Fidanzata carnivora; pagina 2

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16 Sara, 10/03/05 15:43

Bee ha scritto:
sono perfettamente d'accordo con te .... anche io vedo la

mucca o il maialino o altro quando vedo della carne e non ci sto bene ...ma non trovo nemmeno giusto forzare qualcuno perchè fa una scelta diversa dalla mia.

Per rispetto mi sembra il minimo evitare di mangiare cadaveri di fronte ad un veg*, ancor più se è il tuo compagno o la tua compagna.

Non vedo forzature nel convincere una persona a diventare veg*, se la persona si lascia convincere è perchè lo vuole, il fatto che la persona che si ama lo è già è solo un vantaggio sui tempi che diventano per forza di cose più brevi.

Non trovo che essere vegan sia una scelta...è una necessità per gli animali.Se chi amo non lo capisce...allora vuol dire che non fa per me, va bene aspettare e prendere tempo...ma perseverare no.

17 Daniele, 10/03/05 15:50

Sara ha scritto:
Non trovo che essere vegan sia una scelta...è una necessità

per gli animali.Se chi amo non lo capisce...allora vuol dire che non fa per me, va bene aspettare e prendere tempo...ma perseverare no.

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Sara ma fammi capire... se tu fossi diventata vegan a 50 anni e tuo marito non ne volesse sapere nulla, che fai divorzi e butti via tutta la tua vita? Bisogna aspettare, aspettare, aspettare... tu quanto ci hai messo da quando hai iniziato a pensarci a quando lo sei diventata? Perchè per un altra persona, dopo che tu lo sei diventato, dovrebbe essere più facile? E se anche tu lo fossi diventata in pochi giorni, perchè un'altra persona non dovrebbe poterci impiegare anche diversi anni?

18 Sara, 10/03/05 16:07

Daniele ha scritto:
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Sara ma fammi capire... se tu fossi diventata vegan a 50

anni e tuo marito non ne volesse sapere nulla, che fai divorzi e butti via tutta la tua vita? Bisogna aspettare, aspettare, aspettare... tu quanto ci hai messo da quando hai iniziato a pensarci a quando lo sei diventata? Perchè per un altra persona, dopo che tu lo sei diventato, dovrebbe essere più facile? E se anche tu lo fossi diventata in pochi giorni, perchè un'altra persona non dovrebbe poterci impiegare anche diversi anni?

Vabbè però io non ho 50 anni e sono già vegan, quindi posso solo sapere cosa faccio ORA!

Poi dai, già ne abbiamo parlato e sai come la penso :)

Comunque io appena ho saputo sono diventata vegan, senza nemmeno il tempo di pensarci su, però forse è stato facile perchè non mangiavo le uova e il latte lo trovavo solo nei dolci(non mangiavo formaggi e altri derivati del latte), se uno prende tempo aspettando e riflettendo non c'è niente
di male...ma se il fatto di aspettare diventa una scusa il male c'è eccome...

19 Daniele, 10/03/05 16:16

Sara ha scritto:
Vabbè però io non ho 50 anni e sono già vegan, quindi posso

solo sapere cosa faccio ORA!
Poi dai, già ne abbiamo parlato e sai come la penso :)

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Vabbè che c'entra era un altro forum... qua si riparte da zero!;)

Sara ha scritto:
se uno prende tempo aspettando e riflettendo non c'è niente

di male...ma se il fatto di aspettare diventa una scusa il male c'è eccome...
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Giusto, è giusto... ma ognuno ha i suoi tempi di reazione e di assimilazione...

... comunque shivers ha chiesto un consiglio per la situazione in cui si trova con la ragazza e mi pare di capire che è una relazione che dura da diverso tempo e sinceramente lasciarsi andare a consigli molto affrettati e semplificativi mi sembra poco saggio.

Le situazioni in genere sono sempre più complesse di come possono apparire a prima vista. Per dirla alla Riccardo Cocciante... "se state insieme ci sarà un perchè!".

20 Bee, 10/03/05 16:21

dato che ho provato sulla mia pelle la mancanza di tolleranza nei confronti dei vegetariani, sinceramente mi sento di non imporre la mia scelta a nessuno. Se mi chiedono il perchè di quello che faccio, non ho problemi a rispondere ed al mio ragazzo, se non altro per preservare la sua salute, consiglio spesso e volentieri di consumare meno carne, pesce ecc.....
ma sinceramente non mi sento di forzare la sua scelta o di lasciarlo perchè le sue scelte non coincidono con le mie .... e chissà magari un giorno capirà anche lui.

21 Sara, 10/03/05 16:38

Daniele ha scritto:
... comunque shivers ha chiesto un consiglio per la

situazione in cui si trova con la ragazza e mi pare di capire che è una relazione che dura da diverso tempo e sinceramente lasciarsi andare a consigli molto affrettati e semplificativi mi sembra poco saggio.


Che consiglio si può dare?Boh...io direi di aspettare prima di cominciare la convivenza, perchè se ha già di questi problemi adesso figuriamoci dopo...poi soprattutto bisognerebbe capire il punto di vista della ragazza, perchè non evita di mangiare cadaveri di fronte a lui soprattutto(se già non evita questo non credo abbia intenzione di diventare veg)...la mia idea è che non c'è stata una comunicazione corretta, se lei non capisce che a lui tutto questo provoca disgusto è perchè forse non le è stato detto chiaramente...o no?Shivers tu che dici?

22 Andrea, 10/03/05 17:09

Bee ha scritto:
dato che ho provato sulla mia pelle la mancanza di tolleranza nei confronti dei vegetariani, sinceramente mi sento di non imporre la mia scelta a nessuno.

Sono 2 cose molto diverse secondo me. Il veg*ano salva delle vite, se anche uno non e' d'accordo non vedo
perche' non tollerarlo. Di solito e' solo per
giustificare il proprio mangiare carne.

Il non veg*ano uccide animali, se uno non lo tollera non
e' per una questione "di principio" ma per tutti gli animali che muoiono.

Essere veg*ani o meno non e' come preferire il cinema o il teatro: in quel caso ciascuno ha i suoi gusti e li accettiamo. Qui parliamo di uccidere animali per il piacere di mangiare carne, come non accetto i discorsi razzisti non accetto il magiare carne.

Sono d'accordo per il rispettare i tempi della gente: nessuno nasce vegan, ma quando sento gente che per anni pensa di diventare veg*ano e non lo fa, pur avendo preso atto della non necessita' degli alimenti animali e delle sofferenze degli animali, non accetto la sua posizone, perche' ciascuno e' libero di pensare o fare quello che vuole, ma non di causare l'inutile morte di esseri
viventi.

ciao,
andrea

23 Daniele, 10/03/05 17:26

Andrea ha scritto:
... ciascuno e' libero di pensare o fare quello che

vuole, ma non di causare l'inutile morte di esseri
viventi.
---

Cosa proponi per loro? La prigione? Una società vegan te la immagini come una società in cui chi mangia carne viene messo dietro le sbarre?

24 Andrea, 10/03/05 17:36

Daniele ha scritto:
Andrea ha scritto:
... ciascuno e' libero di pensare o fare quello che > vuole, ma non di causare l'inutile morte di esseri > viventi.

Cosa proponi per loro? La prigione? Una società vegan te la immagini come una società in cui chi mangia carne viene messo dietro le sbarre?

Ci sono molte cose che non accetto e non rispetto ma per cui non propongo la prigione. Ad esempio non propongo la prigione per chi pronuncia frasi razziste, ma non per questo le accetto o rispetto.

Penso che se trovassi eticamente accettabile mangiare carne lo farei anch'io, se non lo faccio e' perche' non trovo accettabile uccidere un essere vivente perche' mi piace il gusto della carne.

andrea

25 shivers, 10/03/05 18:09

Sara ha scritto:

Che consiglio si può dare?Boh...io direi di aspettare prima di cominciare la convivenza, perchè se ha già di questi problemi adesso figuriamoci dopo...poi soprattutto bisognerebbe capire il punto di vista della ragazza, perchè non evita di mangiare cadaveri di fronte a lui soprattutto(se già non evita questo non credo abbia intenzione di diventare veg)...la mia idea è che non c'è stata una comunicazione corretta, se lei non capisce che a lui tutto questo provoca disgusto è perchè forse non le è stato detto chiaramente...o no?Shivers tu che dici?

Che vuoi che dica.
Si è scatenata una discussione tra veg* permissivi e veg* intransigenti.
Io tendenzialmente appartengo alla seconda categoria, soprattutto per il disgusto e la nausea che mi provoca vedere mangiare carne (sembra un atto da cannibali) e la mia fidanzata lo sa perché gliel'ho detto chiaramente.
In fondo mi basterebbe che non la mangiasse in casa,anche perché dovremmo finire per dividere piatti, pentole e posate, per non parlare del frigorifero.
Francamente vedo un futuro nero.

26 Eliana2, 10/03/05 19:35

Daniele ha scritto:

E se anche tu lo fossi
diventata in pochi giorni, perchè un'altra persona non dovrebbe poterci impiegare anche diversi anni?

Il fatto è che il problema non è solo quello della persona che diventa vegan. Non è solo un problema suo. Il problema è quello della vita degli animali. Ad una certa età dovrebbe riuscire prevalere il raziocinio e il senso di giustizia, almeno in cose semplici come queste, se non si riesce a coinvolgere la persona coi sentimenti. Sapere che con determinate azioni si provocano morte e sofferenze inutili dovrebbe bastare. Altrimenti si dice chiaramente che non interessa nulla del dolore che si provoca. Poi ognuno è libero di scegliere con chi stare. Un conto sono i conoscenti, un conto la persona con cui condividi la vita. Io personalmente per una persona che vedo tergiversare o trovare scuse di fronte al male che fa a chi non può nemmeno difendersi, pur di continuare a farlo, comincerei a provare sentimenti di disistima e con la perdita della stima se ne va tutto.
Riguardo al mettere in discussione il rapporto a 50 anni... beh, in poco tempo sono venuta a conoscenza di tre divorzi di persone di oltre 60 anni. Il motivo è sempre lo stesso: un fallimento economico in famiglia. Se due persone persone sono disposte a separarsi per motivi di denaro può benissimo succedere anche per motivi più importanti,
credo.

Ciao,
Eliana

27 Daniele, 10/03/05 19:55

E qui chiudo... poichè altrove questo argomento è stato ampiamente trattato.

Eliana ha scritto:
Il fatto è che il problema non è solo quello della persona

che diventa vegan. Non è solo un problema suo. Il problema è quello della vita degli animali.
---

E' chiaro che il problema è quello della vita degli
animali ma che fare allora di tutte le persone non vegetariane che esistono a questo mondo?

Eliana ha scritto:
Ad una certa età dovrebbe riuscire prevalere il raziocinio e il senso di giustizia, almeno in cose semplici come queste, se non si riesce a coinvolgere la persona coi sentimenti. Sapere che con determinate azioni si provocano morte e sofferenze

inutili dovrebbe bastare. Altrimenti si dice chiaramente che non interessa nulla del dolore che si provoca.
---

Chi è che stabilisce questa "certa età"? Io sono
diventato vegetariano (e poi vegan) a 26 anni, se la mia vita non fosse andata in un certo modo probabilmente non lo sarei ancora... eppure sapevo, immaginavo che un giorno lo sarei diventato... mi mancava qualcosa che piano piano è arrivato da sè e nel mio caso non è stato la visione di nessun filmato...

Eliana ha scritto:
Poi ognuno è libero di scegliere con chi stare. Un conto sono i conoscenti, un conto la persona con cui condividi la vita.

---

Meno male che c'è questa libertà!;)

Eliana ha scritto:
Io personalmente per una persona che vedo tergiversare o

trovare scuse di fronte al male che fa a chi non può nemmeno difendersi, pur di continuare a farlo, comincerei a provare sentimenti di disistima e con la perdita della stima se ne va tutto.
---

Infatti come detto ampiamente altrove è una questione del tutto personale (e non mi tirare in ballo la vita degli animali che qui non c'entra nulla). E' una scelta tua.
Solo tua. Riguarda la capacità di stare con una persona che mangia carne, che per te è qualcosa di inaccettabile ma per lei/lui non lo è, o almeno non lo è ancora. Del resto per tutti noi c'è stato un "non lo è ancora". Non dimentichiamolo.

Eliana ha scritto:
Riguardo al mettere in discussione il rapporto a 50 anni...

beh, in poco tempo sono venuta a conoscenza di tre divorzi di persone di oltre 60 anni. Il motivo è sempre lo stesso: un fallimento economico in famiglia. Se due persone persone sono disposte a separarsi per motivi di denaro può benissimo succedere anche per motivi più importanti,
credo.

Diciamo che in effetti può succedere per un qualsiasi motivo, però in ogni caso è giusto pensarci bene prima di gettare via tutta una vita trascorsa insieme più o meno felicemente, nel bene e nel male.

28 Sabina, 11/03/05 00:14

shivers ha scritto:
Davvero grazie per il tuo messaggio.
So anch'io che se deciderà di mangiare carne a casa mia ci

saranno litigi, discussioni, tensione continua.
Spero davvero che in lei ci sia questo benedetto "seme",

ma a volte sono sconfortato da certe sue dichiarazioni. E' un bel po' di tempo che provo a convincerla, ma fino ad
ora non c'è stato verso.

Grazie a te per averlo letto...

Non è detto che debbano esserci litigi, discussioni e tensione continua, dipende solo da voi. Il rispetto è, secondo me, alla base di tutto: non cercate di convincervi a vicenda, accettate invece il pensiero dell'altro, ascoltatevi, scambiatevi pacificamente opinioni, così il suo cuore e la sua mente resteranno aperti e recepiranno il messaggio, se invece si è aggrassivi o insistenti, tenderà ad alzare barriere di autodifesa, il suo cuore e la sua mente si chiuderanno, e non riuscirai a trasmetterle nulla...è al suo cuore che devi arrivare, non alla sua rabbia... Tu continua a spiegarle tranquillamente i tuoi perchè, quello che provi, dimostrale che la tua scelta è sana e fa stare bene con la propria coscenza...dalle del tempo per rielaborare il tuttoe...se son rose...anzi: semi, fioriranno!
Ed io te lo auguro con tutto il cuore...

Purtroppo per qst scelta di vita, ci vuole MOLTA pazienza...FORZA E CORAGGIO!

Un abbraccio sincero.

29 Sabina, 11/03/05 01:05

shivers ha scritto:
Che vuoi che dica.
Si è scatenata una discussione tra veg* permissivi e veg*

intransigenti.
Io tendenzialmente appartengo alla seconda categoria,

soprattutto per il disgusto e la nausea che mi provoca vedere mangiare carne (sembra un atto da cannibali) e la mia fidanzata lo sa perché gliel'ho detto chiaramente.
In fondo mi basterebbe che non la mangiasse in casa,anche

perché dovremmo finire per dividere piatti, pentole e posate, per non parlare del frigorifero.
Francamente vedo un futuro nero.

Per quanto triste, pare che tu ti sia già risposto da solo, Shivers...

30 Daniele, 11/03/05 10:01

shivers ha scritto:
Che vuoi che dica.
Si è scatenata una discussione tra veg* permissivi e veg*

intransigenti.
Io tendenzialmente appartengo alla seconda categoria,

soprattutto per il disgusto e la nausea che mi provoca vedere mangiare carne (sembra un atto da cannibali) e la mia fidanzata lo sa perché gliel'ho detto chiaramente.
In fondo mi basterebbe che non la mangiasse in casa,anche

perché dovremmo finire per dividere piatti, pentole e posate, per non parlare del frigorifero.
Francamente vedo un futuro nero.

Shivers, mi scuso per aver contribuito ad alimentare un dibattito che è andato ben al di là della problematica che tu avevi posto. Io ho provato a risponderti riportandoti la mia esperienza con la mia ragazza onnivora: lei mi dice che ci sta pensando al fatto di diventare vegetariana, non mi assicura che lo diventerà... dice non stare con me sperando che io lo diventi, non mi assillare... non me lo fare pesare. Io accetto questa situazione e lei rispetta la mia scelta accettandone, al momento, anche le conseguenze a livello pratico (conseguenze che inevitabilmente ricadono su entrambi). Però io ad esempio non ho problemi per quanto riguarda pentole, piatti, posate e frigorifero... non mi metto a piangere se vedo qualcuno che mangia carne, non perchè mi è indifferente ma semplicemente perchè non arrivo a questo grado di sensibilità... non è una cosa di cui andar fieri ma a me è capitato raramente di piangere durante la mia vita, però vedi questi sono tutti problemi "tecnici" che con un pò (o molta, dipende dai punti di vista) buona volontà si possono superare. Non ti devi arrendere di fronte a queste difficoltà pratiche, se per te è insopportabile la vista di lei che mangia carne fate in modo che lei non mangi carne in tua presenza (se possibile... o comunque si limiti in tal senso), si tratta di organizzarsi... se tu la ami e lei ti ama vedrai che le cose col tempo si risolveranno o comunque vale la pena tentarci, magari lei non diventerà vegetariana però se per te questo è accettabile potrebbe bastarti il fatto che lei col tempo rispetterà maggiormente la tua scelta e tenderà a semplificarti la vita. Non arrenderti, interroga il tuo cuore e chiediti se la ami davvero e se per lei (per quello che ti dà... per come ti fa sentire) vale la pena di affrontare tutte queste inevitabili difficoltà.

Ciao,
Daniele

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Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!