diventare vegan

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1 adre, 26/09/09 15:43

ciao!
sono nuova qui.mi sono iscritta per un motivo ben preciso. sono vegetaria ormai da un pò di anni,ma sono sempre stata consapevole che questa è una scelta a metà,uno stadio di passaggio.
sono sempre stata convinta che essere vegan sia la scelta giusta.
vi chiederete allora perchè non lo diventi subito??
credo che essere vegan sia una scelta di vita totalizzante,che non coinvolge solo il mangiare,ma tutto il nostro modo di vivere.
piano piano sto cercando di imparare ad essere vegan in ogni aspetto dela mia vita,e ogni giorno scopro cose nuove(ultimamente anche grazie a questo forum).scegliere prodotti per la pulizia,per la cura del corpo,vestiti non fatti in pelle ,sto scoprendo quando è difficile trovare scarpe "normali" non di pelle e simili.sono rimasta abbastanza shokata quando ho scoperto che in alcune birre o vini ci sono elemnti animali(ma perchè?).
detto questo spero di non aver fatto un discorso troppo ingenuo,e vi chiedo di darmi consigli e simili per continuare questo percorso.

2 Andrea, 26/09/09 16:04

adre ha scritto:
vi chiederete allora perchè non lo diventi subito??
credo che essere vegan sia una scelta di vita totalizzante,che non coinvolge solo il mangiare,ma tutto il nostro modo di vivere.

Diciamo che eliminare uova, latte e derivati è molto facile, solo questione di abitudine.

Per l'abbigliamento è leggermente più difficile ma a differenza del cibo non è che uno compri scarpe ogni giorno quindi anche perdere un po' di tempo per trovare scarpe senza pelle, per fare un esempio, non crea grossi problemi.

Cose come i derivati animali nella birra e nel vino, o nella carta per lo sviluppo delle fotografie non devono assolutamente far preoccupare. Sono scarti di scarti di scarti, non è che gli animali si uccidano per queste cose, quindi non serve avere una documentazione enciclopedica su queste cose anche perché ci sfuggirà sempre qualcosa.

detto questo spero di non aver fatto un discorso troppo ingenuo,e vi chiedo di darmi consigli e simili per continuare questo percorso.

Il consiglio è solo quello di non fare l'errore di molti che dicono: "visto che non riesco ad essere un vegan perfetto allora resto vegetariano". Ho visto gente col frigorifero pieno di latte e formaggio che diceva appunto che non ha senso smettere di comsumarli visto che ogni tanto anche per un vegan può essere necessario fare uno strappo.

A perte che non è vero: io non he ho mai fatti di "strappi" e nessuno che conosco. Ma se anche fosse, non ha senso mangiare prodotti per cui vengono uccisi animali 365 giorni l'anno solo perché una volta l'anno potrebbe capitare.

3 Noel, 26/09/09 16:09

Per le scarpe vai qua

www.stiletico.com

vedrai che da donna ne troverai quante ne vuoi, le ragazze di questo blog sono espertissime!

4 pluto_1973, 26/09/09 16:46

io son diventato vegetariano ed ik giorno dopo vegano (x consumo di cibo). Manco pensavo agli altri aspetti della vita quotidiana. Poi pian piano informandomi e riflettendo un pochino ho capito che si poteva fare altro (mi sto limitando sempre al parlare di aspetti legati a utilizzo di prodotti) e ho adeguato comportamenti e consumi. Nn è complicato ne laborioso, basta nn essere pigri ed indolenti nonchè nn aver un atteggiamento passivo verso la vita (nostra e degli altri esseri).

Ciao
Dani

5 Marina, 26/09/09 17:06

adre ha scritto:
ciao!
sono nuova qui.mi sono iscritta per un motivo ben preciso. sono vegetaria ormai da un pò di anni,ma sono sempre stata consapevole che questa è una scelta a metà,uno stadio di passaggio.
sono sempre stata convinta che essere vegan sia la scelta giusta.
vi chiederete allora perchè non lo diventi subito??
credo che essere vegan sia una scelta di vita totalizzante,che non coinvolge solo il mangiare,ma tutto il nostro modo di vivere.

Questo pero' anche l'essere vegetariano, non c'e' differenza.
Non indossare pelle, vale anche da vegetariana.

Usare cosmetici e detersivi non testati vale semplicemente come scelta animalista, anche uno che non e' ancora vegetariano ma e' antivivisezionista lo deve fare.

Quindi non e' la scelta vegan quella che ti "impone piu' cose".
I motivi che ti hanno portato alla scelta vegetariana - non mangiare cose che comportano la morte di un animale - sono gli stessi della scelta vegan, quindi se sai che la produzione di latte e uova comporta la morte dell'animale come la produzione di carne, non c'e' nessuna logica nel continuare a mangiare questi prodotti.

Per quanto riguarda gli ingredienti marginali (quelli che "forse" sono usati nel processo di produzione) non sono certo fonte di preoccupazione, non e' per produrre quelli che si uccidono animali.

Quindi vedi che non hai scuse ;-D

Fai il grande passo, su!

Ciao,
Marina

6 Vale_Vegan, 27/09/09 23:33

E poi qui siamo in tanti che come te hanno fatto un percorso "a gradi" (con tanti dubbi, o che fanno ancora errori..) quindi non sentirti mai sciocca a chiedere perchè qui troverai sicuramente amici e "maestri" buoni che risponderanno, insomma...benvenuta in famiglia, o meglio a casa (^__^)

Ciau Vale

7 XmontanaroX, 28/09/09 10:05

Andrea ha scritto:
Cose come i derivati animali nella birra e nel vino, o nella carta per lo sviluppo delle fotografie non devono assolutamente far preoccupare. Sono scarti di scarti di scarti, non è che gli animali si uccidano per queste cose, quindi non serve avere una documentazione enciclopedica su queste cose anche perché ci sfuggirà sempre qualcosa.

d'accordo sul discorso che siano l'ultima cosa di cui preoccuparsi... ma anche se sono scarti di scarti, l'industria della macellazione ci fa soldi rivendendo queste sostanza ai vari produttori.

8 molly, 28/09/09 10:42

Benvenuta nelle casa dei Vegan Adre. Ho visto che sei di Roma (io di Ostia) posso sapere di che zona esattamente?
Se ti occorre qualcosa io sono qui.
A presto.
Molly

9 ErgoTheElf, 28/09/09 15:54

Non ho mai incontrato una vegetariana che comprasse scarpe in pelle...

10 Marina, 28/09/09 15:58

ErgoTheElf ha scritto:
Non ho mai incontrato una vegetariana che comprasse scarpe in pelle...

Beh, invece ce ne sono molti.
Comunque senza dubbio il NON comprare scarpe (o altro) in pelle fa parte della scelta vegetariana, non vegana.

Ma poi ha poca importanza questa "etichettatura", la questione di base e' che la pelle e' una parte di animale morto.

Ciao,
Marina

11 Vento, 22/10/09 11:08

Anche io dovrò decidermi a fare quello che chiamate "il grande passo". In passato ho provato un paio di volte, ma non vivendo da solo le difficoltà ed i litigi erano troppe, quotidianamente.

Così ho ricominciato a mangiare uova, parmigiano (mi pare che il caglio in quel caso non sia ottenuto dalle interiora), pizza con mozzarella, ecc, ed a cucinare per la mia ragazza (anch'essa vegetariana) con questi stessi ingredienti.

In fondo, oltre ai legumi, di proteico non saprei cosa altro mangiare, e preparare 200 grammi di legumi secchi ogni giorno stava diventando ostico. Qui non ci sono negozi in cui poter comprare tofu ed alimenti simili, anzi, inizio a spspettare che nell'unica panetteria presente usino lo strutto, poichè il pane è un po' troppo dorato ed ha un retrogusto tipico di quella sostanza. Conoscendolin non mi stupirei nel sapere che se lo mettano anche in faccia, lo strutto.

Il punto è che io sono magrolino e pallido per natura, lo sono sempre stato, anche prima di scegliere di essere vegetariano, e divenire vegan senza seguire un'alimentazione seria, significherebbe mostrare il fianco e rischiare di farmi del male.

Inoltre, nel mio piccolo amo praticare sport, e ho sempre il dubbio martellante di cosa e come dovrei mangiare dopo una sessione di pesistica, o una corsa.

Per il momento mi ritengo già più che fortunato ad aver trovato questo forum, non mi sembra vero di trovarmi finalmente in un ambiente "pulito" dove ogni utente è animato da forti valori morali di base.

12 Andrea, 22/10/09 11:43

Vento ha scritto:
Anche io dovrò decidermi a fare quello che chiamate "il grande passo".

Io lo chiamo "piccolo passo" :) Molto più piccolo del passare da onnivoro a vegetariano almeno per me.

(mi pare
che il caglio in quel caso non sia ottenuto dalle interiora)

Mi pare che sia caglio animale (come per la mozzarella ecc.) ma questo è irrilevante: il vitellino viene fatto nascere e ucciso per far produrre latte, che lo stomaco venga buttato o usato per il caglio non cambia le cose.

In fondo, oltre ai legumi, di proteico non saprei cosa altro mangiare, e preparare 200 grammi di legumi secchi ogni giorno stava diventando ostico.

Ma no.. non ho idea di quanti siano i legumi necesssri ma non sono tanti. Comunque tralasciando il fattore etico soddisfare il fabbisogno proteico da latte e uova credo sia un po' una scelta pericolosa.. meglio della carne OK, ma certo non è salutare.

Qui non ci sono negozi in
cui poter comprare tofu ed alimenti simili

Ma questi non servono, io ero vegan da anni quando ne ho scoperto l'esistenza, uno li prende 1 volta al mese per sfizio.

Il punto è che io sono magrolino e pallido per natura, lo sono sempre stato, anche prima di scegliere di essere vegetariano, e divenire vegan senza seguire un'alimentazione seria, significherebbe mostrare il fianco e rischiare di farmi del male.

No, è l'esatto contrario. Certo, se mangi solo insalata deperisci, ma se mangi cereali, legumi, frutta verdura ecc. senza particolari accorgimenti starai sicuramente meglio. Tutti qui hanno visto migliorare o restare immutato il proprio stato fisico.

Io posso dirti che ho ossefvato gli stessi benefici passando da vegetariano a vegan di quando sono passato da onnivoro a vegetariano.
I ritmi di vita che mantengo senza problemi a 36 anni non potevo nemmeno pensare di reggerli 18 anni fa.

Gli animali più forti si nutrono di vegetali, i vegetali sono (contrariamente a quanto si tenda a pensare) le fonti principali di energia.

Inoltre, nel mio piccolo amo praticare sport, e ho sempre il dubbio martellante di cosa e come dovrei mangiare dopo una sessione di pesistica, o una corsa.

Come sopra. Comunque cibi di origine vegetale. Pensa ad atleti come Carl Lewis che nei periodi in cui avevano impèegni sportivi particolarmente gravosi passavano ad un'alimentazione completamente vegan.

I cibi vegetali hanno molti più nutrienti (proteine, vitamine ecc.) a parità di quantità ingerita, e non hanno colesterolo. Quindi se mangi "il giusto", nel senso che non ti alzi da tavola ancora affamato, assumerai molti più nutrienti con un'alimentazione vegan.

13 Marina, 22/10/09 12:09

Andrea ha scritto:
In fondo, oltre ai legumi, di proteico non saprei cosa altro > mangiare, e preparare 200 grammi di legumi secchi ogni > giorno stava diventando ostico.

Ma no.. non ho idea di quanti siano i legumi necesssri ma non sono tanti.

Infatti, 200 grammi di legumi secchi al giorno proprio no, per carita' :-)

Poi mangiare formaggi e uova come unici cibi proteici e' davvero devastante per la salute, e' l'errore tipico di chi diventa vegetariano e si butta sui formaggi e le uova. Si imbottisce di colesterolo e grassi animali, ed e' veramente dannoso.
Anche per chi non e' ancora vegan il consumo di questi prodotti deve essere occasionale, la base devono essere sempre e comunque gli alimenti proteici vegetali, cioe' cereali, legumi, noci e nocciole.

Questo dal punto di vista della salute e del benessere fisico.

Poi dal punto di vista degli animali, ovviamente basta ricordare che per la produzione di latte e uova gli animali vengono allevati e poi uccisi, le femmine dopo 2-5 anni di "uso", i maschi subito perche' non produttivi.

Ergo, la scelta e' semplice, i "problemi" sono solo cose che uno si crea da solo perche' non ha deciso dentro di se' di fare questa scelta, esattamente come chi "tenta" di diventare vegetariano senza esserne convinto, e trova tanti "problemi", che nella realta' non ci sono. Basta decidere di farlo, e diventa semplice.

Ciao,
Marina

14 Vento, 22/10/09 12:28

È rincuorante leggere un'opinione espressa con tale sicurezza ed ottimismo Andrea.

Io e la mia ragazza siamo soli nella nostra scelta di esser vegetariani, davvero non sembra possibile che ci sia qualcuno che capisce concretamente le ragioni che ci spingano a comportarti in un dato modo, e probabilmente se inizieremo entrambi a frequentare questo forum potremo finalmente compiere quel "piccolo grande passo" insieme, facendoci forza l'un l'altro.

Io divenni vegetariano sul finire degli anni 90, di punto in bianco presi una decisione ferma e iniziai a comportarmi come sentivo fosse necessario. Non avevo internet (all'epoca per me era anzi solo una parola da film) né un computer né altri mezzi con i quali informarmi, scelsi tutto da solo, e portai avanti questa decisione senza nemmeno sapere quel che stavo facendo.

Volevo semplicemente smettere di fare del male, seppur indirettamente, e credo sappiate a quante difficoltà una simile decisione abbia portato, leggendo molti post appare evidente, anzi, spesso sembra che i genitori ed i parenti siano fatti con lo stampino, e così le loro opinioni.

Leggendoti mi pare di capire che la chiave per riuscire nel passaggio da un'alimentazione vegetariana ad una vegan siano le proteine di origine vegetale, i legumi, quindi, e che nutrienti come tofu, seitan e soia abbiano un ruolo marginale, se non opzionale.

Questa è un'ottima notizia.

Io generalmente compro le zuppe di legumi misti, piccoli sacchetti da 500 g di legumi secchi, tra cui vari tipi di fagioli, lenticchie e ceci. Oltre a questo compro farro con cui arricchire il piatto, aggiungendo generalmente riso o pasta.

Vado avanti così già da un po' e la monotonia si fa sentire, chissà che non riesca ad imparare altri modi per ottenere gli stessi nutrienti ma con ricette più gustose.

15 Vento, 22/10/09 12:36

Marina ha scritto:
Andrea ha scritto:
In fondo, oltre ai legumi, di proteico non saprei cosa altro > > mangiare, e preparare 200 grammi di legumi secchi ogni > > giorno stava diventando ostico.

Ma no.. non ho idea di quanti siano i legumi necesssri ma > non sono tanti.

Infatti, 200 grammi di legumi secchi al giorno proprio no, per carita' :-)

Poi mangiare formaggi e uova come unici cibi proteici e' davvero devastante per la salute, e' l'errore tipico di chi diventa vegetariano e si butta sui formaggi e le uova. Si imbottisce di colesterolo e grassi animali, ed e' veramente dannoso.
Anche per chi non e' ancora vegan il consumo di questi prodotti deve essere occasionale, la base devono essere sempre e comunque gli alimenti proteici vegetali, cioe' cereali, legumi, noci e nocciole.

Questo dal punto di vista della salute e del benessere fisico.

Poi dal punto di vista degli animali, ovviamente basta ricordare che per la produzione di latte e uova gli animali vengono allevati e poi uccisi, le femmine dopo 2-5 anni di "uso", i maschi subito perche' non produttivi.

Ergo, la scelta e' semplice, i "problemi" sono solo cose che uno si crea da solo perche' non ha deciso dentro di se' di fare questa scelta, esattamente come chi "tenta" di diventare vegetariano senza esserne convinto, e trova tanti "problemi", che nella realta' non ci sono. Basta decidere di farlo, e diventa semplice.

Ciao,
Marina

Ciao Marina, grazie per la tua risposta ^^

Duecento grammi di legumi al giorno sono troppi dunque... tempo fa feci una media tra il mio peso (65 kg x 185 cm) e la quantità di proteine giornaliere da assimilare. Pensavo di potermela cavare con 100 grammi di legumi al giorno, ma risultò esser poco, anche perchè durante la lunga cottura i legumi un po' di nutrienti li perdono.

Integro con molto pane, pasta, noci, mandorle e nocciole, ma alla fine la paura di non mangiare abbastanza, i continui attacchi di chi mi circonda e la mancanza di un confronto mi portano a mangiare anche uova e la fatidica pizza con mozzarella.

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