Veggie Pride; pagina 6

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76 Marina, 11/05/11 21:26

Andrea ha scritto:
Credo che volesse dire che gli stanno sulle palle quei vegan che passano tutto il tempo a studiare gli ingredienti nascosti (che sono materiali di scarto e non causano la morte di animali) invece di scendere in piazza e fare i c******i esibendo il loro orgoglio veg*ano.

Per inciso io sono il primo a dire che invece di studiare gli ingredienti nascosti preferisco chi scende in strada per gli animali, solo che per me deve farlo avvicinando alla scelta vegan, non allontanando.

Secondo me invece non voleva dire quello, voleva dire una cosa ancora meno condivisibile, cioè che il veganismo secondo loro "si esprime come come uno stile di vita incentrato sulle condotte dei consumatori" e secondo loro questo è negativo, e ne indebolisce la portata politica. Poi mettono di mezzo anche la religione (cosa cavolo c'entra) e il "consumerismo", che immagino significhi consumismo, come se invece non fosse ovvio che la scelta vegan di per sé consente di risparmiare un sacco di risorse, non certo di consumarle e comunque essere più o meno consumisti non ha a che vedere con la scelta vegan, di certo un vegan non è di per sè più consumista di un vegetariano né di un onnivoro per il solo fatto che è vegan, casomai il contrario.

Ma:

- primo, perché tutto questo è attribuibile al veganismo e non al vegetarismo?! Non capisco come si possa pensare una cosa del genere, è senza senso.

- secondo: certo che veganismo e vegetarismo devono esprimersi come uno stile di vita incentrato sulle condotte dei consumatori, non è affatto una cosa negativa, è quello che deve essere, è far capire alle persone che hanno nella loro mani il potere di salvare o meno gli animali, che non è colpa dei governi e delle istituzioni, ma responsabilità loro. E' una cosa iper-positiva, non certo negativa. Il "ne indebolisce la portata politica" non so fracamente cosa voglia dire, fa solo capire che per loro quel che conta è la politica e non il singolo che fa le sue scelte e si prende le sue responsabilità.

Per me tutto questo è pazzesco.

Ciao,
Marina

77 Andrea, 11/05/11 21:32

Marina ha scritto:
è far capire alle persone che hanno nella
loro mani il potere di salvare o meno gli animali

Il fatto che la gente capisca questo è proprio il loro incubo: non a caso in tutte le loro manifestazioni dicono che i singoli non hanno alcun potere (e quindi devono demandare tutto ad altri, cioè a loro).

Non a caso traducendo il sito per l'abolizione della carne (già abominevole nella versione originale) hanno tradotto "non solo come scelte individuali" con "non come scelte individuali". Il "solo" è magicamente scomparso.

78 seitanterzo, 11/05/11 21:38

Sembra che sia un invito a mancare di responsabilità individuale incolpando tutto e tutti.
"Se non sarai tu a farlo, nessuno ci penserà per te", diceva qualcuno. Ma a quanto pare, di frasi del genere sui loro siti non c'è traccia.

79 Vale_Vegan, 11/05/11 22:53

ma non è che questi loschi figuri sottosotto siano proprio manipolati dalle lobby??? L'uomo del palo investe in fondi legati ai titoli P&G Nestlé Coca-cola...... daltronde si sa, per sconfiggere un sistema bisogna farlo da dentro..

troppo complottista?

80 Marina, 11/05/11 22:54

Vale_Vegan ha scritto:
ma non è che questi loschi figuri sottosotto siano proprio manipolati dalle lobby??? L'uomo del palo investe in fondi legati ai titoli P&G Nestlé Coca-cola...... daltronde si sa, per sconfiggere un sistema bisogna farlo da dentro..

troppo complottista?

Un pelino ;-)

Ciao,
Marina

81 Vale_Vegan, 11/05/11 22:58

ok... evidentemente l'ho sopravvalutato... a lui basteranno gli introiti diretti derivati dalla commercializzazione ...di lampadine veganOK ;DDD

82 eweg, 11/05/11 23:00

Marina ha scritto:
Vale_Vegan ha scritto:
ma non è che questi loschi figuri sottosotto siano proprio > manipolati dalle lobby??? L'uomo del palo investe in fondi > legati ai titoli P&G Nestlé Coca-cola...... daltronde si sa, > per sconfiggere un sistema bisogna farlo da dentro..

troppo complottista?

Un pelino ;-)

Ma come, non vi siete accorti che il nome dell'uomo del palo indica INCONTROVERTIBILMENTE la sua origine rettiliana?

83 Vale_Vegan, 11/05/11 23:15

XDDDDD

84 seitanterzo, 12/05/11 00:05

Vale_Vegan ha scritto:
ma non è che questi loschi figuri sottosotto siano proprio manipolati dalle lobby???

esagerata...diciamo che anche fra i vegan c'è gente con idee diverse, come fra tutti gli altri.

85 Andrea, 18/05/11 12:31

Dalla newsletter del VP:

in relazione alla lettera di denuncia all’ONU
contro le discriminazioni ai danni dei veg*ani.

E c'è ancora qualcuno che crede alla loro buona fede invece di prendere atto che è un'operazione anti-vegan studiata a tavolino oppure che sono persone in cerca di un po' di notorietà sulla pelle degli animali?

Adesso spero che nessuno dei loro sostenitori (sempre che esistano ancora) abbia il coraggio di dire che inventare discriminazioni tali da essere portate all'attenzione dell'ONU non allontani la gente dall'essere vegan.

Mi metto nei panni di un profano che si avvicina per al prima volta a queste tematiche e viene indotto a credere che diventando vegetariano o vegan verrà discriminato in un modo ta le da richiede l'iuntervento delle Nazioni Unite.

Inoltre stiamo diventando odiati dalle vittime di vera discriminzazione (omosessuali, stranieri ecc.) perché inventare discriminazioni che non esistono e non sono mai esistite fa perdere credibilità alle loro legittime battaglie.

86 eweg, 18/05/11 12:45

Io non credo che non esistono in nessun caso discriminazioni o persecuzioni a danno dei vegan, in certi rari casi possono anche esserci, dipende da persona a persona, viviamo in società di massa dove accade di tutto, ma di certo scrivere una lettera all'ONU è ridicolo, spero non lo venga a sapere nessuno se no ci ridono dietro fino alla tomba. Poi secondo me se esistono discriminazioni queste si diffonderanno proprio se eventi come il veggie pride avranno visibilità.

87 Andrea, 18/05/11 13:03

eweg ha scritto:
Io non credo che non esistono in nessun caso discriminazioni o persecuzioni a danno dei vegan

Persecuzioni di certo no ma neppure discriminazioni direi. Tanto per fare un esempio se io fossi omossessuale non lo direi in fase di assunzione, mentre nel mio CV elenco senza problemi tra le "altre attività" la diffusione della scelta vegan e non ho mai pensato di essere trattato diversamente per questo. In nessuna fase dalla mia vita il mio essere dichiaraetamente vegan mi ha portato un qualche svantaggio.

L'idiota che fa la battuta ci sarà sempre, ma allora bisogna parlare di discriminzazione nei confronti di chi è alto, di chi è basso, di chi si veste più sportivo della media, di chi si veste più elegante della media, di chi prende voti pià bassi della media e di chi prende voti più alti ecc. ecc.

, ma di certo scrivere
una lettera all'ONU è ridicolo, spero non lo venga a sapere nessuno se no ci ridono dietro fino alla tomba. Poi secondo me se esistono discriminazioni queste si diffonderanno proprio se eventi come il veggie pride avranno visibilità.

Infatti le uniche volte in vita mia in cui qualcuno ha provato a prendermi in giro per la scelta vegan (pentendosene amaramente) è stato quando questi fenomeni sfilavano e lanciavano messaggi del genere.

Anzi, se vogliamo dirla tutta (ma non è un argomento che sbandiereri tanto in giro) direi che siamo noi vegan a fare spesso legittime discriminazioni.

Ad esempio il mio essere vegan non ha mai condizionato una mia assunzione mentre io non affido mai un lavoro a chi non è vegan. Semplicemente rifiuto di avere a che fare con chi uccide animali, così come non intratterrei alcun rapporto personale o lavorativo con uno che va in giro ad accoltellare extracomuniitari.

Non ho mai sentito di un rispotrante vegan che si è visto sbattere la porta in faccia da una ditta per questa scelta, mentre io ho sempre mandato a quel paese risotranti, negozi, eventi ecc. che non fossero vegan quando volevano affidarmi un lavoro.

Molti vegan cercano altri vegan a cui affittare una casa e questo sito ha diversi annunci in cui si offorno alloggi solo a persone vegan mentre non ho mai visto un vegan vedersi rifiutare un alloggio per la sua scelta.

In generale ho visto spessissimo vegan mettere dei paletti nei confronti di non vegan ma mai il contrario. Si potrebbe obiettare che non ha senso parlare di discriminazione dei vegan nei confrnti dei non vegan perché noi siamo la minoranza ma questa sarebbe una visionte ottusa: la discriminzazione è tale indipendentemente dai rapporti di forza: due cittadini africani che rifiutano un alloggio a un italiano qui in italia stanno disciriminando anche se sono loro la minoranza.

Quindi non parlerei di discriminzazione dei vegan nei confornti dei non vegan per il semplice motivo che non si tratta di un capriccio, di una paura del diverso ma semplicemente della volontà di non agevolare chi uccide animali, ma se proprio fossi obbligato a parlare di discriminzazione prima di pensare ai non vegan nei nostri confronti penserei alla nostra (legittima) nei loro.

88 Lifting_Shadows, 18/05/11 13:22

Andrea ha scritto:
Mi metto nei panni di un profano che si avvicina per al prima volta a queste tematiche e viene indotto a credere che diventando vegetariano o vegan verrà discriminato in un modo ta le da richiede l'iuntervento delle Nazioni Unite.

Ovviamente riceverano picche spero dall'Onu, spero...

...o ne approfitteranno per dire che anche l'onu li discrimina?

Siamo una specie protetta e non lo sapevo!!

89 Lifting_Shadows, 18/05/11 13:51

Andrea ha scritto:
Anzi, se vogliamo dirla tutta (ma non è un argomento che sbandiereri tanto in giro) direi che siamo noi vegan a fare spesso legittime discriminazioni.

Infatt quando una mia zia venne a sapere che sono vegana la prima cosa che mi chiese è "E hai pregiudizi verso le persone che mangiano gli animali?".

90 Lia78, 18/05/11 14:04

Secondo me bisogna essere un pò realistici... i vegan sono una minoranza della popolazione, che è per lo più onnivora. Ristoranti, mense, scuole, sono abituati a confrontarsi con persone onnivore che mangiano (o meglio credono di mangiare, ma questo è un altro discorso) "di tutto", per cui ci vuole un minimo di spirito di adattamento. D'altra parte, onestamente, chi glielo fa fare di fare dei piatti vegan se non ne hanno mai avuti tra clienti (a me è capitato che in un agriturismo mi dicessero: è la prima volta che ci capita un vegetariano vero, che non mangia niente di origine animale).

Penso che per un celiaco o qualcuno con forti allergie sia anche peggio mangiare fuori, ma non penso che qualcuno si metta a dire che i celiaci sono discriminati (anche se un pò più di attenzione per loro a volte non guasterebbe)

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!