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16 Faerie, 18/01/11 14:43

Andrea ha scritto:
Una sola settimana di prova secondo me è poco significativa, perché ci si accorge di essersi privati di certi alimenti, ma non si ha ancora avuto il tempo di scoprire quelli nuovi, e non parlo di tofu, seitan o hamburger di soia ma di cibi tradizionali che non si è abituati a mangiare.

Ad esempio non mangerai più frittata di uova, ma non avrai ancora scoperto la frittata di ceci, che è vegan.

Vedi, come ho già scritto, io ho sperimentato sempre molto, preparo ad esempio la passata di ceci con la crema di sesamo e so fare i falafel. Quello che mi limita molto è la necessità di perdere peso: se potessi fare fritture o non limitare l'uso di olio, semi di sesamo eccetera, veramente non ci sarebbe alcun tipo di problema, ma ahimé, non posso. Le tradizionalissime pasta e ceci, e cavoli, e lenticchie e così via, normalissimi piatti vegani anche per ogni onnivoro, non posso mangiarli tutti i giorni; l'hamburger di soia (che è bio, se non erro) ha un ridotto apporto calorico, ecco perché lo abbiamo introdotto. Insomma, la consapevolezza ce l'ho, è la pratica che mi manca; una sola settimana per me è significativa anche (come dicevo) come valore simbolico, per cominciare a fare, per cercare di ottenere una spinta a prolungare la cosa... Non vorrei essere "smontata", per quanto so che la convinzione deve essere personale. Grazie comunque a tutti per le risposte; c'è una sezione del blog in cui trovare i vostri diari alimentari, per avere un'idea più chiara?

17 Marina, 18/01/11 14:52

Ciao Faerie,

benvenuta!

L'unica cosa giusta che ti ha detto la dietologa e' di evitare piatti confezionati di soia, seitan, ecc.
Non sono certo quelli la base dell'alimentazione, anzi. Inoltre, se devi perdere peso la tua dieta deve ruotare attorno alle verdure: tantissime verdure, crude e cotte, un po' di legumi, pochi cereali.

Le verdure sono povere di calorie ma sono ricche di vitamine e anche di proteine, nonostante si creda il contrario, e di minerali, per cui in teoria se uno volesse potrebbe avere una dieta del tutto equilibrata solo con le verdure. Ovviamente questo sarebeb esagerato, ma in teoria si puo' fare.

Nel tuo caso, dai molto spazio a quelle e poco al resto, poi quando ti sarai stabilizzata sul peso giusto potrai dare piu' spazio ai vari tipi di cereali e aggiungere piu' legumi.

Basta solo far capire alla tua dietologa che la tua scelta e' fatta e per sempre, e da li' lei potra' senza dubbio consigliarti. Se invece si impunta, cambia dietologa, la vita e' tua, non sua.

Ciao!
Marina

18 Lia78, 18/01/11 15:28

Faerie ha scritto:
Andrea ha scritto:
Una sola settimana di prova secondo me è poco significativa, > perché ci si accorge di essersi privati di certi alimenti, > ma non si ha ancora avuto il tempo di scoprire quelli nuovi, > e non parlo di tofu, seitan o hamburger di soia ma di cibi > tradizionali che non si è abituati a mangiare.

Ad esempio non mangerai più frittata di uova, ma non avrai > ancora scoperto la frittata di ceci, che è vegan.

Vedi, come ho già scritto, io ho sperimentato sempre molto, preparo ad esempio la passata di ceci con la crema di sesamo e so fare i falafel. Quello che mi limita molto è la necessità di perdere peso: se potessi fare fritture o non limitare l'uso di olio, semi di sesamo eccetera, veramente non ci sarebbe alcun tipo di problema, ma ahimé, non posso. Le tradizionalissime pasta e ceci, e cavoli, e lenticchie e così via, normalissimi piatti vegani anche per ogni onnivoro, non posso mangiarli tutti i giorni; l'hamburger di soia (che è bio, se non erro) ha un ridotto apporto calorico, ecco perché lo abbiamo introdotto.

Capisco che tu non possa friggere, ma ti assicuro che nemmeno io friggo quasi mai (anche se ogni tanto cedo alla patatina in busta :-D) e so di non essere l'unica vegan. I falafel, la frittata di ceci, le polpette, si possono fare anche al forno, con molti meno grassi.

Frutta secca e semi oleogenosi sono molto grassi, è vero, ma sono anche molto sazianti, proteici ed apportano acidi grassi essenziali, in quantità limitate, penso che siano adatti anche ad un regime dietetico ipocalorica.

Quello che non capisco è perché non puoi mangiare pasta e ceci, o lenticchie, o fagioli, tutti i giorni, chiaramente in quantità adeguata per non assumere troppe calorie. Se ti riempi con una bella insalata mista o un antipasto di verdure crude prima, sarai sazia anche con un piatto di pasta di dimensioni ridotte. Ci sono anche moltissimi cereali in chicco che, ancora meglio integrali, saziano con meno calorie della pasta, ad esempio a me piacciono tantissimo l'orzo e la quinoa (per non parlare di tutti i tipi di riso). Se poi la pasta la condisci con verdure, puoi fare dei condimenti molto voluminosi che rendono il piatto saziante con meno calorie.

L'hamburger di soia in generale si tende a sconsigliare perché, ancorchè bio, è molto processato e quindi povero dei nutrienti (vitamine e minerali) originali della soia, da cui vengono isolate solamente le proteine - inoltre nei prodotti industriali spesso vengono aggiunti molti grassi e sale per renderli più appetibili. Io personalmente consumo soia ristrutturata ogni tanto, effettivamente è rapido e veloce e se ben cucinata non è male, non penso sia una cosa poi così nociva se mangiata ogni tanto, ma tanto più dovendo limitare le calorie secondo me è meglio favorire alimenti meno industriali, meno lavorati e più ricchi di micro-nutrienti

Poi chiaramente sono consigli generici, non so né quanto devi perdere né quale sia il tuo attuale regime dietetico.

19 ariel444, 18/01/11 15:45

Faerie ha scritto:
c'è una sezione del blog in cui trovare i vostri diari alimentari, per avere un'idea più chiara?

ciao Faerie,
se vai alla sezione Cosa si mangia stasera? trovi un po' dei nostri menu di pranzo o di cena

come ti hanno detto anche gli altri, i dietologi non sono proprio delle cime, se penso che tutte le mie amiche hanno seguito diete paradossali somministrate da sedicenti nutrizionisti, tipo quella che da tre anni circa sta seguendo la mia collega, a base di 300 gr di formaggio magro ogni giorno (per un totale di 2,1 kg a settimana) più mezzo chilo di yogurt al giorno più tonno in scatola più uova e solo con verdure grigliate mi vengono i brividi, avrà i reni e il fegato da buttare...

tieniti in contatto con noi e facci sapere come procede :-)

20 Faerie, 18/01/11 19:08

Beh, il punto è che la pasta fa ingrassare, inutile nascondercelo; comunque vorrei precisare che io non ho mai chiesto alla nutrizionista una dieta vegana, ho appena iniziato a introdurre l'argomento, in maniera un po' sconclusionata (come sto facendo adesso, lol), quindi è per questo che non ho ricevuto risposte molto precise. Vi ringrazio ancora, già da questa discussione ho appreso tanto.

21 Andrea, 18/01/11 19:13

Faerie ha scritto:
Beh, il punto è che la pasta fa ingrassare, inutile nascondercelo

Ma questo non ha niente a che vedere con l'alimentazione vegan.

Il punto chiave è che sostituendo carne e derivati con alimenti di origine vegetale la dieta sarà per sua stessa natura meno ingrassante, a parità di senso di sazietà e di nutrienti introdotti.

E' molto più facile dimagrire con un'alimentazione vegan che con un'alimentazione non vegan.

22 fiordaliso09, 18/01/11 19:36

Faerie ha scritto:
Beh, il punto è che la pasta fa ingrassare, inutile nascondercelo;

Ciao Faerie, non è proprio così, questo è solo un luogo comune: nel passato ho fatto una dieta (di una dietologa) in cui a pranzo avevo sempre pasta e rispettando le quantità ho perso peso senza problemi. Era pure incoraggiato l'uso dei legumi, spesso in associazione con la pasta o il riso, anche con quelli ho sempre rispettato le quantità indicate e non sono ingrassata. Quello che fa ingrassare sono i fritti e l'eccesso di condimento, se c'è una cosa che occorre imparare è che una forchettata in più di pasta non fa danni come un cucchiaio in più di olio. I condimenti vanno assolutamente rispettati nelle quantità proposte e in maniera rigorosa, con poco olio in più introduci come niente anche 100 kcal, se lo fai su 2 pasti raddoppi. Io mi preoccuperei di più di misurare l'olio dell'insalata e quello che metto nella padella quando preparo le pietanze, lo sai che a parità di peso i grassi hanno il doppio delle calorie, vero? Legumi e pasta se ben bilanciati nelle quantità, e questo certamente la tua dietologa lo saprà fare visto che la si paga per questo, non fanno ingrassare. Chiedi una dieta vegan senza nutrire dubbi.

23 Faerie, 18/01/11 19:51

Non so cosa dirvi, io (sempre guidata) ho effettuato più di un tentativo prima di cominciare a perdere peso, e quando abbiamo ridotto sensibilmente il consumo di pasta, ecco che sono arrivati i risultati. Probabilmente, eliminando i cibi di origine animale l'intera dieta andrebbe rivista, riconsiderando anche il consumo di farinacei. Beh, certo che so che i grassi sono molto calorici e certo che parlo sempre di diete con i grassi controllati, questo mi sembra ovvio :)

24 Tableboy, 18/01/11 20:17

Spero che tu ce la faccia sia a dimagrire che a diventare vegan.

25 fiordaliso09, 18/01/11 20:18

Faerie ha scritto:
Non so cosa dirvi, io (sempre guidata) ho effettuato più di un tentativo prima di cominciare a perdere peso, e quando abbiamo ridotto sensibilmente il consumo di pasta, ecco che sono arrivati i risultati.

Se hai ridotto la pasta avrai di conseguenza aumentato le proteine e probabilmente questo avrà causato una maggiore eliminazione di liquidi, perciò hai avuto l'impressione di un maggiore calo di peso. Ma una dieta più ricca di proteine danneggia i reni, in più è una magra consolazione, quel tipo di dimagrimento come capirai non è destinato a mantenersi nel tempo.

26 Marina, 18/01/11 20:23

Faerie ha scritto:
Non so cosa dirvi, io (sempre guidata) ho effettuato più di un tentativo prima di cominciare a perdere peso, e quando abbiamo ridotto sensibilmente il consumo di pasta, ecco che sono arrivati i risultati. Probabilmente, eliminando i cibi di origine animale l'intera dieta andrebbe rivista, riconsiderando anche il consumo di farinacei.

Ma questa cosa che dici non ha senso, mi spiace.
Perche' mai se elimini gli ingredienti di origine animale ci devi mettere al loro posto la pasta?! Questo non ha nessuna logica.
Il mio messaggio in cui parlavo della verdura l'hai letto? Di verdura ne puoi mangiare fino a riempirti la pancia da non poterne piu', e con pochissime calorie, e tante sostanze nutritive.

Oltretutto i vegan sono in media piu' magri degli onnivori e dei vegetariani, ma questa e' una media, che non e' che aiuto il tuo casi specifico. Resta il fatto che una dieta a basso contenuto di calorie e' molto piu' facile farla vegan che carnivora, proprio grazie al consumo di verdure.

Poi "cereali" non coincide con "pasta".
I cereali integrali hanno molta piu' fibra e meno calorie, e ne puoi mangiare una certa quantita' senza problemi, se vuoi (ma anche no, se vuoi fare un periodo con poco o nulla cereali lo puoi anche fare).

Ciao,
Marina

27 Andrea, 18/01/11 20:47

Tableboy ha scritto:
Cosa ne penso? VAI A LAVORARE! scusate se urlo ma, mi sembra tanto una presa in giro. kiudo. se essere vegan la deprime ma chi la vole ma, s'ingozzi pure di morte fino a morirne.

Beh ma dai, non mi pare abbia mai detto che essere vegan la deprime. Cerca informazioni su come diventarlo conciliandolo con le infomrazioni (per me errate) della sua dietologa.

28 seitanterzo, 18/01/11 21:54

Faerie ha scritto:
Non so cosa dirvi, io (sempre guidata) ho effettuato più di un tentativo prima di cominciare a perdere peso, e quando abbiamo ridotto sensibilmente il consumo di pasta,

Cara, come ti hanno già detto gli altri, questo è un luogo comune che fra l'altro attanaglia anche molti professionisti del settore.

A scanso di problemi ormonali, generalmente si ingrassa perchè le calorie assunte superano quelle consumate.
I cereali vanno mantenuti, dato che sono la fonte più ricca di carboidrati, la quale deve rappresentare il 60-65% delle calorie totali, mentre 10-15% le proteine e 25-30% i
grassi.

I cereali però devono essere INTEGRALI, in maniera da contenere micronutrienti essenziali, che nelle farine bianche trovi solo per il 5-25%. Ma i migliori cereali sono quelli in chicco ancora intero, su cui bisogna far ruotare la dieta giornaliera: riso integr., miglio, mais, grano comune, kamut, amaranto, quinoa, grano saraceno, segale, avena, orzo, farro, tapioca. Nei negozi bio trovi tutto.
La fibra presente provvederà a limitare i grassi, mentre devono esserci almeno tre pasti principali durante la giornata più spuntino a metà mattina e merenda pomeridiana, in quanto ti permetteranno di arrivare ai pasti con una fame non eccessiva.
Infatti, l'organismo non riesce a trasformare con efficacia una quantità eccessiva di cibo introdotto tutto in una volta, quindi l'eccesso si trasforma in energia di riserva, cioè grassi.

Ma il dimagrimento viaggia su due binari, l'altro è l'attività fisica, almeno 3-4 ore settimanali, minimo.

Comunque, se l'eccesso di peso non è patologico, il nutrizionista non ti serve, al massimo basta un educatore alimentare per qualche consiglio senza nessuna terapia. Eventualmente, dato che si tratta di informazioni private, se vuoi mandami un mp, così posso consigliarti sul da farsi.

29 Lia78, 18/01/11 22:33

fiordaliso09 ha scritto:
Faerie ha scritto:
Non so cosa dirvi, io (sempre guidata) ho effettuato più di > un tentativo prima di cominciare a perdere peso, e quando > abbiamo ridotto sensibilmente il consumo di pasta, ecco che > sono arrivati i risultati.

Se hai ridotto la pasta avrai di conseguenza aumentato le proteine e probabilmente questo avrà causato una maggiore eliminazione di liquidi, perciò hai avuto l'impressione di un maggiore calo di peso. Ma una dieta più ricca di proteine danneggia i reni, in più è una magra consolazione, quel tipo di dimagrimento come capirai non è destinato a mantenersi nel tempo.

Quoto Fiordaliso e anche quanto scritto successivamente da Seitanterzo.

E' chiaro che bisogna capire cosa intendi per ridurre la pasta, ovvio che 150g di pasta per volta fanno ingrassare, 50-70g probabilmente sono una quantità più adeguata. I cereali in chicco, come indicato giustamente da Seitanterzo, sarebbero ancora meglio

Io personalmente sono molto contraria alle diete iper-proteiche a basso contenuto di carboidrati, per i motivi illustrati qui https://www.scienzavegetariana.it/argomentinbreve/diete.html che sono sostanzialmente quelli indicati da Fiordaliso.

Comunque, noi siamo sempre qua per aiutarti!

30 seitanterzo, 18/01/11 22:56

Lia78 ha scritto:
E' chiaro che bisogna capire cosa intendi per ridurre la pasta, ovvio che 150g di pasta per volta fanno ingrassare, 50-70g probabilmente sono una quantità più adeguata.

Non è tanto questo, potrebbe anche mangiarne 300 gr di pasta, ma se le calorie assunte sono consumate tutte non ingrassa.
Meglio però se la dieta è equilibrata, il tutto senza inutili e complicati calcoli, basta fare una proporzione degli alimenti giornalieri, senza ammattire e in relazione alla fame:

rapporto cereali legumi 2-1
almeno 400 gr di verdura più cruda che cotta
2-3 frutti
30 gr di frutta secca a guscio, da contare come legumi. Anche 125 ml di latte di soia o 125 gr di yogurt di soia contano come 30 gr di legumi. Lo stesso valgono 70 gr di seitan, tempeh & company che in questo momento non sono consigliabili, visto il tenore calorico.

Una raccomandazione: cereali in chicco e legumi secchi vanno messi in ammollo minimo 6-8 ore, dopodichè risciacquati da quell'acqua e messi a cuocere con delle foglie di alloro (questo per i legumi) in maniera che limitino la fermentazione intestinale. L'acqua di cottura è da assorbire tutta in maniera da mantenere i minerali contenuti, al limita un eventuale eccesso si può riciclare per usarlo nel pasto successivo.

Se questo può all'inizio sembrare inusuale, ti garantisco che basterà poco per prenderci l'abitudine! ;)

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