trasmissione radio 105; pagina 2

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16 Winnyna, 16/01/09 20:29

Io mi ricordo de Lo zoo di 105 da quando ero alle superiori e non è mai stato un programma esilarante. Sono un gruppo di veri e propri scemi che usano una "comicità" stile Massimo Boldi e Cristian de Sica: cioè ogni tre parole, quattro parolacce.

ErgoTheElf ha scritto:
Ad esempio (dato che hai citato i bambini) la prima cosa che mi viene in mentee South Park quando il prete va a parlare in vaticano contro i preti pedofili e lo stesso giovanni paolo II che trova assurdo dover rinunciare alle chiappe di un chirichetto, o come nella canzone "piattaforma" di elio e le storie tese in cui si descrive un rapporto sessuale tra un bambino e suo padre

Elio e le Storie Tese hanno sempre fatto canzoni che "denunciavano" a modo loro molte deformità della società: pedofilia, feti abbandonati, pena di morte, immigrazione, religione. Si capisce chiaramente che è una satira e, secondo me, anche intelligente.
Luttazzi suggeriva allora di mangiare cacca? Guzzanti allora promuoveva il fascimo? Io credo che si capisca quando è satira e quando invece è pura imbecillità.

Questo non lo so, bisognerebe chiederlo a loro, però io dico di non saltare a giudizi affrettati sulle persone quando si hanno ben pochi elementi per pontificare.

Era un chiaro caso di istigazione a delinquere: altrimenti non sarebbe nata una protesta così forte.

Insomma anche a me è capitato di ridere del fatto che in Postal 2 (un videogioco che ha suscitato molte critiche per la sua violenza gratuita) è possibile usare i gatti come silenziatore per il fucile semplicemente infilando la canna nel loro ano, tutto ciò nonostante sia vegano e trovi orribile la violenza

Infatti, non so se ti rendi conto di che tasso di violenza ci sia ora nei ragazzi e nei bambini. Per chi non è in grado di capire, usare un gatto come silenziatore potrebbe essere una cosa realizzabile, così come mettere un gatto nel forno a microonde e un raudi nel sedere.

Questo perchè è stato osservato che molti serial killer in gioventù seviziano e uccidono gli animali, ma non è sufficiente ridere di una cazzata per essere d'accordo con essa

Non è sufficiente ma, ha ragione Andrea, io non mi fiderei al 100% di chi ride di una "cazzata" del genere come se stesse guardando Totò.

17 ErgoTheElf, 16/01/09 20:34

Andrea ha scritto:
ErgoTheElf ha scritto:
Non è certo la prima volta che eccedono, e dicono cose > politicamente scorrette. Una marea di volta li ho sentiti > augurarsi la morte di svariate persone, senza che per questo > nessuno si sia indignato.

Ma qui è diverso: hanno invitato a uccidere animali descrivendo nei dettagli i metodi. Volendo fare un paragone con vicende umane, diciamo che è come se avessero invitato i ragazzini a gettare sassi dai cavalcavia, un un periodo in cui succedeva una settimana sì e una no.. la gente si sarebbe indignata eccome.

Guarda che non è certo mia intenzione minimizzare la cosa e io stesso sono indignato, soprattutto perchè il target del programma è rappresentato da giovani e giovanissimi leggi il mio primo post (certo la sospensione del programma mi lascia perplesso, primo perchè sarebbe stato più utile che tornassero in onda a spiegare perchè ciò che avevano fatto era una cazzata, secondo perchè la censura non mi piace molto)

Questo perchè è stato osservato che molti serial killer in > gioventù seviziano e uccidono gli animali, ma non è > sufficiente ridere di una cazzata per essere d'accordo con > essa

No, però io non volterei le spalle molto volentierei a uno che si diverte per 30 minuti a sentire battute del genere.-

Sono d'accordo, anche perchè non è un agomento molto sofisticato su cui ridere, sono crudeltà gratuite e fini a loro stesse che non nascondo certo satire politiche o sociali o comicità di alcun genere, come ho specifcato nel mio primo post

18 ErgoTheElf, 16/01/09 20:51

Winnyna ha scritto:
Io mi ricordo de Lo zoo di 105 da quando ero alle superiori e non è mai stato un programma esilarante. Sono un gruppo di veri e propri scemi che usano una "comicità" stile Massimo Boldi e Cristian de Sica: cioè ogni tre parole, quattro parolacce.

L'unica cosa divertente che abbiano mai fatto è il test di personalità

Elio e le Storie Tese hanno sempre fatto canzoni che "denunciavano" a modo loro molte deformità della società: pedofilia, feti abbandonati, pena di morte, immigrazione, religione. Si capisce chiaramente che è una satira e, secondo me, anche intelligente.
Luttazzi suggeriva allora di mangiare cacca? Guzzanti allora promuoveva il fascimo? Io credo che si capisca quando è satira e quando invece è pura imbecillità.

Ma infatti la mia era una difesa alle immagini forti della comicità, non certo a quattro idioti che hanno fomentato la violenza contro gli animali (io credo senza volerlo)

Era un chiaro caso di istigazione a delinquere: altrimenti non sarebbe nata una protesta così forte.

Proteste egualmente forti si sono scatenate su Hicks e Carlin, ad esempio (specialmente sull'ultimo quando si augurava di veder morire più gente possibile nei modi più atroci possibili tutto in diretta tv, uno dei monologhi più esilaranti e più rappresentativi della società occidentale), senza voler andare troppo indietro nel tempo a Reblais che, se non avesse pubblicato i suoi scritti sotto pseudonimo, sarebbe stato bruciato vivo

Infatti, non so se ti rendi conto di che tasso di violenza ci sia ora nei ragazzi e nei bambini. Per chi non è in grado di capire, usare un gatto come silenziatore potrebbe essere una cosa realizzabile, così come mettere un gatto nel forno a microonde e un raudi nel sedere.

Secondo te da dove viene la violenza dei bambini e degli adolescenti?
Chi non è in grado di capire non ha certo bisogno dello zoo di 105, di postal 2, di gta o dei film violenti per fare cose orribili, chi non è in grado di capire le cose orribili le ha sempre fatte e sempre le farà
Bisogna intervenire sul sitema educativo e sui genitori, non sugli stimoli

Non è sufficiente ma, ha ragione Andrea, io non mi fiderei al 100% di chi ride di una "cazzata" del genere come se stesse guardando Totò.

Il mio "ridere a una cazzata" era in generale, non certo riferito a questa situazione in cui da ridere non c'è proprio niente, ovviamente

19 Winnyna, 16/01/09 22:10

ErgoTheElf ha scritto:
Secondo te da dove viene la violenza dei bambini e degli adolescenti?
Chi non è in grado di capire non ha certo bisogno dello zoo di 105, di postal 2, di gta o dei film violenti per fare cose orribili, chi non è in grado di capire le cose orribili le ha sempre fatte e sempre le farà
Bisogna intervenire sul sitema educativo e sui genitori, non sugli stimoli

Questa cosa è decisamente sbagliata.
Io non sto parlando di situazioni borderline come i serial killer: sto parlando di violenza gratuita che esiste anche in ragazzi e bambini definiti "bene".
Bisogna certamente intervenire sui genitori, non è certo colpa della scuola se esistono bambini praticamente "orfani", privi di qualsiasi riferimento solido. Ed è proprio per questo motivo che bisogna anche inibire gli stimoli (non certo con la censura). Sarebbe meglio che un genitore seguisse suo figlio a prescindere dall'età, che sappia che hobbies ha, chi frequenta e cosa guarda, piuttosto che si abbiano ragazzi che crescano da soli.
Chi non è in grado di capire è chi non ha capacità critica ed io credo che la si possa acquisire.
Quello che è successo non è giustificabile, come non sono giustificabili la maggior parte dei videogiochi che molti bambini/ragazzi preferiscono fare e rigorosamente SOLI.

20 ErgoTheElf, 16/01/09 23:01

Winnyna ha scritto:
Questa cosa è decisamente sbagliata.
Io non sto parlando di situazioni borderline come i serial killer: sto parlando di violenza gratuita che esiste anche in ragazzi e bambini definiti "bene".
Bisogna certamente intervenire sui genitori, non è certo colpa della scuola se esistono bambini praticamente "orfani", privi di qualsiasi riferimento solido. Ed è proprio per questo motivo che bisogna anche inibire gli stimoli (non certo con la censura). Sarebbe meglio che un genitore seguisse suo figlio a prescindere dall'età, che sappia che hobbies ha, chi frequenta e cosa guarda, piuttosto che si abbiano ragazzi che crescano da soli.
Chi non è in grado di capire è chi non ha capacità critica ed io credo che la si possa acquisire.
Quello che è successo non è giustificabile, come non sono giustificabili la maggior parte dei videogiochi che molti bambini/ragazzi preferiscono fare e rigorosamente SOLI.

Le cose son due: o un ragazzo ha dei genitori che lo seguono e gli permettono di sviluppare una coscienza critica che gli fa capire che se è divertente uccidere a manganellate una vecchietta per rubarle i soldi è divertente in un videogioco (gta) ma è una cosa orribile nella realtà o che è interessante vedere un film in cui la violenza della società è più aberrante della violenza del singolo per quanto la prima sia indirizzata verso la protezione della società e la seconda sia solo il soddisfacimento di un bisogno sadico (arancia meccanica) senza scatenare desideri di emulare le gesta dei drughi oppure il ragazzo capita in una famiglia che lo maltratta, o più semplicemente lo ignora e lo rende prigioniero della sua visione limitata ed egocentristica del suo mondo
In tutto questo i videogiochi, i film o i programmi radiofonici non spostano il discorso di una virgola, non è certo vietando quelli "sbagliati" o comunque discutibili che si sviluppa una coscienza critica, chi è in balia di una situazione familiare non corretta non ha certo bisogno di stimoli particolari per fare cose orribili, perchè non sono i vidogiochi/film/programmi a forniglierli ma è la famiglia

21 ErgoTheElf, 16/01/09 23:05

Io dico, giusto che quelli dello zoo di 105 facciano ammenda e che si occupino di vedere coi propri occhi cos'è nella realtà il matrattamento degli animali, facendo volontariato nei canili e chiedendo scusa a tutti, occupando gran parte della loro trasmissione del cazzo a spiegare perchè ciò di cui ridevano è qualcosa di terribile, ma penso anche che se qualcuno si sia anche solo lontanamente sognato di mettere in pratica quei discutibili sketch comici (che comici certo non sono) non è certo colpa dello zoo di 105

22 nini00000, 16/01/09 23:13

ErgoTheElf ha scritto:
cui ridevano è qualcosa di terribile, ma penso anche che se qualcuno si sia anche solo lontanamente sognato di mettere in pratica quei discutibili sketch comici (che comici certo non sono) non è certo colpa dello zoo di 105

Tuttavia "ridere" di certe cose, le fa parere normali, e le persone che fanno certe cose (le telefonate in diretta) si sentono quasi "legittimati" e per alcuni attimi *eroi*... un po' la logica del branco...

Io penso purtroppo che la legittimazione sociale sia *anche* uno stimolo, e penso che molte persone farebbero cose terribili se legittimati, e si trattengo per la riprovazione della gente intorno. Pensa un po', per tornare a noi vegan, cosa sarebbe mangiare carne in una società che aborrisce questa pratica. E che cosa semplice è invece farlo con il pieno appoggio della società.

23 Lifting_Shadows, 16/01/09 23:13

Un pò OT, ma sui videogiochi:

http://www.disinformazione.it/videogiochi_violenza.htm

http://www.disinformazione.it/videogiochi.htm

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi. Pareri please!!

24 Andrea, 16/01/09 23:25

ErgoTheElf ha scritto:
penso anche che se
qualcuno si sia anche solo lontanamente sognato di mettere in pratica quei discutibili sketch comici (che comici certo non sono) non è certo colpa dello zoo di 105

Il problema secondo me è che ci sono molte situazioni di confine in cui input del genere possono scatanare l'evento e qui la responsabilità dei conduttori c'è eccome.

Esempio stupido: due persone sono vicine alla rissa: uno può cercare di calmarle, può non fare niente, o può incitarle allo scontro, è facilissimo farlo in una situazione al limite.

Quante volte i disordini negli stadi scoppiano così? Ci sono persone pronte ad esplodere, e la differenza tra tornare tutti a casa sani e salvi o fare la conta dei feriti è spesso in mano a pochi agitatori.

Io vedo un concorso di colpa: c'è gente malata in giro, ma gente come questi conduttori ne può portare alcuni a superare il limite.

25 Andrea, 16/01/09 23:41

Lifting_Shadows ha scritto:
Un pò OT, ma sui videogiochi:

Mah.. io non credo molto nel fatto che film e videogiochi violenti influenzino negativamente. Al limite quando la violenza è del tutto gratuita, penso che il guardare / giocare sia un sintomo più che una causa di qualche problema: una cosa è fare un bel gioco che prevede anche della violenza, altra cosa è fare un gioco solo perché permette di simulare atti violenti.

In questo caso (radio 105) il pericolo è dato dal fatto che si parla di animali, e che la violenza nei loro confronti è comunemente accettata. Non è come per il gioco in cui si devono uccidere delle persone, dove uno poi rientra nel mondo reale dove queste cose sono condannate.

26 Winnyna, 17/01/09 00:39

ErgoTheElf ha scritto:
ma penso anche che se
qualcuno si sia anche solo lontanamente sognato di mettere in pratica quei discutibili sketch comici (che comici certo non sono) non è certo colpa dello zoo di 105

Andrea prima ha ricordato del periodo in cui si buttavano i sassi dal cavalcavia. Ci fu un vero e proprio boom.
Questo è accaduto perchè tutti covavano (casualmente, interiormente ed inconsapevolmente gli uni dagli altri) lo stesso desiderio malato di buttare sassi sopra una macchina in corsa oppure perchè questo sistema di informazione malato non faceva altro che parlarne, creando un contagio?
I casi du bullismo, i casi di razzismo, i casi di violenza sugli animali sono solo frutti di una forma di epidemia propagata dalla pubblicità di certi gesti.
E su Youtube? Più tg, radio, giornali continuano a parlare di riprese violente su uomini, cose, animali pubblicate in quel sito e più continuano ad essercene.
Se fosse come dici tu, una maestra potrebbe insegnare come si fa una molotov ad un bambino di 7 anni senza doversi sentire responsabile, no?

27 ErgoTheElf, 18/01/09 12:32

Winnyna ha scritto:
Andrea prima ha ricordato del periodo in cui si buttavano i sassi dal cavalcavia. Ci fu un vero e proprio boom.
Questo è accaduto perchè tutti covavano (casualmente, interiormente ed inconsapevolmente gli uni dagli altri) lo stesso desiderio malato di buttare sassi sopra una macchina in corsa oppure perchè questo sistema di informazione malato non faceva altro che parlarne, creando un contagio?

I sassi dal cavalcavia vengono buttati sempre!
Proprio poco tempo fa mi cognato se n'è beccato uno sul parabrezza, e i miei suoceri hanno evitato un FRIGORIFERO gettato dal cavalcavia per un paio d'ore sull'autostrada milano-genova, non è che se il tg non ne parla vuol dire che le cose non succedono!
Oltretutto non vedo corrispondeza tra i tg che parlano di sassi del cavalcavia e una trasmissione "comica"

I casi du bullismo, i casi di razzismo, i casi di violenza sugli animali sono solo frutti di una forma di epidemia propagata dalla pubblicità di certi gesti.
E su Youtube? Più tg, radio, giornali continuano a parlare di riprese violente su uomini, cose, animali pubblicate in quel sito e più continuano ad essercene.

Quindi bullismo, razzismo e violenza sugli animali sono un'invenzione della società di massa propagata dalla pubblicità?
Prima non esistevano violenza e bullismo? Ma andiamo... Anzi, se proprio vogliamo le cose vanno infinitamente meglio rispetto anche a solo pochi decenni fa

Se fosse come dici tu, una maestra potrebbe insegnare come si fa una molotov ad un bambino di 7 anni senza doversi sentire responsabile, no?

Qui si sta parlando di una rasmissione radiofonica i cui ascoltatori sono giovani nella fascia di età dai 17 ai 25 anni di età, tu stessa hai detto che te ne ricordi per il liceo...
Non si sta parlando di bambini, si sta parlando di persone adulte che dovrebbero saper scindere una risata dalla realtà, è ovvio che un bambino non sia in grado di avere una coscienza critica sviluppata

28 Andrea, 18/01/09 14:07

ErgoTheElf ha scritto:
I sassi dal cavalcavia vengono buttati sempre!

Appunto, e quando se ne parla in TV c'è un aumento esponenziale degli episodi, per questo è, anche se non ufficialmente, di fatto proibito parlarne sui media. Figuriamoci esaltare la cosa o ridurla a uno scherzo.

Ripeto, non dico che sia colpa dei media, la colpa è sempre del singolo individuo, nessuna scusante e nessuna tolleranza da parte mia questo voglio che sia chiaro, ma purtoppo ci sono moltissime persone che sono al confine tra il compiere e il non compiere determinate azioni e occorre essere consapevoli che quando si parla a milioni di persone tra di loro ci sono appartenenti a questa categoria.

Diciamo anche che le radio hanno sempre goduto di una certa impunità per queste cose mentre televisioni e giornali, nonostante lo squallore e la mediocrità che regnano sovrane, devono stare molto più attente.

Ricordo, 10-15 anni fa un DJ, sono quasi sicuro fosse proprio di Radio 105, o comunque di una grossa radio nazionale dire, ricordo ancora le parole più o meno testuali: "Ho fatto lavare l'auto, ho dovuto lavare anche gli interni perchè facevano schifo, neanche ci facessi salire dei negracci". Prova a dirlo in TV e vedi cosa ti succede, giustamente.

Non si sta parlando di bambini, si sta parlando di persone adulte che dovrebbero saper scindere una risata dalla realtà, è ovvio che un bambino non sia in grado di avere una coscienza critica sviluppata

Ma hai letto i commenti su siti e blog? "sì, adesso provo anch'io", "è vero, l'ho fatto anch'io è doivertente". Altro che "coscienza critica"..

Poi non esiste una coscienza critica applicata agli animali, il 99% delle persone incontra il 99% degli animali in un piatto, morti.

29 ErgoTheElf, 18/01/09 15:18

Andrea ha scritto:
Ripeto, non dico che sia colpa dei media, la colpa è sempre del singolo individuo, nessuna scusante e nessuna tolleranza da parte mia questo voglio che sia chiaro, ma purtoppo ci sono moltissime persone che sono al confine tra il compiere e il non compiere determinate azioni e occorre essere consapevoli che quando si parla a milioni di persone tra di loro ci sono appartenenti a questa categoria.

Ecco, questo è, parola per parola, quello che penso io, proprio per questo sono contento si sia scatenata quest'ondata d'indignazione (alla quale io ho dato il mio, seppur quesi impercettibile, contributo), ma non mi sento di attribuire a una trasmissione radiofonica la stupidità violenta e irrazionale del singolo

Ma hai letto i commenti su siti e blog? "sì, adesso provo anch'io", "è vero, l'ho fatto anch'io è doivertente". Altro che "coscienza critica"..

Poi non esiste una coscienza critica applicata agli animali, il 99% delle persone incontra il 99% degli animali in un piatto, morti.

Ed è qui che bisogna intervenire, sulla cosienza della società e sulla coscienza dei singoli, il compito più arduo che possa esistere

30 Winnyna, 18/01/09 15:50

ErgoTheElf ha scritto:
Secondo te da dove viene la violenza dei bambini e degli adolescenti?

I bambini li hai tirati fuori tu e io mi sono sentita abbastanza competente per poterne parlare.
Io non parlo certo di proibire (anche se certe cose andrebbero proprio eliminate) ma di selezionare gli stimoli, se così vogliamo chiamarli.
Nel caso specifico non vedo giustificazione (e soprattutto nulla di comico) nella trasmissione citata.

Si sta parlando di persone adulte, si. E le persone adulte formano il loro senso critico durante l'infanzia e l'adolescenza. I bambini diverranno uomini e saranno ciò che hanno imparato da piccoli.

La violenza, il bullismo, non sono causati DALLA PUBBLICITA' in se ma dalla "pubblicità" che si fa di certi atti nelle tv e nei media in generale.

Se secondo te va molto meglio di tanti anni fa, per favore, dimmi dove abiti perchè mi ci trasferisco subito. Un tasso di violenza, intolleranza e maleducazione così come in questi anni io non l'avevo mai visto, mai.

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!