Il futuro

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1 kiwana, 28/08/12 14:51

Spesso mi chiedono quando mi deciderò a fare dei figli. A parte il fatto che non ne ho voglia e a parte il fatto che da quando sono piccola ho sempre avuto l'impressione che noi umani siamo decisamente troppi (eh sì, da piccola facevo strani pensieri...)... Sono giunta alla conclusione che non faccio figli perchè ho una paura terribile del futuro. Del futuro del mondo. Come faccio a far nascere un bambino e piazzarlo su un pianeta simile? Non che escluda che prima o poi avrò figli, ma mi spaventa a morte l'idea del futuro IMMEDIATO, nemmeno tanto a lungo termine. Più che altro è il fatto degli sconvolgimenti climatici e dell'esaurimento delle risorse, desertificazione, etc... che porteranno guerre e carestie. Le vedo come cose davvero pressanti, che succederanno a breve. Non vorrei esagerare, ma c'ho un pensiero che si chiama "fine del mondo" che mi ronza in testa da qualche annetto...
Vi prego ditemi che sono catastrofista! Insomma, nonostante ora l'impegno per la salvaguardia dell'ambiente sia molto più diffuso rispetto agli anni passati, vedo che comunque si va sempre verso il peggio. Non vedo vie d'uscita, non so cosa pensare. E ho tanta paura.

2 kiwana, 28/08/12 15:02

Didi sei un computer umano. :) :) :)
E per la questione fine del mondo? Comincerò a mangiarmi le unghie mi sa. Ho una paura tremenda.

3 Guest, 28/08/12 15:34

kiwana ha scritto:
E per la questione fine del mondo? Comincerò a mangiarmi le unghie mi sa. Ho una paura tremenda.

Ma paura di cosa? Quando parli di fine del mondo cosa intendi?

4 PrecisionTime, 28/08/12 16:22

Io credo che in previsione del futuro sia meglio avere figli che non averne... un figlio di genitore vegan è un potenziale vegano in più che è tanti altri potenziali vegani in più (quante persone avete già convinto, nella vostra cerchia dei conoscenti, a diventare almeno vegetariani? ecco, ogni veg e quindi anche un eventuale figlio ha questa possibilità)
Io penso che se si spera di cambiare il mondo lo si deve fare impegnandosi nella formazione di persone che possano abitarlo, vale a dire aumentare il numero di vegani, non esclusivamente "convertendo" gli onnivori; altrimenti secondo la stessa logica per cui si evita di fare figli, magari andando contro un proprio istinto (ignorando l'orologio biologico), avrebbe lo stesso senso inventare una bomba 'intelligente' (di quelle che fanno adesso, insomma) che uccida solo i mangiacarne e lanciarne qualche migliaia in giro. Voglio dire, secondo me non ne vale la pena... ma forse parlo perché personalmente adorerei avere della prole, eh, non nego che questo sia possibile

5 Andrea, 28/08/12 18:42

Come ha detto Didi continua in una di quelle discussioni per non ripetere tutte le cose dette. Rispondo solo a questo perché non resti scritta una cosa per me inesatta senza risposta (poi posso spostare entrambi i messaggi in una di quelle discussioni volendo)

PrecisionTime ha scritto:
Io penso che se si spera di cambiare il mondo lo si deve fare impegnandosi nella formazione di persone che possano abitarlo, vale a dire aumentare il numero di vegani, non esclusivamente "convertendo" gli onnivori

Ma no, puoi facilmente convincere 2-3 persone la settimana a diventare vegan, non serve certo fare figli per questo.

E poi se anche la metà dei figli di genitori vegan resta vegan (stima ottimistica) alla generazione successiva ci si trova con 1 vegan e 3 onnivori, quella dopo 1 vegan e 7 onnivori. Quindi mettendo al mondo 2 figli in due generazioni avremo creato 2 vegan e 10 onnivori (14000 animali uccisi)

ma
forse parlo perché personalmente adorerei avere della prole, eh, non nego che questo sia possibile

Adotta! Ci sono bambini senza genitori, pensa a che azione altruistica faresti.

6 Andrea, 28/08/12 18:43

kiwana ha scritto:
Sono giunta alla conclusione che non
faccio figli perchè [ ... ]

Ferma lì.. una decisione buona come questa non ha bisogno di giustificazioni!

Non vorrei esagerare, ma c'ho un
pensiero che si chiama "fine del mondo" che mi ronza in testa da qualche annetto...

Non credo che l'uomo riuscirà veramente a distruggere il mondo, si auto-distruggerà, porterà con se milioni di specie, ma quelle che resteranno lo ripopoleranno.

7 kiwana, 28/08/12 20:44

Andrea ha scritto:
Non credo che l'uomo riuscirà veramente a distruggere il mondo, si auto-distruggerà, porterà con se milioni di specie, ma quelle che resteranno lo ripopoleranno.

Ecco questo intendevo...
Quindi diciamo che sei un ottimista!

8 kiwana, 28/08/12 21:12

Guest ha scritto:
kiwana ha scritto:
E per la questione fine del mondo? Comincerò a mangiarmi le > unghie mi sa. Ho una paura tremenda.

Ma paura di cosa? Quando parli di fine del mondo cosa intendi?

Cose tipo future guerre a raffica, la terra che non ci sostiene più, insomma il caos.

9 Andrea, 28/08/12 23:30

kiwana ha scritto:
Ecco questo intendevo...
Quindi diciamo che sei un ottimista!

Sì.. dove ottimismo significa pensare che ci auto-distruggeremo portando con noi milioni di specie e sterminando nel frattempo migliaia di miliardi di animali (consumo attuale di carne per 50-100 anni).

10 medj, 29/08/12 08:38

Credo che per chi soffre, anche nel qui e ora, la fine del suo mondo sia la fine del mondo. E' la fine del mondo ogni giorno per migliaia di animali mangiati, torturati, uccisi e anche per gli umani che vivono in situazioni di grande dolore. E non ha quindi senso preoccuparsi.

11 kiwana, 30/08/12 12:34

Andrea ha scritto:
kiwana ha scritto:
Ecco questo intendevo...
Quindi diciamo che sei un ottimista!



Intendevo che sei ottimista perchè hai detto che poi le specie che rimarranno ripopoleranno la terra, e questo è un pensiero consolante... A sto punto spero che ce ne scompariamo il prima possibile.

12 kiwana, 31/08/12 12:43

Guest ha scritto:
Giusto per citare Schopenhauer:

"Tutti gli uomini aspirano a vedere la fine di ciò di cui si occupano e per cui si adoperano; sono impazienti di giungere al termine e lieti di esservi giunti. Soltanto la fine totale, la fine di tutte le fini, si augurano di raggiungerla il più tardi possibile".

Io preferisco morire insieme a tutti in un bel botto sapendo che poi piano piano l'ordine naturale riprenderà il suo corso senza di noi, mai più. Credo sia praticamente impossibile che in un futuro immaginario si evolva nuovamente una specie animale in grado di impattare sul mondo come noi. A sto punto comincerei a pensare male di madre natura, una volta può capitare l'errore (e che erore...), ma due no!!!

13 Guest, 31/08/12 12:51

kiwana ha scritto:
Io preferisco morire insieme a tutti in un bel botto

Per la serie.. mal comune, mezzo gaudio! :-D

14 Carlovegan, 31/08/12 13:27

kiwana ha scritto:
Credo sia praticamente
impossibile che in un futuro immaginario si evolva nuovamente una specie animale in grado di impattare sul mondo come noi. A sto punto comincerei a pensare male di madre natura, una volta può capitare l'errore (e che erore...), ma due no!!!

Errore madornale, un errore così lo si fa solo una volta!

15 Carlovegan, 31/08/12 13:27

Guest ha scritto:
Insomma... comunque sia... se il 12 dicembre 2012 non succederà nulla... io ci rimarrò male. :-PP

Ma non è il 22 dicembre?
Spero anch'io che la nostra razza parossisticaparassitoide venga spazzata via e così gli abitanti legittimi della Terra, gli animali, possano vivere in pace!

medj ha scritto:
Credo che per chi soffre, anche nel qui e ora, la fine del suo mondo sia la fine del mondo. E' la fine del mondo ogni giorno per migliaia di animali mangiati, torturati, uccisi e anche per gli umani che vivono in situazioni di grande dolore

condivido

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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