dieta Fruttariana; pagina 3

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31 Rioken, 1/07/10 01:55

Quel poco che so sul fruttarismo l'ho ricavato dagli scritti di Armando d'Elia, Valdo Vaccaro e dalle cose che mi ha detto un utente fruttariano di questo forum (Luciente) circa gli igienisti (Shelton, Ehret e compagnia bella): la questione del "muco" è controversa per il semplice fatto che, secondo gli igienisti, ogni male possibile ed immaginabile deriva da lì (rifiutano anche l'ipotesi virale dell'hiv e di qualsiasi malattia, sostengono che tutti i minerali contenuti nell'acqua siano dannosi per il nostro organismo e impossibili da assorbire, etc). Inoltre, non ho ancora capito cosa sia questo "muco", dato che non corrisponde al colloide viscoso comunemente inteso che ci fuoriesce dal naso durante la rinite, ma sembra piuttosto il Male allo stato puro, la cui manifestazione è la "tossiemia" con cui gli igienisti fruttariani giustificano qualsiasi malessere. Il fruttarismo non ha, attualmente, una base scientifica (per quello che ne so, tutti i vari teorici sono sì medici, ma non ricercatori bensì attivi da un punto di vista unicamente speculativo).

Ognuno è libero di dire che la sua esperienza personale con il fruttarismo ha apportato dei vantaggi ma, consciamente, è quasi impossibile rendersi conto di tutte le variabili in gioco (alcune carenze si manifestano dopo anni). Anche il fattore psicologico gioca molto, se si pensa che le nostre emozioni sono causa ed effetto dei processi biochimici prodotti dal nostro organismo (è facile trovare nessi causali dove, oggettivamente, non è così semplice dare una spiegazione oggettiva).

Con ciò non voglio demonizzare il fruttarismo, ma che non si faccia passare per scientifico qualcosa che, semplicemente, non lo è (scientifico = improntato ad un metodo rigoroso che permetta di riprodurre i medesimi risultati nelle medesime condizioni); l'esperienza personale è una cosa, uno studio compiuto su campione statisticamenre rilevante in condizioni controllate è un'altra.

Ad ogni modo, trovo che sia una scelta etica ammirevole a cui valga la pena ambire, pur consapevoli di compiere un "salto nel vuoto" e non, come si vuole far credere, con la certezza che sia "la dieta ideale"...

32 XmontanaroX, 1/07/10 08:53

pamela ha scritto:
xSaveYourSoulx ha scritto:
di teorie bizzarre o bislacche ne ha formulate molte, un > uomo che consigliava il digiuno ma ammettava pubblicamente > di non comprendere a cosa servisse, che sconsigliava > alcolici caffè e sigarette, eppure veniva costantemente > visto a bere e fumare, personaggio strano, che sarebbe il > meno, che ha lasciato teoria ben più strane di lui.

Se non sbaglio, se n'è andato in Nord Africa, perché lì la frutta abbonda e mangiando solo frutta è guarito da una malattia considerata inguaribile. Se ha guarito altra gente, come pare, sempre da malattie considerate inguaribili, mi cale poco che abbia toppato la parte scientifica. Probabilmente ha cercato di trovare spiegazioni all'inspiegabile. Quando cerco una cura,non mi preoccupo della teoria sottesa, ma solo dei risultati: se mi guarisce la considero buona, anche se la teoria è bislacca o appare bislacca ai miei contemporanei (vedi omeopatia, su cui la medicina è divisa, vedi fiori di bach).

Ciao

pamela

mmm... allora la versione ufficiale sulla sua morte e' di parte, mentre questi dettagli biografici corrispondono sicuramente al vero? c'e' qualcosa che non mi torna...

33 FrancescaF, 1/07/10 10:11

Al di là di Ehret e la stessa compagnia bella di cui si parla sopra, l'uomo è stato fruttariano e crudista per moltissimo tempo ancora prima che esistesse la parola scienza.
Viveva principalmente di raccolta (altroché caccia - attività molto più recente e non così frequente come vogliono fare credere i canali UFFICIALI).

I leoni non cacciano le gazzelle perché è scientificamente provato che sono carnivori e in quanto tali mangiano carne fresca.
Le gazzelle non mangiano erba perché è scientificamente provato che sono erbivori e in quanto tali mangiano erba.

Loro se ne fregano della scienza.
Eppure vivono e sanno cosa mangiare.

Per noi, cronici incasinati, la questione è diversa.

Vorrei porre una domanda agli appassionati di scienza del forum perché questa cosa mi interessa.

Premessa: la specie umana è l'unica specie la cui dieta sia mutata in modo radicale e in qualche modo si è riadattata se non altro "culturalmente" a questi nuovi cambiamenti nella somministrazione dei cibi (cottura, salatura, conservazione, cibi trasformati come pane o pasta, e, sì, c'è pure l'introduzione della "carne").

Ci sono studi che comprovano che tali cambiamenti e soltanto questi (escludendo altri fattori favorenti) possono avere portato ad un allungamento e a un miglioramento della vita e se sì in che misura?

Non ambisco ad essere una fruttariana talebana che ti dà una clavata in testa non appena le offri una pizza!
Ma mi rendo conto che quando privilegio la frutta (magari a colazione mangio frutta, a pranzo insalata e la sera frutta mi sento meglio).
Approposito di pizza, settimana scorsa ho mangiato una pizza piccola con verdure e sono stata male tutto il pomeriggio. Ero gonfissima e avevo un sonno incontenibile.
Forse è un fattore psicologico, come sostiene Rioken. Forse no. Chi può dirlo?

Comunque domani sera vedo Luciente.
Starò pronta a tenerlo dovesse cadere per terra! :-)

34 XmontanaroX, 1/07/10 10:37

FrancescaF ha scritto:
Al di là di Ehret e la stessa compagnia bella di cui si parla sopra, l'uomo è stato fruttariano e crudista per moltissimo tempo ancora prima che esistesse la parola scienza.

ok usando il tuo stesso ragionamento, essendo vissuto 100 anni fa non abbiamo certezze su come si comportasse veramente

Viveva principalmente di raccolta (altroché caccia - attività molto più recente e non così frequente come vogliono fare credere i canali UFFICIALI).

viveva di raccolta ma non solo... lo spiega abbastanza bene rifkin su ecocidio. Pero' l'ho letto 4 anni fa quindi ora non ricordo bene tutto

I leoni non cacciano le gazzelle perché è scientificamente provato che sono carnivori e in quanto tali mangiano carne fresca.
Le gazzelle non mangiano erba perché è scientificamente provato che sono erbivori e in quanto tali mangiano erba.

Loro se ne fregano della scienza.
Eppure vivono e sanno cosa mangiare.

Per noi, cronici incasinati, la questione è diversa.

noi viviamo in una societa' nella quale l'istinto, per lo meno riguardo le scelte alimentari, ha perso ogni ruolo. il paragone con gli animali e' senza senso. Tu diventi fruttariana perche' qualcuno ti ha portato a conoscenza di questa possibilita', non certamente per istinto.

Vorrei porre una domanda agli appassionati di scienza del forum perché questa cosa mi interessa.

Premessa: la specie umana è l'unica specie la cui dieta sia mutata in modo radicale e in qualche modo si è riadattata se non altro "culturalmente" a questi nuovi cambiamenti nella somministrazione dei cibi (cottura, salatura, conservazione, cibi trasformati come pane o pasta, e, sì, c'è pure l'introduzione della "carne").

Ci sono studi che comprovano che tali cambiamenti e soltanto questi (escludendo altri fattori favorenti) possono avere portato ad un allungamento e a un miglioramento della vita e se sì in che misura?

e' abbastanza impossibile fare degli studi del genere, i fattori di cambiamento nel corso dei secoli sono stati molti. Credo sia innegabile pero' che i cambi nell'alimentazione abbiano portato benefici, per lo meno per la varieta' di cibi disponibili

Non ambisco ad essere una fruttariana talebana che ti dà una clavata in testa non appena le offri una pizza!
Ma mi rendo conto che quando privilegio la frutta (magari a colazione mangio frutta, a pranzo insalata e la sera frutta mi sento meglio).
Approposito di pizza, settimana scorsa ho mangiato una pizza piccola con verdure e sono stata male tutto il pomeriggio. Ero gonfissima e avevo un sonno incontenibile.
Forse è un fattore psicologico, come sostiene Rioken. Forse no. Chi può dirlo?

come ho detto sopra potrebbe essere una questione di intolleranze. o forse era una pizza che faceva schifo.

Comunque domani sera vedo Luciente.
Starò pronta a tenerlo dovesse cadere per terra! :-)

intanto credo sia necessario distinguere fra fruttariani e ehretiani. Non serve conoscere la scienza per alimentarsi in modo giusto, tuttavia da quello che ho letto il tipo propone teorie senza alcun fondamento. I leoni e le gazzelle non parlano di muco e globuli bianchi.

Non stento a credere che ci siano fruttariani che stanno benissimo... cosi' come c'e' uno in india che vive da 30 anni senza bere e mangiare. Penso che i fabbisogni dei nutrienti siano variabili da persona a persona, cosi' come ogni persona reagisce in modo differente alle piu' varie sostanze. Per fare un paragone, a me la caffeina non fa alcun effetto, ad altri li tiene svegli tutta la notte.
Poi, per il veganesimo siamo certi che siano presenti tutti i nutrienti necessari, cosi' non e' per il fruttarianesimo. Se poi vogliamo considerare la possibilita' di mangiare solo frutti di stagione, direi che la situazione si complica.

35 FrancescaF, 1/07/10 11:00

XmontanaroX ha scritto:
FrancescaF ha scritto:
Al di là di Ehret e la stessa compagnia bella di cui si > parla sopra, l'uomo è stato fruttariano e crudista per > moltissimo tempo ancora prima che esistesse la parola > scienza.

ok usando il tuo stesso ragionamento, essendo vissuto 100 anni fa non abbiamo certezze su come si comportasse veramente

Ho fatto una premessa dicendo "al di là di Ehret". Siete voi che continuate a parlarne! Mica io.

Ma dato che lo tiri fuori dico: ma io ho mai detto di avere certezze su come si comportasse Ehret? Sono altri che hanno tirato in ballo il modo in cui è morto, che beveva e fumava, etc. Ma io mi pronuncio su cose che vedo coi miei occhi. Mica su altro.

Viveva principalmente di raccolta (altroché caccia - > attività molto più recente e non così frequente come > vogliono fare credere i canali UFFICIALI).

viveva di raccolta ma non solo...

Infatti ho detto viveva "principalmente" di raccolta.
Non ho scritto "solo". Di certo la caccia non era parte costitutiva dell'attività per il procacciamento di cibo.

noi viviamo in una societa' nella quale l'istinto, per lo meno riguardo le scelte alimentari, ha perso ogni ruolo.

Il mio discorso era provocatorio.

il
paragone con gli animali e' senza senso. Tu diventi fruttariana perche' qualcuno ti ha portato a conoscenza di questa possibilita', non certamente per istinto.

Non lo sai, non puoi dirlo, non mi conosci personalmente e quindi non puoi dire che faccio io per istinto o cosa facevo da bambina ancora prima di diventare vegetariana e poi vegana.

Io per istinto prendo una mela da mangiare anziché una merendina senza latte e senza uova.

e' abbastanza impossibile fare degli studi del genere,

Impossibile?
Pensavo che la scienza arrivasse ovunque.

i
fattori di cambiamento nel corso dei secoli sono stati molti. Credo sia innegabile pero' che i cambi nell'alimentazione abbiano portato benefici, per lo meno per la varieta' di cibi disponibili

Innegabile sotto un punto di vista non certamente scientifico.

come ho detto sopra potrebbe essere una questione di intolleranze. o forse era una pizza che faceva schifo.

No, perché sono mesi che vado a mangiare la pizza in quel posto e non mi ha mai fatto nulla. Ora che ci sono ritornata mi ha fatto questo effetto e al palato era buonissima.

intanto credo sia necessario distinguere fra fruttariani e ehretiani.

Distinguere, distinguere, classificare, scienza...
Guarda io sono ehrestista: l'ho fatto scrivere anche sulla carta d'identità!

Non serve conoscere la scienza per alimentarsi in
modo giusto,

Questa è l'unica frase sulla quale siamo d'accordo.

tuttavia da quello che ho letto il tipo propone
teorie senza alcun fondamento.

I leoni e le gazzelle non
parlano di muco e globuli bianchi.

I leoni e le gazzelle non parlano. Punto.

Non stento a credere che ci siano fruttariani che stanno benissimo... cosi' come c'e' uno in india che vive da 30 anni senza bere e mangiare. Penso che i fabbisogni dei nutrienti siano variabili da persona a persona, cosi' come ogni persona reagisce in modo differente alle piu' varie sostanze.

Infatti, questo stesso discorso vale per la mia
fattispecie.

Per fare un paragone, a me la caffeina non fa
alcun effetto, ad altri li tiene svegli tutta la notte. Poi, per il veganesimo siamo certi che siano presenti tutti i nutrienti necessari, cosi' non e' per il fruttarianesimo.

Hai appena detto sopra che non stenti a credere che ci siano fruttariani che stanno benissimo e che i fabbisogni siano variabili e che il caffé a te non fa nulla. Ora non tornano a me i conti.

Se poi vogliamo considerare la possibilita' di mangiare solo frutti di stagione, direi che la situazione si complica.

Sì? io mangio frutta di stagione e possibilmente Svizzera e bio e sto benissimo.

La chiuderei qui.
Mi sembra una diatriba abbastanza sterile e senza senso.

Chainsaw è entrato in modo civile a chiedere informazioni sulla dieta fruttariana, non dati scientifici né la Verità.

Io mi sono proposta di darglieli.

Dare così addosso mi sembra davvero insensato.
Mi sembra un Dalli all'Untore manzoniano...
Mi sembra quasi di vivere un confronto tra onnivori e vegani.

Beninteso che sono totalmente a favore di un'alimentazione vegana classica e che comunque non ci sono studi ampi e approfonditi sul fruttarismo come è invece per il veganismo ad ampio raggio. Era solo per fare una battuta.

Anche perché a me quello che veramente importa è che si salvino animali.

36 FrancescaF, 1/07/10 11:02

FrancescaF ha scritto:

Siete voi
che continuate a parlarne! Mica io.

Tu.

37 MaxSchreck, 1/07/10 11:19

Di Ehret mi frega il giusto, ossia nulla; tantomeno mi preme l'adozione di una dieta per motivi salutistici o, addirittura, per la medesima ragione, la rinuncia a qualcosa che mi piace (mi piace la filosofia del suonatore Jones, che cianciava porcate nelle ore sbagliate ed offriva senza tema la gola al vino). Ergo: di vivere di sola frutta non ho la minima intenzione; ma non escludo, a priori, la possibilità che tale tipo di alimentazione sia fattibile: http://www.fruttariani.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1:il-fruttarismo-la-dieta-naturale-delluomo&catid=1:fruttarismo&Itemid=2

38 Rioken, 1/07/10 12:05

Rispetto la volontà di chudere una "diatriba sterile e senza senso", ma in questo caso si stanno confrontando opinioni ed argomentazioni, per cui ci terrei a continuare il discorso ancora un attimo, per rispondere alle ultie affermazioni.

Riguardo l'istinto a mangiare frutta e il fatto che l'uomo sia stato fruttariano per tanto tempo (fino al Pleistocene), non lo metto in dubbio, così come ritengo necessario osservare quali siano gli alimenti che oggi, a seguito dei vari adattamenti subiti ed operati dalla nostra specie, sono i più adatti al nostro benessere fisico. Inoltre, come già è stato fatto notare, l'evoluzione della nostra specie ha portato a sostituire in molti ambiti l'istinto con la cultura; è una differenza quantitativa e non qualitativa, perchè anche altre specie animali posseggono cultura (inteso come acquisito e condiviso dai membri di un gruppo, anziché innato); non penso sia così semplice stabilire se l'attrazione soggettiva per la frutta sia istintuale o culturale, io lascerei il punto di domanda.

Soprattutto, non comprendo questa avversione viscerale alla scienza: io non la erigo a totem da adorare, ma riconosco che dei metodi trasparenti e rigorosi, tali da rendere riproducibili i risultati di un determinato esperimento, sono sicuramente una garanzia di quanto più possibile oggettività. Se poi vogliamo rimanere sul piano delle opinioni personali, benissimo, ma ritengo che sia un atteggiamento quasi "religioso", che non lascia spazio al confronto nel momento in cui si basa tutto su affermazioni mai dimostrate e si considera l'esperienza personale parametro arbitrario di pretesa universalità...

P.S. Francesca, salutami Luciente allora, io invece dovrei vederlo domattina; so perfettamente che si regge in piedi, ma spero tu abbia capito che non era quello il punto focale della mia critica...

Ad ogni modo, anche a me basta che si salvino creature innocenti, se uno sceglie di mangiare unicamente frutta ha tutta la mia stima, mi basta solo che si argomenti in modo ragionevole se si pretende di confrontarsi in modo sereno e razionale...

39 FrancescaF, 1/07/10 12:28

Rioken ha scritto:

non penso sia così semplice stabilire se
l'attrazione soggettiva per la frutta sia istintuale o culturale, io lascerei il punto di domanda.

Certo. Però ho visto bambini respingere altri alimenti a favore delle fragole, per esempio. Io con i miei occhi ne ho visti due. Poi gli altri milioni di bambini possono odiare la frutta quindi la mia testimonianza lascia il tempo che trova.

Soprattutto, non comprendo questa avversione viscerale alla scienza:

Sono io che non comprendo l'attaccamento viscerale alla scienza che mi è parso di vedere qui dentro. Magari a
torto.

Ho fatto economia contro la mia volontà perché la mia naturale inclinazione mi portava alla fisica o all'astrofisica quindi la scienza mi ha sempre fortemente attratto e lo fa ancora.

Tuttavia, non la ritengo l'unico strumento di lettura della realtà e mi pare che qui non ci sia questo equilibrio. O almeno, si è ristabilito ma dopo una turbolenza iniziale.

io non la erigo a totem da adorare, ma riconosco
che dei metodi trasparenti e rigorosi, tali da rendere riproducibili i risultati di un determinato esperimento, sono sicuramente una garanzia di quanto più possibile oggettività.

Dovremmo discutere su cosa è l'oggettività.
Personalmente, sono molto più propensa a diffidare degli strumenti messi a punto dall'uomo, soprattutto su questioni personali che non fanno male a nessuno se non ai diretti responsabili, eventualmente.

Se poi vogliamo rimanere sul piano delle
opinioni personali, benissimo, ma ritengo che sia un atteggiamento quasi "religioso",

Questa la prendo come un'offesa personale, se non ti offendi.

che non lascia spazio al
confronto

Guarda che non sono io che ho cominciato una discussione su questo argomento! Ritorna indietro a leggere fin dall'inizio. Io non ho tolto spazio al confronto. Mi sono tolta fuori e stavolta lo faccio davvero. Se poi per confronto intendiamo la citazione di fonti storiche totalmente inaffidabili (come tutte le fonti storiche su Ehret) allora il confronto è partito un po' storto.

nel momento in cui si basa tutto su affermazioni
mai dimostrate e si considera l'esperienza personale parametro arbitrario di pretesa universalità...

A me invece sembra un buon parametro visto che sono una persona, che Chainsaw è pure lui una persona e non abbiamo imposto nulla a nessuno. O sbaglio? L'universalità non si è mai trovata nelle mie istanze. Sono partita dal singolo e rimango sul singolo. E' la scienza che parte da uno studio possibilmente statistico e ne ricava una definizione universale.

P.S. Francesca, salutami Luciente allora,

Sarà fatto. Ma se lo vedi prima tu di me, dovresti salutarmelo tu.

io invece dovrei
vederlo domattina; so perfettamente che si regge in piedi, ma spero tu abbia capito che non era quello il punto focale della mia critica...

Scusate, ho il senso dell'umorismo che non sta al suo
posto.
O che non viene compreso. Però ho pure messo l'emote che ride!

Ad ogni modo, anche a me basta che si salvino creature innocenti, se uno sceglie di mangiare unicamente frutta ha tutta la mia stima, mi basta solo che si argomenti in modo ragionevole se si pretende di confrontarsi in modo sereno e razionale...

Ma qui la verità è che nessuno ha mai voluto argomentare nulla.
O meglio, io e il povero Chainsaw: lui ha chiesto informazioni e io ho risposto. Gli avessi scritto direttamente un mp non sarebbe andata a finire così. Che poi sia diventata una discussione è altro, in fondo siamo su un forum.

Va beh, ragazzi, ciao.
Vado a prendere il sole e a leggere il mio libro.

@ Montanaro: sto leggendo Ecocidio, vedrò cosa scrive Rifkin sulla parte della "non solo raccolta". Invece io ti consiglio di leggere questo: https://www.agireoraedizioni.org/catalogo/libri/libri/animali/mondo-sbagliato/ se non lo hai ancora letto. Nella parte iniziale parla dello stesso argomento (parla anche di molto altro).

40 Andrea, 1/07/10 13:55

Da seguace della scienza sperimentale, per come la vedo io basterebbe conoscere un po' di persone fruttariane da anni e vedere quali sono le loro condizioni di salute. Non ho dati in proposito ma credo siano in media migliori delle nostre, anche se probabilmente dovranno seguire qualche accorgimento in più.

41 Chainsaw, 1/07/10 14:20

Scusate ragazzi se ho alzato un polverone qui!
Volevo solo alcune informazioni,tutto qua! calmatevi! su! ;-)

42 xSaveYourSoulx, 1/07/10 14:34

Io credo che nell'approccio all'argomento ci siano alcuni errori di fondo.

Innanzitutto la sovrapposizione "fruttariano-ehretiano" (che non ho iniziato io ma Francesca dicendo "Arnold Ehret fondatore del sistema di guarigione della dieta senza muco, cioè alimentazione fruttariana.")

Questa affermazione è sbagliata perché ehret prevedeva si un'alimentazione a base di frutta, ma vi aggiunge una serie di considerazione che lui giudicava scientifiche, che sono a dir poco discutibili, a partire dal suo vedere nel muco la fonte di ogni male, all'affermare che i globuli bianchi siano velenosi, fino al fatto che respirando aria assimiliamo azoto e quindi proteine.

Il fruttarianesimo in se secondo me compie invece due grossi errori di fondo, e sono proprio sul concetto di "dieta naturale" ispirata all'uomo primitivo. Questi errori nascono da due aspetti non trascurabili, il primo è che dall'homo heidelbergensis all'homo newyorkyankees c'è stata una grossa evoluzione, e non possiamo usare l'evoluzionismo solo quando ci fa comodo e scartarlo quando non ci fa comodo. L'uomo si è adattato a mangiare cose per cui non era adatto, vedi la capacità di assimilare latte vaccino, o a quella di assimilare il glutine, non vi è dubbio che l'adattamento ha portato dei problemi, e che molti degli alimenti a cui ci siamo abituati ancora adesso fatichiamo ad assimilarli a pieno, ma allo stesso tempo il nostro corpo in queste migliaia di anni si è abituato a ricevere nutrienti che prima non riceveva, o che li riceveva in misure decisamente diverse, e infatti oggi siamo un metro e ottanta e non più un metro e mezzo, abbiamo un apparato scheletrico differente, idem per quello muscolare, e se volessimo tornare a quella dieta che abbiamo abbandonato servirebbe il medesimo processo fatto con l'evoluzione, facendo una sorta di evoluzione al rovescio (fatto che per altro ci renderebbe una volta di più alieni rispetto a una natura che si evolve in maniera lineare).

Ma esiste un secondo errore di fondo, altrettanto importante, l'uomo raccoglitore, non era solo raccoglitore, o meglio non raccoglieva solo frutta, lasciamo stare le grandi battute di caccia a ungulati o grandi mammiferi, che forse erano più l'eccezione che la regola (cosa comunque ancora molto dibattuta), il fatto è che scordiamo una cosa, l'uomo raccoglitore, ancor prima di diventare sempre più cacciatore, si nutriva verosimilmente di molti piccoli insetti, esattamente come oggi fanno molte tribù aborigene del sud america, o come fanno i primati antropomorfi da cui discendiamo. Nessun nostro antenato è mai stato fruttariano in senso stretto, sicuramente discendiamo da primati che mangiavano prevalentemente frutta, ma questo non vuol dire che mangiassero solo frutta, il fatto che mangino piccoli insetti non è un fattore secondario.

Detto questo, non stento a credere che ci siano delle persone che vivono in salute da 20 anni mangiando solo frutta, esistono anche persone che fumano per 70 anni 4 pacchetti al giorno di sigarette (ne conosco uno) e non ha mai avuto un tumore, questo vuol dire che fumare fa campare a lungo e non fa venire tumori?
Non possiamo confondere l'esperienza personale con il metodo scientifico, non c'è nulla di più sbagliato, ci sono santoni in India che da 15 anni tengono un braccio dritto in alto e non si è ancora anchilosato, possibile? boh, forse sì, ma questo non vuol dire che possiamo tenere un arto immobile senza che vada in cancrena, di esempi ne potre fare a migliaia, ma il punto è semplice, il metodo scientifico non è l'esperienza diretta, se no dovrei poter dire che l'acqua di fatima fa guarire le persone, perché ne ha guarite più l'acqua di fatima di Arhold Erhet, non metto in dubbio che siano guariti a fatima nè che siano guariti per imposizioni delle mani di erhet, ma il fatto è che non si costruisce un metodo scientifico su un caso personale, ma su un modello riproducibile e sempre vero ogni volta che viene
riprodotto.

Detto questo, chiudo dicendo che è normale che tu ti senta bene mangiando frutta per un giorno, perché stai depurando il tuo organismo, anche se fai un giorno di digiuno magari ti senti bene, leggera, in forma, certamente, ma questo non vuol dire che tu possa digiunare a vita giusto?

43 pamela, 1/07/10 17:18

XmontanaroX ha scritto:
pamela ha scritto:
xSaveYourSoulx ha scritto:
di teorie bizzarre o bislacche ne ha formulate molte, un > > uomo che consigliava il digiuno ma ammettava pubblicamente > > di non comprendere a cosa servisse, che sconsigliava > > alcolici caffè e sigarette, eppure veniva costantemente > > visto a bere e fumare, personaggio strano, che sarebbe il > > meno, che ha lasciato teoria ben più strane di lui.

Se non sbaglio, se n'è andato in Nord Africa, perché lì la > frutta abbonda e mangiando solo frutta è guarito da una > malattia considerata inguaribile. Se ha guarito altra gente, > come pare, sempre da malattie considerate inguaribili, mi > cale poco che abbia toppato la parte scientifica. > Probabilmente ha cercato di trovare spiegazioni > all'inspiegabile. Quando cerco una cura,non mi preoccupo > della teoria sottesa, ma solo dei risultati: se mi guarisce > la considero buona, anche se la teoria è bislacca o appare > bislacca ai miei contemporanei (vedi omeopatia, su cui la > medicina è divisa, vedi fiori di bach).

Ciao

pamela

mmm... allora la versione ufficiale sulla sua morte e' di parte, mentre questi dettagli biografici corrispondono sicuramente al vero? c'e' qualcosa che non mi torna...

Mannaggia, mi hai fatto lavorare. Ho cercato di ritrovare quello che avevo letto anni fa sulla morte di Ehret e sul fatto che la versione ufficiale non convinceva i suoi seguaci, ma finora non sono riuscita. Però da vari siti che ho letto oggi, mi sono fatta l'idea che sia morto cadendo di schiena e battendo la testa su un crick, distrattamente lasciato sul marciapiede da qualcuno, dentro un banco di nebbia. Non so se il crick sia stato ritrovato o sia stato solo ipotizzato da qualche anima malevola (i pettogoli hanno sempre da dire la loro).
Quanto agli altri dettagli biografici, immagino siano stati scritti da Ehret in persona nel suo libro, che io peraltro non ho letto. Ho letto solo degli stralci e riassunti scritti da chi detiene i diritti del libro. Poiché probabilmente al libro non sono allegate cartelle cliniche, referti di analisi, certificati di nascita, esistenza in vita e casellario giudiziario, sarei propensa a mettere in dubbio l'esistenza stessa di un soggetto a nome Arnold Ehret, mammifero e bipede, vissuto su questa terra in tempi non biblici.
Faccio notare che la storia, ma anche le antiche cronache, sono costellate di strani scherzi del destino, morti curiose, su cui i malintenzionati e gli sfaccendati hanno molto da chiacchierare.

Ciao

pamela

44 XmontanaroX, 1/07/10 17:21

pamela ha scritto:
XmontanaroX ha scritto:
pamela ha scritto:
xSaveYourSoulx ha scritto:
di teorie bizzarre o bislacche ne ha formulate molte, un > > > uomo che consigliava il digiuno ma ammettava pubblicamente > > > di non comprendere a cosa servisse, che sconsigliava > > > alcolici caffè e sigarette, eppure veniva costantemente > > > visto a bere e fumare, personaggio strano, che sarebbe il > > > meno, che ha lasciato teoria ben più strane di lui.

Se non sbaglio, se n'è andato in Nord Africa, perché lì la > > frutta abbonda e mangiando solo frutta è guarito da una > > malattia considerata inguaribile. Se ha guarito altra gente, > > come pare, sempre da malattie considerate inguaribili, mi > > cale poco che abbia toppato la parte scientifica. > > Probabilmente ha cercato di trovare spiegazioni > > all'inspiegabile. Quando cerco una cura,non mi preoccupo > > della teoria sottesa, ma solo dei risultati: se mi guarisce > > la considero buona, anche se la teoria è bislacca o appare > > bislacca ai miei contemporanei (vedi omeopatia, su cui la > > medicina è divisa, vedi fiori di bach).

Ciao

pamela

mmm... allora la versione ufficiale sulla sua morte e' di > parte, mentre questi dettagli biografici corrispondono > sicuramente al vero? c'e' qualcosa che non mi torna...

Mannaggia, mi hai fatto lavorare. Ho cercato di ritrovare quello che avevo letto anni fa sulla morte di Ehret e sul fatto che la versione ufficiale non convinceva i suoi seguaci, ma finora non sono riuscita. Però da vari siti che ho letto oggi, mi sono fatta l'idea che sia morto cadendo di schiena e battendo la testa su un crick, distrattamente lasciato sul marciapiede da qualcuno, dentro un banco di nebbia. Non so se il crick sia stato ritrovato o sia stato solo ipotizzato da qualche anima malevola (i pettogoli hanno sempre da dire la loro).
Quanto agli altri dettagli biografici, immagino siano stati scritti da Ehret in persona nel suo libro, che io peraltro non ho letto. Ho letto solo degli stralci e riassunti scritti da chi detiene i diritti del libro. Poiché probabilmente al libro non sono allegate cartelle cliniche, referti di analisi, certificati di nascita, esistenza in vita e casellario giudiziario, sarei propensa a mettere in dubbio l'esistenza stessa di un soggetto a nome Arnold Ehret, mammifero e bipede, vissuto su questa terra in tempi non biblici.
Faccio notare che la storia, ma anche le antiche cronache, sono costellate di strani scherzi del destino, morti curiose, su cui i malintenzionati e gli sfaccendati hanno molto da chiacchierare.

Ciao

pamela

pensavo che il mio commento si spiegasse da se', invece no. In soldoni: se non possiamo fidarci delle cronache del tempo scritte da chi forse osteggiava i suoi dettami, non possiamo neanche fidarci delle cronache scritte da chi lo osannava, perche' ha vissuto troppo tempo fa.

45 pamela, 1/07/10 17:59

XmontanaroX ha scritto:
pensavo che il mio commento si spiegasse da se', invece no. In soldoni: se non possiamo fidarci delle cronache del tempo scritte da chi forse osteggiava i suoi dettami, non possiamo neanche fidarci delle cronache scritte da chi lo osannava, perche' ha vissuto troppo tempo fa.

Personalmente non mi fido neanche delle cronache della mia epoca. Ogni notizia che mi interessa cerco di confermarla e verificarla, per quanto è possibile e se ne ho il tempo. Ehret mi colpisce perché ha dei punti di contatto con diverse cure alternative, come l'idrocolonterapia e la cura delle micosi, in particolare la candida, attraverso l'eliminazione di grano e patate.
Se avessi una malattia gravissima e incurabile (faccio scongiuri), probabilmente la proverei, prima di ricorrere a chirurghi o terapie pesanti.

Ciao

pamela

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!