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16 AntonellaSagone, 3/10/11 22:10

visto che questo è il posto delle confessioni...

COME ERA LA VOSTRA VITA PRIMA DI QUESTA SCELTA?
COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?
da bambina ero una vegan nata, ma non me lo hanno mai permesso. Non sapevo perché, ma quasi tutto quello che mi proponevano mi faceva schifo, per gli adulti io "non volevo mangiare niente" e la questione del farmi mangiare è stata l'incubo, la condanna e l'abuso di tutta la mia infanzia. Di fatto, se penso a ciò che più mi faceva venire i conati di vomito, erano:
- la carne
- il grasso che si solidificava ai bordi delle minestrine (fatte ovviamente col brodo di carne)
- la pellicina che si formava sopra il latte bollito (e il latte stesso)
- lo yogurt
- la panna montata
- il pesce (tutti)
- i formaggi (a parte i formaggini schifosi tipo Mio)
- l'uovo in tutti i modi ma specialmente sodo o alla coque

è vero non mangiavo nemmeno il minestrone ma sospetto ci fosse il brodo di carne dentro pure lì, e forse chissà che altro, per farmi mangiare mi trafugavano il parmigiano e la carne anche nelle minestre e nelle pastasciutte.

Non ricordo rifiuti per insalata o frutta o legumi, ma questi ultimi proprio non entravano in casa (a parte le lenticchie a capodanno) e gli altri erano considerati molto marginali rispetto ai cibi "veri".

Poi sono diventata adolescente e invece ho cominciato a mangiare di tutto, e anche ad omologarmi al gruppo dei coetanei, quindi abbuffate di delle cose più tremende. In quel periodo mi vantavo che non ci fosse nulla che mi facesse schifo e mangiavo anche le lumache, il formaggio coi vermi, la trippa e altre cose che ora mi fanno solo rabbrividire. La carne continuava a piacermi poco, ma il pesce, specie frutti di mare, e i formaggi, specie fermentati, mi piacevano moltissimo.

COSA VI HA FATTO CAMBIARE IDEA?
quando ero incinta del mio primo figlio la mia sensibilità a tutto ciò che è vivente è aumentata. In gravidanza ero praticamente vegan, dato che avevo anche eliminato uova e latte e derivati, e stavo veramente da Dio. Poi però dopo il parto sono scivolata di nuovo nelle abitudini di sempre, complice tutto il resto del mondo intorno a me e la poca conoscenza della verità (cioè i soliti pregiudizi comuni sulle carenze delle diete veg ecc ecc).
COl passare degli anni sentivo degli squittii di disagio nell'anima ma pensavo. "Io faccio già tanto per gli animali, per l'ambiente, sono "quasi" vegetariana, si fa quel che si può" e così zittivo la coscienza. Pensavo fosse difficilissimo alimentarsi di soli vegetali, inoltre anche mio marito e i miei figli mangiavano carne, latte uova ecc, e pensavo sarebbe stato impossibile x me astenermi, per pigrizia mangiavo quello che mangiavano loro anche se ormai mi disgustava, sempre paste all'uovo coi ripieni e panna da cucina, formaggi, carne dappertutto. E temevo anche le critiche pure dentro casa mia. Ero schizofrenica: alternavo due settimane veg, due settimane onnivora.

La spinta me l'ha data un problema di salute, ho deciso di eliminate TUTTI i grassi saturi e il modo più semplice di farlo era semplicemente mangiare solo cibi vegetali. Ho trovato il coraggio di essere assertiva: "ora per la mia salute divento Vegan". Punto. E' stato così semplice, mi chiedevo perché mai non l'avevo fatto prima!!!

E ADESSO COME VI SENTITE?

una leonessa!! Prima ero piena di acciacchi, la lista dei problemi fisici che avevo è troppo lunga per elencarli tutti, dalla mancanza di forze e il sovrappeso ai dolori articolari, fino alla reazione allergica alle punture di zanzara e al fatto che non mi abbronzavo mai ma mi scottavo al sole... nei primi 8 mesi di alimentazione veg ho perso 12 chili, ora ho una grandissima resistenza fisica, mi basta pocissimo per recuperare il sonno o le forze, non ho più dolori di schiena, sono molto più scattante e agile, nuoto per un'ora di seguito senza avere il fiatone, l'intestino va favolosamente, mi abbronzo, le zanzare non mi pungono più, la mia mente va più veloce di un neutrino e i miei sensi funzionano al 200%.

AVETE MAI AVUTO "CRISI"?

nei primi anni ero in forte imbarazzo quando avevo una cena di lavoro e allora ho fatto qualche "strappo" mangiando pesce, che è la cosa di cui ancora oggi spesso ho tantissima voglia. Questo avveniva quando ero sulla difensiva, cercavo di giustificare la mia scelta e finivo sempre per litigare, quindi mi esaurivo e a volte non ce la facevo. Poi ho imparato a replicare con un sorriso a 32 denti dichiarando tranquillamente come sono felice di mangiare così e che per me è proprio ciò che ho sempre desiderato, e questo zittisce tutti. Da allora mangiare "diverso" è stato raramente un problema per me, anche se a volte resto veramente basità dall ottusità del mio prossimo nel continuare ad essere cieco a certe verità e anzi a insistere anche con me a parlare di cadaveri... poi mi ricordo che prima anche io ero così e mi zittisco dentro :-(

Tutto il resto (persino i formaggi di cui prima andavo pazza!) non mi mancano affatto. Ho scoperto un mondo di bontà culinarie, la mia alimentazione non è mai stata così goduriosa come da quando sono Veg. Quindi cedimenti ulteriori non ce ne sono stati e non credo ce ne saranno più!

17 AntonellaSagone, 3/10/11 22:12

Ho scritto il romanzo della mia vita :-)
volevo solo aggiungere che quando ho letto il titolo di questo topic ho creduto che si parlasse delle precedenti reincarnazioni.
Invidia! - ho pensato - a loro l'alimentazione Veg gli ha pure fatto ricordare le vite passate!!!
:-DDD

18 eweg, 3/10/11 22:16

zelia ha scritto:
L'ho afferrata per un braccio e le ho detto "io
adesso mi mangio il mio panino di seitan e tu chiudi quel forno perchè se sfotti è solo perchè sai che faccio qualcosa che tu non hai le palle per fare". Eravamo in treno e tutti si sono girati.

Peccato che non posso usare paint...

19 zelia, 3/10/11 22:17

thundergoat ha scritto:
zelia ha scritto:
Poi ho scoperto che è la figlia di un consigliere comunale > di Padova balzato alle cronache per aver suggerito di > riaprire i lager per metterci i rom. Mi sono passati subito > i sensi di colpa.

Allora ti faccio i miei complimenti!!!

E pure il padre le aveva prese, dai centri sociali. è una tradizione di famiglia! :)

20 thundergoat, 3/10/11 22:24

eweg ha scritto:
Peccato che non posso usare paint...

Puoi usare TuxPaint!!! http://tuxpaint.org/
Usare software libero è un pochino, molto pochino, come essere vegan, fai la cosa migliore per tutti e ci guadagni pure!

21 Giulia85, 3/10/11 22:48

*>
COME ERA LA VOSTRA VITA PRIMA DI QUESTA SCELTA?

Ho sempre amato gli animali,fin da piccola anche se ci ho messo un pò a capire che amrli e possederli/comprarli erano 2 cose molto diverse.
Quando alle elementari ho scoperto che si poteva fare a meno della carne c'ho provato ma il pediatra e la mamma me l'hanno impedito.
Ho passato molto tempo con mia nonna che mi faceva ogni giorno l'uovo sbattuto oppure mangiavo le uova crude,il piccione arrosto.
mia mamma non amava cucinare quindi sono stata cresciuta a prosciutto e hamburger,amavo molto il pesce e i formaggi anche gorgonzola e pecorini superstagionati.

COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?

Mi piaceva quasi tutto pero' il fatto di amare gli animali e mangiarli probabilmente non mi tornava,per cui periodicamente o per sempre eliminavo certe specie(l'agnello,il coniglio,i crostacei cotti vivi)non rendendomi conto di quanto cio' fosse insensato.(il cavallo no per carità,il manzo invece si',lo fanno in molti)

E ADESSO COME VI SENTITE?

Benone perchè mi rapporto con ogni animale in modo "giusto",posso guardarli negli occhi senza sentirmi in colpa.
é aumentata la mia empatia nei loro confronti,se per disgrazia vedo passare dei camion carichi di animali da macello o vedo degli uccelli in gabbia alle fiere mi sembra che mi chiedano aiuto e sto male per molto tempo.
Molto male invece quando mi rapporto con persone che vedono tutto come cibo,gente che se sei al mare e vedono delle belle chioccioline non le guardano affascinati come me,ma pensano che potrebbero mangiarle,mi sembra che fagocitino il mondo e non apprezzino la natura come posso fare io,che si perdano qualcosa oltre a far del male.

COSA VI HA FATTO CAMBIARE IDEA?

Di ritorno da una vacanza al mare a 17 anni ho pensato che avevo mangiato veramente troppo pesce,mi sentivo in colpa per aver fatto una "strage"di animaletti marini,da un giorno all'altro ho smesso di mangiare carne e pesce.ero orgogliosa,le persone intorno non mi capivano,mi paventavano carenze immaginarie.
Pensavo che diventare vegan fosse una cosa troppo alternativa ed eccessiva,d'altronde per le uova e il latte mica si ammazzava nessuno,no? :(
Pensavo che forse non mangiare carne mi avrebbe fatto male,ma a costo di rovinarmi la salute non volevo mangiare animali di alcun tipo.
A furia di sentirmi dire che era un alimentazione pericolosa ho cominciato a informarmi su internet,per poter rispondere alle critiche e cosi' facendo ho anche scoperto che essere vegetariana non era assolutamente sufficente,ho letto la lettera di marina e vari siti che mi hanno aperto gli occhi,ho diminuito drasticamente la quantita di cibi animali(non ricordo quanto tempo fà,forse un paio d'anni),non ne acquistavo per casa ma se ero fuori mangiavo formaggi,dolci ecc.e sono andata avanti cosi,mangiando le uova delle mie galline saltuariamente(galline salvate),piu per quieto vivere che per altro (se qualcuno mi invitava a casa sua e faceva una frittata apposta per me mi sembrava scortese rifiutarla).
Poi mi sono iscritta qui dopo avervi seguito per un po di tempo da spettatrice e ho deciso di essere vegan sempre.
Per gli animali in primis e poi ho scoperto che fa bene anche alla salute,ora so rispondere alla maggior parte delle critiche (non è difficile visto il livello di conoscenze delle persone che me le pongono)
AVETE MAI AVUTO "CRISI"?

Sono arrivata qui parlando del mio non essere vegan al 100% a causa della gola per i dolci,ho visto i filmati e cominciato a darmi alla produzione di biscotti.
Per ora non ho avuto crisi,in passato mi è capitato con alcuni formaggi,con la carne e il pesce è stato piu facile,ho smesso di vederli come cose commestibili da un giorno all'altro,per formaggi ecc a volte mi fanno gola,a volte ribrezzo,vado a periodi finchè non mi faranno sempre schifo.



22 AndreaIris, 3/10/11 23:44

è una cosa cui pensavo proprio in quesi giorni.
Pensavo e ripensavo e non riesco quasi a credere a cosa ero capace di fare.. è come se mi fossi talmente abituato a essere vegan che non ci penso neanche, come se lo fossi stato da sempre.. e forse in un certo senso è così perchè se dovessi incontrare il mio "IO" precedente non so se lo riconoscerei... nè se riuscirei a non prendemi a sberle! xD Quel mio vecchio io è morto e ne ha preso il posto questa nuove versione..

Fin da piccolo ho avuto un'alimentazione pessima, un po' per mancanza di proposte un po' perchè ero capriccioso. Andavo avanti a pasta in bianco, pizza margherita e cotolette pronte con le patate fritte, non riuscivo a mangiare un pezzo di cotoletta senza 2-3 patate fritte o tanto pane, in modo da non sentire la consistenza della carne.
Crescendo ho iniziato molto piano a mangiare un po' tutto, anche se ricordo che ancora ai primi anni delle superiori ero abbastanza schizzinoso; il problema maggiore era costituito dalle verdure (per abitudine perchè appena sono diventato un po' più consapevole incitavo mia madre a mangiarne di più, sperimentando territori inesplorati) e dalla carne che sembrava carne: non avevo problemi con polpette, wurstel o cotolette pronte, ma con la carne meno trasformata sì; non ho mai potuto sopportare nenache la vista dela fiorentina. Da metà delle superiori in poi mangiavo un po' tutto quel che capitava, tranne pesci, molluschi e organi.
Mi ha sempre schifato enormemente anche solo l'odore dei pesci, crostacei e affini, cosa che si è amplificata dopo la svolta veg, tanto che non riesco a stare nella stessa stanza in cui qualcuno cucina o mangia pesce.
Una volta quando ero piccolo mia madre ha tentato di spacciarmi del fish&chips per pollo.. ovviamente me ne sono accorto subito.. glielo rinfaccio ancora adesso..

Negli anni ogni volta che sentivo parlare di vegetariani, me le figuravo come creature eccezionali, spirituali, ma non verosimili nella realtà.. ma a quanto pare mi sbagliavo..
:D

A un certo punto del mio cammino mi ero convinto che una soluzione potessere essere rappresentata dal mangaire pollo piuttosto che maiali o mucche: i polli in fondo sono uccelli e non mammiferi come noi.. in qualche modo mi sembrava così di mettermi un po' la coscienza a posto.. ma mi sbagliavo anche su questo punto.. piano piano poi informandomi su questioni legate all'ecologia mi sono imbattuto in quelle informazioni che conosciamo bene sull'impatto ambientale degli allevamenti.. da lì è nato tutto.
Ho preso in biblioteca Vegetarianesimo for dummies e me lo sono letto d'un fiato mentre ero con gli amici a Malta. Quando sono tornato a casa ero praticamente vegetariano, dovevo solo dirlo ai miei.
un anno dopo diventai vegan.
la transizione non è stata netta, ma fluida.. divenne definitiva quando sentii l'odore delle uova che stava cucinando il mio coinquilino e mi venne la nausea..

un paio di volte mi è capitato di ricadere nel vegetarianesimo per stupidaggine (una volta mi portarono una pizza con la mozzarella e mi sentivo troppo insicuro per farmela rifare - ora non succederebbe certo di nuovo).

Negli ultimi mesi/ultimo anno ho sentito davvero consolidarsi la mia convinzione dell'essere vegan, da quando ho iniziato a sentire davvero che lo stavo facendo non solo per ecologia e salute ma soprattutto per gli animali. Ora meno che mai riesco a concepire come si possa causare tanto dolore e morte solo per soddisfare il prprio appetito.. e inizio a essere stanco dell'indifferenza dela gente, soprattutto di quelli che mi stanno vicini ma non capiscono..

Beh chiudo prima di deprimerimi :) chè poi ho già scritto un poema epico-cavalleresco! :D

23 Giulia85, 3/10/11 23:52

AndreaIris ha scritto:
A un certo punto del mio cammino mi ero convinto che una soluzione potessere essere rappresentata dal mangaire pollo piuttosto che maiali o mucche: i polli in fondo sono uccelli e non mammiferi come noi.. in qualche modo mi sembrava così di mettermi un po' la coscienza a posto.. ma mi sbagliavo anche su questo punto..



Cosa mi hai fatto venire in mente!
io non ricordo quando ma comunque prima di diventare vegetariana
addirittura avevo pensato il contrario tuo,ovvero che era meglio mangiare una mucca anzichè un pollo perchè nel caso della mucca essendo piu' pesante col sacrificio di una si poteva nutrire piu gente...ma cosa mi inventavo?!

24 Vale_Vegan, 4/10/11 01:43

fiordaliso09 ha scritto:
Chissà perchè ai legumi non pensavo,
pensavo solo ai bocconcini di soia ristrutturata che non mi piacevano e non mi sarebbero mai piaciuti, forse non ci pensavo perchè a casa mia i legumi erano dei veri sconosciuti,

idem!! e poi in 6 anni da vegetariana nemmeno un solo burger di soia o simili, MAI! (0.ò) ..figurarsi seitan, tofu, farine di farro&co, mai viste!!!!

25 Vale_Vegan, 4/10/11 01:53

Giulia85 ha scritto:
COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?



Mi piaceva quasi tutto pero' il fatto di amare gli animali e mangiarli probabilmente non mi tornava,per cui periodicamente o per sempre eliminavo certe specie(l'agnello,il coniglio,i crostacei cotti vivi)non rendendomi conto di quanto cio' fosse insensato.(il cavallo no per carità,il manzo invece si',lo fanno in molti)

Quoto! son cresciuta per fortuna con tanti cani e gatti a casa, ma ero specista senza rendermene conto, il cavallo no, il piccione mai!!, l'agnello pure, pesce poco ..ma gli altri purtroppo.. :(((
E ADESSO COME VI SENTITE?

Benone perchè mi rapporto con ogni animale in modo "giusto",posso guardarli negli occhi senza sentirmi in colpa.
é aumentata la mia empatia nei loro confronti,se per disgrazia vedo passare dei camion carichi di animali da macello o vedo degli uccelli in gabbia alle fiere mi sembra che mi chiedano aiuto e sto male per molto tempo.
Molto male invece quando mi rapporto con persone che vedono tutto come cibo,gente che se sei al mare e vedono delle belle chioccioline non le guardano affascinati come me,ma pensano che potrebbero mangiarle,mi sembra che fagocitino il mondo e non apprezzino la natura come posso fare io,che si perdano qualcosa oltre a far del male.

qui proprio stra-quoto!!! e mi sembra che gli animali che incontro lo sappiano che sono vegan e che in qualche modo "si fidino" di più.. non so, che siamo sulle stesse frequenze..

26 dantalian1976, 4/10/11 04:45

serybis ha scritto:
COME ERA LA VOSTRA VITA PRIMA DI QUESTA SCELTA?

Sono vegan da cosi tanto tempo che non me ne sovviene il ricordo quasi mai. E' solo negli incubi che si palesano scene orrende viste da bambina. Mio nonno allevava animali (capre, pecore, mucche, conigli, galline, etc) e li macellava. Quando da piccola ho visto ammazzare gli animali con i miei occhi per la prima volta ho capito che la carne non cresceva sugli alberi ed allora non volevo mangiarla, ma qualche genio della mia famiglia, dopo le botte, riusciva qualche volta a farmela mangiare: ero sempre malaticcia, uno scheletrino ambulante, e, sulla base della non conoscenza dell'argomento, pensavano che la carne mi facesse bene. I pesci avevo capito che erano animali. Il formaggio avevo visto come si faceva e da dove veniva il caglio l'avevo capito. Queste cose da piccolina già non volevo mangiarle. Il latte e le uova, invece, li consumavo perchè vedevo che gli animali che li producevano erano vivi e, rispettivamente, pascolavano nei campi o razzolavano nell'aia ed io potevo accarezzarli e giocarci. Questo fino ai 12 anni quando è morto mio nonno. Dai 12 ai 16 anni ho passato una vita veramente d'inferno a causa di avvenimenti gravissimi che hanno coinvolto la mia famiglia e francamente non mi ricordo che rapporto avessi con la carne: probabilmente la mangiavo rimuovendo quel che sapevo. Non appena l'acqua che avevo alla gola è scesa un pò (anche se la situazione restava molto difficile) mi sono ricordata, guardando una scatoletta di carne che era in frigo, quel che avevo visto da piccola. Quel giorno ero a casa dal lavoro (facevo la cucitrice: avevo interrotto il liceo e lavoravo per 10/12 ore al giorno...il liceo l'ho poi ripreso dopo) con la febbre (quel giorno proprio non ero riuscita ad alzarmi) ed ero nella brandina sotto le coperte quando m'è venuta sete. Ho allungato il braccio ed ho aperto il frigo (la casa dove stavo a quel tempo era piccolissima ed io dormivo in cucina su una brandina richiudibile) e, dopo aver preso la mia bottiglia d'acqua, il mio sguardo è caduto sulla scatoletta di carne. Sono stata un pò a fissarla mentre bevevo, poi, tornata sotto le coperte, m'è ritornato in mente tutto. E' allora che sono diventata vegetariana. Sono diventata vegan dopo poco tempo quando ho capito che dietro la produzione di latte e uova c'è sfruttamento (che ci fosse dietro anche morte l'ho capito dopo). Non avevo internet e non conoscevo vegetariani o altri vegani. Ho saputo che il mio stile di vita era quello veg leggendo una rivista di salute che prendeva mia sorella. Nella mia vita da vegan c'è stata una parentesi fruttariana di diversi mesi: in quel periodo avvertivo la sofferenza di tutto il creato in modo troppo intenso.

COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?

Mi piaceva, come mi piacciono adesso, le patate, le arance (ne facevo indigestione), il gelso, le olive, le castagne, le fragole, l'uva, le ciliege. La cosa più bella di quand'ero piccola è che tutti gli alimenti che mi piaceva mangiare venivano dalle terre o dai boschi dei nonni. Era tutto biologico ed io raccoglievo la frutta direttamente dalle piante e la mangiavo subito! Mi ricordo di interi pomeriggi estivi arrampicata sui ciliegi o sul fico a spiluccar delizie mentre mi leggevo un libro!

E ADESSO COME VI SENTITE?

Se parliamo di salute molto molto meglio. Prima di diventare veg ero sempre malaticcia. In alcuni periodi mi toccava fare 3 punture intramuscolari dolorosissime al giorno ed a volte non riuscivo neppure a sedermi. Ora mi ammalo si spesso (purtroppo è una questione costitutiva), ma non c'è proprio paragone rispetto a prima.

COSA VI HA FATTO CAMBIARE IDEA?

La percezione della sofferenza, paura ed angoscia che provano gli animali e di come in questo mi siano cosi tanto simili.

AVETE MAI AVUTO "CRISI"?

No.

27 fiordaliso09, 4/10/11 08:41

zelia ha scritto:
E pure il padre le aveva prese, dai centri sociali. è una tradizione di famiglia! :)

Le tradizioni, si sa, sono importanti, vanno mantenute, hai fatto bene!

28 fiordaliso09, 4/10/11 08:49

Giulia85 ha scritto:
COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?

Mi piaceva quasi tutto pero' il fatto di amare gli animali e mangiarli probabilmente non mi tornava,per cui periodicamente o per sempre eliminavo certe specie(l'agnello,il coniglio,i crostacei cotti vivi)non rendendomi conto di quanto cio' fosse insensato.(il cavallo no per carità,il manzo invece si',lo fanno in molti)

Pure io avevo queste di queste contraddizioni, il cavallo era sacro, il coniglio pure, no al vitello, niente frattaglie, la visione di cervella e cuore mi dà tuttora il batticuore e potevo vomitare senza tanti complimenti per il sapore di fegatini su un cucchiaio di legno usato per girarli in padella.
I cadaveri acquistati dovevano non avere testa e frattaglie perchè non ne sopportavo la vista e mi dava fastidio pulirli per togliere queste parti, il pesce da eviscerare mi ha sempre fatto senso, ho sempre avuto l'impressione con questi atti di compiere una specie di vivisezione.

29 serybis, 4/10/11 11:04

infatti mi danno fastidio questi pensieri "razzisti" sul mangiare una specie o meno!Non ho mai capito perchè i miei adorassero le bistecche di maiale ma "l'agnello no,per carità!poveretti!".Boh,mi sembrava stupido e infatti glielo dissi a suo tempo a mamma,e lei c'è stata a rimuginare sopra e dopo è diventata vegetariana prima di me!:-)
Per carità,tutti siamo stati chi più chi meno onnivori giusto?Quindi sappiamo lo smarrimento che si prova in certe occasioni,il dover mettere in gioco tutto quello che si è creduto prima (parlo almeno per me,pensando che almeno i latticini e il pesce non se ne potesse fare a meno!)..uè,è stata dura eh?Però ora ho aperto gli occhi e trovo stupidissime tante cose che pensavo e facevo prima,tra cui appunto lo "scegliere" la specie che "soffriva meno" o meglio:faceva soffrir meno la mia coscienza!

30 Giulia85, 4/10/11 12:51

Infatti anch'io lo racconto come se fosse una confessione,pero' nel mio caso smettere di mangiare certi animali prima e diventare vegetariana poi sono stati gradini che mi hanno portata ad essere veg.Quando sento persone dire che non mangiano l'agnellino o il coniglietto mi irritano ma poi spero che lo facciano per una sensibilità che poi magari li porterà a capire che è ridicolo comportarsi come se alcuni animali soffrissero di piu e altri di meno e che tutti hanno paura della morte e soffrono al solito modo.

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

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