Fidanzata carnivora; pagina 3
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shivers,
11/03/05 12:01
Daniele ha scritto:
Non arrenderti, interroga il tuo
cuore e chiediti se la ami davvero e se per lei (per quello che ti dà... per come ti fa sentire) vale la pena di affrontare tutte queste inevitabili difficoltà.
Ciao,
Daniele
Grazie Daniele.
Cmq ne vale la pena. Eccome.
32
lacoscienza,
11/03/05 23:17
sno stato frainteso, non l'avrei lasciata se non fosse divetnata vegetariana, e ovvio che stando insiem priam o poi doveva succedere. e per nonavere sorprese ,meglio prima che poi.
il fatto è ,che uno contro lo sfruttamento animale non è coerente se sta con qualcuno che è l'opposto. non tanto
per lui stesso ,ma per il fatto che risulterebbe poco credibile ai vari "nemici" di noi animalisti, e ne
abbiamo già troppi.
cn qeusto non voglio certo spronare a mollare ragazzi/e onnivori, semplicmetne a far capire, che priam o poi devono compiere il passo. che sarà mai, non dovte mica dirgli di drogarsi!
dobbiamo coivolgere semrep più persone, per il bene delgi animali ,ricordate,fin dal risveglio. quale è
l'obiettivo.
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Daniele,
12/03/05 00:35
lacoscienza ha scritto:
il fatto è ,che uno contro lo sfruttamento animale non è
coerente se sta con qualcuno che è l'opposto. non tanto
per lui stesso ,ma per il fatto che risulterebbe poco credibile ai vari "nemici" di noi animalisti, e ne
abbiamo già troppi.
---
Quindi secondo te il tutto si ridurrebbe ad un problema di coerenza?
Secondo me questo è solo un tuo pensiero, non vedo cosa c'entri la coerenza in questo caso... ma tu ti preoccupi degli animali o di salvare la faccia nei confronti dei vari "nemici"? O vuoi farmi credere che è un problema di strategia?
34
Sara,
12/03/05 01:14
Ci avrei scommesso che sarebbe stato frainteso di nuovo.
Diciamo così...un vegan per natura cerca di convincere tutte le persone apparentemente interessate a smettere di mangiare cadaveri, se poi però il vegan ha una relazione con una persona non veg risulta poco credibile, il ragionamento è:
"Ma se questo non riesce neanche a convincere la persona che ama che quello che fa è giusto...allora quello che fa non è poi così giusto come vuol farmi credere"
Almeno questa è l'interpretazione che do io alle parole di lacoscienza, poi magari sbaglio e in ogni caso non trovo sia questo il problema maggiore.
35
Daniele,
12/03/05 14:05
A me non sembra che quello che scrive "lacoscienza" abbia qualche possibilità di essere frainteso, del resto non è che tu Sara hai scritto qualcosa di molto diverso.
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Daniele,
12/03/05 14:07
lacoscienza ha scritto:
cn qeusto non voglio certo spronare a mollare ragazzi/e
onnivori, semplicmetne a far capire, che priam o poi devono compiere il passo. che sarà mai, non dovte mica dirgli di drogarsi!
---
Ma il prima e il poi chi è che lo stabilisce?
Nel mio caso non lo ha stabilito nessuno, nel tuo caso neanche, presumo, nel caso della tua ragazza lo hai stabilito tu. Penso che ognuno deve percorrere il proprio cammino.
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Sara,
12/03/05 14:21
Daniele ha scritto:
Ma il prima e il poi chi è che lo stabilisce?
Nel mio caso non lo ha stabilito nessuno, nel tuo caso
neanche, presumo, nel caso della tua ragazza lo hai stabilito tu. Penso che ognuno deve percorrere il proprio cammino.
Ma cosa vuol dire?
Di solito si spronano le persone a diventare veg, non si può costringere nessuno.Se uno lo fa è perchè lo vuole, il fatto di avere vicino qualcuno che lo è già è solo un vantaggio, ancor di più se il veg è il proprio compagno o la propria compagna.Ognuno ha i sui tempi, certo, ma se diventano troppo lunghi non credo ci sia intenzione reale di smettere di mangiare cadaveri, quindi trovo molto più normale e logico il ragionamento di lacoscienza e i tempi brevi della sua ragazza, piuttosto che persone che vanno avanti anni e anni aspettando un cambiamento che non arriverà mai.
38
Daniele,
12/03/05 15:09
Sara ha scritto:
Ma cosa vuol dire?
Di solito si spronano le persone a diventare veg, non si
può costringere nessuno.
---
Infatti. Se io ponessi la mia ragazza di fronte ad un bivio (o diventi veg o ti lascio) è chiaro che la starei costringendo a fare una scelta, qualunque essa sia.
Sara ha scritto:
Se uno lo fa è perchè lo vuole, il fatto di avere vicino qualcuno che lo è già è solo un vantaggio, ancor di più se il veg è il proprio compagno o la propria compagna. Ognuno ha i sui tempi, certo, ma se diventano troppo lunghi non credo ci sia intenzione reale di smettere di mangiare cadaveri, quindi trovo molto più normale e logico il ragionamento di lacoscienza e i tempi brevi della sua ragazza, piuttosto che persone che vanno
avanti anni e anni aspettando un cambiamento che non arriverà mai.
---
I tempi brevi della sua ragazza sono stati stabiliti da "lacoscienza" non certo dalla sua ragazza. Magari se non l'avesse posta di fronte alla necessità di scegliere lei starebbe ancora lì a pensarci. Sara tu cosa proponi per quelli per cui il cambiamento tarda ad arrivare? Col tempo dovrò rinnegare anche i miei genitori? (In questo caso presumo che tu farai lo stesso).
39
Eliana2,
12/03/05 16:24
Daniele ha scritto:
Sara tu cosa proponi per
quelli per cui il cambiamento tarda ad arrivare? Col tempo dovrò rinnegare anche i miei genitori? (In questo caso presumo che tu farai lo stesso).
Scusa se mi intrometto. Ci sono vari tipi di persone. I conoscenti, i parenti e quelle con cui scegli TU di avere un rapporto più stretto: gli amici intimi e il partner. Questi ultimi due te li scegli tu, non ti sono imposti da nessuno. Dagli amici che avevo prima piano piano mi sono allontanata, ad esempio, anche se mi capita di incontrarli ancora, ma non è più come prima. Si è creata una frattura troppo grande per sentirmi ancora bene tra loro. Il fatto che ci voglia tempo, anche anni e anni hai detto, è perché tu lo vedi sono come un problema che riguarda la persona e poco gli animali. Se considerassi la vita degli animali vedresti che in fondo non è neppure una scelta, se si ha un minimo di coscienza. Si tratta di negare agli altri il diritto di vivere. Tu staresti a cuor leggero con un membro del Ku Klux Klan? Magari uno di quelli dgli anni '50 che andavano in giro ad ammazzare neri? Loro credevano fosse giusto. Io non sarei riuscita ad apettare anni e anni, giustificandoli, nell'attesa che cambiassero idea perché ognuno ha i suoi tempi. Eppure culturalmente i neri erano giudicati inferiori. Staresti volentieri con un mafioso che va in giro a mettere bambini nell'acido fregandosene della sua vita? Io non ci riuscirei. Il fatto che culturalmente siamo stati educati in un certo modo, non impedisce a nessuno di avere una coscienza o di sapere che col proprio comportamento nega a degli altri esseri viventi il diritto alla vita (se si può chiamare vita quella che gli animali conducono).
Chi uccide (o lascia che sia ucciso per sé) un altro essere vivente senza motivo e avendo la coscienza di capire
quello che fa (tutti lo capiscono) commette un atto grave. Avresti forse aspettato anni e anni perché i nazisti riuscissero a cambiare idea su quello che stavano facendo, giustificandoli pure?
Certo, nel calduccio delle nostre case e senza pericoli abbiamo tutto il tempo, tutta la vita (nostra) di pensare, meditare su quello che è giusto e sbagliato... forse se fossimo chiusi in gabbia (noi o qualche nostro "caro") in attessa della mannaia una qualche idea di giustizia o di diritti ce la saremmo fatta.
Comunque non si stava parlando di avere rapporti con gli altri in generale, ma della persona con cui hai scelto di condividere la tua vita.
Ciao
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lacoscienza,
12/03/05 16:27
sara ha capito il senso generale di ciò che ho scritto.
il problema non è di livello personale ma di strategia,coem qualcuno ha intuito.
apro una parentesi... non facciamo diventare qeusto sito a mio giudzio interssante, come altri siti(e ce ne sono) dove l'inane chiachericcio regna sovrana, espressinoi tipo:
"chi determina il priam o poi?" non hanno nulla a che vedere con questo topic,forse nella sezione di filosofia, forse.
chiudo parentesi.
per quanto rigurada chi haposto,presumo ironicamente se bisogna rinnegare i propri genitori, fallo pure se pensi sia giusto. certo i genitori,purtroppo, non si possono scegliere, la fidanzata, l'amico, il lavoro e in generale l'ambietne in cui si abita,si .
lungi da me l'autoghetizzarsi, proprio per strategia, dovremmo frequentare paradossalmetne i carnivori oscillanti:)
41
Daniele,
12/03/05 17:09
Eliana ha scritto:
Scusa se mi intrometto. Ci sono vari tipi di persone. I
conoscenti, i parenti e quelle con cui scegli TU di avere un rapporto più stretto: gli amici intimi e il partner. Questi ultimi due te li scegli tu, non ti sono imposti da nessuno. Dagli amici che avevo prima piano piano mi sono allontanata, ad esempio, anche se mi capita di incontrarli ancora, ma non è più come prima. Si è creata una frattura troppo grande per sentirmi ancora bene tra loro. Il fatto che ci voglia tempo, anche anni e anni hai detto, è perché tu lo vedi sono come un problema che riguarda la persona e poco gli animali.
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Il problema è che tu hai una visione limitata delle cose. Ti piace pensare che tutti quelli che sono vegani e, diciamo, animalisti abbiano lo stesso tuo tipo di approccio verso gli altri: perchè per te solo quello è il modo giusto. Poco importa se per gli animali nulla cambia o che tu stai insieme ad un vegano o che stai insieme ad un onnivoro: quello che tu non riesci a riconoscere è che si tratta di un tuo problema personale, del fatto che tu non riusciresti a stare con un onnivoro perchè ti farebbe stare troppo male. Fortunatamente non si è tutti vegani, e nemmeno animalisti, allo stesso modo. E' chiaro, Miss Perfettina, che il fatto che la mia ragazza mangi carne è un problema degli animali, ma mi vuoi dire cosa cambierebbe se io la lasciassi per questo? Di certo il problema degli animali non si risolverebbe... quindi ti invito a non mettere in mezzo gli animali a sproposito. E infine ricordati sempre di farti quel famoso bagno di umiltà.
Comunque basta non ne voglio sapere più nulla di sto discorso. Ognuno ragiona con la propria testa. Io rispetto e capisco la scelta di chi dice "non riesco a stare con un/a ragazzo/a non vegan/a", non capisco perchè non deve essere rispettato e capito anche il contrario, visto che si riconduce esclusivamente a una scelta di carattere personale che non intacca in alcun modo gli animali.
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xbepix,
12/03/05 19:49
se diventasse vegetariana solo per venirti incontro e "farti un favore" non sarebbe una scelta seria e concreta
e quasi certamente nel tempo di poco tornerebbe alle sue precedenti abitudini alimentari.
43
Sara,
12/03/05 20:44
Mah...prima di tutto smettiamola con questa storia"se non staresti con un ragazzo vegano allora dovresti rinnegare anche i tuoi genitori"...come qualcun'altro ha già fatto notare i genitori non ce li scegliamo, volendo si possono anche rinnegare e magari togliergli anche il saluto ma questo non ha nulla a che fare con la vita sentimentale.
IO scelgo con chi stare e a chi dare un 2 picche :) , invece
non ho avuto scelta per quanto riguarda i miei genitori.
Poi ancora:"I tempi brevi della sua ragazza sono stati stabiliti da
"lacoscienza" non certo dalla sua ragazza."
Ma basta con sta storia...credo che in un rapporto
l'onestà sia alla base di tutto, quindi se sento che il fatto che il mio compagno continua a far ammazzare animali per golosità mi provocarabbia e perdita di stima(con ovvia e conseguente fine del rapporto)mi sembra il minimo farglielo sapere, e se questo serve ad accellerare i tempi tanto meglio...ricordiamoci che non lo facciamo per noi stessi ma solo per gli animali...questo non bisogna scordarselo mai.
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Daniele,
12/03/05 22:14
Sara ha scritto:
... ricordiamoci che non lo facciamo per noi
stessi ma solo per gli animali...questo non bisogna scordarselo mai.
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Daniele ha scritto:
"Poco importa se per gli animali nulla cambia o che
tu stai insieme ad un vegano o che stai insieme ad un onnivoro: quello che tu non riesci a riconoscere è che si tratta di un tuo problema personale, del fatto che tu non riusciresti a stare con un onnivoro perchè ti farebbe stare troppo male."
45
Sara,
13/03/05 04:12
Agli animali cambia molto invece...se tu stai con un'onnivoro/a sicuramente lui/lei mangerà molti meno cadaveri e questo in pratica vuol dire QUALCHE animale morto in meno.
Se l'onnivoro/a ti ama e si rende conto di quanto tu poco tolleri l'uccisione di animali per fini mangerecci, quasi sicuramente diventerà veg*....e questo in pratica vuol dire DECINE di animali morti in meno.
Insomma...è così...non è importante come si vince...l'importante è vincere.Per loro(e anche un pò per noi...ammettiamolo :) ).