scenari apocalittici (ma neanche troppo); pagina 7

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91 Laura79, 23/09/11 17:56

Ma allora ragazzi, a nessuno viene in mente lo spreco pauroso di cibo durante le feste comandate ??

92 Laura79, 23/09/11 17:57

con uccisione di animali annessa...:(

93 Carlovegan, 23/09/11 19:04

Guest ha scritto:
Che crolli tutto lo spero anche io.....ma spero anche in una "riscostruzione" intelligente della società...!

Questo è impossibile. L'uomo per sua natura è un parassita. Gli uomini buoni sono la minoranza. E' già stato scritto tutto parecchi anni fa: http://www.youtube.com/watch?v=vrpJB7ucC5Y&ob=av3e

94 Guest, 23/09/11 19:17

Carlovegan ha scritto:
Guest ha scritto:
Che crolli tutto lo spero anche io.....ma spero anche in una > "riscostruzione" intelligente della società...!

Questo è impossibile. L'uomo per sua natura è un parassita. Gli uomini buoni sono la minoranza. E' già stato scritto tutto parecchi anni fa: http://www.youtube.com/watch?v=vrpJB7ucC5Y&ob=av3e

No...l'uomo è entrambi.....solo "il terreno" dove si cresce può predisporre a scegliere una parte piuttosto che
l'altra!

95 Vale_Vegan, 23/09/11 21:43

danvegan ha scritto:
Mah in effetti tutti si lamentano che non hanno soldi, ma: In giro vedi solo auto nuove, spesso SUV ---->RATE

La gente cambia cellulare ogni anno ---RATE

Ogni anno, si rifanno il guardaroba ----PRESTITI?

Non solo ad agosto, ma ad ogni ponte tutti "vanno da qualche parte" ---->PRESTITI

I locali sono sempre pieni.----> SI MA CONSUMANO POCO

è la ben calcolata piaga del credito al consumo che ci ha resi ancora più schiavi di banche e posti di lavoro, sotto la minaccia del collasso economico da una parte ma col martellamento mediatico del consumismo dall'altra.... ci preparano al peggio, da anni ormai... prepariamoci, ci siamo vicini..

96 Vale_Vegan, 23/09/11 21:46

Carlovegan ha scritto:

L'uomo per sua natura è un parassita.

secondo me è solo avido ed egoista e lo dimostra il fatto che si sia riprodotto a spoposito a differenza di qualunque altra specie fagocitando risorse planetarie...

Gli uomini buoni sono la minoranza.

buoni o cattivi è un'altra minoranza che conta e che decide...

97 zelia, 24/09/11 09:52

Quello che c'è adesso non ci piace ok, ma appunto non siamo sicuri che quello che verrà sia meglio. Come dice didi, se non c'è un vero cambiamento di mentalità di fondo, si produce un capitalismo senza capitale, drammatico. Non c'è niente di peggio di una società della crescita senza crescita. Una situazione del genere può potenzialmente generare anche la peggiore società basata sulle prevaricazioni tra di noi e tra gli stati. Anche riguardo allo sviluppo ipertecnologico: perchè dovrebbe avvenire come in zeitgeist e non come in "brave new world"? In entrambi i casi siamo in presentza di una società tecnologica estremamente ordinanta e priva di conflitto sociale, ma la seconda ipotesi è meno idilliaca (almeno agli occhi nostri). Insomma, condivido la piacevole sensazione che alcune persone si "sveglino" e si rendano conto che hanno basato la loro esistenza sul nulla, ma non sono altrettanto positiva sui risvolti della cosa nel medio-lungo periodo.

98 Guest, 24/09/11 11:20

@ Zelia: se per ipertecnologia intendi treni che vanno più velocemente cosumando 1/20 di quello che i treni consumano oggi andando 5 volte più veloci, costruire case che non crollano e che non vengono spazzate via da tornadi(vedi nel progetto venus le costruzioni a "cappello a punta", costruire una città "intelligente nel cui centro vi sono università e scuole e a raggiera si estendono abitazioni(che tramite il controllo della pressione dell'aria non accumulano polvere e in cui lo "scarico" della doccia e del lavandino è collegato al wc) e parchi, coltivazioni orizzontali e verticali(costruzioni verticali per qualsiasi "verdura" "innaffiata" con vapor d'acqua per alimentare tutta la popolazione umana, sia essa di 6 o di 10 miliardi di persone, ospedali con macchinari avanzati, produzione (tramite mare,vapore,vento,sole..) e distribuzione di energia pulita....allora w l'ipertecnologia!!...una tecnologia che ci rende liberi dal "lavoro" ripetitivo industriale e dalla tecnologia stessa...di cui oggi siamo schiavi(vedi incidenti con automobili, treni, telefonini che si rompono o non funzionano già all'acquisto, petrolio,aspirapolvere, computer,la semplice luce o l'acqua corrente...)....non dovremmo aver paura di una teconologia migliore al servizio di tutti, creata da alcuni e migliorata continuamente da altri.... :)

99 Guest, 24/09/11 11:33

L'aggressività, la cattiveria....esse devono avere un motivo per essere e per proliferare, ma se cancelliamo il presupposto per la loro comparsa costruendo una società armoniosa, in cui non devi fare uno schifoso lavoro per 35 anni per poi godere(forse) della pensione, in cui non vi è inquinamento, in cui non si uccidnono animali... non vedo come ad una persona possa nascere un sentimento crudele quando questo sentimento andrebbe contro se stesso!!La maggior parte delle uccisioni e delle rapine vengono fatte per mancanza di denaro... già senza denaro la società cambierebbe notevolmente! Un altro tipo di aggressività nasce da una "violenza" psicologica ricevuta...ma se un padre ha più tempo per i suoi figli, ha tempo per informarsi, ha tempo per dedicarsi a se stesso, ha tempo per dare affetto...allora si costruirebbe una società diversa! E disse Einstein:<<una cosa è impossibile da realizzare finché arriva uno che non lo sa e la inventa>>! Parole sante! E' strano pensare di rimanere senza un soldo perché nessuno mai ci ha fatto vedere una realtà diversa da quella in cui viviamo...ma vi immaginate che gran figata!!! =D dai la società cambia, come le leggi della fisica....più veloci della luce!!!! (mi riferisco ai neutrini!!!)...(ed ecco il metodo scentifico...trovata una nuova soluzione...si abbandona quella vecchia.....in una società come quello dello zeitgeist verrebbe costruito tutto con il metodo scientifico e con la compassione?-questa ce la mette l'uomo!! La tecnologia non esclude la rinascita della creatività se viene usata per aiutare le persone) :)

100 zelia, 25/09/11 00:04

Guest ha scritto:
L'aggressività, la cattiveria....esse devono avere un motivo per essere e per proliferare, ma se cancelliamo il presupposto per la loro comparsa costruendo una società armoniosa, in cui non devi fare uno schifoso lavoro per 35 anni per poi godere(forse) della pensione, in cui non vi è inquinamento, in cui non si uccidnono animali... non vedo come ad una persona possa nascere un sentimento crudele quando questo sentimento andrebbe contro se stesso!!La maggior parte delle uccisioni e delle rapine vengono fatte per mancanza di denaro... già senza denaro la società cambierebbe notevolmente! Un altro tipo di aggressività nasce da una "violenza" psicologica ricevuta...ma se un padre ha più tempo per i suoi figli, ha tempo per informarsi, ha tempo per dedicarsi a se stesso, ha tempo per dare affetto...allora si costruirebbe una società diversa! E disse Einstein:<<una cosa è impossibile da realizzare finché arriva uno che non lo sa e la inventa>>! Parole sante! E' strano pensare di rimanere senza un soldo perché nessuno mai ci ha fatto vedere una realtà diversa da quella in cui viviamo...ma vi immaginate che gran figata!!! =D dai la società cambia, come le leggi della fisica....più veloci della luce!!!! (mi riferisco ai neutrini!!!)...(ed ecco il metodo scentifico...trovata una nuova soluzione...si abbandona quella vecchia.....in una società come quello dello zeitgeist verrebbe costruito tutto con il metodo scientifico e con la compassione?-questa ce la mette l'uomo!! La tecnologia non esclude la rinascita della creatività se viene usata per aiutare le persone) :)

Ok, ma come fai a essere certa che la società post crollo sia migliore? Potrebbe diventare ben peggiore perchè le persone non hanno ancora ben compreso gli errori nella precedente e non farebbero altro che ricercare il vecchio mondo sentendosi frustrate perchè non riescono a raggiungerlo. Al momento non percepisco una società ecologista diffusa, nè cooperativa, nè tantomeno rispettosa degli animali di altre specie. Anzi, per l'attuale livello di maturazione della coscienza collettiva, il mondo nuovo sarebbe uno scimmiottamento del vecchio. In Argentina esiste una grande comunità ecologica: gaia. Le richieste per entrare non sono aumentate dopo il crollo e non mi sembra che l'Argentina non allevi più animali, anzi, probabilmente ha puntato sull'esportazione di carne per la sua ripresa (8% annuo di crescita di pil dopo la crisi). Tutto quello che dici parte dal presupposto che dopo ci sia necessariamente qualcosa di meglio di quello che è stato prima. Ma i segnali in questo senso secondo me sono ancora troppo deboli, anche se stanno crescendo. E cmq anche nella società huxleiana di "brave new world" se non sbaglio il denaro non esiste, ma questo non rende le persone libere, anzi, sono quanto meno libere si possa immaginare. E la cosa peggiore è che credono di essere libere perchè la predeterminazione alla nascita cancella il conflitto sociale. E la droga che lo Stato distribuisce le rende soddisfatte.

101 Guest, 25/09/11 00:52

zelia ha scritto:
Ok, ma come fai a essere certa che la società post crollo sia migliore?

Perché una persona che ha SoLo le altre persone e nient'altro non può non mettere il moto il cervello e capire che è possibile percorre un'altra strada dopo avergliela mostrata!Ho fiducia nell'ingengo uomano, anche se forse ci vorrà ancora ben più di un crollo....e poi bisogna vedere cosa intendiamo per crollo....

Potrebbe diventare ben peggiore perchè le
persone non hanno ancora ben compreso gli errori nella precedente e non farebbero altro che ricercare il vecchio mondo sentendosi frustrate perchè non riescono a raggiungerlo.

Ovvero? Vuoi dire che le persone correrebbero subito a ricercare un lavoro schifoso, noioso, con paga minima perché solo questo conosce? No,dopo un crollo come si deve c'è tempo anche per meditare sulle proposte di altri modelli di società...abbandonare ciò che ormai non serve per qualcosa di meglio!

Al momento non percepisco una società
ecologista diffusa, nè cooperativa, nè tantomeno rispettosa degli animali di altre specie.

Bè...se uno cresce in quella mentalità....ma come sempre è l'ambiente che influenza molto....se fossimo nate in Iraq non penso che ora staremmo discutendo di ciò....! Quando non ti rimane nulla, o meglio solo le ceneri di ciò che hai contribuito a creare, non puoi non darti una scossa!

Anzi, per l'attuale livello
di maturazione della coscienza collettiva, il mondo nuovo sarebbe uno scimmiottamento del vecchio. In Argentina esiste una grande comunità ecologica: gaia. Le richieste per entrare non sono aumentate dopo il crollo e non mi sembra che l'Argentina non allevi più animali, anzi, probabilmente ha puntato sull'esportazione di carne per la sua ripresa (8% annuo di crescita di pil dopo la crisi).

Ma....è evidente che quel tipo di discorso non si discosta dalla mentalità odierna...mi pare che si faccia uso di denaro, per creare altro denaro , per usarlo.... il problema è la superficialità con cui le cose si affrontano senza vedere nemmeno la globalità delle cose oltretutto, visto che probabilmente in quella comunità stanno attenti ad un pezzetto di carta buttato nella differenziata ma non dell'inquinamento derivante dagli allevamenti.....questo è essere superficiali, essere mosso da egoismo, non essere coscienti dell'equilibrio, non avere il minimo senso "estetico" per quanto riguarda l'ecosistema in toto....se non si esce dall' "io" e non si estende la compassione oltre il proprio naso non c'è proprio nulla da fare!....ma se in un terreno ci sono patate, quel terreno non è di alcuna persona e non c'è il denaro...non ci sarà una persona, almeno credo,che se le andrà a prendere tutte, perché è coscietne che ce n'è abbastanza per tutti, perché non si deve preoccupare se l'indomani avrà o no i soldi per comprare le patate...avrà sempre quel pezzo di terra...

Tutto quello che
dici parte dal presupposto che dopo ci sia necessariamente qualcosa di meglio di quello che è stato prima.

Bè...se si deve costruire qualcosa..la si fa meglio di prima... spero!

Ma i segnali
in questo senso secondo me sono ancora troppo deboli, anche se stanno crescendo. E cmq anche nella società huxleiana di "brave new world" se non sbaglio il denaro non esiste, ma questo non rende le persone libere, anzi, sono quanto meno libere si possa immaginare. E la cosa peggiore è che credono di essere libere perchè la predeterminazione alla nascita cancella il conflitto sociale. E la droga che lo Stato distribuisce le rende soddisfatte.

Bè...la società del brave new world non la conosco... per predestinazione sociale intendi che quando le persone nacono sono già indirizzate verso qulache mestiere?....bà...il discorso del progetto venus va ben olte....lo scopo è quello di eliminare il superfluo lavoro industriale e dedicarsi alla crescita dal punto di vista spirituale, conoscitivo, artisitco-creativo, cognitivo,tecnologico...
Cercare di ricreare il denaro è sbagliato, cercare però di predeterminare un individuo è ancora più sbagliato..... stiamo ancora sfiorando la superficialità dell'argomento...tutto ciò che l'uomo fa dovrebbe essere atto ad una crescita non materiale e atto ad una crescita materiale improntata non su un mero sviluppo ecologista, ma su un modello funzionale all'ecosistema...che è ancora diverso; abbiamo la possibilità di farlo, abbiamo la conoscenza per farlo...ci vuole solo il tempo e una valanga di informazione di cui pecchiamo enormemente!

102 eweg, 25/09/11 09:15

Dipende dall'entità del crollo, perchè se è un crollo epocale che distrugge l'intera società, dai poveri ai potenti, e che la manda ad uno stato primitivo allora l'ambiente e gli animali ne avrebbero un vantaggio. Per esempio se finiscono le risorse energetiche (anche se finisce solo il petrolio, perchè i nostri livelli di produzioni agicole dipendono da esso).

Ma se si tratta solo di una crisi finanziaria che tiene la massa nella povertà non penso che il consumo di prodotti animali potrà calare e che il veganismo e le altre scelte favorevoli all'ambiente ed alla salute possano diffondersi.

Oggi non è come una volta, che i ricchi diventavano grassi e morivano di cancro mentre i poveri non avevano questi problemi perchè non potevano permettrsi la carne, il pane bianco e i dolciumi.

Oggi l'obesità è diffusa soprattutto fra i più poveri, il cibo spazzatura te lo tirano dietro mentre la frutta, la verdura ed il cibo sano in genere costano sempre di più (bisognerebbe che la frutta la piantassmo noi ai bordi delle strade di campagna, negli angoli dei parchi e nei fossi) ed i cibi animali vengono pagati molto meno del loro costo reale grazie ai sussidi .

E le persone che passano la giornata fra il lavoro ed il traffico, non hanno tempo libero, sono malnutrite e non sono in grado di informarsi da sole non sono i candidati ideali per diventare vegan.

Per cui per diventare vegani e fare scelte ecologiche è meglio stare bene, avere tempo libero, avere possibilità di informarsi e studiare, con la società che si sta formando oggi grazie anche alla crisi è difficile.

103 AntonellaSagone, 25/09/11 10:36

eweg ha scritto:
(bisognerebbe che la frutta la piantassmo noi ai bordi delle strade di campagna, negli angoli dei parchi e nei fossi)

ma lo sai che questa idea mi piace moltissssssimo? semplice, diretta, concreta... domani vado a comprare qualche bustina di semi!

104 thundergoat, 25/09/11 11:09

Anche io spero in un crollo gigantesco, uno di quelli che destabilizza l'intera società e le sue basi culturali. Spero in una crescita mentale delle persone, che si rendano conto di tutti gli errori che si commettono ogni giorno come se fosse una cosa naturale, spero anche in una crescita dell'empatia e della sensibilità, molte persone vengono lobotomizzate da tv e altre porcherie, dal lavoro ecc.. Solo così si potrà vivere nel rispetto di tutto e tutti, dagli animali, alla natura all'uomo stesso.

105 eweg, 25/09/11 13:36

AntonellaSagone ha scritto:
eweg ha scritto:
(bisognerebbe che la frutta la piantassmo noi ai bordi delle > strade di campagna, negli angoli dei parchi e nei fossi)

ma lo sai che questa idea mi piace moltissssssimo? semplice, diretta, concreta... domani vado a comprare qualche bustina di semi!

Speriamo non sia illegale. I semi dei frutti che mangiamo secondo me sono la più grande ricchezza che ci capita fra le mani, è un vero spreco buttarli via.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!