Fidanzata carnivora; pagina 8

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106 shivers, 14/03/05 18:47

*

Eliana ha scritto:

* Io sono più vicina a quanto scrive Coetze. Comunque

perché Singer sostiene che "uccidendo un uomo si perde
di più che non uccidendo un animale" ?
Non so più se era lui che diceva che l'uccisione di un

uomo implica maggiore sofferenza perché biogna considerare anche la sofferenza di quelli che lo amavano. Parenti e amici. Più o meno. Allora cosa fare con le persone sole? Ce n'è di gente che si esclude un po' dal mondo.
Poi no... per me conta la vita in sé.... Allora la vita di

uno (animale umano o no che sia) che non è amato vale meno. Poveretto! Cmq, mi diresti cosa un jainista rimprovererebbe ad un vegan? Vorrei saperlo... magari ci sono cose che faccio e non mi rendo conto di cosa implicano.
Ciao,
Eliana

Te l'ho scritto sopra. Cmq, non credo che un jainista "rimproveri" nulla ad un vegano, dico che forse potrebbe anche farlo, volendo.

Singer, almeno per quel che ho letto io, si riferisce al fatto che l'uomo è più complesso di un animale (più interessi, più capacità intellettive) e, quindi, la sua morte sarebbe più grave.
In ogni caso, è vegano pure lui ed anche per lui tutti gli esseri viventi hanno gli stessi diritti.
Ciao.
Marco

107 Sara, 14/03/05 19:37

I jainisti sono tolleranti, quindi difficilmente rimproverebbero qualcuno.Diametralmente opposti comunque a noi, per cultura e mentalità.

Invece alla base dellla contrapposizione tra Singer e Cotze, bisogna parlare per forza di cose di specismo.Poi le parole di Singer fanno parte di un contesto molto più ampio ed approfondito...non si riduce a quello.Infatti quando le ho lette non ho avuto l'impressione che fosse specista, mentre in questo contesto e con le tue parole è così che lo fai apparire.

108 Daniele, 14/03/05 19:50

Eliana ha scritto:
* Questo perché tu fai una differenza tra le sofferenze

inflitte agli esseri umani e quelle inflitte agli altri animali. In realtà soffrono e hanno lo stesso diritto alla vita e alla libertà che abbiamo noi. Noi non siamo superiori e non abbiamo un maggior diritto alla vita di loro. Siamo solo più forti, ma non valiamo di più.
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Ero sicuro che saresti arrivata a questa conclusione!^_^ Sinceramente, questa te la potevi anche risparmiare.
Di certo un magnacadaveri generalmente non ha la stessa mente folle che ispirò il progetto dei nazisti.

109 Daniele, 14/03/05 19:57

Andrea ha scritto:
Pero' se elimini la distinzione tra uomo e altri animali

non cambia niente, sarebbe come distinguere il vivisettore di gatti e quello di topi..
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Logica ferrea. Il problema è che siete così concentrati sul fatto di dimostrare quanto siete animalisti (anzi, antispecisti) che poi non vi rendete conto di differenze sostanziali. Comunque il mio pensiero l'ho scritto anche a Sara che, puff pant, pare abbia finalmente capito.

Andrea ha scritto:
Io penso che chi mangia carne oggi "perche' si fa cosi'

da sempre" non avrebbe avuto problemi ad avere uno schiavo in casa nel Sud Africa di 20 anni fa, e sotto un regime come quello nazista avrebbe fatto "quello che facevano tutti".

Al contrario, con ogni probabilita' chi oggi si ribella

allo sterminio degli animali sarebbe stato un abolizionista in Sud Africa e un oppositore del regime nella germania nazista.

Trovo quindi pienamente giustificato il paragone.

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Illuminante, davvero illuminante. Vedo che vivi di certezze o comunque di buone probabilità. E che mi dici di quelli che mangiano carne e magari fanno volontariato in zone di guerra, non so uno come Gino Strada come sarebbe stato? Abolizionista o schiavista? Quello che scrivi non ha assolutamente nessuna logica, renditene conto.

110 Sara, 14/03/05 20:10

Si ho capito...quello che non ho capito è se sono io che sto diventando analfabeta, o se il pc o il sito mi mangiano o mi cambiano le lettere e la punteggiatura...mi sa la prima :-)

Comunque volevo dire che il tuo ragionamento è contorto...non contorno :-D

111 Eliana2, 14/03/05 21:15

Daniele ha scritto:

E che mi dici di quelli
che mangiano carne e magari fanno volontariato in zone di guerra, non so uno come Gino Strada come sarebbe stato? Abolizionista o schiavista? Quello che scrivi non ha assolutamente nessuna logica, renditene conto.

* Sono specisti, non capisco perché devi fare dell'ironia su questo. E' pieno di gente che fa volontariato per gli umani e non muoverebbe un dito per gli animali.

Eliana

112 Daniele, 14/03/05 23:23

Eliana ha scritto:
* Sono specisti, non capisco perché devi fare dell'ironia

su questo. E' pieno di gente che fa volontariato per gli umani e non muoverebbe un dito per gli animali.
-----

Guarda Eliana che io non sto facendo nessun tipo di ironia e se provi a rileggere bene quello che ha scritto Andrea e quello che io gli ho risposto vedrai che la tua osservazione sul fatto che "sono specisti" non c'entra
un bel niente con quello di cui si stava parlando. Ma tu te l'immagini Gino Strada schiavista nel Sudafrica di 20 anni fa? Mah...

Daniele

113 Sara, 15/03/05 01:12

Daniele ha scritto:
*

Ma tu te
l'immagini Gino Strada schiavista nel Sudafrica di 20 anni fa? Mah...
Daniele

Non ce lo vedo, ora, ma questa non può essere un'alibi.
20 anni fa magari no...200 si, perchè no?In una zona dove lo schiavismo viene considerato normale potrebbe anche essere, perchè per quanto Strada sia una bella persona sotto certi aspetti, per altri(se mangia cadaveri) è un conformista...
la normalità è ammirare chi si occupa di umani e a loro dedica la propria vita.Invece chi, ad esempio Sara Turetta, dedica la propria vita agli animali, viene spesso deriso o peggio ancora disprezzato.

Il disgusto di fronte alle ingiustizie lo provano quasi tutti gli umani...è normale piangere quando si vedono bambini mutilati dalle mine, manifestare per la pace, reputare la feccia della società i pedofili.Questi sentimenti sono uguali per tutti(o quasi), nessuno si meraviglia per questo.

E proprio chi lotta per un'ideale dovrebbe riuscire ad andare oltre le differenze di specie...però evidentemente ad alcuni non fa comodo.

Vorrei far notare, ancora una volta, che tra i gruppi di attivisti per i diritti umani si trovano più vegetariani, di quanti se ne trovano in una qualsiasi associazione zoofila.Vorrà dire qualcosa?

114 Andrea, 15/03/05 08:15

E che mi dici di quelli
che mangiano carne e magari fanno volontariato in zone di guerra, non so uno come Gino Strada come sarebbe stato? Abolizionista o schiavista? Quello che scrivi non ha assolutamente nessuna logica, renditene conto.

Lo vedrei bene come uno schiavista che aiuta la comunita' bianca. I neri in catene "perche' tutti fanno coi' da sempre" ma aiutiamo gli orfanelli bianchi.

Comunque meglio di quel 99% di persone che se ne frega di tutti.

Qui a Trieste c'e' un'associazione di medici che passano buona parte della loro vita in zone di guerra e almeno 2 sono vegan.

Tieni anche presente che l'alimentazione carnea di noi occidentali e' la prima causa di morte per denutrizione
nei paesi del terzo mondo. Molto bello aiutare i bambini delle zone di guerra, ma forse non condannare a morte quelli del terzo mondo sarebbe altrettanto giusto.

andrea

115 shivers, 15/03/05 09:08

Sara ha scritto:
I jainisti sono tolleranti, quindi difficilmente

rimproverebbero qualcuno.Diametralmente opposti comunque a noi, per cultura e mentalità.
Invece alla base dellla contrapposizione tra Singer e

Cotze, bisogna parlare per forza di cose di specismo.Poi le parole di Singer fanno parte di un contesto molto più ampio ed approfondito...non si riduce a quello.Infatti quando le ho lette non ho avuto l'impressione che fosse specista, mentre in questo contesto e con le tue parole è così che lo fai apparire.

MA PER FAVORE: LEGGI MEGLIO E NON ACCUSARE.

116 Daniele, 15/03/05 09:10

Sara ha scritto:
Non ce lo vedo, ora, ma questa non può essere un'alibi.

20 anni fa magari no...200 si, perchè no?In una zona dove lo schiavismo viene considerato normale potrebbe anche essere, perchè per quanto Strada sia una bella persona sotto certi aspetti, per altri(se mangia cadaveri) è un conformista...
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Il discorso non regge proprio... anche i vegani sotto certi aspetti possono essere dei conformisti... questo non vuol dire che 200 anni fa avrebbero seguito tutti gli atteggiamenti "conformi" del tempo... per esempio andare
a fare la spesa al supermercato è un atteggiamento conformista (e non è il massimo dell'eticità).

117 shivers, 15/03/05 09:14

shivers ha scritto:
Sara ha scritto:
I jainisti sono tolleranti, quindi difficilmente rimproverebbero qualcuno.Diametralmente opposti comunque a noi, per cultura e mentalità.

Invece alla base dellla contrapposizione tra Singer e Cotze, bisogna parlare per forza di cose di specismo.Poi le parole di Singer fanno parte di un contesto molto più ampio ed approfondito...non si riduce a quello.Infatti quando le ho lette non ho avuto l'impressione che fosse specista, mentre in questo contesto e con le tue parole è così che lo fai apparire.

MA PER FAVORE: LEGGI MEGLIO E NON ACCUSARE.

E POI SI SCRIVE COETZEE, NON COTZE O MAGARI COZZE.
PETER SINGER NON E' UNO SPECISTA, COME NON LO E' CHI
RIESCE A NOTARE CHE UN ESSERE UMANO E' PIU' COMPLESSO DI UNO SCARAFAGGIO.
QUESTO E' CIO' CHE HO SCRITTO, QUESTO QUELLO CHE TU NON
HAI LETTO.

118 shivers, 15/03/05 09:17

shivers ha scritto:
shivers ha scritto:
Sara ha scritto:
I jainisti sono tolleranti, quindi difficilmente > rimproverebbero qualcuno.Diametralmente opposti comunque a > noi, per cultura e mentalità.

Invece alla base dellla contrapposizione tra Singer e > Cotze, bisogna parlare per forza di cose di specismo.Poi le > parole di Singer fanno parte di un contesto molto più ampio > ed approfondito...non si riduce a quello.Infatti quando le > ho lette non ho avuto l'impressione che fosse specista, > mentre in questo contesto e con le tue parole è così che lo > fai apparire.

MA PER FAVORE: LEGGI MEGLIO E NON ACCUSARE.

E POI SI SCRIVE COETZEE, NON COTZE O MAGARI COZZE.
PETER SINGER NON E' UNO SPECISTA, COME NON LO E' CHI

RIESCE A NOTARE CHE UN ESSERE UMANO E' PIU' COMPLESSO DI UNO SCARAFAGGIO.
QUESTO E' CIO' CHE HO SCRITTO, QUESTO QUELLO CHE TU NON

HAI LETTO.

I JAINISTI NON SONO TOLLERANTI, SONO COMPASSIONEVOLI ED OVVIAMENTE NON MI SONO MAI SOGNATO DI DIRE IL CONTRARIO. DATO CHE PERO' PROBABILMENTE UN FORUM NON E' IL LUOGO MIGLIORE PER CAPIRSI, EVIDENTEMENTE NON CI SIAMO CAPITI. CHISSA', MAGARI NON SO PIU' SCRIVERE, VORRA' DIRE CHE CAMBIERO' LAVORO.

119 shivers, 15/03/05 09:20

shivers ha scritto:
shivers ha scritto:
shivers ha scritto:
Sara ha scritto:
I jainisti sono tolleranti, quindi difficilmente > > rimproverebbero qualcuno.Diametralmente opposti comunque a > > noi, per cultura e mentalità.

Invece alla base dellla contrapposizione tra Singer e > > Cotze, bisogna parlare per forza di cose di specismo.Poi le > > parole di Singer fanno parte di un contesto molto più ampio > > ed approfondito...non si riduce a quello.Infatti quando le > > ho lette non ho avuto l'impressione che fosse specista, > > mentre in questo contesto e con le tue parole è così che lo > > fai apparire.

MA PER FAVORE: LEGGI MEGLIO E NON ACCUSARE.

E POI SI SCRIVE COETZEE, NON COTZE O MAGARI COZZE.
PETER SINGER NON E' UNO SPECISTA, COME NON LO E' CHI RIESCE A NOTARE CHE UN ESSERE UMANO E' PIU' COMPLESSO DI UNO SCARAFAGGIO.
QUESTO E' CIO' CHE HO SCRITTO, QUESTO QUELLO CHE TU NON HAI LETTO.

I JAINISTI NON SONO TOLLERANTI, SONO COMPASSIONEVOLI ED

OVVIAMENTE NON MI SONO MAI SOGNATO DI DIRE IL CONTRARIO. DATO CHE PERO' PROBABILMENTE UN FORUM NON E' IL LUOGO MIGLIORE PER CAPIRSI, EVIDENTEMENTE NON CI SIAMO CAPITI. (((((
CHISSA', MAGARI NON SO PIU' SCRIVERE, VORRA' DIRE CHE

CAMBIERO' LAVORO.

E QUELLA DI GINO STRADA SCHIAVISTA E' L'ULTIMA DELLE ALLUCINAZIONI.
IO SONO VEGANO E LUI NO: MA LUI E' UN UOMO MIGLIORE DI ME, ALTRO CHE CONFORMISTA!

120 Daniele, 15/03/05 09:26

Andrea ha scritto:
Lo vedrei bene come uno schiavista che aiuta la comunita'

bianca. I neri in catene "perche' tutti fanno coi' da sempre" ma aiutiamo gli orfanelli bianchi.
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Dovresti vergognarti a scrivere certe cose e anche ad avere un maggiore rispetto verso chi rischia ogni giorno la sua vita per salvare altre vite umane mentre tu stai qui a filosofeggiare davanti ad un pc, crogiolandoti del fatto che "tanto io con la mia alimentazione salvo più vite di lui". Non difendo il fatto che Gino Strada mangi carne, anzi trovo ciò riprorevole soprattutto in persone come lui, ma da qui a dire che 50 anni fa sarebbe stato un kapò nazista ce ne passa eccome... se così fosse oggi sarebbe in prima linea contro i "terroristi".

Qui a Trieste c'e' un'associazione di medici che passano

buona parte della loro vita in zone di guerra e almeno 2 sono vegan.
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Non può che farmi piacere...

Tieni anche presente che l'alimentazione carnea di noi

occidentali e' la prima causa di morte per denutrizione
nei paesi del terzo mondo. Molto bello aiutare i bambini delle zone di guerra, ma forse non condannare a morte quelli del terzo mondo sarebbe altrettanto giusto.
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Ti ricordo che anche io sono vegan, quindi le faq le ho lette non c'è bisogno che me le ripeti. Ovviamente sono d'accordo con quello che scrivi, però ancora non capisco questo cosa c'entra col fatto che Gino Strada sarebbe
stato un kapò nazista o un schiavista che aiutava i bianchi nel Sudafrica di 20 anni fa... ti ricordo inoltre che Gino Strada con la sua associazione opera proprio in quei paesi del terzo mondo... no perchè per come scrivi tu sembra proprio che si occupi soltanto di bambini bianchi... non so tanto per fare un parallelo col Sudafrica di 20 anni fa...

... poi ricordo che non basta essere vegani per risolvere tutti i mali del mondo, è tanto ma non è tutto... quindi non sentiamoci come quelli che hanno la coscienza immacolata. Noi abbiamo l'automobile, prendiamo l'aereo, facciamo la spesa al supermercato, compriamo i prodotti delle multinazionali, viviamo in case iper-riscaldate (e condizionate), e chi più ne ha più ne metta.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!