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1 serybis, 3/10/11 12:56

Perdonatemi ma volevo già da un pò iniziare questa discussione.Non so se ce n'è già stata una ma ci provo ugualmente perchè son curiosa:

COME ERA LA VOSTRA VITA PRIMA DI QUESTA SCELTA?
COSA VI PIACEVA,COSA PROVAVATE?
E ADESSO COME VI SENTITE?
COSA VI HA FATTO CAMBIARE IDEA?
AVETE MAI AVUTO "CRISI"?

Comincio io se volete: i formaggi non mi sono mai piaciuti particolarmente ma la mozzarella era la mia passione,per non parlare della panna e dello stracchino!!E la colazione?Assolutamente latte con "cereali" vari!Più che carnivora ero pescivora,ma quando si faceva una grigliata ero in testa per prendermi le porzioni più al sangue che c'erano!
Dico questo che sembra stupido in questo forum ma è per far capire come realmente è cambiata la mia percezione dei sapori,degli odori,delle forme cambiando ciò che mangio:il pesce mi fa schifo!!Incredibilmente non riesco neanche a sopportarne l'odore!E quando guardo un gamberetto messo in un sandwich non è più un ripieno ma un piccolo esserino morto e spellato!
E le bistecche al sangue?per carità!per aver accontentato una mia amica ad accompagnarla a fare la spesa,ho dovuto cacciare indietro i conati che avevo e le lacrime davanti alla pancetta appesa,alle salsiccie messe una sopra l'altra,al macellaio che col coltello tagliava il grasso...oddio!stavo svenendo e non mi era mai successo!
La crisi l'ho avuta davanti ad una pizza ma l'ho ricacciata indietro!:-)

2 Lifting_Shadows, 3/10/11 13:48

Io ho sempre odiato il pesce. A casa mia se ne mangiava (e se ne mangia...) tantissimo. C'è stato un periodo in cui il piatto evergreen erano i tubetti con le cozze. Facevo le medie, mi è venuto il disgusto e da allora non ho più neanche tollerato la puzza delle cozze, e non ero ancora vegana. Idem per il pesce: la puzza ma soprattutto il rumore quando lo si puliva da crudo, quell' orrendo suono di carni lacerate, a seguire sangue e viscere per trovarci spesso un pesciolino, l'ultimo pasto del pesce più grande...l'unica cosa che mi piaceva erano i gamberi, ma avevo il rigetto di pulirli. Non ho mai cucinato il pesce, ma l'ho visto fare. Mi piaceva il grasso del pollo, ma la carne bianca che restava no.
La mozzarella solo di bufala, quelle del supermercato sanno di detersivo. E mi piaceva solo la parte esterna, dentro già era diversa e mi stancava subito. Mi piaceva soprattutto affumicata, ora ho scoperto che è l'affumicato in genere a farmi impazzire, non c'entra la bufala.
Carne rossa ne abbiamo sempre mangiata pochina, mentre mangiavo tantissimi affettati, più sbrigativi.
A giudicare dallo schifo che provavo verso ciò che mangiavo non dovevo essere una persona molto felice, ma non mi ricordo, mi sembra strano pensare a me da non vegana. Lo so che può sembrare un'esagerazione, ma era davvero così, mi faceva schifo tutto a parte le vere schifezze confezionate, di cui campavo. Mia madre non è che cucini proprio benissimo quindi magari è anche per questo che non mi sono mai particolarmente affezionata ai sapori, molti ingredienti li ho scoperti io da vegan, prima non avevo mai neanche mangiato i cavoli. Oppure succedeva che a scuola mangiassi una merendina di troppo a arrivassi a casa senza fame, mangiando pochissimo a pranzo.
La cosa che mi è costata più fatica è stata staccarmi dai dolci, dai cornetti e dai bomboloni in pasticceria, erano un rito la domenica mattina o pomeriggio, a casa o fuori. Ora me li devo preparare io, ma non ha quasi mai voglia :)
In genere posso dire che davvero ci ho guadagnato a diventare vegana, non riconosco più quella che ero prima!

3 thundergoat, 3/10/11 16:07

Io mangiavo di tutto, veramente di tutto, le verdure provavo sempre a farne a meno perché non erano presentate bene e quindi il gusto era quello che era. Mangiavo i morti addirittura crudi, senza spezie o altro, come il povero manzo macinato o i poveri pesciolini sotto forma di sushi... per i formaggi andavo pazza, anche se è solo da poco più di due mesi che sono vegan è da moltissimo tempo che non li mangio per un problema al fegato. L'unica cosa che ancora sento come incompleta è la pizza, sarà una mia percezione errata, ma la pizza non è pizza secondo me se non c'è qualcosa di bianco e filante sopra. Adesso sto cercando una maniera per autoprodurmi qualcosa di decente e filante ma ancora senza risultato. Mi ero già posta qualche domanda quando ero piccola, a cinque anni, se fosse stato veramente giusto mangiare carne, ma mia madre mi ha detto che finché ero piccola dovevo mangiare carne per crescere, le solite balle insomma. Veramente c'è sempre stata una campanellina in sottofondo che mi diceva che un giorno o l'altro avrei dovuto smettere di comportarmi così.
Una cosa "divertente" è stata quando due-tre annetti fa alla fermata dell'autobus c'era un manifesto (ho controllato, era proprio di AgireOra! :D) che spiegava come gli allevamenti incidessero sull'ecosistema e c'era anche la soluzione, ovvero non mangiare più animali e derivati. Al che ho pensato veramente che i vegan fossero come invasati!

Ora... che dire, eccomi qui!

Non so esattamente cosa mi ha fatto cambiare idea, forse un'episodio dei simpson (mi aiutino i simpson dipendenti) dove il pulmino della scuola elementare finiva nel fiume e poi approdava in un isola deserta e i bambini dovevano arrangiarsi con le scorte delle merendine che poi si è mangiato un cinghiale. Allora Lisa ha proposto di guardare cosa mangiava il cinghiale e mangiare con lui, gli altri però hanno mangiato lui direttamente mentre Lisa mangiava il muschio. Oppure un brutto incubo, che mi ha spaventata molto e la mattina non mi reggevo in piedi (meno male che era un giorno di festa...). Oppure tutti e due... Sicuramente anche il sito vegfacile.info
Questo per quanto riguarda la scelta vegetariana. Per fare il passo per diventare vegan invece mi ha aiutato il sito vegfacile.info, ovvio, e...proprio mia nonna, che mi ha sterminato tutti i pulcini, le galline e i galli. Da allora non ho toccato nemmeno più le uova, nonostante mia madre cerchi di convincermi a mangiarle.
Le "crisi" per adesso non ne ho ancora avute, sono in pace (più o meno) con me stessa (più meno che più).

4 fasguvh, 3/10/11 16:28

io penso di aver mangiato in maniera pessima fino al fatidico momento

pesce neanche alla lontana carne solo ovviamente quella che non ricordava la carne
niente cartilagini o nervature per carita'
l'odore del pollo allo spiedo (nei supermercati ad esempio) mi faceva venire la nausea mentre a tanti fa venire l'appetito
mangiavo piu' o meno come tutti ... carnivori permodo di dire ( nel senso che il vero carnivoro mangia tutto dell'animale interiora e cartilagini annesse mi, a solo una roba cotta e ripulita)

mai stato appassionato di dolci

il mio piu' grande rimpianto e' - e lo dico per davvero - aver scoperto piuttosto tardi, 19 o 20 anni, che esisteva un universo di cose che non avevo mai provato

confesso di aver pensato che c'era qualcosa che non andava nella mia alimentazione... possibile che mi facevano schifo tutte quelle cose? cosa avrei mangiato da grande?

da ricordare nella mia "carriera alimentare":
-una volta un amico di famiglia ci ha invitato a pranzo e quando a scoperto la pentola contenente artigli di polipo bolliti stavo per svenire

-fritattona di spinaci della nonna ... sboccata un quarto d'ora dopo e che son andato avanti a sputare verde per tutto il giorno

-mio padre che si mangia la lingua di bue bollita

-mio padre che mangia gli occhi del pesce ("la parte piu' buona!")

5 Marina, 3/10/11 17:03

Io, francamente, non ricordo, è passata più di mezza vita, ormai.

Sicuramente i miei piatti preferiti sono sempre state cose vegan o veganizzabili, come le lasagne, la besciamella (ok, non è un piatto, ma io me la mangiavo anche così da sola), la maionese (anche questo non è un piatto, ma mi sono fatta n-mila panini di sola maionese nella mia vita), patate fatte in tutti i modi, pasta con le verdure, gli gnocchi, la pasta e fagioli, il risotto di piselli spezzati... io non mi ricordo piatti a base di cadaveri che fossero "i miei preferiti". Ovviamente li mangiavo, purtroppo, ma non mi ricordo di esserne mai stata particolarmente appassionata.

Ciao,
Marina

6 ravenwolf, 3/10/11 17:58

Io ho sempre odiato i formaggi; gli unici latticini che ingerivo erano la mozzarella e il latte (per me a colazione era immancabile).
Mi piaceva il pesce, ma più di tutto adoravo la pasta cucinata in mille modi. Adoravo il gelato cn la panna.
Verso i 16 anni ho cominciato a porre più attenzione all'alimentazione; sfortunatamente mi era capitato tra le mani il libro del caro dott. Atkins e il libro sulla dieta Zona (mia mamma aveva una libreria all'epoca). Era il periodo in cui queste diete "low carb" andavano di moda; inutile dire che avevano assunti semi-scientifici assurdi, demonizzavano i carboidrati (anche frutta, alcune verdure e alcuni legumi) e inneggiavano al consumo di proteine animali (circa 40% di proteine animali e 40% di grassi animali sull'alimentazione totale).
Quindi mi venne la fobia dei carboidrati ed entrai in un tunnel frustrante di diete fai-da-te, amenorrea, umore depresso, altalenando il mio peso dai 60 ai 48 kg.
So che questo non c'entra un tubo, ma era per dire che il veganismo in un certo senso mi ha salvata. Esagero? Io dico di no.
L'ho scoperto grazie al libro skinny bitch. Ho scoperto, quello che poi ho sempre saputo nel profondo, e cioé che mangiare animali e i loro prodotti era sbagliato (ma ero troppo accecata dalla paura di ingrassare cn un regime senza carne per fare questa scelta prima).
Ho acquisito più consapevolezza del cibo e dell'ambiente.
Il cibo, a seconda dei peridi della mia vita, era o un amico in cui cercare rifugio dalle frustrazioni o un nemico da combattere.
Ora non è più così. Adoro mangiare e non sono mai stata così in forma. Ho trovato il mio equilibrio (almeno nell'alimentazione).
Le uniche difficoltà (se così le vogliamo chiamare) che ho incontrato
sono state quelle del mangiare fuori casa. Per tre anni sn stata vegan a casa mia e fuori vegetariana. Ma era solo un mio problema mentale. Ora non mi vergogno più di sedermi e ordinare solo contorni.
Non mi manca nulla della mia vecchia vita. E' una scelta che rifarei mille volte.

7 zelia, 3/10/11 18:39

Le bistecche mi facevano schifo perchè non sapevano di nulla, ma mangiavo affettati e la carne delle grigliate. Adoro il sapore salato e tutti quei sughetti che si fanno per la carne mi davano l'illusione che mi piacessero i cadaveri.
Sono diventata vegetariana perchè ho letto su un giornale degli effetti ambientali del consumo di carne e perchè sono svenuta all'avis (credevo i vegetariani non potessero donare il sangue). Appurato che comunque non potevo donare il sangue, ho letto dei libri sugli animali e sulla dieta vegetariana, ho visitato questo e altri siti, ho guardato dei filmati e ho smesso di mangiare animali. Sono diventata vegan leggendo la lettera di marina.
Ho avuto una crisi quando ho litigato con metà della mia famiglia e quando ho preso per il braccio una ragazza che mi ha preso in giro per il mio panino di seitan. Non la sopportavo più perchè erano giorni che continuava a sfottere. L'ho afferrata per un braccio e le ho detto "io adesso mi mangio il mio panino di seitan e tu chiudi quel forno perchè se sfotti è solo perchè sai che faccio qualcosa che tu non hai le palle per fare". Eravamo in treno e tutti si sono girati. Quando sono scesa dal treno mi sono messa a piangere, ma poi è passato. Ha pagato lei per tutti gli altri, ma ho deciso che non avrei più permesso a nessuno di ridere del mio cibo.

8 Vale_Vegan, 3/10/11 18:47

serybis ha scritto:
COME ERA LA VOSTRA VITA PRIMA DI QUESTA SCELTA?

era vegetariana, ed era la vita di una saccente che pensava di salvare il mondo, in realtà contribuivo ad ammazzare lo stesso numero di animali... però sentivo che già stavo facendo un passo avanti rispetto a tutti coloro che avevo intorno..

COSA VI PIACEVA

adoravo i formaggi esclusi quelli troppo troppo stagionati, non conoscevo i legumi e nessun cereale e mangiavo solo la pasta bianca di semola oltre che la pasta ripiena di magro che adoravo. Quindi mi nutrivo a pasta, poche uova, verdure e formaggi.. uno schifo!

COSA PROVAVATE?

Non ero mai del tutto soddisfatta, spesso incatsata, nervosa e stanca, inoltre sapevo che mangiando troppio formaggi non sarei mai dimagrita né avrei diminuito il colesterolo... ma la gola...

E ADESSO COME VI SENTITE?

un dio in terra! invincibile, indistruttibile ed estremamente positiva

COSA VI HA FATTO CAMBIARE IDEA?

una cena vegan e ciò che mi hanno spiegato i vegani che ho conosciuto quella sera, ma soprattutto ricordo che osservavo i loro occhi, e mi sembravano più lucidi di quelli di chiunque altro... ed è ancora così adesso

AVETE MAI AVUTO "CRISI"?

SI!! ma di nervoso!!! ad affrontare ogni santo giorno da vegana in un mondo di carnivori...
Se invece parliamo di crisi da cibo devo ammettere che il mio grosso scoglio (ed unico) è stato rinunciare alla bagna cauda, tipico piatto unico piemontese (quindi legato alle mie origini ed a tantissimi ricordi...) una crema calda appunto a base di poche acciughe, olio, aglio e tutte le verdure autunnali da "puciare" dentro a questa crema ...ad essere onesta mentre lo sto scrivendo stranamente mi viene la succulenza alla bocca... che disastro!!

Preciso che in 6 anni da vegetariana (ipocrita) ho continuato a mangiarla anche solo una volta all'anno.. della serie "vabbé dai, per 3-4 acciughine cosa vuoi che sia"

ecco ora ho confessato...mi pento di tutto!! ;)

9 fiordaliso09, 3/10/11 18:53

Io adoravo tutti i latticini, ma ero intollerante al latte, anche se per metà della mia vita non l'ho saputo, prima di diventare vegan, dopo aver scoperto l'intolleranza, limitavo i latticini nei periodi in cui avevo crisi e in generale limitavo soprattutto quelli freschi perchè i formaggi stagionati mi davano meno fastidio.
Non rimpiango nulla però, da quando sono vegan non so più cosa voglia dire avere coliche gassose da non riuscire a respirare dai dolori e non ho più il colesterolo alto.
La carne e il pesce li mangiavo, anche se spesso in passato ho pensato che non fosse giusto, ma un pò mi trascinavo in questa situazione e non li ho mai limitati purtroppo, avevo accantonato l'idea di essere vegetariana da molti anni, scoraggiata ancora ragazza da genitori e medico di famiglia, essere vegan mi sembrava una cosa irrealizzabile, pensavo a chissà quali rischi per la salute e mangiare formaggi per sostituire la carne per me era comunque impossibile, sarei stata troppo male. Chissà perchè ai legumi non pensavo, pensavo solo ai bocconcini di soia ristrutturata che non mi piacevano e non mi sarebbero mai piaciuti, forse non ci pensavo perchè a casa mia i legumi erano dei veri sconosciuti, ho mangiato i ceci per la prima volta all'ospedale mentre ero ricoverata dopo il parto.
Crisi non ne ho mai avute, certi cibi, in particolare certi dolci, mi hanno a volte fatto gola, ma non ho mai pensato che fosse accettabile cedere e mangiarli in nome della gola, al massimo mi sono data da fare per trovare delle ricette simili vegan, quando ho ritenuto che ne valesse la pena.

10 Lifting_Shadows, 3/10/11 20:37

zelia ha scritto:
Ho avuto una crisi quando ho litigato con metà della mia famiglia e quando ho preso per il braccio una ragazza che mi ha preso in giro per il mio panino di seitan. Non la sopportavo più perchè erano giorni che continuava a sfottere. [...]

Ti capisco e ti stimo.

11 Lifting_Shadows, 3/10/11 20:42

fiordaliso09 ha scritto:
Chissà perchè ai legumi non pensavo,
pensavo solo ai bocconcini di soia ristrutturata che non mi piacevano e non mi sarebbero mai piaciuti, forse non ci pensavo perchè a casa mia i legumi erano dei veri sconosciuti, ho mangiato i ceci per la prima volta all'ospedale mentre ero ricoverata dopo il parto.

Anche a casa mia erano quasi del tutto assenti. Quindi mi fanno ancora più ridere quei medici che dicono che la dieta vegana deve essere equilibrata con attenzione, mentre quella onnivora è perfetta, ma dove? A giudicare da questo e altri thread moltissimi di noi mangiavano malissimo, e quando vado a fare la spesa sbircio sempre i carrelli degli altri e solo una volta in tre anni e mezzo ho visto una signora che aveva preso dei legumi (in barattolo). Di verdura e frutta pochissime, solo quelle standard. Sono pieni di carne in vaschetta, affettati, formaggi, yogurt, latte, uova...basta dire che la fila per la bilancia delle verdure, se c'è, è di 2-3 persone, è al reparto salumeria che ti devi fare il segno di croce e confessarti dati i tempi di attesa...

12 fiordaliso09, 3/10/11 20:51

Io ho deciso di diventare vegana mesi dopo aver parlato con una cliente vegana, ma questa forse l'ho già raccontata. Dopo un anno l'ho chiamata e le ho detto che ero diventata vegana da una anno grazie a lei, non vi dico com'era felice, ma io pure, avevo perso 29 kg e riuscivo a correre 30 minuti di fila senza fermarmi, credo sia stato uno dei più bei momenti della mia vita quello in cui ho realizzato che potevo conciliare salute e scelta etica, avevo sempre creduto impossibile mangiare vegan mantenendo la salute e invece stavo meglio di prima e in più per mangiare non dovevo uccidere nessun animale, risolvendo così definitivamente un conflitto che mi ero sempre portata dentro.

13 Marina, 3/10/11 21:01

zelia ha scritto:
Ho avuto una crisi quando ho litigato con metà della mia famiglia e quando ho preso per il braccio una ragazza che mi ha preso in giro per il mio panino di seitan. Non la sopportavo più perchè erano giorni che continuava a sfottere. L'ho afferrata per un braccio e le ho detto "io adesso mi mangio il mio panino di seitan e tu chiudi quel forno perchè se sfotti è solo perchè sai che faccio qualcosa che tu non hai le palle per fare". Eravamo in treno e tutti si sono girati. Quando sono scesa dal treno mi sono messa a piangere, ma poi è passato.

Mi spiace che poi ti sia messa a piangere, ma la scena in treno secondo me è grandiosa :-)

Ciao,
Marina

14 zelia, 3/10/11 22:05

Marina ha scritto:
zelia ha scritto:
Ho avuto una crisi quando ho litigato con metà della mia > famiglia e quando ho preso per il braccio una ragazza che mi > ha preso in giro per il mio panino di seitan. Non la > sopportavo più perchè erano giorni che continuava a > sfottere. L'ho afferrata per un braccio e le ho detto "io > adesso mi mangio il mio panino di seitan e tu chiudi quel > forno perchè se sfotti è solo perchè sai che faccio qualcosa > che tu non hai le palle per fare". Eravamo in treno e tutti > si sono girati. Quando sono scesa dal treno mi sono messa a > piangere, ma poi è passato.

Mi spiace che poi ti sia messa a piangere, ma la scena in treno secondo me è grandiosa :-)

Ciao,
Marina

Poi ho scoperto che è la figlia di un consigliere comunale di Padova balzato alle cronache per aver suggerito di riaprire i lager per metterci i rom. Mi sono passati subito i sensi di colpa.

15 thundergoat, 3/10/11 22:08

zelia ha scritto:
Poi ho scoperto che è la figlia di un consigliere comunale di Padova balzato alle cronache per aver suggerito di riaprire i lager per metterci i rom. Mi sono passati subito i sensi di colpa.

Allora ti faccio i miei complimenti!!!

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi