Matrimonio sì, matrimonio no; pagina 3

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31 kiwana, 27/08/12 13:46

E brava Didi.
Allora grazie Marina!
Io per farla breve e non far incazzare nessuno (perchè so che è sempre un argomento "delicato" e si va nella sfera delle opinioni personali), trovo che il matrimonio (nel senso civico/sociale/burocratico/cerimoniale...) sia la cosa più boh. Non so nemmeno come dire. Assurda?
Non so, quando qualcuno arriva da me e mi dice: oh, lo sai che mi sposo? Tutti si sciolgono, piangono, saltano di gioia, io chiedo: maaa... perchè scusa?
È una cosa che mi manda davvero fuori dai gangheri. Non vorrei sembrare offensiva, ma una convenzione sociale più assurda di questa non c'è. Più assurda e più radicata e considerata normale. Come è possibile che una persona dichiari davanti ai suoi cari (va beh e pure davanti al suo "Dio", sempre che ci creda...) che amerà per tutta la vita quella persona? Ma come fai a dirlo? E poi cosa cambia se uno dice che adesso siete sposati, cosa c'è di diverso? Secondo me il fatto che si dica che il matrimonio è la tomba dell'amore può anche essere vero, se quell'amore ha bisogno di questo circo per essere legittimato.

32 MoonLight, 27/08/12 14:32

kiwana ha scritto:
Come è possibile che una persona
dichiari davanti ai suoi cari (va beh e pure davanti al suo "Dio", sempre che ci creda...) che amerà per tutta la vita quella persona? Ma come fai a dirlo?

Rimangono opinioni personali, come hai detto, ma per esempio il motivo per cui io mi sposo tra circa 15 giorni anziché (continuare a) convivere è che sono credente e proprio per questo motivo è una cosa che mi è venuta naturale e che avrei fatto anche prima. Però il discorso è lungo, ma soprattutto fuori policy, quindi taglio qui.

33 MissV, 27/08/12 14:50

Oddio, io credo nel matrimonio, ma il mio matrimonio lo vedo in un bosco, senza preti ne giudici, ma con gli amici e la famiglia si.. in un luogo di pace ed unione.. un po' folckloristico!
che poi è lo stesso modo in cui immagino un ipotetico battesimo di un eventuale figlio.. :)

34 Guest, 27/08/12 14:59

MissV ha scritto:
che poi è lo stesso modo in cui immagino un ipotetico battesimo di un eventuale figlio.. :)

Che sia lui a deciderlo però..

35 Guest, 27/08/12 15:07

MoonLight ha scritto:
Rimangono opinioni personali, come hai detto, ma per esempio il motivo per cui io mi sposo tra circa 15 giorni anziché (continuare a) convivere è che sono credente

Non confondiamoci però... essere credente non obbliga al matrimonio... tutte le "cerimonie" sono soltanto una creazione della chiesa... e uno può decidere se attenersi ad essa oppure no.. ovviamente certo.. è una cosa personale.

Da wiki si legge:

La tradizione di celebrare il matrimonio cristiano in un edificio religioso inizia nell'alto Medioevo; infatti, nessun testo dei Vangeli vi fa allusione. L'unico intervento di Cristo in un matrimonio è quello delle Nozze di Cana dove non farà alcuna benedizione, ma dove trasformerà, su richiesta di sua madre, l'acqua in vino perché la festa non sia rovinata dalla mancanza di vino.
È solo a partire dall'imperatore Costantino I "il Grande" che la Chiesa consigliò ai cristiani di distinguere giuridicamente il matrimonio cristiano dal matrimonio civile romano. Occorse attendere il IV concilio lateranense perché il matrimonio cristiano divenisse l'oggetto di decisioni giuridiche interne alla Chiesa.
I primi cristiani si sposavano secondo i costumi del loro paese d'origine. Per i cristiani Giudei ad esempio, la Bibbia mostra che tale avvenimento era puramente familiare, e apparirebbe oggi come una convivenza riconosciuta dalle famiglie dei due sposi. Un solo matrimonio della Bibbia fa allusione a un atto giuridico, si tratta del matrimonio di Ruth e di Boaz, e l'atto giuridico riguardava le terre alle quali Ruth era legata per la sua storia personale, ma di cui Boaz era l'erede secondo la legge ebraica.

Insomma..il matrimonio è nato come atto "civico".

36 MissV, 27/08/12 15:13

Guest ha scritto:
MissV ha scritto:
che poi è lo stesso modo in cui immagino un ipotetico > battesimo di un eventuale figlio.. :)

Che sia lui a deciderlo però..

Non è un battesimo religioso, è una presentazione ed un "Benvenuto nel mondo". Se poi vorrà scegliere di seguire una religione, sarà per sua iniziativa!

37 Guest, 27/08/12 15:29

MissV ha scritto:
Non è un battesimo religioso, è una presentazione ed un "Benvenuto nel mondo".

:-D Fa tanto "figlio dei fiori".. carina come cosa! :-)

38 pamela, 27/08/12 21:01

Guest ha scritto:
Ma qui non si parla di cambiare il proprio compagno a nostro piacimento ..qui si parla di fargli capire determinate cose, ovvero quello che è, ovvero la realtà; essendo l'uomo dotato di raziocinio (chi più chi meno).. si spera che comprenda... non è questione di volerlo cambiare e basta per noi stesse... è questione di fargli comprendere per gli animali; il cambiamento vien da sé dopo che si è compreso.

Se non comprende..allora appunto sta a noi vedere se vogliamo condividere la nostra vita con una persona a cui non importa nulla degli animali e che non capisce. E' triste ma è così.

In questo forum ci sono diverse persone sposate con onnivori, che spesso parlano della loro situazione. Queste persone potrebbero essere ferite da cose che sono state dette in questo thread. Per chi è al di fuori è facile dare giudizi e consigli. Io al momento non ho questi problemi, ma c'è stato un tempo in cui mi si poteva porre il problema. Sono stata fortunata, perché sono stata seguita nell'alimentazione dal mio compagno, che adduceva solo motivazioni salutistiche.
Spesso mi sono chiesta cosa avrei fatto se lui fosse rimasto onnivoro, magari per mesi o anni. Potevo lasciare un uomo che amavo e che avevo amato per vent'anni? Non credo proprio che l'avrei lasciato. Certamente avrei messo in atto tutte le strategie a breve o lungo termine, che avessi giudicato adatte alla sua veganizzazione.

Quanto al matrimonio, avrei voluto sposarmi, perché non siamo esseri liberi e spirituali, non completamente, ma viviamo in un mondo che ci condiziona. Sposarsi significa anche assumersi delle responsabilità nei confronti di una persona e avere la facoltà di prendere delle decisioni, in caso di impossibilità dell'altro. Mi viene in mente il caso di Lucio Dalla, il cui compagno non ha diritto a niente, neanche alle foto o ad oggetti privi di valore che vorrebbe tenere come ricordo. Se ci fosse stato qualcosa da decidere in ospedale, avrebbe deciso la famiglia e non lui. La vita non è fatta solo di routine, ma anche di situazioni eccezionali ed è proprio nelle situazioni eccezionali che è importante un'unione codificata, soprattutto tra persone che si amano.
Non so se il diritto di famiglia è cambiato, ma anni fa la gente si sposava anche per non privare i figli di parte della quota ereditaria, nel caso uno dei due conviventi avesse deciso di sposare successivamente un altro partner. I figli nati da una convivenza erano svantaggiati rispetto a quelli nati da un matrimonio.
Ultimo, ma non meno importante: il matrimonio è bello, è romantico, è per sempre. Anche se poi non dura, è bello crederci.

39 Guest, 27/08/12 21:23

pamela ha scritto:
In questo forum ci sono diverse persone sposate con onnivori, che spesso parlano della loro situazione. Queste persone potrebbero essere ferite da cose che sono state dette in questo thread.

Io direi a queste persone che si dovrebbero sentire ferite dal fatto che i loro compagni non capiscono e continuano a mangiare animali, non dalle mie parole a favore o sfavore del matrimonio.

Per chi è al di fuori è facile dare
giudizi e consigli.

Quindi mi devo sposare per dire di essere a favore o a sfavore del matrimonio? Non ho capito.

Spesso mi sono chiesta cosa avrei fatto se lui fosse rimasto onnivoro, magari per mesi o anni. Potevo lasciare un uomo che amavo e che avevo amato per vent'anni? Non credo proprio che l'avrei lasciato.

Ma le persone si lasciano per motivi anche più stupidi, tutto dipende dalla velocità con cui una persona cresce, dalle cose che condivide con l'altro ecc.. se i presupposti su cui si fonda l'unione con l'altra persona (condivisione di qualcosa, appoggio ecc..) l'unione viene meno.

Certamente avrei messo in atto tutte
le strategie a breve o lungo termine, che avessi giudicato adatte alla sua veganizzazione.

Ecco.. è ovvio che prima uno le prova tutte.. poi uno ci può provare anche per tutta la vita poiché la capacità di provare affetto non nego possa essere grande.. il che va bene, tanto, in teoria, va bene che un "onnivoro" stia con un vegan, così non mangia cadaveri e fa decisamente meno danni.

Sposarsi significa
anche assumersi delle responsabilità nei confronti di una persona

Quindi se uno non si sposa non è responsabile moralmente dell'altra persona? Ma non credo proprio! Di sicuro non lo sarà legalmente!.. (infatti.. leggi sotto)

e avere la facoltà di prendere delle decisioni, in
caso di impossibilità dell'altro.

Guarda... non so cosa tu abbia letto ma questo l'ho scritto chiaro e tondo pure io... te lo ricito, invitandoti a leggere nuovamente il post5 :

Guest ha scritto:

40 pamela, 28/08/12 00:03

Guest ha scritto:
Io direi a queste persone che si dovrebbero sentire ferite dal fatto che i loro compagni non capiscono e continuano a mangiare animali, non dalle mie parole a favore o sfavore del matrimonio.

Hai scritto ad esempio queste due cosette:

Ma cosa aspetti a veganizzare tua moglie?



Ma ne hai parlato con lei?.. ha capito che anche gli insetti hanno diritto di vivere? O k.. non mangia più cadaveri in casa.. ma fuori? Te lo dico..perché..boh... mi pare che tu non gli dia il giusto peso..

Ma il tono generale era pressante, un invito a lasciare la moglie ancora non vegana. Questa è stata la mia forte impressione. Poi c'è modo e modo di dire una cosa. Il tuo modo non è dei più garbati, secondo me.

Per chi è al di fuori è facile dare
giudizi e consigli.

Quindi mi devo sposare per dire di essere a favore o a sfavore del matrimonio? Non ho capito.

Per chi è al di fuori della coppia. Quello che succede all'interno di una coppia lo sanno solo due persone, gli interessati. Sto parlando sempre del tuo velato invito a mollare il partner non vegan.
Ma le persone si lasciano per motivi anche più stupidi, tutto dipende dalla velocità con cui una persona cresce, dalle cose che condivide con l'altro ecc.. se i presupposti su cui si fonda l'unione con l'altra persona (condivisione di qualcosa, appoggio ecc..) l'unione viene meno.

Facile in teoria. Prova ad amare ininterrottamente un uomo per vent'anni e poi ne riparliamo. Allo stesso modo, non si smette di amare un genitore o un fratello, se non cambiano alimentazione.
Ecco.. è ovvio che prima uno le prova tutte.. poi uno ci può provare anche per tutta la vita poiché la capacità di provare affetto non nego possa essere grande..

Sono contenta che lo dici, prima non l'avevi detto.
Sposarsi significa
anche assumersi delle responsabilità nei confronti di una > persona

Quindi se uno non si sposa non è responsabile moralmente dell'altra persona? Ma non credo proprio! Di sicuro non lo sarà legalmente!.. (infatti.. leggi sotto)

Non è così scontato. Se ti sposi dichiari ufficialmente la tua intenzione (la dichiari soprattutto al tuo partner) e ne prendi l'onere legalmente.

e avere la facoltà di prendere delle decisioni, in
caso di impossibilità dell'altro.

Guarda... non so cosa tu abbia letto ma questo l'ho scritto chiaro e tondo pure io... te lo ricito, invitandoti a leggere nuovamente il post5 :

Guest ha scritto:
....(semmai l'unione civile serve per regolare
alcune cose importanti come eredità, decisioni importanti > sulla vita o la morte del proprio compagno/a ecc..)..

... Io non sono contraria al matrimonio... [...]
io sono consapevole che il matrimonio come
istituzione civile sia una cosa che può dare sicurezza ad > ogni individuo, solo che nonostante sia favorevole ad esso, > non mi nascondo dietro i sentimentalismi..



Per me la sicurezza non è importante (sicurezza di che cosa, nella vita non abbiamo alcuna sicurezza), nel matrimonio io vedo il sentimento, il volersi prendere cura di un'altra persona, qualsiasi cosa accada e garantirsi la possibilità di farlo, finché l'altro ce lo consentirà.

41 Guest, 28/08/12 01:48

pamela ha scritto:
Hai scritto ad esempio queste due cosette:

Ma cosa aspetti a veganizzare tua moglie?

Ma ne hai parlato con lei?.. ha capito che anche gli insetti > hanno diritto di vivere? O k.. non mangia più cadaveri in > casa.. ma fuori? Te lo dico..perché..boh... mi pare che tu > non gli dia il giusto peso..

Ma il tono generale era pressante, un invito a lasciare la moglie ancora non vegana. Questa è stata la mia forte impressione.

1) Dire di veganizzare il partner non è invitare a lasciarlo!

2) Non è la prima volta che citava il fatto della moglie non vegan, quindi gli ho posto la questione.

3) Forse non segui sempre il forum....quindi io, sbagliando, per scontato.. ma sbaglio in effetti... ho sempre detto (in tutte, ma proprio tutte, le discussioni in cui si è parlato di ciò) che un onnivoro va bene che stia con un vegan per il semplice fatto che si limitano i danni (anche se io personalmente non ci starei mai).

4) Io desidererei, come penso tutti voi, che tutti quelli con cui stiamo in contatto diventino vegan... lo so che è impossibile..però dal compagno magari si può "pretendere di più.. quindi non mi pare una cattiva cosa spingere un vegan a far aprire gli occhi alla compagna (sicuramente lo fa già.. ma non vedo il problema di dirlo se più volte viene esplicitamente detto che si ha un compagno onnivoro).

5) Se leggi quello che ha scritto puoi ben vedere che quello che ha detto sul fatto che "la diversità è bella" poteva essere facilmente frainteso vista la sequenzialità dei post e il precedente thread da cui questo è nato.

Facile in teoria. Prova ad amare ininterrottamente un uomo per vent'anni e poi ne riparliamo. Allo stesso modo, non si smette di amare un genitore o un fratello, se non cambiano alimentazione.

Si vedono con occhi diversi, con tristezza e rammarico. Forse per te non è così, io non riesco a vedere nessun mio parente con gli stessi occhi di prima.

Ecco.. è ovvio che prima uno le prova tutte.. poi uno ci può > provare anche per tutta la vita poiché la capacità di > provare affetto non nego possa essere grande..

Sono contenta che lo dici, prima non l'avevi detto.

Lo dico sempre, l'ho detto in tutti i thread in cui è uscito l'argomento.. ma forse, ripeto.. tu non segui sempre il forum...e io do', sbagliando, molte cose per scontato... infatti in genere sto attenta per chi legge, ma a volte anche io posso cascare dando per scontato molte cose già dette in passati thread.

Non è così scontato. Se ti sposi dichiari ufficialmente la tua intenzione (la dichiari soprattutto al tuo partner) e ne prendi l'onere legalmente.

No, se c'è vero affetto (a prescinder dalla parte legale) la responsabilità verso una persona rimane uguale, con o senza matrimonio. Semplicemente non sono d'accordo con te e con chi la pensa come te su questo punto.

Per me la sicurezza non è importante (sicurezza di che cosa, nella vita non abbiamo alcuna sicurezza),

Infatti, sposarsi è come concretizzare un certo grado di sicurezza per quanto riguarda la stabilità degli affetti, o altro, ma è solo una cosa psicologica.

nel matrimonio io
vedo il sentimento, il volersi prendere cura di un'altra persona, qualsiasi cosa accada e garantirsi la possibilità di farlo, finché l'altro ce lo consentirà.

Ma questo anche senza "matrimonio" (che, per me, è utile solo da un punto di vista legale.. perché per ora la legge non consente alle coppie "di fatto" di avere gli stessi diritti di chi "si sposa").
Questo dico, non mi pare un concetto difficile. Mica l'affetto per una persona cresce se uno si sposa.

Per quanto riguarda il fatto che un vegan stia o non stia con un onnivoro puoi leggere quello che ha scritto Andrea qui: https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/che-fare-tuo-fidanzato-mangia-cadaveri/ https://www.veganhome.it/forum/filosofia-vegan/mio-fidanzato-non-vegano/ https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/fidanzata-carnivora/pag5/ C'erano dei post di Andrea e di Marina molto più belli, ma non trovo il thread di riferimento.

Molti hanno il problema di non riuscire a veganizzare il partner... io dico che se se ne parla e si chiedono consigli magari qualche cosa esce fuori..:
Ci sono thread tipo questo, anche se vecchio, magari se lo leggi puoi vedere il problema: https://www.veganhome.it/forum/vivere-vegan/coppie-miste/ Forse a te non importa... io non sono fidanzata, quindi non mi tocca in questo momento da vicino il problema, ma parlarne non mi pare che sia una tragedia. Avere un partner onnivoro è un problema ed è inutile che stiamo qui a dire che se si dice una cosa del genere le persone si offendono, è un dato di fatto che questo possa far star male, a meno che a una persona non freghi nulla. Con ciò non ho mai detto che due persone si devono lasciare, al contrario bisogna parlarne in modo aperto, diretto, senza problemi per risolvere la situazione. Forse con Roderik sono stata inopportuna perché ho fatto una domanda diretta, ma invece di dire i motivi per cui la moglie non è già vegan (avendo un uomo vegan accanto mi chiedo..come mai non lei non lo è ancora? magari puoi fare qualche cosa che non hai hai preso in considerazione fino ad ora).. ha continuato a parlare di diversità (se leggi l'altro thread capisci).. ma a me sai cosa me ne frega della diversità quando si parla di partner onnivori?! (dopo ha specificato che quando parlava di diversità non intendeva l'onnivoria.. ma permetti che una cosa non si chiarisce può essere fraintesa?).

Poi a prescindere da tutto questo ..si era iniziata una discussione sull'essere pro o contro il matrimonio...ognuno può dire la sua senza troppi paroloni e senza paura di offendere qualcuno.

Ci sono tanti altri thread che parlano di coppie miste, partner onnivori, e non sto qui a postarli, se ti interessa cercali e leggili.

Ora, come ha detto Marina, finiamola qui, altrimenti si litiga per cose che di certo non aiutano gli animali, anche se il discorso è interessante; la colpa è mia che mi faccio sempre trasportare dai discorsi.. anche se so che è inutile continuo sempre a mettere parole su parola inutilmente..è tardi e vado a dormire.

pamela ha scritto:
Poi c'è modo e modo di dire una cosa. Il tuo
modo non è dei più garbati, secondo me.

Si, ma una persone più grande di me che si sente in soggezione per mio modo di pormi mi mette una tristezza infinita. Non mi pare di essere stata sgarbata, sono solo, a volte, intemperante. E anche qui, meglio non continuare se no diventa il thread che parla del mio modo di pormi con gli altri e diventa ridicolo. Al di là di tutto a me interessano i concetti.

42 Guest, 28/08/12 01:50

Guest ha scritto:
3) Forse non segui sempre il forum....quindi io, sbagliando, per scontato.. ma sbaglio in effetti... ho sempre detto (in

volevo dire che sbaglio ovviamente quando capita (devo dire raramente) che do' per scontato il fatto che le persone sappiano cosa ho scritto nei thread precedenti.

43 kiwana, 28/08/12 13:16

Sarebbe fantastico se ci fosse una specie di figura istituzionale che sancisce le questioni legali di cui avete parlato sopra, eredità, decisioni in caso di malattia, etc... Questo è vero, crea dei problemi alle coppie non sposate, infatti siamo abbastanza medievali su questa cosa in fatto di leggi. Un bel foglietto da firmare e basta. Niente cerimonie o rituali o promesse. A me piacerebbe così, e se poi ci si molla amen, tutto va a decadere.
A me sembra assurdo sposarsi per tutti i motivi che ho già citato, ma anche e soprattutto per la facilità con cui si può cancellare tutto. L'istituzione del matrimonio perde qualsiasi credibilità dal momento che può essere annullato, si divorzia, etc... Allora che senso ha?
Mi sembra una cosa del tipo, va beh, proviamo, tanto poi si può cancellare. A sto punto davvero non trovo il senso.

44 danvegan, 28/08/12 19:16

Io e Laura siamo eterni fidanzatini, conviviamo da anni e ci va benissimo cosi'. E' piu' o meno come essere fidanzati ed avere la casa sempre senza genitori...

Senza alcun (finto) obbligo, stare insieme perche' lo si vuole non perche' c'e' scritto su un pezzo di carta

45 kiwana, 28/08/12 20:46

Ecco. Così mi piace!

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi