Vegan=giusto?; pagina 3

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31 LuisaTo, 23/10/05 22:44

personalmente non mi sento di dovere molto rispetto a chi alleva , tortura e ammazza gli animali quando può benissimo farne a meno .

E ne devo ancora meno a chi ( onnivoro ) si arrabbia se gli dico che non "posso " rispettarlo perchè compie una serie di gesti che io trovo inaccettabili perchè violenti .

Se a un certo punto della mia vita non lo avessi trovato inaccettabile ,sotto il profilo etico , mangerei e vestirei ancora gli animali.

Se vogliamo girare la frittanta potremmo dire che non sappiamo se vegan = giusto , però sappiamo che NON vegan = orror .
Se l'appartenenza ad un mondo di orrori non l'abbiamo voluta per noi stessi , perchè mai dovremo "rispettarla " in altri ?

Ok , questo rispetto forse funziona come fioretto di tipo religioso , ma la mente razionale non può rispettare uno stile di vita che contempla "volontariamente " la
violenza ( lo può SOPportare tuttalpiù)

A proposito di sopportazione , essendo io una new entry , vorrei chiedere ai vegani datati :come l'avete messa con amici e parenti ??
Nel senso che mettere nel secchio degli IRrispettabili (Insensibili ) gli estranei è relativanente facile .
Il problema è quando ci devi sbattere dentro più persone a cui vuoi bene .Quelle che credevi più simili a te .
Quelle che credevi bastasse dire " FERMI RAGA' ho
scoperto una cosa tremenda" .. e avrebbero smesso di botto .
E invece non solo ti ribattono le solite ca**ate ( la natura , è necessario , anche la lattuga piange , tanto cosa credi non serve a niente , e adesso mi aspetto che non uccidi più un moschino ..ecc) , ma ti guardano muti e capisci dagli occhi che sospettano che sia giunto il momento di farti interdire,
perchè ti ha dato di volta il cervello, aspettano il prossimo segnale che darai nello sfidare le regole dell'ordine precostituito dalla "NATURA " .

Sì.. direi proprio che è dalle persone che amo che ho avuto i problemi maggiori . Che restino carnivori sfruttatori proprio "loro" è troppo tosto da mandare giù ( e del
resto un input serve , ma sono le coscienze che decidono)
.

Si accettano suggerimenti per questa .. digestione .

Ho scritto a un "cumpari " vegetariano da anni , che ora avevo come l'impressione di vivere in un MOSTRAIO ( covo
di mostri ) e gli ho chiesto quando sarebbe passata questa orrenda sensazione che è sì di disgusto ,ma che da soprattutto un senso di isolamento , di perdita di relazioni .
Cosa mi ha risposto ? MAI , anzi.. col tempo AUMENTA !

Apposto siamo ... :-(
attendo Vostri suggerimenti , ciao
Luisa

32 LuisaTo, 23/10/05 22:44

personalmente non mi sento di dovere molto rispetto a chi alleva , tortura e ammazza gli animali quando può benissimo farne a meno .

E ne devo ancora meno a chi ( onnivoro ) si arrabbia se gli dico che non "posso " rispettarlo perchè compie una serie di gesti che io trovo inaccettabili perchè violenti .

Se a un certo punto della mia vita non lo avessi trovato inaccettabile ,sotto il profilo etico , mangerei e vestirei ancora gli animali.

Se vogliamo girare la frittanta potremmo dire che non sappiamo se vegan = giusto , però sappiamo che NON vegan = orror .
Se l'appartenenza ad un mondo di orrori non l'abbiamo voluta per noi stessi , perchè mai dovremo "rispettarla " in altri ?

Ok , questo rispetto forse funziona come fioretto di tipo religioso , ma la mente razionale non può rispettare uno stile di vita che contempla "volontariamente " la
violenza ( lo può SOPportare tuttalpiù)

A proposito di sopportazione , essendo io una new entry , vorrei chiedere ai vegani datati :come l'avete messa con amici e parenti ??
Nel senso che mettere nel secchio degli IRrispettabili (Insensibili ) gli estranei è relativanente facile .
Il problema è quando ci devi sbattere dentro più persone a cui vuoi bene .Quelle che credevi più simili a te .
Quelle che credevi bastasse dire " FERMI RAGA' ho
scoperto una cosa tremenda" .. e avrebbero smesso di botto .
E invece non solo ti ribattono le solite ca**ate ( la natura , è necessario , anche la lattuga piange , tanto cosa credi non serve a niente , e adesso mi aspetto che non uccidi più un moschino ..ecc) , ma ti guardano muti e capisci dagli occhi che sospettano che sia giunto il momento di farti interdire,
perchè ti ha dato di volta il cervello, aspettano il prossimo segnale che darai nello sfidare le regole dell'ordine precostituito dalla "NATURA " .

Sì.. direi proprio che è dalle persone che amo che ho avuto i problemi maggiori . Che restino carnivori sfruttatori proprio "loro" è troppo tosto da mandare giù ( e del
resto un input serve , ma sono le coscienze che decidono)
.

Si accettano suggerimenti per questa .. digestione .

Ho scritto a un "cumpari " vegetariano da anni , che ora avevo come l'impressione di vivere in un MOSTRAIO ( covo
di mostri ) e gli ho chiesto quando sarebbe passata questa orrenda sensazione che è sì di disgusto ,ma che da soprattutto un senso di isolamento , di perdita di relazioni .
Cosa mi ha risposto ? MAI , anzi.. col tempo AUMENTA !

Apposto siamo ... :-(
attendo Vostri suggerimenti , ciao
Luisa

33 Sabina, 24/10/05 02:41

Andrea ha scritto:
Anche se non sono d'accordo e' una posizione coerente.

Grazie...

Quello che non sopporto e' invece chi dice di non rispettare assassini, pedofili, ladri ecc. ma di rispettare cacciatori vivisettori ecc.

QUOTO!

:o)

34 Sabina, 24/10/05 02:59

asilanna ha scritto:
rispetto=amore?!?
giuro che questa mi mancava! [sarà che non frequento le chiese!]

Neanche io...ma sono Cristiana.

non capisco davvero come si faccia ad amare chi caccia, chi compie vivisezioni o chi indossa pellicce!
ma scusate il vostro essere vegani allora da dove arriva?questioni puramente salutistiche?
spero proprio di no!

Vedi...l'Amore che intendo io va oltre il pensiero comune che se ne fa di questo sentimento...o meglio: non intendo l'amore/sentimentale...ma l'Amore Universale...quello che non si puo' racchiudere in una definizione o in qualsiasi altra parola, perchè in qualsiasi modo lo si limita...e l'Amore Vero (a parer mio, ovvio) non ha limiti o dogmi o definizioni...x me l'Amore "E' "...non posso definirlo altrimenti o, come ho già detto, lo limiterei...

Il mio essre Vegan deriva, non solo da questioni salutistiche, ma da questioni etiche e morali...e sopratutto dall'Amore che ho verso ogni forma di vita.

Ma, ripeto: sono solo miei pensieri...

sarà che quando ci sono di mezzo esseri innocenti io non giustifico nulla e nessuno, ma da qui arrivare all'eccesso opposto di perdonare tutti mi sembra eccessivo !

Perdonare non significa giustificare...x me.
Il mio perdono deriva dalla mia Fede...sono Cristiana e credo profondamente nelle parole del Cristo...e lui ci ha insegnato a Perdonare. (Chiedo scusa a Marina...ed a tutti quelli che credono in altre filosofie...ma era inevitabile...pardon!)

detto questo, non significa che quando incontro gente non animalista mi metto ad insultarla (ho a che fare con loro tutti i giorni) ... purtroppo però non riesco a provare rispetto e soprattutto amore nei loro confronti!
tuttavia nel momento in cui scopro che l'hobby di uno è cacciare o il lavoro di un altro è nel campo della vivisezione, con questa gente, io, nemmeno ci parlo!

Invece è proprio con loro che dobbiamo maggiormente parlare. perchè sono loro i più bisognosi...un medico va dai malati, non da chi sta bene. E' difficile....viene il nervoso...ma credo che se vogliamo divulgare il nostro pensiero cercando di cambiare le cose, non possiamo evitarlo...sono loro che contribuiscono alla sofferenza e morte degli animali, giusto? Allora è lì che bisogna puntare... E' una lotta dura e difficile...ed anche molto lunga...ma con costanza e pazienza, un giorno riusciremo a raggiungere il nostro obbiettivo, ne sono certa!

:o)

35 Sabina, 24/10/05 03:02

sarasara ha scritto:
Io sì, mi odio profondamente per quello che ero.

Non me ne frega se è stato il mio cammino per arrivare dove sono ora, odio il mio passato perché ho causato sofferenze inutili che potevo benissimo evitare.

E' stata l'ignoranza che ha causato quella
sofferenza...non tu. Poi, con il tempo, informandoti e ragionando sei arrivata ad essere quello che sei oggi...è un percorso naturale.

Non si nasce imparati. Ma siamo qui per imparare...

:o)

36 Sabina, 24/10/05 03:06

ire ha scritto:
io sono perfettamente d'accordo. una cosa è condannare un comportamento, un'altra è non avere rispetto per le persone. secondo me il rispetto è essenziale, se non altro per avere + possibilità di esser presi seriamente in considerazione quando diciamo cose "sgradevoli" per il comune sentire. sono convinta che ci vuole un atteggiamento positivo per diffondere le idee, altrimenti (purtroppo) saremo considerati solo dei rompipalle

Appoggio in pieno le tue parole!
(Emh...non si era capito, vero? Eh! Eh! ;oP )

trovo brutto quando qualcuno
propone la propria verità come l'unica accettabile (mi sa di integralismo stile clero cattolico), oltre che abbastanza inutile perchè se anche si riesce a essere convincenti succede che l'altro si limita a accettare un dogma al posto di un altro invece di fare una sua scelta consapevole con la propria testa e cuore.

Quoto anche questo!

mi piace molto qst dibattito e ho detto la mia senza offesa x nessuno ovviamente : )

IDEM! :o)

37 Sabina, 24/10/05 03:08

Andrea ha scritto:
Non capisco cosa ci sia di strano nel dire che uccidere un animale sia sbagliato sempre e comunque. Altrimenti non dovremmo dire neppure che violentare e uccidere un bambino sia sbagliato, perche' anche in quel caso proponiamo la nostra visione come l'unica accettabile.

No! No! E' sbagliato sempre e comunque, su questo non c'è dubbio!!!

38 Sabina, 24/10/05 03:13

Skorpio81 ha scritto:
L'ignoranza è scusabile, perchè tutti ci siamo
passati, ma quando la persona diventa consapevole allora non ha più scuse... lì si vede quanto quella persona vale o meno. Se consapevolmente decide di continuare ad uccidere, bè, il mio rispetto per lei scenderà di molto, se non a zero...

In parte ti do ragione...ma credo che cmq non possiamo fare altro che mettere una pulce nell'orecchio...noi diamo lo spunto, la possibilità per cambiare...ma poi sta a loro la scelta...le persone non cambiano dall'oggi al domani, bisogna dargli tempo...infondo noi quanti anni ci abbiamo messo per fare qst passo? Ogniuno ha i suoi tempi...

39 Sabina, 24/10/05 03:23

Marina ha scritto:
C'e' una cosa che non capisco: perche' qualcuno dice che non rispetta il comportamento di una persona ma rispetta la persona? Una persona e' quello che fa. Non c'e' "una persona" e "un comportamento", sono la stessa cosa, che discorsi sono?!

Una persona, senza il suo comportamento e le sue azioni, non e' nessuno, e' un corpo vuoto.

Non credo che sia sempre così...a volte si compiono azioni sbagliate senza volerlo...o per protezione...o disperazione....o, in qst caso, ignoranza...ma magari quella persona, sotto sotto, è buona e sensibile...ed io cerco di puntare a quello...

A chi di noi non è mai, ma proprio mai, successo? Anche noi eravamo così...ma siamo cambiati...ed anche loro possono...se lo vogliono. Ed io spero sempre di riuscire a fare scattare quella molla... Chi di noi non ci prova? Solo che ogniuno ha, il suo metodo: chi con rabbia, chi con dolcezza...chi con odio e chi con Amore...ma lo scopo è lo stesso. E bene o male cerca di raggiungerlo...
L'importante e che ci sia qualcuno che prova sempre a cambiare le cose...questo è cio' che conta...e guai se non ci fossero! Finchè c'è chi lotta, c'è speranza per un
Mondo migliore...bello, non è vero?

:o)

40 Sabina, 24/10/05 03:25

ire ha scritto:
mi pare un discorso un po' semplicistico, innanzi tutto perchè 1 comportamento (o opinione) è 1 solo ed è una base un po' ristretta per farsi un'idea completa della persona, e poi perchè un comportamento può derivare da tante cause e raramente è frutto di una scelta a seguito di una riflessione. tutti facciamo cose senza pensarci su e poi magari ripensandoci ci rendiamo conto di aver fatto male, oppure semplicemente non ci ripensiamo mai a ciò che abbiamo fatto. rispettare una persona pur giudicando sbagliato un suo comportamento significa considerare qst persona in grado di ripensarci su, e magari arrivare credere di aver fatto male (oppure no). cmq la consapevolezza è il punto. tanta gente è così rintronata e disabituata alla consapevolezza che ha bisogno di fare un lungo percorso prima di capire che riflettere e farsi una propria opinione non è solo fatica sprecata. quindi, in sunto, secondo me rispettando le persone si può cercare di stimolarle a diventare più consapevoli, mentre se ci si limita a giudicare e a proporre un'idea già preconfezionata (magari anche alternativa all'opinione della maggioranza) in realtà si contribuisce a perpetuare lo stato di semi-incoscienza in cui è taaaaanto rassicurante crogiolarsi per i più.

Appunto...è quello che dico anche io...

:o)

41 girasole, 24/10/05 08:43

Andrea ha scritto:
Tableboy ha scritto:
un gatto per esempio è un carnivoro ed è costretto pena la > morte a mangiare carne l'uomo essendo onnivoro puole farlo > ma, non è costretto.

Esatto, non sono cose paragonabili. L'uomo e' l'unico animale che uccide senza che sia necessario per la sua sopravvivenza.

Assolutamente no !! Gli animali uccidono per il territorio, per accoppiarsi ed in alcuni casi semplicemente oerchè gli va e spesso anche cuccioli

42 girasole, 24/10/05 08:50

asilanna ha scritto:

è nel campo della
vivisezione, con questa gente, io, nemmeno ci parlo!

Però quando non stai bene corri piagnucolando dal medico, perchè ti dia la cura!!! Ahhhh ma tu usi solo prodotti non testati sugli animali ( farmaci non ne esistono) capirai....lo stesso principio attivo è stato testato da altri.
Troppo facile sputare sentenze

43 Marina, 24/10/05 09:33

Girasole, se riesci a fare a meno di evitare di scrivere cose che per persone iscritte a questo forum sono profondamente offensive, oltre che essere semplicistiche e da FAQ (siamo gia' costretti a rispondere a centomila FAQ fuori di qui, qui evitiamole, per favore), bene, senno' il tuo comportamento verra' considerato da troll e si agira' di conseguenza. Visto oltretutto che e' un comportamento reiterato nel tempo (che e', ogni tanto riparti all'attacco?).

Discutere animatamente va bene, e' stato fatto piu' volte in piu' thread perche' su tante cose ci sono -
giustamente - divergenze di vedute, ma venire a insultare le posizioni *di base* dell'etica vegan, questo non e' accettabile su questo sito, perche' questa e' "la casa
dei vegan" e a casa nostra non ci facciamo insultare, ok?

Poco democratico? Certamete, questa non e' una democrazia, e' VeganHome. La democrazia la trovi nel mondo esterno, dove la gente stermina democraticamente gli animali per il suo piacere personale. Va' e discuti con loro.

Ciao,
Marina

44 asilanna, 24/10/05 09:44

girasole ha scritto:
Però quando non stai bene corri piagnucolando dal medico, perchè ti dia la cura!!! Ahhhh ma tu usi solo prodotti non testati sugli animali ( farmaci non ne esistono) capirai....lo stesso principio attivo è stato testato da altri.
Troppo facile sputare sentenze

mi spiace per te ma non corro mai dal medico a farmi prescrivere farmaci e a meno che io non sia sul punto di morte non prendo medicine!
troppo facile parlare senza conoscere!

45 shivers, 24/10/05 10:15

Marina ha scritto:
C'e' una cosa che non capisco: perche' qualcuno dice che non rispetta il comportamento di una persona ma rispetta la persona? Una persona e' quello che fa. Non c'e' "una persona" e "un comportamento", sono la stessa cosa, che discorsi sono?!

Io credo che il rispetto dell'essere in quanto tale prescinda dalle azioni da questi commesse. Perché, se così non fosse, nessuno meriterebbe di essere rispettato, dato che, chi più chi meno, siamo tutti colpevoli.

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi