'altra perchè cucina meglio, ok?

15 Guest, 26/08/12 17:20

Roderick ha scritto:
.. un errore che le donne hanno sempre
fatto e che continuano a fare è quello di poter pensare di cambiare i loro uomini:

Ma qui non si parla di cambiare il proprio compagno a nostro piacimento ..qui si parla di fargli capire determinate cose, ovvero quello che è, ovvero la realtà; essendo l'uomo dotato di raziocinio (chi più chi meno).. si spera che comprenda... non è questione di volerlo cambiare e basta per noi stesse... è questione di fargli comprendere per gli animali; il cambiamento vien da sé dopo che si è compreso.

Se non comprende..allora appunto sta a noi vedere se vogliamo condividere la nostra vita con una persona a cui non importa nulla degli animali e che non capisce. E' triste ma è così.

Roderick ha scritto:
gli uomini, per amore, sono in grado
di fare grandi cose, anche se non credo siano capaci di eguagliare certe donne in questo,

Le donne sono troppo sopravvalutate rispetto all'uomo.

Quello che però volevo dire io, e scusatemi se sono brutale, è che un uomo non è che un brutto giorno decide di andare con un'altra perchè cucina meglio, ok?

Si, mi sembrava ovvio.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi