Trasferta di lavoro con colleghi onnivori
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molly,
5/06/09 16:24
Cari tutti,
vi chiedo un consiglio. Mi servirà per dopo l’estate ma vorrei organizzarmi per bene fin da ora. Conoscendo le dinamiche che si verranno a creare poi, vorrei trovarmi pronta quando qualcuno vorrà mettermi in difficoltà.
Per motivi di lavoro sarò 11 giorni a Genova con 15 colleghi, e con loro dividerò un agriturismo in cui avremo la colazione, la cena + il pernotto.
Conosco questo posto perché ci siamo già stati l’anno scorso (io non ero ancora vegan).
Questo agriturismo sarà messo a disposizione solo per il ns. gruppo e non è altro che una villa di un uomo molto facoltoso di 93 anni, arzillo e delizioso. Da quando è morta l’amata moglie per non stare solo si è inventato questa attività.
E’ come stare a casa e noi colleghi eravamo sempre insieme per la cena e la colazione. Il Sig. Diego (proprietario) mangiava con noi. Dopo cena si stava sul divano a chiacchierare con Nonno Diego, a bere un goccio di vino Piemontese e io giocavo con il Cane di casa.
Lui ha 4 persone che lavorano per lui di origine filippina, due di loro si occupavano della cucina.
Ovviamente la ns. azienda paga il servizio di B&B per intenderci e il menù viene scelto dal Sig. Diego.
Ecco il punto.
Io sarò l’unica a mangiare diversamente. Per poter organizzare anche il loro lavoro, ho pensato di scrivere una lettera/fax/mail al Sig. Diego e NON aspettare di essere li e dirgli …..sono vegan non mangio questo e quello, organizzati!!
Non sarebbe corretto neanche per il buon esito del loro lavoro.
Per una persona (me) dovrebbero preparare o cose diverse e non mettere alcuni ingredienti. Io vorrei far passare questa cosa come un vantaggio e NON come uno svantaggio.
Ma vorrei anche passare il più inosservata possibile…….quindi nel messaggio che vorrei scrivere, vorrei anche chiedergli un po’ di discrezione. Sicuramente questo Sig. Diego non è come i vari ristoratori ROMANI che alle volte ad alta voce davanti a tutti e ai colleghi (se a cene di lavoro) hanno detto Ohhh PASSATE STI CARCIOFI A QUELLA REGAZZA CHE NUN MAGNA GNENTEE e tutti a girarsi verso di me!!
Ecco…..mi auguro di non trovarmi in situazioni simili ma questo dipende da lui ma per fortuna non è romano…eheheh.
I filippini non parlano neanche bene italiano per cui con loro mi sento tranquilla.
Se esordissi con un messaggio del tipo Caro Sig Diego, nell’ultimo anno tra le varie cose che sono accadute bla bla bla, ho finalmente guardato alla sofferenza degli animali con occhi diversi. Da allora è cambiato tutto e anche se nel mio piccolo, mi sento meno responsabile per la loro uccisione.
Poi magari gli mando su un libro di ricette vegan….?
Io so che lui è pagato per farmi da mangiare ma il punto non è lui. Io so già che qualcuno gli dirà che per una rompipalle deve preparare delle cose diverse e che magari sto “servizio” costa anche di più. Io ovviamente gli dirò che costa anche meno perché la ns. alimentazione costa meno. Vorrei averlo come complice ecco. Perché non sarà lui a mettermi in difficoltà ma gli altri.
Si lo so……vi sembro scema ma stare 11gg su 11 H/24 con le stesse persone che già mi mettono in difficoltà a
pranzo……..
Mi date per cortesia i Vs. preziosissimi suggerimenti, anche con molta calma?
Grazie di cuore.
Molly
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Marina,
5/06/09 16:33
Scusa, faccio prima una domanda scema: non puoi evitare di andare?
Mi pare piu' una tortura che una trasferta di lavoro, essere costretti a stare 24h su 24 con delle persone.
Al di la' dell'essere vegan, intendo.
Comunque, vedila cosi': se tu fossi celiaca e intollerante al latte, per esempio, dovrebbero prepararti un menu apposito, e nessuno avrebbe nulla da obiettare. Allo stesso modo, qualsiasi siano i tuoi motivi, il servizio che ti viene offerto deve rispettare le tue esigenze.
Quindi va bene scrivere al signore dell'agriturismo, ma non sentendoti in colpa. Gli devi semplicemente spiegare le tue esigenze, e sei gia' anche troppo gentile a dirgliele
prima.
Riguardo ai tuoi colleghi, hai un po' di tempo per farli rigare dritto e che non si permettano di fare osservazioni, senno' li denunci per mobbing (e non e' bello ricevere una denuncia di questo genere).
Magari prima di essere cosi' minacciosa prova con il semplice scherno, farli sentire infantili e idioti per il loro comportamento.
In ogni caso, io la prima cosa che farei sarebbe di evitare questa trasferta, o per lo meno passare assieme solo il tempo lavorativo e per il resto farmi i cavoli miei. Non ci resisterei nemmeno se fossero tutti vegan :-)
Ciao,
Marina
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FrancescaF,
5/06/09 16:45
Mamma mia...non ti invidio.
Non ti dico non andare perché se è per lavoro immagino che tu abbia poco margine di scelta.
Io lo avviserei prima, il sig. Diego, e a chi organizza direi che sono vegana e cosa significa (se no ti ritrovi un pesce in un piatto).
La storia dell'allergia forse non regge se ci sei già stata l'anno scorso ma potresti avere scoperto delle intolleranze nel frattempo, per esempio.
Direi, se si ostinano a rompere, che se ci dovessero essere costi aggiuntivi, me li accollo interamente, anche se mi sembra assurdo spendere di più.
Il discorso di "sensibilizzazione" del Sig. Diego puoi tentarla...ma è questione di rispetto di scelte altrui. Non devi giustificarti davanti a nessuno. Sono coloro che mangiano la carne che hanno bisogno di giustificazione perennemente insoddisfatta.
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molly,
5/06/09 17:25
Purtroppo ci devo andare per forza, le trasferte fanno parte del mio lavoro e l'evento di Genova è purtroppo fondamentale per il buon esito della prossioma stagione. Sto per andare in Germania ma è la prima volta da vegan e ricordo che mettono maiale anche nella zuppa di patate. Ma fanno i migliori crauti con mele del mondo e poi non sono famosi per le patate?
Detto questo, seguirò i Vs. consigli a Genova. Io dovrò solo cercare di essere più serena possibile e mantenere l'auto controllo. In realtà questa è la cosa che mi spaventa di più. Io sono peperina e fumantina. Ci metto un secondo a passare dalla parte del torto. Aldilà del fatto di essere vegan è davvero dura dividere tutto questo tempo con le stesse persone che non ho scelto.
Speriamo bene, sono già agitata perchè li conosco.....che stress.
Un abbraccio a voi.
GRAZIE
Molly
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molly,
5/06/09 17:30
Dimenticavo, la sera non posso neanche separarmi dal gruppo perchè la villa del Sig. Diego non è a Genova ma in un paesino minuscolo in provincia di Alessandria. 1 ora di macchina da Genova. In questo paese non c'è nulla sono tipo 250 abitanti. Non ho la mia macchina..quindi nada di nada. CIAO
Molly
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FrancescaF,
5/06/09 17:41
Molly,
devi pensare semplicemente che tu sei dalla parte della ragione e quindi questo ti deve portare serenità, non agitazione. A qualsiasi commento vai oltre. Non per il quieto vivere, ma per la tua serenità. Non reagire male. Così dimostri ai tuoi colleghi che sei superiore.
Lo dico perché in passato mi agitavo, mi inalberavo (mi inalbero anche ora ma ho affinato il mio comportamento), ora sto calma, faccio qualche battuta sarcarstica con sorriso a mille denti e ora in ufficio i codardi mangiano i miei assaggi vegan. Devi avere pazienza e tenere duro.
In Germania, beh, se vai in una città, puoi farti la spesa da sola e mangiare cibi freddi.
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FrancescaF,
5/06/09 17:46
molly ha scritto:
Dimenticavo, la sera non posso neanche separarmi dal gruppo perchè la villa del Sig. Diego non è a Genova ma in un paesino minuscolo in provincia di Alessandria. 1 ora di macchina da Genova. In questo paese non c'è nulla sono tipo 250 abitanti. Non ho la mia macchina..quindi nada di nada. CIAO
Molly
Chiedi se c'è la wireless così ci scrivi i tuoi sfoghi! :-)
Io, da brava misantropa che sono, andrei comunque a farmi un giro la sera, pur di avere in mio necessario e vitale momento di solitudine quotidiano.
Magari le giornate sono ancora lunghe nel periodo in cui devi andare. Immagino che in quei posti ci sia tanta campagna, quindi vedi anche qualcosa di bello...boh! Spero!
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molly,
5/06/09 17:58
Pensate, la notte ci sono i cinghiali che passano. Anche se non è molto illuminato, si sentono e per me che vengo dal caos totale di Roma (clacson e parolacce) sentire i versi di questi animali pancioni, mi scalda il cuore. Il Sig. Diego mi ha detto che entrano anche nel roseto, (il posto si chiama Roseto di Villa Adriana..molto bello) e i cighiali entrano e rovinano le rose. Così ha detto avrebbe messo un bel cancello.......quest'anno magari se mi fa arrabbiare anche lui, gli apro sto cancello e faccio casino insieme ai cinghiali....ahah
Lui prepara anche la marmellata di rose. E' un uomo davvero fantastico e ha un cervello giovanissimo.
L'anno scorso ho anche diviso la stanza con una collega. Quest'anno non c'è quindi spero almeno di avere la "mia stanza". Poi vi racconterò tutto quanto, ma mancano tanti mesi.
Grazie e a presto.
Molly
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Marina,
5/06/09 21:44
Se hai una stanza tua, non vedo perche' tu debba passare le serate con gli altri... al di la' del problema pasti, che rimane uguale, io non ce la farei a fare tutto quel tempo con dell'altra gente, mamma mia, me ne scapperei in camera mia col computer e con un libro appena possibile :-)
Ciao,
Marina
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ariel444,
6/06/09 14:13
Marina!! sei più orsa di me!! allora non sono l'unica yeti in circolazione... ;-)
Molly, ce la farai, a costo di mangiare insalata e patate e bruschette per tutto il tempo (ohibò, non sarebbe affatto male!) e con i colleghi prova a non rispondere e invece registrare mentalmente (e poi in stanza su un taccuino) tutte le cavolate che potrebbero dire riguardo a come ti alimenti
così poi ci divertiamo qui a commentarle!!!
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FrancescaF,
6/06/09 14:32
ariel444 ha scritto:
Marina!! sei più orsa di me!! allora non sono l'unica yeti in circolazione... ;-)
Ma non è essere "orse". Anche io mi definisco misantropa, ma davvero stare 24 ore su 24 per undici giorni con 15 persone con le quali già ci lavori è una cosa da delirio, stile grande fratello.
E' normalissimo volere i propri spazi. E' anormale il contrario.
Però, c'è un'eccezione: con gli animali non avrei nessun problema in questo! Ahahaha! Anzi. 11 giorni sono troppo pochi...
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sati,
6/06/09 17:03
ciao
secondo me l'idea della lettera/mail è buona, ma dovresti cercare di non sottolineare troppo la questione dell'uccisione degli animali: nonno diego è sicuramente una persona con cui puoi ragionare, ma parlare di una cosa cosi' intima richiede un bel divano, il famoso goccio di vino piemontese e una certa intimità. una mail, fredda, senza il corpo che sottolinea la passione e la convinzione nella scelta, con un uomo di un certa età che parte sicurmente da una prospettiva diversa\opposta, non mi pare il mezzo migliore per impostare questo tipo di contatto. quindi, la lettera è ok, ma fai solo capire che per te è una cosa molto importante e che ne parlerete poi, in quanto è una cosa che ti farebbe piacere condividere\confrontare con nonno diego. sono sicura che vi capirete e che non ci saranno problemi nelle giornate di soggiorno, a meno della solita stupidità di certa gente (non so che grado di rispetto ti riservino i tuoi colleghi onnivori...), purtroppo non prevedibile e non gestibile a priori.
p.s.: portati due panette di tofu, che non si sa mai...:P scherzo!
un bacio e facci sapere come va la faccenda!!
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mic,
6/06/09 19:22
E se invece parli con i tuoi colleghi e li inviti a provare un'alimentazione vegan per quei 15 giorni?
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FrancescaF,
6/06/09 19:47
mic ha scritto:
E se invece parli con i tuoi colleghi e li inviti a provare un'alimentazione vegan per quei 15 giorni?
Improponibile, purtroppo. Voglio dire, può provare ma i suoi colleghi sanno che Molly è vegan e già la mettono stronzamente in difficoltà a pranzo quindi non mi sembrano persone con una dovuta apertura mentale. Se faccio il paragone coi miei colleghi mi insulterebbero.
Qui si tratta di rispettare una scelta che è quella di Molly. Fosse celiaca o avesse una qualsiasi allergia nessuno direbbe nulla.
Anzi, se la importunano deve fare come dice Marina: denuncia per mobbing.
Ciò che invece potrebbe essere moderato e sortire (forse) qualche effetto è quello di proporre al sig. Diego di fare una sola cena PER TUTTI completamente vegan. Così i narrow-minded capiranno che si può mangiare bene. E Molly potrà aiutare il sig. Diego in questo.
Richieste così radicali portano a poco, anzi nulla. Questa è la mia esperienza!
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Marina,
6/06/09 20:55
ariel444 ha scritto:
Marina!! sei più orsa di me!! allora non sono l'unica yeti in circolazione... ;-)
Si', sono iper-misantropa ;-)
Pero' lo dico chiaramente, cosi' nessuno si offende.
Io in mensa vado a mangiare per conto mio, non coi miei colleghi, ma non solo perche' mi da' fastidio che mangino cadaveri, ma anche perche' mi piace stare per conto mio e mangiare leggendo un libro, che e' una cosa bellissima.
L'altro giorno il mio capo mi fa "dai Marina vieni a pranzo con noi, magiamo tutti verdura!" (ma non lo doceva per prendere in giro, lo diceva davvero). E io "no no, sono troppo misantropa, e poi sto leggendo un libro troppo bello!" ;-)
Comunque sono cosi' anche coi "colleghi" di attivismo animalista.
Insomma, ognuno ha il suo carattere.
Per questo pensando alla situazione di Molly mi e' venuto un mezzo infarto, non per la questione cibo ma per la questione di stare con gli altri per tutto quel tempo ;-)
Comunque, Molly, secondo me per semplificare le cose potresti dire al signor Diego (o come si chiama, non ricordo il nomwe) di fare sempre dei primi vegan per tutti (mano se ne accorgono), di fare i contorni vegan, quindi senza burro e formaggio o pezzetti di prosciutto, e anche questo e' molto facile, e cosi' tu mangi il primo e un piatto con 2-3 contorni abbondanti e sei a posto.
Cosi' e' semplice per tutti, non deve cucinare cose a parte e spende anche meno.
Ciao,
Marina