alimentazione veg; pagina 3
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Marina,
2/07/10 16:00
Chaval, semplicemente devi fare un po' di strada anche tu.
Se non sai ancora cucinare, ci vuole un po' di tempo, che tu sia vegan o onnivoro poco cambia, bisogna comunque
imparare.
Personalmente, non ho vissuto per nulla questo "trauma", forse perche' sapevo gia' cucinare, ho solo cambiato ingredienti, e mangiato meglio di prima, non certo peggio, come sapore. Quindi faccio fatica a capire.
Poi il fatto che "invidi" gli altri che si strafogano di cadaveri vuol dire solo che non hai ancora interiorizzato il fatto che sono cadaveri e non cibo, e' una cosa che puo' arrivare subito o ci puo' volere del tempo, a seconda delle persone.
Poi non confondiamo la "sincerita'" con quello che e' un problema di pochi: sembri dire "io che ho difficolta' sono sincero, gli altri che la vivono bene e' perche' non lo vogliono dire". Non e' cosi'. E' che la stragrande maggioranza di chi diventa vegan la vive piu' che bene e non ha alcun problema, mentre alcuni hanno questo tipo di problema di adattamento, e credono che questa sia la norma, e vogliono convincere il mondo che e' cosi'.
Ebbene, no, non lo e', e insistere che lo sia non aiuta nessuno. E' un problema di pochi dovuto solo a una questione psicologica personale.
Siamo qui anche per aiutare a superarla, ma una volta spiegato, e dato consigli, ecc. chi ha il problema dovrebbe lavorare su se stesso e non ribadire che grande rinuncia sia smettere di mangiare cadaveri e secrezioni di animali. Detto una volta, basta.
Bisogna agire per superare i propri problemi psicologici, non voler insistere a illustrare agli altri che GROSSI problemi siano...
Quindi... lavorateci su ;-)
Ciao,
Marina
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FrancescaF,
2/07/10 16:00
chaval ha scritto:
cari vegani, cerchiamo di essere onesti. anzi, per ONESTA' dico che IO cercherò di essere ONESTO:
Hai fatto bene a correggerti, grazie, perché per quanto mi riguarda l'onestà è dire che la mia scelta non è una rinuncia.
Forse tu lo sei da poco e per te è diverso, ma per me carne e pesce sono pezzi di cadaveri, non costituiscono più cibo. Mi fanno senso, impressione, sono stomachevoli all'olfatto e alla vista. Mi fanno venire in mente tutte le urla degli animali.
Per me non è cibo a cui rinuncio: non è cibo e basta.
Ieri mi è capitato di entrare nel reparto salumi per sbaglio nel supermercato che hanno da poco rifatto.
Pieno di animali confezionati ovunque, mortadella, pancetta, prosciutto, coppa, animali senzienti sbattuti nelle corsie come prodotti!
Senza parlare di secrezioni mammarie, liquide (latte) o rapprese (formaggio), o mestruazioni di gallina (uova).
Esempio: qualche tempo fa avrei potuto mangiare uova gratis di galline salvate, non comprate, di un rifugio.
Non l'ho fatto perché mi facevano senso.
Stesso discorso per il latte e il formaggio. Non mi fa gola per nulla.
p.s. guarda che non solo Andrea può cacciarti dal forum, anche Marina può farlo! Hihi! ;-)))
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Lia78,
2/07/10 16:16
Se devo essere onesta e sincera, per me molti prodotti animali avevano un gusto buono e ne ero sicuramente ghiotta.. mentre ci sono persone che naturalmente provano repulsione per la carne, io sicuramente non ero tra quelle.
Sono pienamente convinta comunque che i gusti cambino, mi è capitato nei primi mesi di assaggiare un pezzetto di acciuga, o una verdura che era stata cotta assieme a della carne, e la verità è che quelle cose non mi piacevano più (anzi la seconda mi ha fatto veramente schifo, stavo per vomitare). Cionondimento, non nego che se penso a quando mangiavo determinate cose, il gusto lo ricordo come piacevole, ma quel ricordo è legato ad una persona diversa, ora sono cambiata. Se mi viene da pensare che una cosa è buona, mi rendo anche conto che probabilmente ora non lo troverei affatto così buono, perché sono cambiata. Ora vedere quelle stesse cose nel piatto mi fa senso e pena, perché non riesco a dissociarlo dalle immagini di morte nella mia mente.
Il potere delle parole comunque è importante: non mi bisogna mai pensare secondo me che non puoi mangiare a qualcosa, o che ci rinunci, ma piuttosto pensare che tu non VUOI quella cosa, e che ne scegli un'altra... e vedrai che troverai cose che ti piacciono altrettanto!!
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Vale_Vegan,
2/07/10 16:51
Ma mi sembra abbastanza ovvio che se certe "cose" le mangiavamo tutti quanti (purtroppo) è evidente che ci piacevano, altrimenti non le avremo mangiate no? e mi sembrerebbe anche ipocrita negarlo ora.
E' anche ovvio che se fossimo stati davvero coscienti di cosa ingurgitavamo all'epoca probabilmente il sapore sarebbe stato l'ultimo dei parametri di scelta e saremo vegan da mooooolto più tempo... aimé!
Proprio in questo consiste la liberazione dal consumo di morte, quindi in tal senso non è affatto una rinuncia, ma sarebbe casomai un sacrificio doverle mangiare di nuovo!!!
Io non invidio proprio quelli che non sanno lo schifo che mangiano perchè non c'è niente di più bello al mondo che la libertà, sia essa anche quella di poter scegliere liberamente cosa mangiare, il che diventa una scelta solo quando si conosce tutta la verità, altrimenti è una forzatura, una dittatura alimentare.
Scelta = 2 o più alternative ; imposizione = 1 sola alternativa
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chaval,
2/07/10 17:00
correggo il tiro, anzi, mi spiego meglio: provo rabbia e disgusto quando passo davanti ai reparti macelleria della coop (che tra l'altro mi vengono a dire "i nostri animali sono cresciuti nel rispetto e nella libertà.. di sti gran cazzi", vorrei aggiungere), a quello di naturasì (viva la natura, poi schiavizzate e squartate..), provo indignazione verso la gente che SA, ma continua a mangiare cadaveri e secrezioni, e mi fa stare male che siano i miei amici e i miei genitori queste persone. mi provoca un conflitto interno insanabile il fatto che persone a cui voglio bene e che ritengo buone e brave, siano di fatto crudeli assassini, schiavisti e torturatori.. anch'io, francesca, quando vedo una bistecca o una fetta di prosciutto nel piatto di qualcuno, non posso fare a meno di pensare a cos'era prima quel pezzo di carne e a che vita ha fatto il suo "proprietario". davvero, mi capita sempre, ed è una bruttissima sensazione. insieme a quella di impotenza e di incomprensione verso chi continua a perpetrare il massacro. questo vorrei che fosse chiaro.
al di là di questo, però, nella mia mente, il ricordo del SAPORE di quello che per me è stato cibo per 27 anni, rimane. mi ricordo che quella roba mi piaceva, per certe cose andavo proprio matto, e adesso ci ho RINUNCIATO, convinto e irremovibile, ma di rinuncia si tratta. di sapori nuovi e meravigliosi ne ho conosciuti a decine, ma certe cose evidentemente non si possono sostituire. il problema ovviamente si pone solo quando mi trovo di fronte ai suddetti cibi.. non so se mi spiego.. la mia "invidia" non deriva dal fatto che vorrei anch'io mangiare quello che mangiano loro, ma è la FRUSTRAZIONE nel vedere che molti godono ancora di quegli alimenti di cui anch'io godevo fino a poco tempo fa e, mentre io vi rinuncio (anche, indirettamente, per fare un "favore" a loro), loro se ne fregano e si strafogano.
certi sapori rimangono ancora impressi nella mia mente e sinceramente un po' mi mancano. sarò strano io..
oggi ho mangiato per la prima volta un wurstel di tofu, e il sapore era incredibilmente simile a quello dei wurstel di maiale. mi ha fatto impressione, per una frazione di secondo ho avuto anche l'atroce dubbio che fosse davvero carne..
è certamente innaturale mangiare altri esseri coscienti, ma di fatto è parte della nostra cultura, siamo cresciuti con quei sapori e, almeno io, faccio un po' fatica a eliminarne il ricordo e soprattutto il desiderio (irrazionale).
anche fumare è del tutto innaturale ma smettere è difficile, no? sai che ti stai facendo del male, che stai riempiendo i tuoi polmoni di catrame, ma è piacevole, c'è poco da fare.
adesso la smetto che sennò MARINA mi caccia..
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Chainsaw,
2/07/10 17:06
chaval ha scritto:
oggi ho mangiato per la prima volta un wurstel di tofu, e il sapore era incredibilmente simile a quello dei wurstel di maiale. mi ha fatto impressione, per una frazione di secondo ho avuto anche l'atroce dubbio che fosse davvero carne..
eheh capita anche a me qualche volta! tipo con gli hamburger al seitan! non ricordo la marca,mi pare ci sia Bio in mezzo XD mi fa un po' impressione!dal sapore mi ricorda la carne! pero' io consumo poco di questi prodotti,mi riferisco al seitan e tofu.sono soltanto degli optional e poi sono anche un po' costosi! pero' mi sembra un buon prezzo il tofu della ValSoia! mi sono trovato bene con questa marca! ovviamente mi riferisco solo al prodotto del tofu,i gelati non mi piacciono molto,pero' si possono mangiare!specialmente se ci metti lo sciroppo d'acero! *sbav*
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chaval,
2/07/10 17:11
forse non siamo tutti d'accordo sul significato della parola "rinuncia". e le mie parole cercano di descrivere il mio pensiero, poi posso cercare di vedere le cose sotto altre prospettive, quindi modificare in parte il pensiero, però è diverso.
se non è ancora chiaro il mio discorso cerco di semplificarlo al massimo con un esempio:
sono a tavola con due amici, tutti davanti a un piatto di pasta alle verdure, loro due si versano una buona manciata di parmigiano sulla pasta, io no. in quel momento, ricordando quanto mi piaceva il parmigiano e che per me la pasta asciutta non era tale senza il formaggio sopra, non posso fare a meno di provare quella famosa invidia, frustrazione, disagio, brama che ho cercato di spiegare. poi ovvio che ci vedo dentro la sofferenza e la morte della mucca.
i miei due amici mi offrono il parmigiano e si mettono a sghignazzare chiamandomi "sfigato".. per me non è divertente, ma ci sono abituato..
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Vale_Vegan,
2/07/10 17:12
chaval ha scritto:
oggi ho mangiato per la prima volta un wurstel di tofu, e il sapore era incredibilmente simile a quello dei wurstel di maiale. mi ha fatto impressione, per una frazione di secondo ho avuto anche l'atroce dubbio che fosse davvero carne..
Ahhahahahahaaa!!! Pure a me è successo!! Una sensazione stranissima al limite tra il disgusto e il compiacimento
;-)
ma in generale sono abbastanza contraria alle imitazioni vegan di prodotti di morto, passi il seitan ma la mortaVella o i Vurstel insomma...
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Lia78,
2/07/10 17:20
Vale_Vegan ha scritto:
chaval ha scritto:
oggi ho mangiato per la prima volta un wurstel di tofu, e il > sapore era incredibilmente simile a quello dei wurstel di > maiale. mi ha fatto impressione, per una frazione di secondo > ho avuto anche l'atroce dubbio che fosse davvero carne.. >
Ahhahahahahaaa!!! Pure a me è successo!! Una sensazione stranissima al limite tra il disgusto e il compiacimento ;-)
ma in generale sono abbastanza contraria alle imitazioni vegan di prodotti di morto, passi il seitan ma la mortaVella o i Vurstel insomma...
Io l'ho mangiata la mortaVella l'altro giorno e mi è piaciuta!!! Comoda per fare i panini...
Io devo ammettere non ho nulla di contrario alle imitazioni, purché siano 100% vegetali e buone mangio tutto..
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pamela,
2/07/10 17:49
Ultimamente ho fatto una scorta di di muscolo di grano in tutte le salse. Mi sono pentita, perché mi ricorda troppo la carne. Credo che, volendo, si possano imitare tutti i sapori, soprattutto perché spesso il sapore è dato dalle spezie e condimenti e, nei formaggi, dai fermenti. Il mio problema è che, in tutti gli affettati a base di tofu e nel muscolo di grano, il sapore è troppo simile a ciò che vogliono imitare e questo me li rende sospetti. Però immagino siano cibi utili nei primi tempi da vegan.
Sono tanti anni che sono vegan e non ho ripensamenti e nostalgie. Sono molto felice di mangiare cibo vero e non pezzi di animali senzienti.
Ciao
pamela
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Andrea,
2/07/10 18:37
chaval ha scritto:
ma è la FRUSTRAZIONE nel vedere che molti
godono ancora di quegli alimenti di cui anch'io godevo fino a poco tempo fa e, mentre io vi rinuncio
D'altra parte tu godi di alimenti come seitan panna e funghi che loro non avranno mai assaggiato, muscolo di grano, ecc. ecc. Godi di decine di piatti che non avresti mai scoperto se non fossi diventato vegan.
oggi ho mangiato per la prima volta un wurstel di tofu, e il sapore era incredibilmente simile a quello dei wurstel di maiale. mi ha fatto impressione, per una frazione di secondo ho avuto anche l'atroce dubbio che fosse davvero carne..
Sì, perché come dice Pamela il sapore è dato salle spezie, dalla preparazione, non dalla carne.
anche fumare è del tutto innaturale ma smettere è difficile, no?
Il fumo dà dipendenza fisica, è una cosa diversa.
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Andrea,
2/07/10 18:43
chaval ha scritto:
può negare che la scelta vegan implica delle rinunce, e a volte queste possono essere pesanti e dure da portare avanti.
andrea non cacciarmi dal forum, sono solo stato veg-sincero!
Basta che sia chiaro che la tua è un'eccezione e non la norma.
Anche io adoravo affettati, formaggi ecc simili ma quando sai che sono pezzi di animali uccisi non capisco come possano invogliare ancora.
Lasciando perdere il lato etico poi la carne è un cadavere in decomposizione: deve stare in frigo come i cadaveri in un obitorio. Se camminando vedi il cadavere di un animale in putrefazione non ti viene l'acquolina in bocca, il fatto che venga confezionato in modo da apparire diverso, riempito di spezie per diventare più appetibile, cucinato per essere mangiabile e chiamato "carne" non cambia la sostanza: è un cadavere in putrefazione.
Il latte contiene qualche percento di pus. Le uova.. vabbeh, sappiamo tutti cosa sono.
poi mi butto sugli hamburger e i
wurstel di tofu e sul meraviglioso seitan.
Infatti di solito sono molti di più i cibi nuovi che si scoprono di quelli a cui si "rinuncia". Un tempo mangiavo affettati e non conoscevo il seitan, non ho rinunciato a niente, ho scelto di mangiare delle cose e di non mangiarne delle altre.
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Andrea,
2/07/10 18:44
chaval ha scritto:
i miei due amici mi offrono il parmigiano e si mettono a sghignazzare chiamandomi "sfigato".. per me non è divertente, ma ci sono abituato..
Perché non far abituare loro al fatto che se dicono "sfigato" vengono presi a calci nel culo ?
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Marina,
2/07/10 22:06
chaval ha scritto:
se non è ancora chiaro il mio discorso cerco di semplificarlo al massimo con un esempio:
sono a tavola con due amici, tutti davanti a un piatto di pasta alle verdure, loro due si versano una buona manciata di parmigiano sulla pasta, io no. in quel momento, ricordando quanto mi piaceva il parmigiano e che per me la pasta asciutta non era tale senza il formaggio sopra, non posso fare a meno di provare quella famosa invidia, frustrazione, disagio, brama che ho cercato di spiegare.
Ecco, questo e' quello che non capisco proprio.
A qualcuno succedera', ok, ma non e' la situazione normale. Io non li invidio per nulla, provo fastidio e basta, e mi butto una bella razione di lievito che e' piu' buono...
i miei due amici mi offrono il parmigiano e si mettono a sghignazzare chiamandomi "sfigato".. per me non è divertente, ma ci sono abituato..
Ti danno dello sfigato perche' il tuo atteggiamento e' tale, evidentemente, come detto sopra da te: invidia, frustrazione, ecc.
Evidentemente si vede.
E' il nostro atteggiamento quello che conta.
Ti assicuro che io farei sentire loro degli sfigati.
Anche senza ricorrere alle minacce fisiche suggerite da Andrea ;-)
Ciao,
Marina
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seitanterzo,
2/07/10 22:17
chaval ha scritto:
i miei due amici mi offrono il parmigiano e si mettono a sghignazzare chiamandomi "sfigato".. per me non è divertente, ma ci sono abituato..
Anacardi macinati con un Pizzico di sale! Ci metti due secondi a farli ed ecco il tuo Parmigiano! Cosi lo Puoi offrire a quegli ....... facendogli Presente che, fra le altre cose, il colesterolo Presente sulle loro "squisitezze" Porta a Poco simPatici e cronici Problemi sessuali, accentuati da statine in farmaci iPocolesterolemizzanti.
Se ProPrio vuoi le alternative, ci sono tutte ed addirittura migliorative! Ad esemPio, mai mangiata la ricotta vegan? :)