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31 Ariel88, 5/09/10 20:21

https://www.agireoraedizioni.org/materiali/pieghevoleWhyVEGAN.pdf era questo pieghevole!

32 Marina, 5/09/10 20:51

Ariel88 ha scritto:
https://www.agireoraedizioni.org/materiali/pieghevoleWhyVEGAN.pdf era questo pieghevole!

Oh, bene, i volantinaggi servono :-)

Ciao!
Marina

33 Vale_Vegan, 6/09/10 16:39

Il momento preciso non me lo ricordo, so che mi frullava in testa da un po' e che dopo quasi 7 anni da vegetariana pensavo di essere pronta a qualche altra "novità" (all'epoca ritenevo i vegani degli estremisti e come tali contestabili...) poi ho partecipato ad una cena vegana e parlando con altri vegani ho capito quello che ignoravo e così nei 2-3 giorni successivi ho regalato al mio ex ciò che avevo ancora in frigo e son diventata vegana.
Direi approssimativamente tra sabato 9 e giovedì 14 maggio 2009.

La cosa che invece mi ricordo bene è la sensazione di estremo benessere provata nelle 3 settimane successive al vegan, come quando ti "innamori" che senti quel formicolio all'altezza del petto e sei sempre euforica, ecco, mi sentivo così... fantastico!! (~_____~)

34 Poyz, 9/09/10 12:57

Io sono diventato vegetariano da solo a 14 anni, quando ho notato contemporaneamente il menefreghismo delle persone (soprattutto quelle vicine a me) nei confronti degli animali e la loro sofferenza.
Ho provato a diventare vegan poco dopo ma sono tornato indietro al vegetarianesimo per ignoranza alimentare che mi ha portato a mangiare male (ero giovane e non conoscevo nessun vegan, anzi mai incontrato uno in 15 anni)
Quest'anno sono diventato vegan di nuovo (e questa volta facendo le cose ben fatte), a causa della scoperta del caglio animale.
E' incredibile come le persone comuni non sappiano nulla dell'elemento primario della vita ovvero l'alimentazione. Ed è incredibile come questa cosa sia un ostacolo per chi vuole cambiare e si ritrova la strada piena di ignoranza, bugie e carne latte uova dappertutto.

35 Marina, 9/09/10 15:27

Poyz ha scritto:
Io sono diventato vegetariano da solo a 14 anni, quando ho notato contemporaneamente il menefreghismo delle persone (soprattutto quelle vicine a me) nei confronti degli animali e la loro sofferenza.
Ho provato a diventare vegan poco dopo ma sono tornato indietro al vegetarianesimo per ignoranza alimentare che mi ha portato a mangiare male

Ma da vegetariano sicuramente mangiavi peggio, perche' latticini e uova sono veleno per il nostro corpo, e qualsiasi cosa mangiassi al loro posto era per forza piu' salutare, quindi se non hai proseguito e' stato solo per motivi psicologici (non conoscevi nessuno, appunto) non per motivi di salute, perche' togliare dalla propria dieta una cosa dannosa non puo' fare male.

(ero giovane e non conoscevo
nessun vegan, anzi mai incontrato uno in 15 anni) Quest'anno sono diventato vegan di nuovo (e questa volta facendo le cose ben fatte), a causa della scoperta del caglio animale.

Chiedo scusa a chi ha sentito dire questa cosa gia' miliardi di volte, ma e' doveroso specificare che la scelta vegan non si fa per via del caglio, che e' irrilevante, ma per via del latte, perche' e' la produzione di latte che uccide vitellini e mucche.

Per maggiori info rimando alla lettera aperta: https://www.veganhome.it/vegetariani/lettera-aperta/

Dico tutto questo solo per il lettore occasionale che sa ancora poco dell'argomento.

Ciao,
Marina

36 ariel444, 9/09/10 16:18

io ero vegetariana dall'ultimo anno del liceo, dopo decenni, a causa di una abboffata di formaggi di capra durante tutta la vacanza in Provenza (non sapevamo più che mangiare, li mangiano sollo animali) 4 anni fa in luglio mi sono disgustata e ho sentito che c'era qualcosa che non andava, che era innaturale sta cosa che grande e grossa mangiavo latticini prodotti con latte destinato a cuccioli di mucca

sono tornata, ho cominciato a diminuire drasticamente i latticini, le uova solo quelle delle galline dell'amica vegetariana (prima solo quelle bio, ma tanto che cambia...), e per la fine dell'anno avevo già scoperto la lettera di Marina, il sito di NoMilk, etc.etc.

Di botto ho tolto anche quel poco che ancora ingurgitavo, orripilata

e mi sono sempre vergognata di averci messo tanto

P.S. Sarò sempre grata alla Provenza per gli effetti che ha avuto su di me ;-)

37 Poyz, 9/09/10 17:11

Marina ha scritto:
Ma da vegetariano sicuramente mangiavi peggio, perche' latticini e uova sono veleno per il nostro corpo, e qualsiasi cosa mangiassi al loro posto era per forza piu' salutare, quindi se non hai proseguito e' stato solo per motivi psicologici (non conoscevi nessuno, appunto) non per motivi di salute, perche' togliare dalla propria dieta una cosa dannosa non puo' fare male.

Per mangiare male intendo che non mangiavo quasi proteine perchè non sapevo neanche cosa fossero, ho semplicemente tolto e non ho introdotto nulla, anche perchè all'epoca non ero neanche io che cucinavo o sceglievo cosa mangiare.
Se avessi conosciuto qualcuno magari mi avrebbe aiutato, anche psicologicamente come dici tu.

Chiedo scusa a chi ha sentito dire questa cosa gia' miliardi di volte, ma e' doveroso specificare che la scelta vegan non si fa per via del caglio, che e' irrilevante, ma per via del latte, perche' e' la produzione di latte che uccide vitellini e mucche.

Il formaggio con caglio animale è al pari della carne sicuramente.
Per quanto riguarda il latte non saprei dire esattamente se è legato all'uccisione di vitelli (in occidente sicuramente si), visto che c'è mezzo miliardo di persone che beve latte ma venera la mucca (vedi India). Mi sembra strano che uccidano i vitelli pur venerando l'animale in sè, spero di non sbagliarmi.

38 lauretta76, 9/09/10 23:59

non so se gli indiani bevano latte vaccino..ma tempo fa non so dove ho letto che gli asiatici non ne bevono,non è previsto nella loro dieta perchè fisiologicamente non lo tollerano...sto dicendo un'eresia?

39 Lia78, 10/09/10 00:39

lauretta76 ha scritto:
non so se gli indiani bevano latte vaccino..ma tempo fa non so dove ho letto che gli asiatici non ne bevono,non è previsto nella loro dieta perchè fisiologicamente non lo tollerano...sto dicendo un'eresia?

Sicuramente il latte fa parte della tradizione alimentare indiana, ma non della tradizione alimentare delle cucine asiatiche come quella cinese o giapponese.

Per quel che ne so io, gli asiatici sono in larga misura intolleranti al latte proprio perché non fa parte della loro tradizione alimentare. Al crescere dell'età, noi tendiamo a produrre sempre meno enzima lattasi, che serve a digerire il lattosio - dal momento che il latte è fisiologicamente un alimento per il lattante, e non per l'adulto, la produzione della lattasi non è necessaria nell'adulto.

La popolazione occidentale si è adattata al consumo di latte sviluppando la capacità di continuare a produrre lattasi anche in età adulta, a differenza di popolazioni come quella asiatica che hanno iniziato a consumare latte in tempi molto recenti e fra cui l'intolleranza al lattosio è pertanto molto diffusa.

40 musevegan, 10/09/10 00:42

no giusto in oriente non mangiano latte perchè non lo tollerano infatti hanno sia ossa che denti perfetti , infatti quando si parla di intolleranza al lattosio non è un allergia ma sono i nostri stessi anticorpi che in altre persone funzionano meglio e combattono cibi dannosi per il nostro corpo quindi chi è intollerante al lattosio sta meglio di noi come anticorpi come colui che non digerisce le farine per lo stesso motivo dato che anche le farine non sono adatte per l'uomo :-)

41 Marina, 10/09/10 01:01

Poyz ha scritto:
Marina ha scritto:
Ma da vegetariano sicuramente mangiavi peggio, perche' > latticini e uova sono veleno per il nostro corpo, e > qualsiasi cosa mangiassi al loro posto era per forza piu' > salutare, quindi se non hai proseguito e' stato solo per > motivi psicologici (non conoscevi nessuno, appunto) non per > motivi di salute, perche' togliare dalla propria dieta una > cosa dannosa non puo' fare male.

Per mangiare male intendo che non mangiavo quasi proteine perchè non sapevo neanche cosa fossero, ho semplicemente tolto e non ho introdotto nulla,

Ma non importa, se hai tolto formaggi e uova hai tolto cose dannose, non e' ver che al loro posto non ha messo nulla, al loro posto hai aumentato le quantita' del resto di cose che mangiavi.
Non esistono diete con scarse proteine, quando le calorie sono sufficienti.

Se avessi conosciuto qualcuno magari mi avrebbe aiutato, anche psicologicamente come dici tu.

Infatti, il problema era senz'altro

Chiedo scusa a chi ha sentito dire questa cosa gia' miliardi > di volte, ma e' doveroso specificare che la scelta vegan non > si fa per via del caglio, che e' irrilevante, ma per via del > latte, perche' e' la produzione di latte che uccide > vitellini e mucche.

Il formaggio con caglio animale è al pari della carne sicuramente.

Anche il latte.

Per quanto riguarda il latte non saprei dire esattamente se è legato all'uccisione di vitelli (in occidente sicuramente si), visto che c'è mezzo miliardo di persone che beve latte ma venera la mucca (vedi India).

Perche', credi che i vitelli non vengano uccisi?

E' semplice matematica.

L'hai letta la lettera aperta?
Lo so che sei gia' vegan, ma il problema e' che se quando poi spieghi le cose agli altri non conosci bene la questione, si crea confusione :-)

Ciao,
Marina

42 ariel444, 10/09/10 11:08

gli indiani usano latticini, uno degli ingredienti base della loro cucina (sebbene sia un Paese talmente grande che anche le cucine differiscono) è il ghee, che è burro chiarificato,
così come usano molto lo yogurt sia per le salsette che per fare il lassi (un frullato sia salato che dolce) che spesso accompagna i pasti

naturalmente mangiano carne, a meno che non siano jainisti o buddisti vegetariani o che altra religione veg (gli induisti non sono vegetariani), e usano cuoio & co (difficile prendere la pelle di un animale senza ucciderlo)

so che i maltrattamenti agli animali, compresi i bovini, sono all'ordine del giorno anche lì, senza farsi incantare dalle mucche lasciate per le strade e apparentemente rispettate

se ritrovo qualche documento sulla questione ve lo inoltro

43 Lia78, 10/09/10 13:30

ariel444 ha scritto:
gli indiani usano latticini, uno degli ingredienti base della loro cucina (sebbene sia un Paese talmente grande che anche le cucine differiscono) è il ghee, che è burro chiarificato,
così come usano molto lo yogurt sia per le salsette che per fare il lassi (un frullato sia salato che dolce) che spesso accompagna i pasti

Bisogna comunque osservare che la società e l'economia indiana sono molto differenti dalla nostra. Gli animali spesso sono usati ancora come mezzo di trazione nei campi, l'allevamento è meno meccanizzato e lo sterco degli animali è intensamente utilizzato non solo come concime ma anche ad esempio come fonte energetica. Visto che ritengo poco plausibile che i nostri contadini rinuncino al trattore, o che noi ci mettiamo ad utilizzare sterco di vacca per preparare la cena, secondo me le situazioni sono poco confrontabili.

In Earthlings c'è una parte molto illuminante ma molto triste sulla produzione del cuoio, di cui l'India è uno dei massimi esportatori. Nonostante la sacralità della vacca, si è ben lontani anche lì dal rispetto vero per gli animali (e anche degli uomini, basti pensare a come vengono trattate le donne in molte parti dell'India e all'abominio delle caste). Sia chiaro che non sto infangando l'India, anzi, mi affascina e mi attira moltissimo, ma penso che come tutti i paesi presenti anche dei lati negativi.

44 Poyz, 12/09/10 17:04

Marina ha scritto:
Perche', credi che i vitelli non vengano uccisi?

E' semplice matematica.

L'hai letta la lettera aperta?
Lo so che sei gia' vegan, ma il problema e' che se quando poi spieghi le cose agli altri non conosci bene la questione, si crea confusione :-)

Ciao,
Marina

Il motivo scatenante per il mio passaggio da vegetariano a vegano sono stati il caglio e lo sfruttamento in generale. Si l'ho letta la lettera, però ho ancora dubbi sulla questione del latte.
Innanzi tutto la semplice matematica non basta come spiegazione, se hai delle esperienze dirette con i vegetariani indiani fammi sapere.
Poi, se una madre ha bisogno di fare figli per produrre latte, allora mi chiedo come facevano le nutrici umane?

Visto che a quanto pare conosci il mio passato meglio di me (dato che mi dici le mie motivazioni senza conoscermi) saprai sicuramente dare delle risposte confermabili anche a questi dubbi.

45 Marina, 12/09/10 17:12

Poyz ha scritto:
Il motivo scatenante per il mio passaggio da vegetariano a vegano sono stati il caglio e lo sfruttamento in generale.

Ok, la molla per ciascuno puo' essere qualsiasi cosa, il punto e' che se anche un formaggio fosse fatto con caglio vegetale o chimico, gli animali morirebbero lo stesso per produrlo.

Si l'ho letta la lettera, però ho ancora dubbi sulla questione del latte.
Innanzi tutto la semplice matematica non basta come spiegazione, se hai delle esperienze dirette con i vegetariani indiani fammi sapere.

Ma tu vivi in India?
Che differenza fa come stanno le cose in India?
Qui e' cosi', non ci sono dubbi che una mucca dopo un anno debba partorire di nuovo per fare ancora latte.
E' cosi', non puoi inventarti che non lo sia, e' cosi' in tutti gli allevamenti.

Poi, se una madre ha bisogno di fare figli per produrre latte, allora mi chiedo come facevano le nutrici umane?

La balie erano donne che avevano da poco avuto un figlio.
Le altre, che non avevano piu' latte, si chiamavano infatti "balie asciutte", e non allattavano, ma accudivano i bambini.

Visto che a quanto pare conosci il mio passato meglio di me (dato che mi dici le mie motivazioni senza conoscermi) saprai sicuramente dare delle risposte confermabili anche a questi dubbi.

Sicuramente.

Non serve conoscere il tuo passato per sapere che eliminando latticini e uova da un'alimentazione vegetariana non puoi avere problemi di salute, perche' eliminando dei cibi dannosi non si puo' che fare del bene al proprio corpo.

Non puoi venire qui a fare disinformazione, mi spiace, questo sito e' fatto per spiegare le cose a chi ancora non e' vegan, e a chi non le sa, non possiamo certo permettere che qui vengano date informazioni sbagliate, senno' prenderemmo in giro noi stessi (cosa lavoriamo a fare, per dare info sbagliate?) oltre che i lettori.

Ciao,
Marina

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