Fare abortire una cagna; pagina 4

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46 Marina, 9/12/09 17:29

AleVimukti, non fare tanto la vittima, se dici delle cose o offensive o dannose per gli animali (come "far fare una cucciolata" ala tua cagnetta), e' ovvio che gli altri ti rispondano, non puoi pretendere che stiano zitti.

E non ti permettere di dire chi e' "un vero vegano" e chi no.
Una delle basi di questo sito e' il fatto che nessuno possa dire come deve essere o non essere "un vegano". Dire "io sono vegan e la penso cosi' su questo aspetto, quindi chi non la pensa cosi' non e' vegan" e' una cosa assurda e intollerabile.
Ci abbiamo dedicato una pagina apposita: https://www.veganhome.it/diventare-vegan/per-tutti/

Proprio per evitare uscite come le tue abbiamo escluso politica e religione come argomenti, dobbiamo escludere esplicitamente anche l'aborto? Dobbiamo fare un elenco infinito di cose per spiegare che sputare queste sentenze non e' tollerabile?

Non continuare su questi toni, se vuoi continuare a scrivere in questo forum, senno' questa e' la porta: https://www.veganhome.it/myveganhome/logout/

Ciao,
Marina

47 Andrea, 9/12/09 17:53

AleVimukti ha scritto:
Ovviamente se torno a vivere in puglia la precedenza va a me che devo portare Frida, non mi sembra un fatto scandaloso...e dove la porto la mia? La lascio in un centro per cani??

Ma dai, ti abbiamo semplicemente detto che invece di far partorire la tua cagna sarebbe molto più altruistico usare lo spazio e le risorse che destineresti ai suoi cuccioli ad altrettanti cani che ora stanno in canile. Adesso fai sembrare che ti diciamo che devi abbandonare la tua cagna per far posto ad un altro cane.. nessuno direbbe mai una cosa del genere.

E continui da 3 pagine a ignorare il punto saliente: la tua motivazione per far partorire la tua cagna non ha alcun senso.

Vuoi farla partorire perché ritieni giusto almeno un parto nella vita, ma poi non farai (ovviamente) partorire le sue figlie, quindi invece di una "ingiustizia" ne commetterai più di una.

Dì piuttosto che vuoi far fare i cuccioli al tuo cane e basta.

E non continuare a sostenere che per una cagna sia un bene fare una cucciolata. E' assolutamente falso, e puoi dare delle idee sbagliate a chi passa di qui e legge cose del genere.

48 Luke_V_, 9/12/09 18:42

Andrea ha scritto:
Luke_V_ ha scritto:
però non si può negare che la situazione naturale di
un cane sia quella di volersi accoppiare.

OK, ma quello che dico è che non è affatto vero che soffre se viene sterilizzato e di conseguenza perde quell'istinto.

Bè io non penso possa fargli comunque piacere..ma non sono un cane e nemmeno tu.

49 Luke_V_, 9/12/09 20:03

Marina ha scritto:
Luke_V_ ha scritto:
Andrea ha scritto:
Luke_V_ ha scritto:
Secondo me un cane sterilizzato non è vero che non soffra > >

Ma io non credo a questo, a parte l'esperienza personale, > > tutti i veterinari "seri" con cui ho parlato mi hanno > > smentito questa cosa.

Anzi, soffrono se non sono sterilizzati perché vorrebbero > > accoppiarsi ma non possono.

No,non facciamo sillogismi affrettati.
Sono d'accordo sulla sterilizzazione,ed è vero,anche a me i > veterinari hanno detto le stesse cose che già pensavo,tra > l'altro,però non si può negare che la situazione naturale di > un cane sia quella di volersi accoppiare.

Appunto.
Se non li sterilizzi e non li fai accoppiare (perche' farlo sarebbe criminale) e' lampante che soffrano.

-soffrono anche se li castri ho il timore di credere,per quanto
sia l'unica soluzione più o meno possibile.
Io personalmente con il mio che purtroppo non ha grandi possibilità riproduttive per l'età,le dimensioni o anche per gli scarsi tempi passati con altri cani non sò se mi deciderò mai a fare questo passo che ritengo comunque un torto,il cane si sfoga con comportamenti un pò deviati(che non mi fanno piacere,ma sono il male minore al solito) e spero nel non insorgere di gravi mali,ma se consideriamo che dal suo punto di vista dovrebbe ritenermi un'individuo alfa,e posso controllare così la sua possibilità o meno di accoppiarsi come in natura avviene per molti lupi non dominanti nei branchi che non sia accoppiano mai,la ritengo la soluzione più giusta.
Ma questo è comunque il caso particolare di un cane
singolo.
Sciocchezze?io non credo,siete liberi voi di fare il contrario.
Questo volevo dire,in ogni caso,è futile fare la > distinzione,anche perchè all'atto pratico la soluzione è > sempre quella la sterilizzazione,sia che come si pensi sia > una cosa comunque dolorosa e innaturale da farsi,sia che > come te si pensi più o meno il contrario.

Sicuramente gli animali soffrono molto meno da sterilizzati che non.

-è questo il concetto,soffrire MENO,purtroppo dettato dall'innaturale e

perversa interferenza umana che ha portato solo a soluzioni più o meno drastiche.

Poi, come dici tu, che uno la penso diversamente (anche se non so sulla base di cosa) e' irrilevante, perche' e' ovvio che non si possano lasciare ancora riprodurre nella situazione tragica in cui ci troviamo oggi.

-In effetti la domesticazione iniziale ha creato tutto questo inferno,purtroppo l'uomo dovrebbe impicciarsi il meno possibile della natura,anche quando essa può sembrare crudele,o di prendersene le dovute e dolorose responsabilità dopo,ma questi sono discorsi utopici.
La domesticazione fà si che vicino all'uomo gli animali domestici prolifichino in eccesso per cui l'unica soluzione è la sterilizzazione o comunque altre forme di limitazione riproduttiva raramente attuabili e ugualmente o maggiormente costrittive,forse anche qual'ora fossimo in un'utopica società coscienzosa e amante degli animali si creerebbe il circolo vizioso che dice Andrea,anche perchè tenere i cani separati a seconda di estri e ovulazioni sarebbe abbastanza impraticabile oltre che ugualmente o più costrittiva della sterilizzazione,ciò rende quest'ultima indispensabile per cani domestici e soprattuto randagi,ma se nel caso rarissimo qualche persona riesce a occuparsi dei cuccioli come sitemazione e a controllare la loro riproduzione non mi sentirò di dargli dell'irresponsabile o dell'egoista perchè sceglie di far riprodurre i suoi piuttosto che i meno fortunati,anche se personalmente non lo farei mai,non posso approvarlo ne biasimarlo,è un suo diritto su cui non penso debbano influire situazioni che esulano dalla sua diretta responsabilità come quella di un randagio,sarò crudele,e comunque questo penso possa essere un caso più unico che raro.



50 ivy83, 9/12/09 20:07

Una volta ho portato una gatta dal veterinario per farla sterilizzare. Quando sono andata a riprenderla la dottoressa mi ha detto che era incinta e che ha dovuto farla abortire perché a quel punto sarebbe stato pericoloso richiuderla e farle portare avanti la gravidanza.
Mi ha anche fatto vedere gli embrioni, molto molto immaturi. Fortunatamente era all'inizio della gravidanza. Sinceramente non mi sono dispiaciuta piú di tanto, quelli non erano gattini, quasi non si potevano vedere per quanto erano piccoli, certo lo sarebbero diventati...
Secondo me un vegan non difende la vita in generale (pur cercando in ogni modo di rispettarla) ma difende la vita degli esseri senzienti, capaci cioé di provare dolore.

Come é stato detto bisognerebbe vedere se la cagna é davvero incinta e se lo fosse vedere a che punto della gravidanza é arrivata.

Comunque penso che il mio essere favorevole al DIRITTO all'aborto non sia in contrasto col mio essere vegan.
(se questa frase é contro la policy cancellatela pure)

51 pamela, 9/12/09 20:28

AleVimukti ha scritto:
pamela ha scritto:
Sei stata tu a tirare in ballo l'argomento dell'aborto con > riferimento agli umani, con toni che sono offensivi per > chiunque non la pensi come te, offensive per tutte le donne > morte di aborto clandestino fino a che non è stata approvata > la legge che lo consente, nonché per tutte le donne che sono > state costrette ad abortire per gravissimi motivi. La tua > non è comunicazione, è emettere spietate sentenze, > manifestazione di un pensiero pietrificato. Altro che > condivisione...

°-° .....Io non ho offeso nessuno e ho detto che sono contraria all'aborto. Per me o abortisce una donna o un animale non è differente. Che c'entrano le donne che muoiono di aborti clandestini? Un conto è essere costrette, un conto è scegliere ed essere convinte..

Offensivo per chi? per chi ha la coda di paglia si! Non certo per chi vuole capire, perchè non ho uusato alcun tono offensivo!
In questo sito ce ne sono di persone che alzano i tono o che gettano parole false su altra gente, senza neppure conoscere.
In maniera del tutto gratuita.E ora avresti da dire su di me? Anzi, tu con questa risposta mi fai capire che continui a portare avanti discorsi che non servono solo peggiorando la comunicazione. Io già ho chiarito con gli altri. Se tu hai voglia di fare discussione con me non attacca. Io non ho giudicato nessuno in questa discussione se non la sola parola "aborto".

Chissà se devo ripeterlo altre 100 volte..tipo mantra..

Mi dispiace non poter rispondere a questo garbato intervento, ma purtroppo la mia gatta richiede urgentemente gioco con pallina che pende da filo a sua volta legato a simil canna da pesca. Credo, tuttavia, che l'argomento sia esaurito, cioè ognuna abbia detto tutto quello che aveva da dire ed eventuali lettori possano farsi facilmente un'idea delle rispettive posizioni.

52 Andrea, 9/12/09 23:49

Luke_V_ ha scritto:
Bè io non penso possa fargli comunque piacere..

Nessuno dice che gli faccia piacere. Ma non gli fa neppure dispiacere. E' un istinto che non ha più. Quello che è certo è che non sterlizzarlo, lasciarli l'istinto di accoppiarsi e non permetterglielo, quello sì che lo fa soffrire.

53 Andrea, 9/12/09 23:50

_ Andrea ha scritto:

Se non li sterilizzi e non li fai accoppiare (perche' farlo sarebbe criminale) e' lampante che soffrano.

Luke_V_ ha scritto:

-soffrono anche se li castri ho il timore di credere

No, non soffrono. Non avere l'istinto ad accoppiarsi non è sofferenza, mentre averlo e non poterlo fare sì.

Io personalmente con il mio che purtroppo non ha grandi possibilità riproduttive per l'età,le dimensioni o anche per gli scarsi tempi passati con altri cani non sò se mi deciderò mai a fare questo passo che ritengo comunque un torto,il cane si sfoga con comportamenti un pò deviati(che non mi fanno piacere,ma sono il male minore al solito)

No, credo che il male minore sarebbe di gran lunga la sterilizzazione. Comunque non è un grande problema la tua situazione, se il cane non si può riprodurre e non è insieme ad altre cagne che vanno in calore, lì sì che impazzirebbe se non sterilizzato ..

spero nel non insorgere di gravi mali,ma se consideriamo che dal suo punto di vista dovrebbe ritenermi un'individuo alfa,e posso controllare così la sua possibilità o meno di accoppiarsi come in natura avviene per molti lupi non dominanti nei branchi che non sia accoppiano mai,la ritengo la soluzione più giusta.

Mah.. per qualunque essere vivente è meglio non avere il dediderio di fare una qualunque cosa piuttosto che averlo in continuazione e per tutta la vita non poterlo soddisfare.

se nel caso rarissimo
qualche persona riesce a occuparsi dei cuccioli come sitemazione e a controllare la loro riproduzione non mi sentirò di dargli dell'irresponsabile o dell'egoista

Se li affida ad altri lo considero semplicemente criminale: se si conoscono persone che vogliono un cane le si invita ad adottarne uno. Dandogliene uno fatto nascere apposta si pregiudica ogni possibilità che lo prendano in un canile.

Se li tengono loro lo considero irresponsabile, egoista e decisamente anti-animalista. Parliamoci chiaro: nessuno fa riprodurre un cane per il bene del cane stesso, appunto perché come ho detto infinite volte non potendo far poi riprodurre anche i cuccioli farebbe "del male" a loro. La gente fa riprodurre i cani perché vuole vedere la cucciolata, vuole vederli crescere ecc. ecc. Ma un animalista che può tenere 4-5 cani li prende dai canili.

54 AleVimukti, 10/12/09 13:16

Marina ha scritto:
AleVimukti, non fare tanto la vittima, se dici delle cose o offensive o dannose per gli animali (come "far fare una cucciolata" ala tua cagnetta), e' ovvio che gli altri ti rispondano, non puoi pretendere che stiano zitti.

Anche per me la parola aborto era un offesa ma non ho aggredito nessuno.
Anche io devo rispondere se qualcuno interpreta male quello che io dico. Ci tenevo a chiarire un punto importante, e di certo non potevo stare zitta se qualcuno mi ha detto che io non penso al benessere del cane. Chi sono gli altri per giudicare me? Secondo me c'è stata un'incomprensione, anche perchè può succedere che si legga e si scriva troppo velocemente.

E non ti permettere di dire chi e' "un vero vegano" e chi no.
Io non giudico nessuno in questo sito, ho semplicemente dato il mio pensiero sull'essere vegan. Ma vedo che qui tutti si offendono e io non sono libera di parlare.

Una delle basi di questo sito e' il fatto che nessuno possa dire come deve essere o non essere "un vegano". Dire "io sono vegan e la penso cosi' su questo aspetto, quindi chi non la pensa cosi' non e' vegan" e' una cosa assurda e intollerabile.
Ci abbiamo dedicato una pagina apposita: https://www.veganhome.it/diventare-vegan/per-tutti/

Proprio per evitare uscite come le tue abbiamo escluso politica e religione come argomenti, dobbiamo escludere esplicitamente anche l'aborto? Dobbiamo fare un elenco infinito di cose per spiegare che sputare queste sentenze non e' tollerabile?

Non sono stata io ad iniziare con questo tema, ho risposto dopo aver letto il titolo del messaggio e non ero d'accordo.

Non continuare su questi toni, se vuoi continuare a
scrivere
in questo forum, senno' questa e' la porta: https://www.veganhome.it/myveganhome/logout/

Ciao,
Marina

Io non ho bisogno nè di difensori nè di compassione, pensavo di trovare un'atmosfera più armoniosa. Non sono nè la prima nè l'ultima, purtroppo, a trovarmi in questa situazione. E non mi piacciono le parole che sono state rivolte a me. Non resterò di certo dove la mia presenza non è gradita.

55 Marina, 10/12/09 15:25

AleVimukti ha scritto:
Io non ho bisogno nè di difensori nè di compassione, pensavo di trovare un'atmosfera più armoniosa.

Infatti la tua risposta a Pamela e' un vero esempio su questo fronte, vero?

Continui ad accusare gli altri, dire delle cose e poi sostenere che non le hai dette, e a fare poi la vittima.

L'atmosfera "non armoniosa", sei proprio tu che la crei, e poi accusi gli altri.

Marina

56 FrancescaF, 10/12/09 16:59

Un conto è dire che si è contrari all'aborto, quindi non condividere ma certamente rispettare la scelta che un'altra donna compie,
un conto è dire che chi è favorevole all'aborto non è un vero vegan.

Un conto è parlare di aborto per una cagna,
un conto è parlare di aborto per una donna.

Un conto è dire che non si ha la forza di fare abortire la cagnona del cugino di Miss (o un'altra cagna che si scopre essere incinta),
un conto è dire di essere contrari alla sterilizzazione e che un cane deve assolutamente fare i cuccioli almeno una volta nella vita.

Vorrei sapere cosa dicono, se ci sono, i risultati dell'ecografia della cagnona.
Sperando che non sia incinta.

Io, personalmente, non riuscirei a decidere di interrompere la gravidanza della cagnona.
Ma questa è una mia opinione. Forse, se un medico mi spiegasse i dettagli, cambierei idea.

Effettivamente, lo spunto di Ivy83 è molto interessante e mi ha fatto riflettere molto(grazie Ivy).

"Secondo me un vegan non difende la vita in generale (pur cercando in ogni modo di rispettarla) ma difende la vita degli esseri senzienti, capaci cioé di provare dolore."

Se la gravidanza del cane dovesse essere interrotta non penso che i piccoli ne soffrirebbero, riallacciandomi a quanto detto sopra.
Forse la mamma ne soffrirebbe.
Dipende a che stato è la gravidanza: se sta per partorire e quindi lei sente di dover partorire oppure i piccoli sono allo stadio embrionale.
E allora Miss, di' a tuo cugino di essere molto più cauto e responsabile d'ora in poi.

Per AleVimukti, forse è meglio che la prossima volta esprimi la tua opinione nel tuo ambito personale e magari attenendoti al titolo della discussione.
Non credo che nessuno ti avrebbe attaccata, o meglio, avrebbe contrattaccato, se avessi detto che non sei favorevole all'aborto.
Ma dire che chi lo è non è un vero vegan, è un'affermazione generalista che coinvolge tutti coloro che ti leggono. Ed entrare nel merito di un fatto così delicato non era il caso.

In più tu hai esteso l'argomento alle donne, toppando completamente, perché i due ambiti sono completamente diversi: in un caso una donna decide per sè, per il bambino e, al limite, per o insieme al padre del bambino; nell'altro la decisione è esterna.

Hai parlato di adozione come se adottare un bambino fosse la cosa più facile del mondo o come se bastasse un po' di determinazione.
Ti sei contraddetta dicendo che non vorresti mai diventare madre se fossi povera e non matura (ma quando hai parlato di adozione hai detto che i soldi non sono nulla): che faresti allora se rimanessi incinta? Abortiresti? Non rispondere a questa domanda. E' solo per farti capire che ti sei impegolata in un argomento delicatissimo in cui neppure tu riesci a cavarti fuori.

Detto questo non riesco a concepire come vorresti far partorire una cagna, facendola coprire, quando i canili, le strade e mille altri posti nascosti traboccano di esseri viventi senza alcuna speranza di una vita migliore.

Alla faccia della morale sull'aborto...

57 AleVimukti, 10/12/09 17:43

* Francescaf
Per AleVimukti, forse è meglio che la prossima volta esprimi la tua opinione nel tuo ambito personale e magari attenendoti al titolo della discussione.
Non credo che nessuno ti avrebbe attaccata, o meglio, avrebbe contrattaccato, se avessi detto che non sei favorevole all'aborto.
Ma dire che chi lo è non è un vero vegan, è un'affermazione generalista che coinvolge tutti coloro che ti leggono. Ed entrare nel merito di un fatto così delicato non era il caso.

che faresti
allora se rimanessi incinta? Abortiresti? Non rispondere a questa domanda. E' solo per farti capire che ti sei impegolata in un argomento delicatissimo in cui neppure tu riesci a cavarti fuori.

Tema delicato infatti.
Se resto incinta tengo il bambino, anche adesso. i miei non sono rapporti occasionali e se succede vorrà dire che è successo con il mio ragazzo che amo. Non ho intenzione di continuare a scrivere, se tu vuoi continua pure a tirare fuori gli stessi argomenti. Io avevo finito già da un pezzo....



58 FrancescaF, 10/12/09 17:55

AleVimukti ha scritto:
* Francescaf

che faresti
allora se rimanessi incinta? Abortiresti? Non rispondere a > questa domanda. E' solo per farti capire che ti sei > impegolata in un argomento delicatissimo in cui neppure tu > riesci a cavarti fuori.



Non ho intenzione di
continuare a scrivere, se tu vuoi continua pure a tirare fuori gli stessi argomenti. Io avevo finito già da un pezzo....

E pensare che io avevo scritto addirittura di non rispondere alla domanda perché era esemplificativa. E' vero, comunque, il cervello non conosce le istruzioni negative.

Comunque non sono necessari questi toni di sapore sarcastico.

59 pluto_1973, 10/12/09 21:01

ciao Ale,

alcune volte i confronti su questioni morali o di vita e di morte sono molto duri ed i toni duri di conseguenza.

A mio modesto avviso è giusto imparare (con ciò nn stò dicendo che nn lo sai fare o voglio fare il professore ed insegnarti...) a confrontarsi in modo aspro. A me questa cosa ha aperto moltissimi orizzonti che avevo assai limitati. SOno cresciuto lavorativamente incontrando persone con le quali confrontartmi in modo assai acceso....e credimi quando dico accesso è acceso ;).

Tornando al tema di vita e morte degli animali ti riporto con mie parole il racconto di una ragazza attivista del sud Italia dove le situazioni dei canili sono terribili (presenti i lager? ecco uguali o peggio).
"dopo svariate volte che tornavo all canile ..... e tentavo di recuperari cani è cuccioli invano è arrivato il momento che pensavo fortunato e li ho trovati e recuperati da una buca che si erano scavati (o na cosa del genere nn ricordo) ecco, uno o due cuccioli erano stati succhiati vivi dalle zecche e mangiati dai topi".
decine di cani muoiono spolpati vivi da toponi grossi come gatti, da zecche ecc ecc e nn hanno scampo.
ora io nn ho la forza di dire aborto o nn aborto oppure soppressione o nn soppressione. Ma questo sarebbe lo stesso dilemma se mi dicessero allora si questo uomo cosa facciamo? lo lasciamo morire mangiato dai topi giorno dopo giorno o lo sopprimiamo (ovviamente nn esiste l'lternativa lo salviamo altrimenti nn si porrebbero sti questiti del cazzo).
Tutto ciò per dirti che i punti di vista sono mutabili a seconda di strane situazione che si creano.

Quando ho scritto adotta un cane (imbeccato da Marina ;) ) nn volevo in alcun modo provocarti. e che magari hai la possibilità, io no....vivo in un appartamento e sto fuori casa 16 ore al giorno (si forse sono scuse boh...), il sud è messo proprio male....

ciao
Dani

60 Nefertari74, 11/12/09 09:42

pluto_1973 ha scritto:
Quando ho scritto adotta un cane (imbeccato da Marina ;) ) nn volevo in alcun modo provocarti. e che magari hai la possibilità, io no....vivo in un appartamento e sto fuori casa 16 ore al giorno (si forse sono scuse boh...), il sud è messo proprio male....

Per esperienza posso dire che un cane sta comunque meglio in un appartamento solo per tante ore piuttosto che in un canile, basta abituarlo, in fondo in appartamento ha calore e cibo in abbondanza e l'affetto (anche se ha poco tempo da dedicargli) di chi l'ha adottato

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