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61 barbara3, 9/05/06 08:42
62 Andrea, 9/05/06 09:17
barbara3 ha scritto:
Andrea, non hai capito proprio niente di quanto ho scritto, ecco perchè ti arrabbi così tanto. Hai travisato ogni parola e a questo punto credo volutamente.
63 Sara, 9/05/06 14:28
Andrea ha scritto:
No scusa, sono 2 cose compeltamente diverse.
Io non ho mai detto che barbara sbagli a segnalare solo i prodotti non inquinanti, eco/bio ecc. L'unica cosa che viene contestata e' il fatto di attaccare lo standard cruelty-free.
64 Andrea, 9/05/06 15:10
Sara ha scritto:
allora non bisogna accettare nemmeno le liste
positive
allora non bisogna accettare nemmeno le liste positive che inseriscono prodotti inquinanti e/o che non si comportano correttamente con i dipendenti.
Appunto quello
che è stato constestato a Barbara, lei è interessata a un punto solo.
Chi lavora alle liste cruelty free è uguale,
solo che l'oggetto delle attenzioni cambia (per una è l'ambiente, per gli altri gli animali).
Io differenze non ne vedo.
Più che altro perchè la contestazione non è mai stata ampiamente documentata.
65 nynphea, 11/05/06 11:21
66 Marina, 11/05/06 22:31
nynphea ha scritto:
A) sono in attesa di una risposta alla precedente domanda specifica sulla regola del 50% come fa ad essere applicata visto che:
"L’informazione sull’utilizzazione principale è ottenibile
dal fornitore e da quanti direttamente coinvolti nella formulazione del prodotto.L’obiettivo è poter conoscere responsabilità di una Società quando ha il controllo o quando è coinvolta in test o ri – test su animali."
Ma come è possibile applicarla con certezza se sui fornitori e sui ri-test non c'è nessuna forma di controllo?
MA ATTENZIONE:
nello STANDARD nel file "DICHIARAZIONE del FORNITORE"
c'è una dichiarazione firmata del fornitore dove: "conferma che gli ingredienti/prodotti e le loro parti componenti sopramenzionati (cioè solo gli ingredienti che sono forniti all'impresa che si certifica) non sono testati o RI-TESTATI su animali per fini cosmetici da o per loro conto almeno dalla data definita"
67 dada, 12/05/06 09:52
Marina ha scritto:
Temo che ormai questo thread non lo stia seguendo piu' nessuno, e' piuttosto palloso
68 Andrea, 12/05/06 10:24
dada ha scritto:
Io lo sto seguendo molto attentamente invece..
69 nonnapapera, 13/05/06 22:21
70 Andrea, 14/05/06 10:48
nonnapapera ha scritto:
Non vi è lontanamente venuto in mente di confrontarvi e di unire le forze?
Anche fra vegan è una guerra continua fra
chi lo fa per la salute [ ... ] motivi sociali [ ... ] spirituali [ .. ] Ma l'idea anche vaga di un'unità non si intravede all'orizzonte!
Insomma, ci sarà qualche prodotto su cui sareste d'accordo, qualche sostanza che sia effettivamente non inquinante vi viene in mente o è un'utopia?
Scusate, ma è ridicolo, no?
71 nonnapapera, 14/05/06 15:14
72 Andrea, 14/05/06 15:59
nonnapapera ha scritto:
chi vi ha fornito le informazioni che ritenete tanto veritiere da non ammettere lontanamente che possano essere inesatte, incomplete o mendaci?
Esiste una legislazione sul cruelty-free e sull'ecologico dice Andrea, d'accordo ed è una grande conquista, ma esiste una legislazione sui produttori di materie prime poi usate per il cruelty free?
E chi controlla i produttori di materie prime?
E voi ragazze, da chi avete sentito che i produttori di materie prime testano sugli animali?
"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."
La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.